Oggetto del Consiglio n. 2495 del 29 luglio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2495/IX Acquisto di un complesso industriale sito in comune di Verrès. Impegno di spesa. Delega alla Giunta.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno.
Deliberazione Il Consiglio regionale
Premesso che si sono concluse le trattative con la Società "Trinver SpA" di Verrès per l'acquisizione del complesso industriale di proprietà di detta Società e nel quale la stessa svolge la propria attività, sito nel comune di Verrès, in località Glair;
Trattasi di un opificio industriale adibito alla trasformazione e lavorazione di manufatti vetrari, valutato e descritto dall'ing. Mario Maione, incaricato dalla Regione, nella relazione di stima in data 10 maggio 1991 e dal Servizio Demanio e Patrimonio della Regione nella perizia in data 4 giugno 1991;
L'acquisto in oggetto avviene con destinazione industriale al fine di consentire il risanamento finanziario della Società "Trinver SpA" e favorire un programma di ristrutturazione e rilancio aziendale, e che gli immobili, dopo la compravendita, in attesa della presentazione del piano di ristrutturazione aziendale, saranno concessi temporaneamente alla "Trinver SpA" a titolo di comodato;
Il valore del complesso industriale, stimato dal Servizio Demanio e Patrimonio della Regione nella suddetta perizia del 4 giugno 1991, è di lire 1.644.400.000;
Gli immobili in oggetto sono gravati da ipoteche iscritte alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Aosta, rispettivamente in data 26 maggio 1977 ai nn. 3223/212, in data 12 febbraio 1282 ai nn. 905/54, in data 25 gennaio 1983 ai nn. 522/26, in data 25 febbraio 1986 ai nn. 1381/111 e in data 6 giugno 1990 ai nn. 5028/612;
La Società venditrice si è impegnata ad estinguere i detti debiti, di cui uno è relativo al pagamento del residuo corrispettivo dovuto alla Regione per la vendita di terreni, prima o contestualmente alla stipulazione dell'atto di compravendita e a cancellare a proprie cura e spese dette formalità pregiudizievoli;
La Società si è impegnata prima della stipulazione dell'atto di compravendita a dimostrare l'avvenuta sottoscrizione ed il versamento da parte degli azionisti privati, con esclusione di Finaosta SpA, di un aumento di capitale di lire 200 milioni ed il vincolo del provento della compravendita al ripianamento della situazione debitoria della Società;
La Società venditrice si è impegnata a proprie cura e spese a rettificare l'intestazione catastale dei fabbricati al NCEU e a richiedere la cancellazione in mappa al CT della particella 1045 del F. 6;
Visto il parere della II Commissione consiliare permanente
delibera
1°) di approvare l'acquisto per il prezzo di lire 1.644.400.000 (unmiliar-doseicentoquarantaquattromilioniquattrocentomila), oltre IVA pari a lire 312.436.000 (trecentododicimilioniquattrocentotrentaseimila) del com-plesso industriale di proprietà della Società Trinver SpA, con sede in Verrès, sito in Comune di Verrès e censito al CT di detto Comune al Foglio 6 con le particelle nn. 405, 104, 121, 103 e al NCEU di detto Comune alle Partite nn. 1000454 e 100455 con le schede nn. 1388 e 1389;
2°) di sottoporre l'acquisto di cui al precedente punto 1°) alle seguenti condizioni sospensive:
a) sottoscrizione e versamento da parte degli azionisti privati della Società "Trinver SpA", con esclusione della Finaosta SpA, di un aumento di capitale di lire 200.000.000 (duecentomilioni);
b) vincolo da parte della Società "Trinver SpA" del provento della compravendita al ripianamento della situazione debitoria della Società;
3°) di stabilire che la Società "Trinver SpA" estingua i debiti garantiti con le ipoteche gravanti sugli immobili oggetto di acquisto, iscritte alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Aosta in data 26 maggio 1977 ai nn. 3223/212, in data 12 febbraio 1982 ai nn. 905/54, in data 25 gennaio 1983 ai nn. 522/26, in data 25 febbraio 1986 ai nn. 1381/111, in data 6 giugno 1990 ai nn. 5028/612, prima o contestualmente alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita, e cancelli a proprie cura e spese dette formalità pregiudizievoli;
4°) di stabilire che la Società "Trinver SpA" si impegni prima della stipulazione dell'atto di compravendita, a proprie cura e spese, a rettificare l'intestazione catastale dei fabbricati al NCEU ed a richiedere la cancellazione in mappa al C.T. della particella n. 1045 del F. 6;
5°) di demandare a "Finaosta SpA" l'accertamento del verificarsi delle condizioni sospensive di cui al precedente punto 2°);
6°) di impegnare la spesa di lire 1.956.836.000 (unmiliardonovecento-cinquantaseimilioniottocentotrentaseimila) finanziandola con imputa-zione al capitolo 46940 ("Spese per l'acquisto e la costruzione di beni patrimoniali da destinare ad interventi nel settore industriale") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991, che presenta la necessaria disponibilità;
7°) di stabilire, a parziale modifica del punto 5°) del deliberato del provvedimento del Consiglio regionale in data 26 giugno 1985, n. 1410, che la residua somma pari a lire 66.000.000 (sessantaseimilioni), dovuta per la vendita di terreni regionali, siti in Comune di Verrès alla Società Trinver SpA, sia introitata per un'unica soluzione nel corrente anno finanziario sul capitolo 10200 ("Provento vendite beni immobili) del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991;
8°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita del complesso industriale di cui si tratta e, in particolare per la designazione del Notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquisire.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Credo che la relazione allegata alla proposta di deliberazione sia ampia e completa. Si tratta di definire l'acquisto del capannone e dei terreni, anche per conservare i posti di lavoro, che altrimenti sarebbero in pericolo.
Tutto è stato fatto sulla base delle perizie dei nostri tecnici ed è soggetto ad alcune condizioni sospensive inserite nel testo della deliberazione.
Ritengo opportuno approvare la proposta di acquisto, onde evitare eventuali licenziamenti alla Trinver di Verrès.
Presidente E' aperta la discussione generale sull'oggetto n. 5.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) On vient de justifier l'achat de cet immeuble qui a déjà eu une histoire un peu particulière. En effet, entre temps, il y a eu des interventions différentes de la part de l'Administration régionale: terrains achetés, terrains vendus, la société avait décidé d'augmenter son activité en prévoyant des liaisons avec les activités d'une société française et cetera...
Avant de se prononcer sur l'objet, je demanderais de savoir quelle est la situation de l'occupation dans cette entreprise, compte tenu du fait qu'on vient de nous dire que la Trinver nous a présenté une requête pour augmenter les dépendants de deux unités et en plus les dépendants, dont on connaissait le nombre, ne sont plus en chômage technique. Alors, on voudrait savoir s'il y a en réalité une situation difficile, ou bien, comme il paraît de cette relation, on prévoit d'augmenter les dépendants. Ou l'une ou l'autre situation.
Je demanderais, avant de nous prononcer dans le mérite, de connaître quelle est la situation occupationnelle réelle à l'heure dont on discute le thème, car je crois qu'on a donné, comme justification pour cette intervention, la crainte de perdre des places de travail, mais en même temps, on présente un plan pour augmenter de deux unités la situation existante. Je demanderais de connaître quelle est la situation réelle.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio, artigianato e trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) Le difficoltà della Trinver sono dovute ad una forte esposizione finanziaria, che ammonta a circa 1,2 miliardi. Un'esposizione di questo genere, per una società che ha un capitale sociale di 924 milioni di lire e che ha già accumulato perdite per 974 milioni, può portare alla liquidazione o al fallimento.
