Oggetto del Consiglio n. 2462 del 24 luglio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2462/IX Concessione di un contributo di lire 100.000.000 a favore della Lega delle Autonomie Locali - Direttivo regionale della Valle d'Aosta - per l'organizzazione del 6° convegno nazionale che si terrà ad Aosta dal 3 al 5 ottobre 1991.
Presidente Do lettura del testo della delibera:
Deliberazione Il Consiglio regionale
delibera
1) di approvare la concessione di un contributo di lire 100.000.000 a favore della Lega delle Autonomie Locali - Direttivo regionale della Valle d'Aosta - per l'organizzazione del 6° Convegno Nazionale sul tema "L'istituzione per i servizi sociali: come usare la legge 142";
2) di approvare ed impegnare la spesa di lire 100.000.000 (centomilioni) imputando la stessa al Capitolo 61160 del Bilancio di Previsione della Regione per l'anno 1991 "Contributi, sovvenzioni e sussidi ad enti, istituzioni e fondazioni assistenziali" che presenta la necessaria disponibilità;
3) di stabilire che alla liquidazione si provveda ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Con questo provvedimento la Giunta regionale propone al Consiglio di approvare la concessione del solito contributo di 100 milioni a favore della Lega delle Autonomie, in modo da poter effettuare il sesto convegno nazionale nella nostra Regione.
Quest'anno il tema, come è riportato nella relazione, riguarda "L'istituzione per i servizi sociali: come usare la legge 142".
Presidente E' aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Sull'altra deliberazione ci ha preceduto l'Assessore dicendo che per ben tre volte veniva in Consiglio e non aveva il preventivo.
Anche questa delibera non ha preventivo e non c'è neppure un programma allegato, non si sa ancora bene come si svolgerà.
C'è scritto che c'è il patrocinio del Ministero degli Affari Sociali, del Ministero per le Regioni, del Ministero Grazia e Giustizia, del Ministero degli Interni e del Consiglio nazionale per i problemi dei minori.
Chiedo a quanto ammonta questo patrocinio; qui sarebbe importante sapere quanto è il preventivo della spesa, perché fra l'altro si stabilisce di dare un contributo senza niente altro. Non ci sono quelle richieste, che in genere vengono fatte nelle altre deliberazioni, di documentazione e di indicazione della persona che poi riscuote il contributo.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Les congrès qui ont été réalisés à Aoste depuis des années sur ce thème, malheureusement surtout dans les derniers temps ont été très répétitifs. Je crois surtout pour une raison: que de nouveau il n'y a pas grand-chose, et il suffirait de reprendre les relations qui ont été distribuées aux différents Conseillers.
Ce serait important de prévoir une rencontre à ce niveau chaque deux ou trois ans, car finalement si on peut apprécier qu'il y ait l'intention de mieux discuter des problèmes sociaux, personnellement je dois dire que cette année on profite de la loi 142, mais la loi 142 ne dit rien de nouveau. Alors je crois que c'est important qu'il y a le congrès sur les problèmes sociaux à Aoste, mais si sur cet argument on dit toujours la même chose, ça devient un peu moins intéressant.
En effet les expériences à ce sujet sont en train de manquer; on a fait des groupes de travail, on a fait des relations, on a fait des différentes interventions pour justifier l'intervention même. A présent je crois qu'on exagère et j'attends de comprendre face aux 100 millions s'il y a d'autres qui participent aux frais et surtout si on a prévu qu'il y a au moins d'autres régions qui sont intéressées à participer aux frais.
J'attends les réponses de l'Assesseur, surtout pour connaître un peu mieux et dans le détail le programme, car dire que cette année on parle "come usare la legge 142" c'est déjà emblématique de ce qu'on ne veut pas faire. La 142 est une loi d'adresse qui donne certaines indications aux communes, mais elles doivent encore faire les statuts, pour les problèmes sociaux il n'y a rien de nouveau, on attend depuis dix ans la loi qui est encore en train d'être discutée, par conséquent je ne sais pas qu'est-ce qu'on va dire sur la loi 142.
Tout en appréciant qu'il y ait un débat au niveau des communes sur la loi 142, je voudrais rappeler qu'on a déjà fait deux débats à ce sujet même au niveau régional.
J'inviterais l'Assesseur de voir si ce n'est pas le cas de prévoir ce débat chaque deux ou trois ans, comme il se passe pour d'autres thèmes, autrement chaque année je crois qu'on n'a pas d'arguments suffisants pour justifier un engagement de cette envergure.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) L'intervention de M. Rollandin me paraît particulièrement perti-nente. Dans les prémisses de la délibération on fait état d'un suc-cès qui ce serait manifesté dans les années passées ainsi que d'une large participation des administrateurs et des opérateurs sociaux.
J'ai eu l'occasion de me rendre à ce congrès l'année dernière, c'est peut-être un hasard, je suis passé à un moment où il y avait pas plus qu'une dizaine de personnes dans la salle. Particulièrement masochiste j'ai demandé les actes du colloque, on me les a remis et je n'ai pratiquement rien compris de quoi il s'agissait, parce que là c'est un éternel bla-bla.
J'ai la sensation que parfois on fait du tourisme d'administrateurs. Il y a des circonstances dans lesquelles cela est agréable, mais à un moment donné il faut s'interroger sur l'utilité réelle de certaines manifestations.
Alors la question que je pose à l'Assesseur c'est de savoir d'abord le nombre exacte de participants de l'année dernière, j'ai l'impression qu'il y avait un nombre d'inscrits assez élevé et un nombre de participants extrêmement faible. Mais c'est peut-être une sensation personnelle.
Il y a de plus: je me demande quel est devenu le rôle de la commune d'Aoste dans l'organisation de ce colloque, c'était un colloque qui avait toujours été promu par la commune d'Aoste. Maintenant c'est peut-être un facteur de nature purement technique, mais on attribue cette subvention directement à la Ligue des autonomies locales, donc je me demande si a encore un rôle, une participation de la commune d'Aoste dans l'organisation, ou bien si elle est complètement mis à l'écart.
Je crois que nous avons intérêt, sans polémique, à nous interroger sur l'utilité de maintenir dans le calendrier des manifes-tations régionales des initiatives qui ont un très très faible intérêt et une retombée même si l'on veut au niveau touristique extrêmement modeste.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Nel rispondere alle domande che mi sono state fatte, per quanto riguarda il patrocinio dei competenti ministeri, questi patrocinano, ma non hanno una lira, Consigliere Voyat; quindi è un patrocinio del tutto gratuito. C'è la partecipazione dei rappresentanti di questi ministeri al convegno che noi facciamo.
Ci sono delle entrate che vengono, oltre che dalla Regione, dalle banche che danno dei contributi, a volte somme sufficienti, altre volte somme molto basse che non servono a coprire certamente le spese che dobbiamo sostenere per l'organizzazione del convegno. Pertanto è determinante, per la riuscita del convegno quest'anno, come lo è stato anche gli altri anni, il contributo che viene richiesto alla Amministrazione regionale.
Per quanto riguarda l'organizzazione del convegno, questo è organizzato in sintonia fra il comune di Aosta, l'Amministrazione regionale e la Lega delle Autonomie Locali; il ruolo di queste tre rappresentanze è paritario, in quanto anche il comune di Aosta riteniamo che debba svolgere il ruolo che ha sempre svolto nell'organizzazione, perché è stato anche nel passato, ve lo ricorderete, più il promotore di questo convegno. Per quanto riguarda i soldi, li mette la Regione, però sul piano della partecipazione e del contributo alla preparazione, il comune di Aosta ha sempre svolto il suo ruolo e continuerà a svolgerlo.
Qualcuno sostiene che questo convegno è ripetitivo e che non c'è niente di nuovo; può darsi che sia ripetitivo e che in questo convegno ripeteremo cose che abbiamo detto l'anno scorso o gli anni precedenti, ma fino al quinto anno è stato sempre così, Consigliere Rollandin, perché ha sempre trattato gli stessi argomenti per cinque anni; guarda caso al sesto anno diventa ripetitivo. Allora le dico che quest'anno facciamo il sesto convegno perché la legge 142 è una legge nuova, prendo atto di quanto è stato detto e valuteremo per il futuro, se non ci sono argomenti nuovi che meritano di essere sottoposti alla discussione, la possibilità di farlo biennale o triennale.
Per quanto riguarda la partecipazione, questa è nazionale, saranno presenti le altre regioni ed avrà anche un taglio europeo, ci saranno anche rappresentanze a livello europeo, in modo tale da avere un confronto più ampio.
Per quanto riguarda le spese, è stato sempre dato questo contributo di 100 milioni da parte della Regione e non è mai stato presentato nel passato nessun preventivo e nessuno ha detto niente. Farò pervenire, d'accordo con la Lega delle Autonomie, il preventivo alle componenti del Consiglio regionale.
Presidente Vorrei solo aggiungere che i partecipanti sono amministratori, ma sono soprattutto tecnici del settore e pagano una quota inferiore; che la partecipazione è di circa 4-500 persone; che la bellezza della Valle d'Aosta fa ridurre i presenti al dibattito e aumenta i partecipanti alle visite turistiche.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Devo correggere un po' quanto ci viene detto adesso dall'Assessore quando dice che non esiste un programma. E' abbastanza strano, perché il programma di questa iniziativa, che era stata messa in piedi dall'allora Assessore Lanivi Egidio dal comune di Aosta, veniva sempre concordato fra l'Assessorato alla Sanità e all'Assistenza della Regione e l'Assessorato all'Assistenza del comune di Aosta. Trovo strano che questa volta non si sia fatta la stessa cosa. Anche se a partire dal secondo o terzo anno c'è stato l'interessamento della Lega per le Autonomie Locali, ritengo che questa procedura avrebbe dovuto continuare.
Nelle premesse non è citato il comune di Aosta, quindi non so se il comune di Aosta anche quest'anno darà il contributo come tutti gli altri anni.
Si parla di partecipazione finanziaria da parte delle banche, e sarebbe bene sapere a quanto questa ammonta, perché si dice niente di nuovo per sei anni durante i quali si è fatto un convegno sempre sugli stessi argomenti; bisogna anche sapere che, essendo questo stato iniziato dal comune di Aosta con la partecipazione della Regione, veniva fatto sempre su temi assistenziali. Quindi è difficile che l'Assessorato all'Assistenza del comune di Aosta vada ad organizzare un convegno in un settore che a lui non si addice.
La cosa fondamentale è il programma, fondamentale è il preventivo per sapere a quale spesa si va incontro; si dice che si danno cento milioni, ma può darsi che con i soldi delle banche, con i soldi del comune di Aosta e con i soldi della Regione si arrivi ad una somma superiore a quello che sarà il costo. Anche perché mi risulta che nel passato la quota di partecipazione non era indifferente, soprattutto perché la quota non la pagavano direttamente i partecipanti, ma era pagata dagli enti pubblici che mandavano i loro rappresentanti.
Si era partiti nel 1986 con circa trenta milioni della Regione e venti milioni del comune di Aosta; se poi ricordate, c'erano state anche delle esposizioni, diverse regioni avevano fatto degli stands nella piazza di Aosta, quindi era un convegno che piano piano aveva assurto ad una dimostrazione non indifferente. E' chiaro che tutto questo portava ad avere un numero chiuso di partecipanti, perché in Valle d'Aosta non c'erano (al di fuori di Saint-Vincent) sale che potessero contenere tutti.
Mi si viene a dire che in sei anni non c'è stato niente di nuovo; vi è stato senz'altro un qualcosa che è stato migliorato di anno in anno, è stato adeguato anche il contributo, ma si è peggiorata un po' la forma di presentazione di questi contributi.
