Oggetto del Consiglio n. 269 del 9 luglio 1975 - Verbale
OGGETTO N. 269/75 - ACQUISTO DEI TERRENI DI PROPRIETÀ DELLA FIAT SITI A MONTE DELLA FRAZIONE CHEVRÈRE IN COMUNE DI CHAMPDEPRAZ. (Interpellanza)
Interpellanza
per conoscere le intenzioni della Giunta circa l'opportunità dell'acquisto dei terreni di proprietà FIAT, siti nella zona a monte della frazione Chevrère nel Comune di Champdepraz.
Aosta, li 30.6.1975
F.ti: Manganoni Claudio - Crétier Egidio
Jorrioz (IND.) - Se gli interpellanti vogliono prendere la parola... la parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - È da oltre dieci anni che si parla di acquistare questa proprietà. È una zona vastissima situata nel Comune di Champdepraz, a monte della Frazione Chevrère, che si trova ad oltre 1.300 metri, arriva alle cime di 2.000 o 3.000 metri di altitudine ed è composta da mayens in basso, da bosco di alto fusto e poi, più in alto, dagli incolti che sappiamo sulle nostre becche. È una zona magnifica per un parco regionale. È vero che in fatto di parchi regionali noi siamo ancora all'anno zero: noi, con 30 anni di autonomia, in fatto di parchi regionali - lo ripeto - siamo all'anno zero, mentre le altre Regioni a Statuto ordinario, che hanno solo cinque anni di vita, hanno già elaborato leggi per la costruzione di tali parchi, sono previsti parchi regionali su piani urbanistici regionali. In Piemonte e in Lombardia già ne stanno realizzando e mi limito a citare quello del Ticino; nel piano di sviluppo dell'Emilia-Romagna è previsto un terzo del territorio della Regione per i parchi regionali; ebbene, noi, con l'acquisizione della proprietà di questa zona, faremmo un primo passo in questa direzione.
Io penso che dopo 10 anni si possa concludere, anche perché più aspettiamo, più la moneta si svaluta e più pagheremo caro. Io vorrei quindi sentire dalla Giunta che intenzioni ha e, in secondo luogo, a che punto sono le trattative e quando prevede di concludere.
Jorrioz (IND.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - L'alta testata del Vallone di Champdepraz, a monte della Frazione Chevrère, compresa grosso modo fra i Colli di Bellalana per Champorcher e Medzove dalla parte di Fénis, tutte le propaggini del Mont Glacier e del Mont Rouvi, appartiene a tre ditte. La più grossa proprietà è della FIAT per 17 ettari... chiedo scusa, volevo dire chilometri quadrati, di un certo Boggio di Biella e un Challancin di Arnaz.
La Regione era stata interessata a questo acquisto alcuni anni fa, le trattative si sono prolungate, i prezzi sono aumentati e abbiamo ripreso la trattativa proprio allo scopo di farne un parco regionale, aprendo le trattative anche con i Canonici del Laterano per acquistare il Vallone di Savoney, che è quello che dal Col Medzove porta alla Clavalité (non so se hai presente l'orografia della zona). Ci sarebbero possibilità notevoli di sviluppo, anche se adesso la zona come parco - salvo futuri ingrandimenti - è troppo piccola. Queste trattative sono in corso, non vorremmo pagare troppo. Vorremmo avere la disponibilità di questi terreni per farvi degli investimenti di tipo culturale e a salvaguardia della natura, con la disponibilità per il pubblico di vederli senza esborso da parte della Regione. Credo che nel corrente mese di agosto le trattative saranno concluse e che si potrà portare al Consiglio, già prima in Commissione, una proposta per l'utilizzazione di questa zona come parco naturale.
Questo è quanto per adesso abbiamo trattato. La prima proposta che aveva previsto una piccola permuta purtroppo non è stata seguita; adesso evidentemente i prezzi stanno lievitando, per cui si tratta non solo di spuntare i prezzi migliori, ma anche l'utilizzazione migliore, magari con la corresponsabilità di altre parti.
Manganoni (P.C.I.) - Prendo atto delle dichiarazioni del Presidente della Giunta e mi auguro che questa scadenza, prevista in agosto, effettivamente possa essere mantenuta.
Il Consiglio prende atto.
Jorrioz (IND.) - Punto n. 4 all'ordine del giorno.