Quando la Giunta regionale ha predisposto questo intervento, c'era in effetti una situazione di quasi immediato pericolo. La notizia che il provvedimento era stato presentato ed aveva superato il vaglio delle Commissioni, aggiunta all'intervento del nuovo amministratore, ha dato un certo respiro all'azienda, che, con la richiesta di avere due giovani in formazione, presume, sempreché l'intervento sia approvato, di avere la possibilità di sopravvivere.
L'intervento finanziario per rimediare alla situazione debitoria è ovviamente la premessa anche per dar corso all'assunzione di due giovani, dopo che gli occupati, che attualmente sono diciotto, erano diminuiti di tre unità.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.
Louvin (UV) Je vois dans les prémisses de la délibération que l'on attend encore la présentation d'un plan de "ristrutturazione aziendale" et que le terrain et les locaux dans lesquels on travaille, seraient donnés en "comodato" pour l'instant à la société.
Or, je voudrais savoir de l'Assesseur, s'il estime que la crise qui est en train de traverser la Trinver en ce moment est une crise purement de conjoncture, liée à des problèmes de gestion, ou bien si ce n'est pas plutôt quelque chose de structurel lié au genre de production et aux tendances du marché, parce que le marché du vitre est un marché extrêmement difficile, caractérisé par la présence de monopoles, au niveau national et international. Les parties du marché, où l'on peut s'insérer, sont extrêmement limitées.
Est-ce que l'Assesseur a déjà une idée de quelles sont les orientations pour ce qui concerne cette reconversion de l'entreprise ou bien est-ce qu'on en est purement à une intervention de nature financière pour retarder l'agonie de cette entreprise et permettre à ceux qui la gèrent d'en sortir avec les moindres dégâts?
C'est une question qui concerne l'avenir non seulement à court terme, mais à moyen et long terme de cette entreprise. D'autant plus que nous sommes dans une situation assez drôle où l'entreprise n'a pas encore terminé de payer à la Région le terrain sur lequel elle a édifié ses structures et voilà que la Région offre de racheter ce même terrain à l'entreprise elle-même.
S'il s'agit d'une intervention purement transitoire et extraordinaire on peut bien la comprendre. Il faut cependant s'interroger sur la validité de ce genre d'intervention, s'il n'y a pas de perspectives à long terme dans le marché du vitre.
Presidente Le Conseiller Rollandin a demandé la parole; il en a la faculté.
Rollandin (UV) Je remercie l'Assesseur pour avoir éclairci le point lié à l'occupation. Tout de même un problème se pose. Si la question réelle de cette entreprise est liée à la disponibilité financière pour la gestion ordinaire, je crois qu'il y aurait d'autres systèmes d'intervention et les systèmes seraient liés à la présence de la Finaosta.
L'aspect le plus étonnant c'est qu'au point deux de la délibération "a) sottoscrizione e versamento da parte degli azionisti privati della Società Trinver SpA, con esclusione della Finaosta, di un aumento di capitale di lire 200.000.000 (duecentomilioni); b) vincolo da parte delle Società Trinver SpA del provento della compravendita al ripianamento della situazione debitoria della Società". Je crois qu'il existe des dettes même envers la Finaosta.
Alors, ici on ne comprend plus le jeu. D'un côté, on prévoit une opération pour donner disponibilité financière à une société dont on ne connaissait pas et on ne connaît pas à ce que je comprends les programmes... On vient d'apprendre de l'Assesseur que la proposition qui a été acceptée par la Junte et le fait même qu'il y ait la prévision de la part du Conseil d'approuver un financement, donnerait un nouveau élan à cette entreprise.
La logique de cette intervention est un peu difficile à comprendre, car je crois qu'il y a, au contraire, les possibilités d'intervenir dans ce secteur comme Finaosta. Ce sont les interventions classiques. S'il y a un plan, parmi les obligations de la Finaosta, il y a celle d'évaluer si le plan présenté est fiable ou non. Ici, il n'existe même pas le plan. Après la vérification du plan, le minimum ce serait une participation de la Finaosta qui très souvent se concrétise avec la souscription du capital et, en effet, c'est un geste non pas symbolique, mais concret pour dire: "Attention: ce que la société est en train de faire peut être jugé valable à long ou à moyen terme, car la disponibilité de la Finaosta est toujours de l'argent mis à disposition de l'entreprise". Point c'est tout. "La sottoscrizione del capitale azionario": le sens est là.
Sinon on dit que les sociétaires privés vont souscrire 200 millions de lires sur deux milliards qu'on va allouer à la société. Pas seulement, mais on dit que la Finaosta ne doit pas souscrire le capital. Je comprendrais mieux si toute l'opération était gérée par la Finaosta qui ferait une évaluation du plan que la société présente, s'il y a la disponibilité on peut faire un financement à moyen ou à long terme et en même temps elle va souscrire une partie du capital actionnaire.
Ici la logique est renversée: en donnant les deux milliards de lires, si on n'a pas un plan présenté - et on vient d'apprendre qu'il n'existe pas -, on risque de faire une opération inutile, car... Je crois que je n'ai pas saisi quel est le montant réel des dettes de la société, à aujourd'hui.
L'Assesseur nous dit qu'il y avait des dettes pour 974 millions "perdite", mais l'endettement - si j'ai bien compris - était de 980 millions. Alors, qu'est-ce qu'il arrive? A présent avec les deux milliards qu'on va allouer à la société,0 la moitié est pour "ripianare le perdite" et l'autre moitié pour rendre les dettes. Résultat de l'opération, pour ce qui est de l'investissement et de la possibilité de relancer la société: zéro. "I conti tornano", mais il n'y a pas de résultats: 900 millions de pertes et 900 millions de dettes et voilà l'opération est terminée.
L'opération est terminée, mais la société va être fermée quand même. C'est là l'opération que nous ne comprenons pas. On avoue que ce n'est pas la première fois qu'on va acheter des entreprises, mais pas dans cette situation.
Je crois qu'il y a eu d'autres sociétés en difficulté et l'on a prévu des interventions, mais l'opération était présenté à la suite d'un plan accepté par la Finaosta, qui allait demander à l'Administration régionale le financement spécial, c'est-à-dire qu'à risquer c'étaient les administrateurs régionaux et non pas les administrateurs de la Finaosta; c'est l'unique spécialité de cette formule. Je crois qu'ici, au contraire, on n'a rien et l'Assesseur vient de nous dire qu'il n'existe pas un plan.
Alors, attention: avec cette opération le résultat... J'avais présenté une interpellation, il y a quatre mois, sur la situation de la Trinver et l'Assesseur Fosson - il y a quatre mois qu'il n'est plus là - m'avait répondu très gentiment et tranquillement que tout allait bien. J'ai ici la réponse de l'Assesseur qui disait qu'il y avait des accords avec les Français, qu'il n'y avait pas de problèmes et que tout marchait bien. Arrive l'Assesseur Mafrica et il faut présenter... Je crois que le changement est un peu radical. Je prierais l'Assesseur Fosson de relire sa réponse...
(...interruption...)
... Heureusement, il a bonne mémoire. Il m'avait dit: "Ecoutez n'allez pas toujours nous casser les pieds avec le problème de l'occupation à Verrès... Tout marche, tout va bien..." Un mois après, la Junte adopte une délibération où l'on dit que la société va arrêter la production et on perd dix-huit personnes parmi les employés. Autre changement, autre rideau qui s'ouvre, monsieur Mafrica vient nous dire: "Oui, là c'était la situation d'il y a deux mois. Aujourd'hui, compte tenu du fait que la Région donnera deux milliards de lires, tout a changé, il y a de l'enthousiasme". Non seulement, mais on présente une proposition pour embaucher deux nouvelles personnes.
Alors, hier on arrêtait l'entreprise, on tirait le rideau et plus d'activité; aujourd'hui tout a changé. Mais je crois que là... Je comprends qu'à Verrès il y a le vent et parfois le vent va créer des problèmes météorologiques, mais je crois qu'ici il faut se poser le problème de comprendre ce qui se passe dans cette entreprise. On ne peut se présenter de cette façon pour respect du Conseil. En quatre mois, il y a eu trois modifications radicales.
Alors, des deux situations ou l'une ou l'autres. S'il n'y a pas de crise, l'on ne comprend pas la raison pour laquelle on doit acheter à nouveau l'établissement. Quelle est la raison? La raison est celle de payer les dettes, mais ce n'est pas une opération au niveau des compétences de l'Administration régionale. Pourquoi ne l'a pas fait la Finaosta?
Je crois que vraiment ici l'on exagère avec ce système de présenter à l'attention et à la responsabilité du Conseil tout ce que ne veut pas faire d'un autre côté la Finaosta. On comprend qu'il y a des risques, mais ici à la fin de la foire le risque n'existe plus, car d'ici deux mois, monsieur Mafrica, vous arriverez ici pour dire qu'on a arrêté l'activité de la Trinver, car les deux milliards ne servent pas pour relancer l'entreprise.
Je regrette, j'ai posé la question au début justement pour savoir quelle était la situation: 974 millions de perte, 924 millions de dettes. Résultat: le milliard et 900 millions de lires sont déjà finalisés. En effet, on le dit dans la délibération: "Messieurs avant tout allez payer les dettes!". D'accord. Petite parenthèse: les dettes sont aussi de la Finaosta. Alors c'est la Finaosta qui dit: "Attention: je ne veux pas avoir d'autres risques. Première opération: Région donne-moi l'argent que la Trinver n'est pas à même de me donner". Et là écoutez, on comprend le jeu des trois cartes, mais ici c'est un peu exagéré. C'est un jeu de hasard qu'on pourrait insérer dans "le varianti" aux jeux américains du Casino de Saint-Vincent. La politique industrielle est autre chose.
Je demanderai des éclaircissements sur cette opération qui - comme elle est présentée - est vraiment absurde.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA) I Consiglieri che mi hanno preceduto hanno anticipato molte cose che volevo chiedere.
Qui ci troviamo di fronte ad un atto che suscita notevoli perplessità in chi, come me, non ha potuto partecipare ai lavori della II Commissione, anche perché tanto la relazione agli atti, quanto quella svolta in Consiglio dall'Assessore, non forniscono elementi di chiarezza sulla situazione complessiva di questa società.
Innanzitutto io vorrei chiedere di inquadrare un po' storicamente la vicenda della Trinver, in modo che si sappia quali sono stati in passato, come si sono evoluti e come si configurano a tutt'oggi gli interventi della Regione e della Finaosta nei confronti di questa azienda. E' importante poi avere un quadro preciso della situazione debitoria, che qui viene richiamata, ma di cui non si hanno riscontri precisi, perché si cita solo una serie di ipoteche, che tra l'altro gravano proprio sull'immobile che l'Amministrazione regionale dovrebbe acquistare.
Infine, come è già stato richiesto, credo che sia di fondamentale importanza riuscire a capire qual è il programma di ristrutturazione e di rilancio aziendale che qui viene annunciato, ma che sembra non sia ancora stato ufficializzato. E' importante, infatti, capire se questa società ha i requisiti e le condizioni per rimanere in piedi, oppure se questo intervento è solo un palliativo per consentire alla società qualche ulteriore mese di sopravvivenza, a fronte di una situazione ormai priva di prospettive.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
Andrione (UV) Je reprends ce qui vient d'être dit et je ne le répète pas. L'alinéa 3 de la délibération porte, à un moment donné: "In attesa della presentazione del piano di ristrutturazione aziendale, saranno concessi temporaneamente alla Trinver SpA a titolo di comodato...". "Il comodato" est par définition gratuit. Je voudrais qu'on ajoute "temporaneamente e in tutti casi non oltre il 31 dicembre 1991". Parce que la société ne présente pas le plan, elle jouit gratuitement, aux termes de cette délibération, de l'immeuble. "Temporaneamente" ne met pas une date; ça pourrait être jusqu'en 1993, 1994. Or, comme cela est soumis à une condition, la condition de présenter un plan, il faudrait que du moins le plan soit présenté avant la fin de cette année.
En plus, si j'ai bien compris et je le dis très rapidement, les comptes sont faits de façon que l'on paye ce qui est en général le passif actuel. De façon que l'impression est celle que la Trinver pourra fermer, sans avoir des deniers à dépenser parce nous au-rons payé. Les expertises sont les expertises et je ne suis pas un technicien, mais je crois que même sur le plan industriel per-sonne ne payerait ces sommes pour cet établissement. Evidem-ment c'est la troisième ou quatrième fois qu'ils donnent des épreuves de ce genre. Je dirais de faire un minimum d'attention.
Presidente Credo che a questo punto possiamo considerare chiusa la discussione generale.
Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio, artigianato e trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) L'intervento, che consiste nell'acquisto da parte della Regione di un capannone e dei terreni, è sembrato il più idoneo a tutelare l'interesse regionale in una situazione che in effetti è di difficile valutazione. Vale a dire è...
(...interruzione del Consigliere Andrione...)
... Noi diventiamo proprietari di un capannone di 2500 metri quadri e di un terreno e paghiamo il tutto secondo le perizie fatte, prima dall'ing. Maione e poi dagli uffici competenti, a causa di una situazione di difficoltà aziendale che conserva determinati margini di rischio ed impegna i soci, esclusa la Finaosta, ad intervenire sul capitale sociale. Poiché la situazione è molto difficile, i fondi regionali potranno essere utilizzati solo per ripianare le perdite ed i debiti esistenti.
Ai soci si chiede un impegno per dimostrare una più decisa volontà manageriale tesa al rilancio dell'azienda. Questa volontà finora non è stata sufficiente a farci dire che le cose potranno migliorare. Ci sono state fornite delle indicazioni, ma non un vero e proprio piano di ristrutturazione. Si è parlato di diversificare la produzione aggiungendo al vetro piano il vetro curvo, nonché di ricercare un maggior numero di soci, perché l'azienda è in effetti condizionata da un numero di clienti troppo ristretto.
L'alternativa era tra lasciare fallire l'azienda - con quell'esposizione debitoria e con quelle perdite, il destino dell'azienda era segnato - o darle un'ultima "chance", ma con forme che garantissero in modo concreto e reale la Regione. Ci è sembrato che, qualora questo intervento si rivelasse insufficiente, la proprietà del capannone e dei terreni fosse la garanzia più concreta per la Regione.
In assenza dell'intervento regionale, l'azienda sarebbe sicuramente andata incontro alla chiusura, mentre, secondo l'attuale amministratore, grazie a questo intervento esistono ancora delle possibilità, ma non siamo in grado di parlare di certezze. Considero positivamente la richiesta di poter occupare due giovani, però non sono in condizione di dire che questo intervento sarà definitivo e risolutore. Posso invece ribadire che la forma di garanzia che meglio tutela l'interesse della Regione è che essa stessa diventi proprietaria del capannone e dei terreni.
Presidente Il Consigliere Rollandin ha chiesto la parola per dichiarazione di voto; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je regrette de dire à l'Assesseur que cette opération n'est pas finalisée. Si monsieur Mafrica était de l'autre côté, je crois qu'il aurait insisté sur l'exigence qu'il y ait au moins un plan évalué par la Finaosta; au contraire, le plan n'existe pas.
L'unique solution pour ne pas arrêter définitivement la production que, il y a quatre mois, était splendide selon la relation Fosson, est d'acheter l'immeuble et les terrains. Là aussi il y a quelques réserves, à propos des terrains: "prato irriguo. Qualità della particella: ente urbano" Après: "Unità immobiliare: descrizione riserve utilità comuni, da verificare" avec la commune. L'autre unité immobilière: "Partita intestata: numero 3. Descrizione riserve utilità: da verificare".
