Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2596 del 2 ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2596/IX Problemi relativi alla revisione delle rendite della silicosi effettuata presso la sede INAIL di Aosta. (Approvazione di risoluzione).

Presidente Do lettura della risoluzione presentata dai Consiglieri Rusci, Lavoyer, Andrione, Limonet, Bajocco, Milanesio, Riccarand, Lanivi e Bich:

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Constatato che la sede INAIL di Aosta, con una interpretazione particolare del paragrafo 5 dell'articolo 55 legge n. 88 del 9 marzo 1989, continua a ridurre o addirittura ad azzerare le rendite per silicosi ad operai che hanno svolto le loro attività nelle miniere, nei trafori, nelle cave ed in grandi insediamenti siderurgici come la Cogne e l'ILSSA VIOLA, in luoghi di lavoro così fortemente esposti al rischio di silice libera;

Ritenuto che non possano essere smentiti gli accertamenti eseguiti per decenni dagli stessi medici dell'INAIL;

invita

la direzione INAIL a sospendere i provvedimenti di riduzione o di azzeramento delle rendite riconosciute;

invita altresì

i Parlamentari valdostani a proporre alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica modifiche alla legge sopracitata volte a mantenere le rendite per malattie professionali acquisite prima dell'entrata in vigore della legge stessa;

dà mandato

all'Assessore competente di prendere i necessari contatti con la direzione nazionale per risolvere i problemi relativi ai criteri e all'esecuzione della revisione delle rendite della silicosi effettuata presso la locale sede di Aosta e di riferire alla Commissione competente e al Consiglio regionale.

decide

di inviare copia della presente risoluzione ai Presidenti della Camera e del Senato, al Ministro del Lavoro, ai Parlamentari valdostani, ai Capigruppo della Camera e del Senato, alle Direzioni nazionale e regionale dell'INAIL.

Presidente Nessuno chiede la parola?

Pongo in votazione la risoluzione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità