Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2873 del 4 dicembre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2873/IX Gestione, da parte della Sitav, di alcune Case da gioco in Tunisia (Interrogazione).

Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Ricca-rand ed iscritta al punto 8 dell'ordine del giorno.

Interrogazione Il Gruppo regionale Verde Alternativo ha avuto alcune segnalazioni in merito alle intenzioni della Sitav S.p.A. di avviare, direttamente o tramite società controllate, attività di gestione di alcune Case da gioco in Tunisia.

In questa direzione si sarebbero già prodotti atti concreti.

Poiché le scelte di espansione della Sitav S.p.A. avrebbero conseguenze rispetto alle vicende connesse alla gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent,

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interroga

la Giunta regionale per sapere:

1) se esistono iniziative della Sitav S.p.A. per gestire, direttamente o tramite società controllate, alcune Case da gioco in Tunisia;

2) quali verifiche sono state fatte rispetto a questa ipotesi e quali sono le valutazioni della Giunta regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Questa Presidenza è informata che la Sitav, attraverso la società controllata SIR S.p.A. (Sitav Engineering Reserve), vende il proprio know how a varie strutture operanti in Paesi lontani, che vogliono perfezionare la loro organizzazione.

Tra questi clienti vi sono due Case da gioco della Tunisia, due della Spagna, due della Russia ed una della Grecia, tutte pertanto situate in località assai distanti, che non possono avere ripercussioni negative sull'andamento dei giochi di Saint-Vincent.

A quanto ci risulta, la Sitav non gestisce direttamente altre Case da gioco.

Ritengo logico, dal punto di vista imprenditoriale, che una società possa vendere la propria esperienza e la propria tecnologia, peraltro molto avanzata visto che il Casinò di Saint Vincent è considerato uno dei primi d'Europa, sia nel settore dell'informazione, sia in quello dell'organizzazione e del controllo dei giochi.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Su questo argomento avevo avuto alcune segnalazioni che mi ero riproposto di verificare, perché si trattava di aspetti che non erano mai emersi né dalla documentazione inviata al Consiglio, né dalle discussioni in seno alla Commissione che si occupa del rinnovo della convenzione con la Casa da gioco. Adesso trovo una conferma che mi spinge a dire che, evidentemente, qui bisogna approfondire la situazione.

Cosa vuol dire che la Sitav "vende esperienze e tecnologie"? Quali tecnologie, dal momento che non c'è nessuna tecnologia nella gestione delle palline delle roulette? Non capisco di quale tecnologia si tratti. Qui evidentemente si tratta...

(...Interruzione del Presidente Bondaz...)

... Ah, sì? A me, ma non solo a me, ma neppure ai lavoratori, ai tecnici, ai sindacati..., non sembra assolutamente che la Casa da gioco di Saint-Vincent sia un esempio di funzionalità. Diciamo che la Sitav ha sfruttato una situazione di monopolio e quindi ha potuto gestire la Casa da gioco che incassa di più in Europa, ma semplicemente perché opera in una situazione di monopolio su un'area molto vasta, popolosa ed anche molto ricca: tutto il Piemonte, gran parte della Lombardia ed una fascia importantissima di tutta l'Italia settentrionale.

Quanto a capacità imprenditoriale ed efficienza organizzativa, sembra invece che i dati siano del tutto negativi. Del resto, se compariamo i risultati gestionali del 1991 con quelli di altri Casinò, sembra che i dati siano sostanzialmente fallimentari.

Non so quindi qual è l'esperienza o la tecnologia che la Sitav va a vendere in Tunisia, in Grecia o da altre parti, ma constato che ormai si tratta di una società che sta operando a livello internazionale. Credo che la Commissione che sta verificando la questione delle candidature per il rinnovo della convenzione debba soffermarsi su queste operazioni della Sitav, perlomeno per quanto attiene alle sue alleanze, alle sue presenze, al personale ed alle partecipazioni azionarie. Si tratta di un dato nuovo, che prima non era emerso e che ci deve far riflettere anche per tutta una serie di implicazioni sul rinnovo della convenzione.

Su questo particolare aspetto mi riservo di porre la questione anche in sede di Commissione.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Ho chiesto la parola per mozione d'ordine.

Chiedo che la risoluzione presentata dal Consigliere Riccarand sia discussa subito.

Presidente Se il Consiglio è d'accordo e non ci sono obiezioni, passiamo alla discussione immediata della risoluzione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta all'ordine del giorno.

Il Consiglio prende atto, concordando all'unanimità.