Alors, ce n'est pas pour critiquer le fait qu'il y a l'intervention régionale. J'ai avoué qu'il y a d'autres exemples. On n'est pas là pour dire ça, au contraire, on est là pour soutenir que, malheureusement, on fait cette intervention "al buio". Je comprends que c'est typique du jeu de hasard, mais pourquoi la Finaosta ne risque-t-elle pas? Là je n'ai pas eu de réponses. C'est parmi les devoirs statutaires, monsieur Mafrica.
Alors si c'était la Finaosta qui vérifie le plan, l'Administration régionale pourrait faire l'effort d'acheter l'immeuble et de cette façon la Finaosta pourrait avoir le financement qu'elle a déjà alloué. Le résultat de cette opération, je veux le dire aujourd'hui, est que la Finaosta va récupérer un peu de l'argent qu'elle a donné, les autres créditeurs auront d'ici quelque temps l'argent. Terminée l'opération: perte 974 millions et dettes 924 millions, on arrête et c'est fini. On n'a pas fait une grande opération industrielle, mais une opération pour payer les dettes: point c'est tout.
C'est la raison pour laquelle on ne peut pas partager cet avis et on ne peut pas partager cette opération qui n'est pas finalisée, monsieur Mafrica. C'est là qu'on dépasse le risque, on va s'insérer avec une méthode qui est incompréhensible et c'est la raison pour laquelle on ne votera pas cette intervention.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.
Louvin (UV) Je suis également très déçu par la réponse de l'Assesseur. On ne peut pas attendre quatre mois, puisque c'est depuis quatre mois qu'on a donné mandat à un technicien pour évaluer ces immeubles, pour avoir un plan qui devrait être dressé immédiatement pour essayer tout de moins de redresser cette entreprise.
Quand j'ai posé la question par rapport aux tendances du marché non seulement national, mais international, je pensait solliciter l'Assesseur à nous dire quelque chose sur les stratégies même extérieures de cette entreprise, qui n'est pas seulement orientée vers le marché interne, mais qui oeuvre également à l'extérieur, je pense notamment en France, par une société qui est liée à Trinver et qui, si je ne me trompe, porte le même nom. L'Assesseur n'a rien voulu nous dire de tout cela.
On ne veut pas nous dire dans quelle direction on est en train d'aller par cette intervention si ce n'est parce qu'on donne une chance. Le signal qui vient de l'entreprise, dans ce cas, est extrêmement faible. Le fait d'avoir embauché deux dépendants n'est absolument pas une garantie sérieuse, ni une assurance du maintien d'une place sur un marché - je le répète - très très difficile, comme celui dans lequel cette entreprise est en train d'oeuvrer.
Le Groupe unioniste maintient, donc, toutes ses perplexités au sujet de cette intervention et n'est pas dans la condition de pouvoir voter cette délibération que vous avez portée à l'approbation du Conseil.
Président Il y a d'autres interventions pour déclaration d'intention? Le Conseiller Andrione a demandé la parole; il en a la faculté.
Andrione (UV) Oui, sur la question qui est en ce moment en discussion mes confrères ont déjà dit les raisons pour lesquelles nous voterons contre. Je voudrais simplement faire remarquer à la Junte régionale et au Président du Conseil qu'il n'est pas bon d'instaurer un dialogue de sourds. Quand nous posons une question nous pouvons également dire une bêtise, il serait courtois, il serait normal de répondre.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio, artigianato e trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) Se il Consigliere Andrione si riferiva a me, come penso, vorrei far notare che non è mia abitudine non tener conto delle domande dei Consiglieri. Avevo semplicemente dimenticato la sua domanda sul "temporaneamente", per cui non si può parlare di cattiva volontà.
Credo tuttavia che possa essere accolta la proposta di fissare una data. Poiché non penso che per risolvere una situazione così complessa sia sufficiente il 31 dicembre 1991, sarebbe preferibile indicare il 31 dicembre 1992, in modo che l'azienda abbia il tempo di presentare un piano e dimostrare come, grazie a questo intervento regionale, riesca a stare sul mercato. Presento in merito un apposito emendamento.
