Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2383 del 11 luglio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2383/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 5194 in data 31 maggio 1991: Approvazione del progetto e appalto a licitazione privata e approvazione di spesa per i lavori di ristrutturazione dello stabilimento industriale CO.IN.CA. di proprietà regionale, in Comune di Verrès.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) L'histoire de cette usine ressemble à une histoire de l'Ancien Testament parce qu'elle n'a pas de fin. Je voudrais demander à l'Assesseur s'il peut nous faire une courte relation sur tout ce qu'on a fait dans cet établissement, depuis onze ans qu'il est en construction, et nous dire pourquoi il faut encore y apporter des modifications. Je me souviens qu'on avait parlé d'un silos à nid d'abeille qui avait coûté, à l'époque, ce qu'il avait coûté et qui aurait dû résoudre certains problèmes. A ce qu'il paraît ce n'est pas vrai, parce qu'il faut faire d'autres silos.

Si l'on pouvait avoir des explications de la part de l'Assesseur aux Travaux publics.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) I lavori oggetto di questa delibera sono conseguenti ad una convenzione tra l'Amministrazione regionale e la Lavazza, che è subentrata alla Coinca nella gestione di quello stabilimento. Il cambio di titolarità ha reso necessario intervenire sullo stabilimento che, come ricordava il Consigliere Andrione, era già stato ristrutturato abbastanza di recente per le necessità della Coinca, ma non per quelle della Lavazza.

Questi interventi riguardano soprattutto alcuni impianti e certe sistemazioni interne a causa di una diversa organizzazione del lavoro da parte della Lavazza rispetto alla Coinca.

Gli interventi previsti nella convenzione non sono solo quelli presenti in questa delibera, che costituiscono solo un primo intervento che tende a sistemare il vecchio stabilimento, cioè quello esistente. Ci sarà poi un altro intervento, questa volta sul nuovo stabilimento dove dovrà essere immagazzinato il caffè crudo, per la cui realizzazione siamo in contatto con i proprietari di alcuni terreni situati in località...

(...Interruzione...)

...Esatto, proprio da quella parte, perché abbiamo accertato che il terreno di proprietà regionale - per intenderci: quello vicino alla fabbrica Balzano - non è sufficiente ad accogliere questo stabilimento. Per questa ragione si sono svolte due riunioni a Verrès, dall'ultima delle quali, quella di venerdì scorso, sembra potersi auspicare un esito favorevole, nel senso che i proprietari presenti hanno acconsentito a cedere i loro terreni all'Amministrazione regionale. Si tratta di quella fascia di terreni che grosso modo va dallo stabilimento Trinver a quello della Balzano e che attualmente è adibita a scopi agricoli.

Per concludere, ci sono due interventi: uno è previsto in questa delibera ed interessa lo stabilimento esistente, mentre l'altro è ancora in fase di studio e riguarderà il nuovo stabilimento che sarà costruito in quella zona, per dare applicazione agli accordi stipulati alcuni anni fa con la sottoscrizione della convenzione cui ho fatto riferimento.

Un terzo intervento, che io spero possa essere fatto nel mese di agosto, concerne i famosi filtri della Coinca, che dovrebbero migliorare le condizioni ecologiche dello stabilimento e quindi non far più sentire quei poco gradevoli fumi di caffè agli abitanti di Verrès...

(...Interruzione...)

..."l'impatto nasale", giusto. I filtri sono stati ordinati alcuni mesi fa ad una ditta tedesca, dovrebbero arrivare in questi giorni e potrebbero essere montati verso la fine di agosto.

Potremmo anche scendere ulteriormente nei dettagli, ma, se il Consigliere Andrione lo desidera, gli posso fornire un'apposita relazione dei progettisti, che sono certamente più competenti di me, nella quale sono evidenziati tutti gli interventi di sistemazione interna ed esterna previsti in questa deliberazione. Penso che ciò sia più utile per lui, anche perché io potrei dimenticarne qualcuno.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Seulement pour avoir un renseignement à propos de la partie qui n'est pas strictement liée à la proposition d'aujourd'hui, mais qui est importante pour comprendre quel est l'impact de l'application de cette convention de 1989. J'ai déjà entendu dire qu'on pense résoudre le problème de l'odeur du café d'ici quelque temps. C'était un soucis que déjà monsieur Fosson avait et qui avait donné comme résolu pendant des années. J'espère que les filtres allemands seront à même de le résoudre définitivement...

