Oggetto del Consiglio n. 275 del 10 luglio 1975 - Verbale
OGGETTO N. 275/75 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ALLA SEZIONE DI TORINO DEL CLUB ALPINO ITALIANO PER AMPLIAMENTO E ARREDAMENTO DEL RIFUGIO BENEVOLO NELLA VALLE DI RHÊMES. APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.
Il presidente della sezione di Torino del Club Alpino Italiano ha presentato una richiesta intesa ad ottenere la concessione, da parte dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta, di un contributo nelle spese per l'ampliamento e l'arredamento del Rifugio Benevolo sito in Valle di Rhêmes a quota 2285 metri.
Si fa presente che i lavori e le forniture, in gran parte già realizzate nel corso del 1974 e per i quali si richiede il contributo regionale, possono così essere riepilogati:
1) costruzione di un corpo di ampliamento in legno, con strutture portanti posate su fondazione in calcestruzzo, comprendente un vano magazzino derrate e n. 2 camere per il personale di custodia;
2) allacciamento con condotta mobile per la adduzione di acqua potabile;
3) fornitura e posa in opera di gruppo elettrogeno da 6 KWA con motore a scoppio ed accessori d'uso;
4) fornitura e posa di macchina per caffè e lavastoviglie;
5) trasporti e lavori vari di rivestimento interno.
Le spese previste ammontano a Lire 4.531.000 di cui:
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1) |
per l'ampliamento del rifugio |
L. |
1.438.000= |
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2) |
per l'allacciamento idraulico |
L. |
424.000= |
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3) |
per l'acquisto del gruppo elettrogeno ed accessori |
L. |
1.359.000= |
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4) |
per l'acquisto di lavastoviglie e macchina per caffè |
L. |
812.000= |
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5) |
per trasporti e lavori vari di rivestimento interno |
L. |
498.000= |
Si ritiene opportuno di aderire alla richiesta di cui si tratta e si propone che
IL CONSIGLIO REGIONALE
- viste le leggi regionali 10.1.1961 n. 2 e 9.5.1963 n. 11;
Deliberi
1°) di approvare la concessione di un contributo di Lire 3.172.000.= (tremilionicentosettantaduemila) alla Sezione di Torino del Club Alpino Italiano, ai sensi delle leggi regionali 10.1.1961 n. 2 e 9.5.1963 n. 11, nelle spese previste per l'ampliamento e l'arredamento del Rifugio Benevolo nella Valle di Rhêmes;
2°) di approvare ed impegnare la relativa spesa di Lire 3.172.000.= (tremilionicentosettantaduemila) sul capitolo 853 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Contributi e sussidi a Enti e privati per l'incremento e la conservazione del patrimonio alpinistico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione del contributo in questione si provveda, su richiesta dell'Assessore al Turismo, a lavori ultimati e controllati e su presentazione di idonea documentazione di spesa.
Jorrioz (IND.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Si tratta di una spesa che in fondo è di normale amministrazione, di ampliamento e arredamento del Rifugio Benevolo (concorre in parte anche il CAI), uno dei Rifugi migliori dal punto di vista turistico, poiché di facile accesso con alte frequenze di turisti di ogni qualità, di ogni categoria, che sono poi i migliori turisti, perché sono anche quelli che vanno, essendo obbligati ad andare a piedi, dimostrando di avere un certo amore per la montagna e sono i più rispettosi dei nostri siti. Il Rifugio Benevolo è ben tenuto ed è in una zona veramente bella. Credo che su questa spesa non vi siano obiezioni da parte di nessun Consigliere.
Jorrioz (IND.) - La parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Sono d'accordo su quanto ha detto il Presidente della Giunta. Io non vado a fare le grandi scalate, a rompermi il collo, però adoro la montagna, vado in montagna e conosco diversi rifugi. Per me questo è un intervento utile e necessario, sono dei soldi che, in confronto a tanti altri, spendiamo bene.
Vorrei però porre un interrogativo, anzi ne abbiamo due, uno dopo l'altro, sulla differenza della percentuale di contributo che noi concediamo. In altri termini noi concediamo tre milioni su una spesa di quattro, e poi, nell'allegato seguente del punto n. 14 dell'ordine del giorno, concediamo 4 milioni su una spesa di 20. Ecco, vorrei sapere le ragioni di questa disparità di intervento.
Jorrioz (IND.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Molto brevemente. Il bivacco Cesare Fiorio è un bivacco di alta montagna, per alpinisti provetti, cioè con corde, chiodi e tutto quanto, è un bivacco per accademici, quindi l'intervento statale, l'intervento del CAI, è più alto. Il Benevolo, invece, è un Rifugio facilmente accessibile a piedi, turistico, di maggiore interesse sotto altri punti di vista per la Regione, per cui il nostro contributo è maggiore.
Jorrioz (IND.) - La parola al Consigliere Borbey.
Borbey (D.C.) - Dato che già un anno e mezzo fa circa avevo chiesto all'allora Presidente Dujany e avevo pregato l'Assessore al Turismo di allora, Milanesio, di interessarsi della pratica avviata nel 1973 presso gli uffici per l'ampliamento del Rifugio Deffeyes, volevo chiedere al Presidente della Giunta... sì, quello del Ruitor... come iscritto al CAI abbiamo seguito anche un po' la pratica ed è da due anni che è depositato il progetto con preventivo, ma non è stata ancora data risposta. Pregherei il Presidente della Giunta di interessarsi, se ci fosse ancora un avanzo su questo capitolo (non so se adesso nel capitolo inerente c'è ancora), se si può impegnare con un primo lotto per quel lavoro. Grazie.
Andrione (U.V.) - Prometto di interessarmi della questione, perché è un Rifugio che conoscono molto bene, è anche uno di quei Rifugi accessibili a piedi, è una splendida passeggiata. Lo faccio volentieri.
Jorrioz (IND.) - Ci sono altri interventi? La parola al Consigliere Dujany.
Dujany (D.P.) - È bene sistemare i Rifugi, d'altra parte il provvedimento regionale tende a sistemare questi Rifugi alpini con caratteristiche diverse. Credo che l'Amministrazione regionale abbia già preso parecchie lezioni a seguito di queste iniziative del CAI col suo sistema di gestione abbastanza imperialistico e che l'Amministrazione regionale lo conosca molto bene quando chiede contributi, ma non lo conosce altrettanto bene nel momento in cui deve ricavare determinati utili da questi Rifugi, perché non sempre preferenzia la gestione locale alle gestioni esterne, per cui questi Rifugi, che sono molto belli visti dall'esterno, hanno spesso un'anima che non ha nulla di valdostano, ma hanno molto dell'anima speculativa di qualunque gestore alpino proveniente dalla città.
Quindi direi: se la Regione è valida per contribuire ad una cosa che è pur valida, facciamo in modo che questi proprietari, che purtroppo sono tutti al di fuori della Valle d'Aosta o quasi tutti, gestiscano questi Rifugi con uno spirito diverso, tenendo conto anche della ricchezza di determinati utili che tornano a vantaggio della popolazione locale. Questo capita soprattutto in merito a Rifugi di una certa importanza sul piano economico, perché il più delle volte non sono dati in gestione a guide alpine, ad associazioni alpine o a richieste locali, ma sono gestiti naturalmente da questi ricchi signori che - diciamolo francamente - hanno un ambiente che non ha niente di montagna e di allettante, non ha niente di alpinistico e di caratteristico. Questo non è un discorso di oggi, è un discorso che è iniziato fin dal 1949-1950 nel momento in cui è stato dato il contributo al Rifugio Torino; generosa è stata la Regione, direi meno generosi e meno riconoscenti gli altri che ricavano utili da questo fabbricato - costruito anche coi soldi dell'Amministrazione regionale - che vive spesso al di fuori della nostra realtà.
Direi pertanto che questo Club Alpino non venga solo a chiedere alla Regione contributi, ma viva più vicino alla Regione per soddisfare le sue altre esigenze che sono, tra l'altro, le esigenze della sua popolazione.
Jorrioz (IND.) - Non ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi metto in votazione la delibera di cui al punto n. 13. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Il Consiglio regionale
delibera
1°) di approvare la concessione di un contributo di Lire 3.172.000 (tremilionicentosettantaduemila) alla Sezione di Torino del Club Alpino Italiano, ai sensi delle leggi regionali 10 gennaio 1961, n. 2, e 9 maggio 1963, n. 11, nelle spese previste per l'ampliamento e l'arredamento del Rifugio Benevolo nella Valle di Rhêmes;
2°) di approvare ed impegnare la relativa spesa di Lire 3.172.000 (tremilionicentosettantaduemila) sul capitolo 853 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Contributi e sussidi a Enti e privati per l'incremento e la conservazione del patrimonio alpinistico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione del contributo in questione si provveda, su richiesta dell'Assessore al Turismo, a lavori ultimati e controllati e su presentazione di idonea documentazione di spesa.
Punto n. 14 all'ordine del giorno.
