Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2505 del 30 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2505/IX Disegno di legge: "Spese per la predisposizione dell'apparato scientifico e per l'allestimento del costituendo Museo archeologico regionale".Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Il Consigliere relatore Ricco ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 316, iscritto al punto 12 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Ricco (DC) Con l'ultimazione dei lavori di ristrutturazione della Caserma Challand, in Piazza Roncas ad Aosta, è possibile procedere alla prima fase dei lavori di allestimento dell'istituendo Museo archeologico regionale.

La somma di lire 1.300.000.000, impegnata dal disegno di legge n. 316, consentirà l'avvio dei lavori del primo lotto e quindi la sistemazione del piano interrato e del piano terra, destinati ad ospitare alcuni dei 15 settori museali previsti.

Un primo settore, interessato dall'apertura del primo lotto dei lavori, riguarderà la storia dell'edificio sede del Museo regionale e della sua evoluzione nel tempo: dalle sue origini romane, con l'introduzione alla visita dei resti archeologici delle mura e della porta principale sinistra, messi in luce nel sottosuolo, alla sua destinazione più recente come caserma militare.

Il secondo settore, di cui è previsto l'allestimento, svilupperà l'illustrazione dei primi metodi di ricerca antiquaria, a partire dal 1400 al 1700 per arrivare alle più moderne tecniche di indagine stratigrafica dei giorni nostri.

Un ulteriore settore, ubicato al piano terra, evidenzierà la distribuzione sul territorio regionale degli insediamenti umani nell'antichità, distinti per epoche, nonché la situazione ambientale e quella faunistica con particolare riferimento all'allevamento locale antico.

Infine, i fondi stanziati dalla legge consentiranno l'allestimento delle sale, sempre dislocate al piano terra, destinate ad ospitare la pregevole collezione numismatica della Fondazione Pautasso, che raccoglie centinaia di monete antiche di diversa provenienza.

L'opera di allestimento e la fase preparatoria all'apertura del Museo archeologico prevedono, ovviamente, anche la predisposizione di materiale divulgativo e didattico attinente ai reperti esposti, nonché la schedatura e la catalogazione degli stessi, la documentazione grafica, la realizzazione di plastici e la dislocazione nelle sale di impianti audiovisivi atti a facilitare la comprensione e l'approfondimento da parte del pubblico.

A titolo personale, voglio ricordare che la ristrutturazione dell'ex Caserma Challand fu iniziata dalla vecchia Giunta regionale.

Il disegno di legge n. 316 ha avuto il parere favorevole, espresso all'unanimità, della II e V Commissione consiliare permanente.

Presidente Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 1. Al fine di dare inizio ai lavori di allestimento di un primo lotto del costituendo Museo archeologico regionale, la Giunta regionale è autorizzata a deliberare la spesa necessaria attinente alla fase preparatoria finalizzata all'apertura al pubblico della nuova istituzione sulle seguenti categorie di intervento:

a) allestimento strutturale delle sale espositive compreso tutto l'apparato arredamento, con relativo impianto di illuminazione (vetrine, supporti, spot, eccetera);

b) schedatura e catalogazione dei reperti;

c) censimento grafico e fotografico di tutti i materiali oggetto di esposizione;

d) didattica museale. predisposizione di impianti audiovisivi a scopo didattico e divulgativo con l'ausilio di elaboratori elettronici (computers grafici per ogni singola sala o gruppi di sale e per ogni singolo argomento, materiale, riprese filmate e apparecchiature);

e) restauro materiale (bronzeo, vitreo, ceramico, lapideo, pavimenti musivi, eccetera) proveniente dagli scavi e predisposto per l'esposizione, particolari consulenze e collaborazione con istituti di restauro nazionale;

f) documentazione grafica. Supporti a carattere didattico, rielaborazione di planimetrie, assonometrie, sezioni, piante di distribuzione e di confronto per la musealizzazione;

g) realizzazione di plastici;

h) materiale fotografico. Realizzazione di fotografie ed ingrandimenti di reperti, monumenti, grafici e zone di scavo;

i) materiale didattico (realizzazione di tabelloni, scritte varie, didascalie, eccetera), concernenti le singole sale e tutti i materiali esposti;

l) materiale documentario (schede varie e dépliants) atti ad illustrare settori del museo o materiali singoli come vetri, bronzei, ceramica, eccetera, o monumenti vari;

m) catalogo e/o cataloghi settoriali del museo.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2 1. Per l'applicazione della presente legge è autorizzata per l'anno 1991 la spesa di lire 1.300.000.000 che graverà sull'istituendo capitolo n. 65925 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1991.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma uno si provvede mediante prelievo della somma di lire 1.300.000.000 dal capitolo 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" del bilancio di previsione per l'anno 1991, a valere sull'apposito accantonamento previsto nell'allegato 8 del bilancio stesso (Area di intervento settoriale. Settore patrimonio archeologico ed etnografico 3. 4.7.).

3. A decorrere dall'anno 1992 gli oneri saranno determinati con la legge di bilancio ai sensi della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3 1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1991 sono apportate, in termini di competenza e ei cassa, le seguenti variazioni:

In diminuzione:

Capitolo 67030: "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento lire 1.300.000.000

In aumento:

Programma regionale: 2.2.4.9. "Attività culturali musei, beni culturali ed ambientali.

Codificazione: 2.1.2.2.0.3.06.6.09 (di nuova istituzione).

Capitolo 65925: "Spese per la predisposizione dell'apparato scientifico e per l'allestimento del costituendo Museo archeologico regionale"

Lire 1.300.000.000

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Il Consigliere Faval ha chiesto la parola per dichiarazione di voto; ne ha facoltà.

Faval (UV) Très brièvement. Naturellement on votera en faveur de ce projet de loi. Nous voudrions seulement demander à l'Assesseur s'il est à même de nous donner une date pour l'ouverture de ce musée archéologique. Merci.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del turismo, urbanistica e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Come è noto, questo è solo il primo lotto di allestimento. Con l'approvazione della legge pensiamo di poter predisporre a settembre gli appalti per l'acquisto delle attrezzature necessarie sulla base della progettazione esecutiva che ci verrà fornita in questi giorni. Speriamo pertanto di poter aprire il piano interrato ed il piano terra per fine anno...

(...interruzione...)

... No. Prevediamo di aprire per fine anno, con tutto l'allestimento, le sale che appaltiamo con il primo lotto...

(...interruzione...)

... ci sono da mettere i pannelli, le illustrazioni... Speriamo per fine anno.

Presidente Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità