Oggetto del Consiglio n. 2409 del 22 luglio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2409/IX Rilevamenti sulla qualità dell'aria tramite l'Unità Mobile di Controllo (Interrogazione).
Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Ricca-rand:
Interrogazione Ricordato che 1'11 gennaio 1991 è stata consegnata all'U.S.L., da parte della Regione, una Unità Mobile di controllo dell'aria;
rilevato che a sei mesi di distanza dalla consegna dell'Unità Mobile nessun dato è stato ancora reso noto sui risultati dei rilevamenti effettuati;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interroga
l'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale per sapere:
1) quali sono le località in cui, dall'inizio dell'anno a oggi, sono stati fatti dei rilevamenti, sulla qualita dell'aria tramite l'Unità mobile di controllo;
2) quali sono i dati dettagliati che emergono dai rilevamenti effettuati;
3) in che modo si intende operare perché i dati dei rilevamenti siano resi noti tempestivamente e con regolarità all'opinione pubblica;
4) quando entreranno in funzione le stazioni fisse di rilevamento.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Le località di stazionamento del laboratorio mobile dall'inizio dell'anno sono state: Teatro Romano, Piazza della Repubblica, Viale Partigiani angolo Corso Battaglione Aosta, Via Parigi presso l'acquedotto municipale, Morgex zona sottopassaggio, Piazza del Mercato.
Faccio presente che la scelta dei siti di misura non è casuale, ma è avvenuta secondo un piano di quantificazione dei contributi delle sorgenti inquinanti più significative, che prevede la ripetizione dei prelievi nei punti di misura lungo l'arco dell'anno.
I dati fin qui acquisiti nei tre punti di misurazione di Aosta sono già stati elaborati, ne darò copia all'interrogante onde evitare di leggerli.
Nelle tabelle che consegnerò all'interrogante sono indicati, accanto ai valori misurati, i valori limite e i valori guida previsti dalla legislazione vigente (DPCM 28 marzo 1983 e DPR 203/88) ed alcune note per facilitare il controllo.
Questo confronto, è bene precisare, non può essere inteso come giudizio di conformità o meno ai valori limite o ai valori guida, là dove la legge fa riferimento, come riportato esplicitamente nella tabella, a rilievi effettuati continuativamente per un anno. Cioè, questi dati riportati dovranno essere ripetuti perché il valore attendibile sarà quello che risulterà alla fine dell'anno di rilievi.
In questo caso serve solo per dare la possibilità al cittadino di dare un significato del tipo "è tanto o è poco" ai numeri che gli vengono presentati, ma non a fare una valutazione definitiva sul grado effettivo di inquinamento.
In merito al punto 3 della delibera, l'Unità Operativa Tossicologica e Fisico-ambientale da noi interpellata ha suggerito questo metodo: entro la prima settimana di ogni mese potranno essere resi pubblici, mediante tabelle analoghe a quelle cui ho fatto cenno prima, i dati relativi al o ai rilievi conclusi nel precedente mese. Ogni rilievo ha di regola durata minima di due settimane; i dati potranno essere divulgati attraverso la stampa locale e le pagine locali dei quotidiani nazionali. Al termine di ogni campagna di misurazione (quella attualmente in corso ha la durata di un anno) potrà essere pubblicato un resoconto completo comprendente i dati e la loro interpretazione in relazione ai fini che la campagna si propone di ottenere.
Per quanto concerne il quarto punto dell'interrogazione, la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice è avvenuta il 26 ottobre del 1990 e la durata dei lavori era prevista in dodici mesi naturali consecutivi. Sono da mettere in preventivo dei probabili ritardi, dovuti: a) all'adeguamento alla nuova normativa, DPCM dell'1 marzo 1991 "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno" e D.M. del 20 maggio 1991 "Criteri per la raccolta dei dati inerenti la qualità dell'aria; b) l'aggiornamento all'ultima generazione dei computer per il centro di gestione della rete, versione caratterizzata da maggiore potenza, velocità di elaborazione, capacità di memoria e possibilità grafiche per il personal computer destinato ai servizi regionali e dell'USL decentrati.
E' da precisare che gli adeguamenti alla nuova normativa non hanno comunque portato nessun aumento della spesa, come si può accertare dalla delibera della Giunta di approvazione delle modifiche di aggiornamento, n. 6277 del 5 luglio 1991.
Altra difficoltà per l'entrata in vigore delle stazioni (che riguarda solo due stazioni: Ayace e Donnas) è dovuto al fatto dell'allacciamento con l'ENEL. Domanda che è stata presentata nel maggio del 1990, alla quale abbiamo avuto una risposta finalmente nel giugno di quest'anno, nella quale l'ENEL ha preventivato l'allacciamento nel 1992.
Gli uffici si stanno muovendo in questo senso per ottenere l'allacciamento immediatamente, onde per fine anno vengano attivate tutte le stazioni. Comunque l'eventuale ritardo, o l'impossibilità di far effettuare l'allacciamento, non comporterà ritardo per le altre stazioni.
Farò avere, ripeto, le tabelle con i dati rilevati a tuttora.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Mi dichiaro sostanzialmente soddisfatto dalle risposte date dall'Assessore, che sono state puntuali rispetto alle richieste contenute nella interrogazione.
Mi riservo di esaminare nel dettaglio sia il testo della risposta, sia soprattutto i dati che sono stati indicati dall'Assessore che, probabilmente riferendosi ad un primo rilevamento, possono già essere significativi perché poi acquisteranno una maggiore pregnanza attraverso la ripetitività degli esami.
Prendo atto che finalmente si comincia ad avere, anche se non con una ufficialità e una pregnanza totale, una serie di dati per verificare la qualità dell'aria nella nostra Regione; spero che questi tempi che sono stati indicati (sostanzialmente si ribadisce la fine del 1991 per l'entrata in funzione delle stazioni fisse) possano permettere entro la fine dell'anno di avere finalmente un sistema completo di rilevamento della qualità dell'aria che, pur scontando alcuni grossi limiti per quanto riguarda la localizzazione delle stazioni fisse, può comunque permetterci di avere un quadro quanto meno significativo di una parte importante della nostra Regione.
Mi riservo di esaminare la documentazione che l'Assessore mi farà pervenire.