Presidente Colleghi Consiglieri, la discussione generale è chiusa, per cui, se questa modifica viene intesa come un emendamento, non può essere accettata, anche se fosse votata all'unanimità. Se la consi-deriamo come una correzione o una dimenticanza che viene...
Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
Andrione (UV) Vu le pays dans lequel nous vivons, disons qu'il s'agit d'un "impegno d'onore".
Presidente Va bene. Allora possiamo dire che il Consiglio esprime la volontà che la data oscilli tendenzialmente tra il 31 dicembre 1991 ed il 31 dicembre 1992.
Il Consigliere Lanivi ha chiesto la parola per dichiarazione di voto; ne ha facoltà.
Lanivi (AI) Mi asterrò dal votare questa deliberazione per i motivi che seguono, che sottolineano alcuni concetti che avevo già espresso, naturalmente senza alcun intento polemico, ma solo per ragioni di obiettività.
Mi pare che le argomentazioni dei Consiglieri che mi hanno preceduto, abbiano evidenziato l'importanza che l'intervento avvenga a fronte della presentazione di un piano operativo. Nelle economie libere ed industriali tutti i piani sono soggetti a variazioni spesso imprevedibili, però l'assenza di un benché minimo piano è già di per sé un effettivo segno di debolezza. E' un dato di fatto, quindi, che questo intervento è prevalentemente finalizzato alla copertura dei debiti, anche perché non abbiamo alcun elemento di riferimento circa le prospettive future. Già questo è un primo elemento di riflessione.
Vorrei però sottolineare la questione dei rapporti con la Finaosta, che opera con denaro regionale. L'altra volta ho usato dei termini un po' duri e volutamente provocatori, ma credo che siano molto vicini alla realtà, perché si verificano infatti situazioni piuttosto paradossali: le SpA che operano con denaro della Regione sono sempre coperte dai rischi. In questo caso, la Finaosta, che si è esposta, rientra del suo denaro e dei suoi debiti, mentre è l'Amministrazione regionale, disarmata e sguarnita, a rischiare le già poche strutture e prospettive industriali di cui dispone.
Poiché l'Assessore Mafrica crede di aver trovato poco nei cassetti, gli faccio un elenco di quello che c'era e dei rischi che ha potuto correre la Finaosta. Poiché non si tratta di un giallo, dico che la Finaosta ha rischiato in una sola iniziativa industriale, nella Cogne, che non è certo una delle migliori o delle più esaltanti esperienze, specie per il futuro della stessa Cogne.
Le società con la sigla SpA dovrebbero promuovere, sostenere, rischiare ed essere strumento di promozione, ma la Finaosta pretende tante di quelle garanzie che non fa nulla. Questo è uno dei casi eclatanti, in cui c'è effettivamente qualcosa da mettere in regola ed in cui la finanziaria dovrebbe intervenire come strumento di sostegno, anche in via preventiva, nel senso che dovrebbe denunciare gli eventuali segni premonitori della malattia e quindi intervenire per curarla.
Invece, qui c'è chi è garantito e chi deve esporsi, sia pure politicamente, con delle iniziative che ripianano le perdite e fanno quadrare i bilanci della SpA, ma che pongono in difficoltà dal punto di vista politico l'Amministrazione regionale.
Questi sono i motivi che ribadiscono e rafforzano alcune considerazioni che avevo già fatto sui rapporti con la Finaosta, che non saranno facili, Assessore Mafrica, come lei può auspicare o pensare, perché nei meccanismi di garanzia ci sono degli automatismi che tendono sempre a pelare la parte migliore della frutta, la polpa, ed a lasciare ai politici la peggiore, noccioli e bucce.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione della quale abbiamo già dato lettura.
Esito della votazione
Presenti: 33
Votanti: 31
Favorevoli: 18
Contrari: 13
Astenuti: 2 (Bich e Lanivi)
Il Consiglio approva
