Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2403 del 22 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2403/IX Comunicazioni del Presidente della Giunta.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Si stanno concretando gli accordi di cui al protocollo di intesa Regione-Mercedes, sottoscritti in data 28 marzo 1991.

Nella lettera di intenti era previsto fra l'altro che l'attività di importazione della Mercedes-Benz in Italia fosse convogliata in Valle d'Aosta. Sono iniziati in data 18 luglio scorso i primi transiti di autoveicoli della Mercedes-Benz, provenienti dagli stabilimenti di Sindelfingen e di Brema, che saranno sdoganati presso l'autoporto di Aosta. Nella prima mattinata è stato sdoganato infatti un primo contingente di autovetture Mercedes.

Il transito iniziale è previsto in mille autovetture mensili, destinato ad incrementarsi nei tempi brevi.

Deriveranno alla Regione dall'IVA di importazione notevoli benefici finanziari, valutabili in diversi miliardi di lire.

Ritengo sia estremamente positivo il fatto che si sia dato corso all'attività di importazione da parte del gruppo Mercedes in Valle d'Aosta in applicazione della lettera di intenti a suo tempo sottoscritta, nell'attesa della definizione della stesura delle previste convenzioni attualmente in fase di dirittura di arrivo.

Alla scadenza del termine delle ore 18 del 15 luglio 1991 è stata presentata alla Segreteria della Presidenza della Giunta regionale istanza di partecipazione al futuro procedimento di assegnazione della concessione della Casa da Gioco di Saint-Vincent delle seguenti società:

Società Sitav

Società Svit

World Leasure

Iniziative promozionali Valle d'Aosta

Gima

Finoper.

La Giunta regionale, avvalendosi della consulenza già a suo tempo data dalla Baincuneo ed associati, sta esaminando le istanze presentate per verificare se le società di cui sopra siano in possesso dei requisiti approvati dal Consiglio regionale, salvo eventualmente, se non andremo in tempi di ferie, di richiedere la convocazione della IV Commissione competente in materia.

Su richiesta del Sindaco di Aosta e dell'Assessore ai Servizi Sociali, alla presenza delle Organizzazioni Sindacali e di un rappresentante dell'associazione del lavoratori extracomunitari, è stata esaminata la situazione venutasi a creare a seguito della sgombero della casa detta Raimond, in località Zambarlet, e della Villa Motta, che ha portato una cinquantina di lavoratori extracomunitari a trovarsi senza domicilio.

Questa Presidenza, vista la gravità della situazione e considerato il rischio sociale di possibili azioni di protesta con conseguente e immaginabile turbativa di ordine pubblico, sta predisponendo di intesa con il Comune, con il Servizio della Protezione Civile e con l'Assessorato regionale ai Lavori Pubblici, alcuni prefabbricati provvisori da destinarsi a locazione per i cittadini extracomunitari.

Presidente E' aperta la discussione sulle Comunicazioni del Presidente della Giunta.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Il Presidente della Giunta ha fatto una comunicazione relativa agli accordi fra Regione e Mercedes-Benz, e questo è un argomento che da diversi mesi rimbalza sugli organi di stampa, è oggetto di comunicati stampa da parte della Giunta, di comunicazioni eccetera, con l'aspetto (che non mi sembra assolutamente marginale) che mai di questo argomento c'è stata la possibilità di discutere nè in Consiglio regionale nè in una commissione.

Si dice che stiamo andando in dirittura di arrivo rispetto alla convenzione, ma il Consiglio non si è mai espresso finora e non ha mai potuto valutare niente di questa ipotesi di accordo, di queste trattative che già si stanno concretando in scelte precise. Già ci sono dei fatti che si producono e su questo il Consiglio non è mai stato chiamato neanche ad esprimere una opinione.

Anche qui siamo di fronte ad una espropriazione completa delle funzioni del Consiglio, perché, finchè ci troviamo di fronte a delle ipotesi tutte da verificare, si può anche dire che non c'è ancora nessuna decisione concreta; ora si dice che i TIR stanno sdoganando, ma quando mai è stata discussa in Consiglio o in Commissione questa scelta? Non è mai stata oggetto di discussione e qui evidentemente c'è qualcuno che ritiene di rappresentare (non si sa in nome di che cosa e in nome di chi) la volontà di tutto il Consiglio. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un metodo inaccettabile, a delle scelte che vengono fatte indipendentemente da qualsiasi livello di informazione, di dibattito e di analisi fatta dal Consiglio e dai suoi organi.

Ripeto: nè in Commissione nè in Consiglio c'è mai stato un punto all'ordine del giorno concernente trattative e accordi con la Mercedes-Benz rispetto a qualsiasi cosa; eppure non mi sembra una cosa secondaria. Faccio rilevare sia al Presidente del Consiglio sia al Presidente della Giunta questa palese scorrettezza, questo scavalcamento completo delle prerogative del Consiglio regionale.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Au moment où on avait discuté des problèmes de la Delta Cogne et surtout avait mis en évidence le fait que par rapport aux accords précédents il y avait la réduction des employés, il y avait eu en même temps l'illustration d'un accord préalable entre Administration régionale et Mercedes, qui allait présenter, parmi les bénéfices de cet accord, 150 places de travail.

Aujourd'hui on vient d'apprendre qu'il y a une partie de cet accord - je dois à mon tour souligner qu'au niveau de commission com-pétente on n'a pas encore eu la possibilité d'examiner les accords qui doivent être prévus - qui prévoit des engagements et je crois que ceux-ci, pour permettre certains revenus à l'Administration régionale, doivent être définis au niveau du Conseil.

Aujourd'hui on ne parle plus de rapports pour ce qui est des travailleurs, on parle de certains revenus pour l'Administration régionale, et ce serait tout de même important qu'on puisse les connaître dans les détails, pour savoir quel est l'engagement conséquent de l'Administration régionale et pour savoir quelles seront les exigences, les disponibilités de magasin, les disponibilités du terrain de la Cogne, pour permettre le stockage des voitures.

Ce sont tous des thèmes importants que le Conseil pourrait connaître afin de mieux s'exprimer sur un thème qui a eu toute une série de retombées au niveau de la presse, sans qu'il y ait la possibilité de s'exprimer d'un point de vue officiel, compte tenu du fait que jamais le Conseil a été saisi du problème.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) Sempre sulla questione della lettera di intenti con la Mercedes, in un comunicato fatto dalla Presidenza della Giunta si parlava di mille miliardi di IVA di importazione.

Dai dati che ci ha fornito oggi il Presidente della Giunta, evidentemente non ci siamo; non dico che l'incremento dell'IVA di importazione non sarà notevole, ma dai calcoli che si possono fare a spanne arriviamo al massimo a circa 150 miliardi.

Vorrei sapere dove sono gli altri 850 miliardi promessi dal Presidente della Giunta con quel suo comunicato.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Caro Riccarand, ormai abbiamo (almeno per quanto mi riguarda) pochi capelli e quei pochi capelli sono bianchi: tutte le volte in questo Consiglio da parte sua nascono delle ipotesi di denigrazione, di impostazioni negative; era contro la precedente Giunta, ora è contro questa Giunta. Bisognerebbe che la gente sapesse a cosa lei è favorevole, salvo che sappia una cosa sola: che lei è contro l'autostrada. Questa è l'unica cosa ben chiara che sappiamo per quanto riguarda la sua forza politica.

Quindi, quando si viene a farmi dei rimbrotti, li posso anche accettare se provengono da persona che è collaborativa anche nell'opposizione, perché uno può essere critico nei confronti di certi provvedimenti, porta il suo contributo, il Consiglio decide, le forze di maggioranza decidono, le forze di minoranza credono di portare la loro acriticità, il loro contributo, e il tutto si svolge secondo le regole del gioco politico.

Ma quando si cerca, per qualunque argomento, di dire esclusivamente no, è giusto che, così come lei critica, la gente sappia che la sua forza politica è contro a tutto: contro la precedente Giunta, contro quella attuale, contro tutto quello che si fa, salvo che sulla questione dell'autostrada di cui sappiamo esattamente cosa pensa. L'unica cosa che il Consiglio sa e che la popolazione sa è che lei è contro l'autostrada. Sul resto c'è la nube più totale e più assoluta, quindi certi rimbrotti che vengono dalla sua parte mi fanno solo sorridere.

Parlando di cose serie, perché il discorso Mercedes è cosa estremamente seria e non oggetto di battute più o meno intelligenti, credo che la Giunta o il Presidente della Giunta abbia sì e no fatto due o tre comunicati, forse due, in relazione alla questione della Mercedes, più una conferenza stampa nel momento stesso in cui abbiamo siglato la lettera di intenti. Che in Valle d'Aosta sul problema della Mercedes siano sorte le voci più strampalate è vero: c'era gente che sapeva tutto quello che stava succedendo, c'era gente che ha boicottato questa ipotesi di lavoro (e di cui andremo poi a dire), c'erano forze più o meno politiche, o legate a certi mondi politici, c'erano gruppi economici.

Perchè non abbiamo detto niente? Abbiamo detto quello che rite-nevamo giusto dire, sbagliando forse, Consigliere Riccarand, ma - come giustamente dice qualcuno - la maggioranza ha diritto di governare, dopo di che saranno gli elettori a giudicare se ha gover-nato bene o ha governato male. Non accettiamo che ci venga det-to se abbiamo governato bene o abbiamo governato male dal Con-sigliere Riccarand, che rappresenta ben poco dell'elettorato val-dostano.

Non ne abbiamo parlato per un motivo molto semplice: perché non si tratta di una permuta di un terreno o di un acquisto di un alloggio, è una cosa ben diversa. Ci sono delle difficoltà, che sono ormai state superate, di notevole rilevanza; la Giunta ha lavorato in questa ipotesi con caparbietà, ma la stessa caparbietà c'è stata anche da parte dei tedeschi, ai quali devo dare atto di una corret-tezza che ben raramente si è vista con altre aziende che sono ve-nute ad operare in Valle d'Aosta. Pur nella carenza di una con-venzione, che dovrà essere siglata e sulla quale sicuramente le Commissioni, il Consiglio, la Giunta dovranno prendere delle decisioni, modificare, valutare quello che c'è da valutare, hanno ritenuto di procedere comunque al transito in Valle d'Aosta delle autovetture Mercedes.

E' vero, dice Voyat, che non sono i mille miliardi, ma come tutte le cose serie si è voluto (e noi siamo stati d'accordo) che ci fosse un periodo di prova, in modo che si potessero vedere quali erano i costi, quali le strutture in Valle d'Aosta che potevano operare. erchè i problemi non sono limitati a Regione Valle d'Aosta e Mercedes, sono collegati a Roma, a Bruxelles e sono collegati con le banche, perché il rapporto è estremamente variegato ed è difficile trovare una soluzione.

Che si sia voluto scavalcare le prerogative del Consiglio, lo contesto nel modo più assoluto, perché credo che la Giunta abbia le sue competenze ed abbia la competenza di esaminare un problema di questo genere. Una volta che sarà stato esaminato, non dico definito, verrà in Consiglio per l'approvazione, come è nella logica delle cose; nessuno di noi ha voluto scavalcare le prerogative del Consiglio. Lei usa sempre delle parole che sono piuttosto ridondanti, forse perché molto spesso la stampa è abituata ad ascoltare le sue parole ed a riscriverle con tanta simpatia per dare in testa a questa maggioranza, in modo particolare il TG TRE.

Quanto ai 500 posti di lavoro cui ha fatto cenno il Consigliere Rollandin, non c'è nessuna ipotesi contraria a questo riguardo; la convenzione l'andremo a sottoscrivere, mi auguro, se il Consiglio l'approverà; se poi ci sarà qualcuno che non è d'accordo, potrà anche non esserlo e quindi non fare gli interessi della Valle d'Aosta, così come qualcuno è andato in qualche ufficio romano a dire che stavamo facendo delle cose contro lo stato italiano. Ma questa è una scelta di ognuno di noi, di ogni forza politica che possa permettersi il lusso di fare cose di questo genere.

Non solo ci saranno i 500 posti di lavoro che saranno determinati in scaglioni di livelli di lavoro, ma posso aggiungere che la Mercedes trasferirà in Valle d'Aosta il suo centro per gli studi di ricerca sull'antinquinamento, che è uno dei più importanti centri europei e che verrà spostato da Stoccarda ad Aosta. Questa è una delle cose che andremo poi ad esaminare, e ci auguriamo con il suo consenso.

La convenzione principale Regione-Mercedes probabilmente verrà sottoscritta nei primi mesi del prossimo anno, per una serie di ragioni che hanno riferimento sia a certe valutazioni della CEE, sia a certe valutazioni che stanno definendosi con il governo.

Posso anche capire che qualcuno possa essere dubbioso, qui di dubbiosi ne abbiamo avuti in Valle d'Aosta su questo argomento a decine, ma sono altrettanto sicuro che il comportamento che abbiamo tenuto quello cioè di lavorare con tutta tranquillità e di evitare di fare delle uscite più o meno propagandistiche o demagogiche, non serviva alla risoluzione di un problema di questa statura, perché probabilmente la Regione Valle d'Aosta non si è mai trovata nella possibilità di definire una ipotesi di lavoro di questo genere. I parametri a cui si sono trovati davanti i consulenti, che abitualmente operano a favore della nostra Regione (e che ringrazio qui già preventivamente per quello che hanno fatto con assoluta serietà), sono parametri a cui non erano abituati, perché un conto è parlare di dieci miliardi di lire, un conto è parlare di cinquecento miliardi.

Questa operazione potrà - e dovrà a mio giudizio andare in porto - con tutta la trasparenza possibile, però torno a dire che opereremo nel silenzio fino a quando saranno definite le cose, perché questa è la possibilità che ha la maggioranza. Da parte della minoranza si potrà non essere d'accordo, si potrà cercare di migliorare, e ripeto che accetteremo tutte le ipotesi di rapporto positivo nei confronti di questo problema, ma non possiamo assolutamente accettare che si continui a parlare di scavalcamento di prerogative del Consiglio, perché qui si fanno tante battute a questo riguardo e non si è mai fatto cenno agli scavalcamenti ipotetici che ci sono stati nei confronti della Giunta.