Sono senz'altro uno che è d'accordo su questo, ma sia per proteggere da una parte la Regione, sia per proteggere d'altra parte la Lega delle Autonomie, che in futuro potrebbe anche non avere soldi sufficienti per organizzare, chiedo che venga modificato in tutti i casi il deliberato, dicendo che il contributo può essere fino al massimo di 100 milioni e che viene dato sulla base di una documentazione idonea, cioè fatture.
L'articolo 58 che viene citato nella deliberazione, e l'Assessore alla Sanità può chiedere delucidazioni all'Assessore alle Finanze, penso che non garantisca sufficientemente, perché con questo articolo basta una richiesta da parte della Lega della erogazione del contributo di 100 milioni, sulla base della delibera che verrà assunta, alla persona che indicheranno. Chiedo al limite che ci venga dato al più presto se non il numero dei partecipanti, perché sappiamo già che il numero viene stabilito e viene chiuso, i giorni di programma e il preventivo, e quanto viene versato dagli altri enti.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Se vogliamo scherzarci lo possiamo fare, ma io ho detto che diamo un contributo di 100 milioni, nè una lira più nè una lira meno. Ho detto anche che il preventivo di spesa mi riservavo di presentarlo, come pure di presentare il programma, perché prima di fare il preventivo di spesa ed il programma, il comune di Aosta, la Regione e la Lega devono prima sapere su quali finanze possono contare.
Quindi il discorso è lo stesso che è stato fatto sempre tutti gli altri anni, e non si sono mai fatte queste scenate, perché sono stato anch'io cinque anni in maggioranza con voi e so benissimo come vanno le cose. Non veniamo ora a cercare certi cavilli che non sussistono, perché mi sono assunto degli impegni e li rispetterò. Pertanto chiedo al Presidente di mettere in votazione il provvedimento così com'è.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, per il secondo intervento, ne ha facoltà.
Voyat (UV) Chiedo scusa, ma se non si ricorda l'Assessore si dovrebbe smettere a mezzogiorno e mezzo, quindi non è questione di aspettare l'una o di far perdere tempo.
Voglio dire all'Assessore che non deve arrabbiarsi, anche se instaura in questo Consiglio una procedura diversa, perché prima si chiedevano i programmi e i preventivi e poi si decideva il contributo in base a percentuale; adesso invece si decide il contributo e poi si chiede che si faccia il programma.
Ho detto che il programma veniva sempre fatto fra Regione e Comune e poi si decideva la partecipazione finanziaria fra Regione e Comune; ora mi si dice che noi diamo un contributo e sulla base del contributo verrà fatto un programma e un preventivo. Sto solo dicendo che adesso c'è una procedura diversa. Ritengo che sia più logico prima avere un programma e un preventivo, poi decidere per quanto partecipano rispettivamente comune e regione su quello che non viene dato da parte delle banche.
Questa è la procedura corretta, non è il fatto di dire: diamo 100 milioni fate quello che volete; e se il programma non mi va bene? E se il preventivo poi è esagerato cosa succede? Non do più i soldi? Diamo il contributo di 100 milioni anche se loro ne spendono solo settanta? Perché non si chiede la documentazione necessaria? Se questo è il modo di amministrare dell'Assessore Beneforti, che faccia pure, ma non ci troverà consenzienti in questo caso.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) On s'abstiendra.
Presidente Alors je peux ajouter que vous n'êtes pas les seuls, aussi le Conseiller Bich et moi-même nous sommes pour l'abstention parce qu'on est dans le groupe des dirigeants de la Lega delle Autonomie Locali.
Pongo in votazione la delibera in oggetto:
Esito della votazione
Presenti: 33
Votanti e favorevoli: 20
Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Bich, Dolchi, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva
Presidente I lavori sono sospesi, riprenderanno alle ore 15,30.
La seduta è tolta.