(...Interruption...)

... oui, sans doute le prix sera plus élevé, cela va sans dire.

Pour ce qui concerne les silos qui devraient contenir le café, il est important de les avoir dans les plus brefs délais, compte tenu du fait que l'ensemble de la convention avait un sens, par rapport aux engagements pris par l'Administration régionale, parce que l'Administration régionale avait des recettes importantes sur la TVA. En effet, au moment où on avait prévu cette convention, on devait faire comme premier pas les silos, afin de résoudre le problème du dédouanement du café en Vallée d'Aoste. Cette opération permettait un revenu pour l'Administration régionale de quelques milliards de lires par an.

Je crois que au contraire - si j'ai bien saisi la situation - on n'a pas encore résolu ce problème, au moins, d'après les nouvelles que j'ai eues, il y a encore des difficultés sur le choix de l'endroit pour placer les silos, car il y a un impact négatif sur la zone ex Alluver, Trinver, Balzano.

Il fallait en outre prendre en considération le problème de faire arriver le café par chemin de fer et, par conséquent, de mettre le café dans les silos à travers un système mécanique qui soit compatible avec l'ensemble du travail. En même temps, il y avait eu une proposition, présentée par quelques techniciens, de prévoir que les silos soient déplacés à l'entrée de Verrès, dans un autre endroit, afin de ne pas avoir dans le centre de Verrès même, ces silos qui vont avoir une hauteur de trente mètres, si je me souviens.

Par conséquent, je voudrais savoir quelles sont les adresses qui ont été concertées avec la commune et avec la Surintendance, car le problème se posait aussi comme impact sur le centre de Verrès.

Merci.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Il Consigliere Rollandin ha ricordato per sommi capi le ragioni di questi ritardi. Personalmente ho l'impressione che quando è stata proposta la convenzione si sia stati troppo ottimisti, nel senso che già allora si sarebbe potuto prevedere che i tempi sarebbero stati più lunghi, non tanto per le inadempienze dell'Amministrazione, ma perché c'erano effettivamente dei problemi con la Sovrintendenza, c'erano problemi di impatto ambientale e di sito che, come poi si è rivelato, era insufficiente... Secondo me era quindi prevedibile fin da allora che sarebbe stato quasi impossibile rispettare quei tempi.

Ciò è stato capito anche dai dirigenti della Lavazza con i quali, insieme all'Assessore Mafrica, ho avuto dei colloqui non molto tempo fa per fare il punto sullo stato di attuazione della convenzione, che giustamente prevede soprattutto ciò che interessa la seconda parte. Credo che a quel tempo si sia fatta questa scelta, molto onerosa per la Regione, proprio per beneficiare dei ritorni dell'Iva da importazione sul caffè.

Ebbene, è stato fatto il punto della situazione e sono stati definiti alcuni particolari aspetti. Si presume, ad esempio, che il nuovo stabilimento che sorgerà sull'area che si intende acquistare entro breve, dovrebbe risolvere i problemi con la Sovrintendenza. I silos verrebbero comunque sempre posizionati nell'area che si cerca di acquistare; una loro parte potrà essere incassata a terra, ma non sarà certamente possibile andare oltre certi limiti, per cui essi avranno ancora un impatto in altezza abbastanza violento. Ci sarebbe tuttavia l'accordo della Sovrintendenza, il comune di Verrès ha accettato questa soluzione e quindi quanto prima i progettisti potranno presentare il progetto municipale e quindi quello esecutivo.

Nel frattempo si provvederà ad ordinare tutti i macchinari che dovranno essere installati nel nuovo stabilimento, in modo da far coincidere il più possibile i tempi, cercando di contenerli al massimo. Sono tuttavia dell'avviso che, pur prevedendo che tutto vada per il verso giusto, non sarà possibile consegnare lo stabilimento prima della fine del prossimo anno, perché purtroppo i tempi tecnici sono quelli che sono.

Anche questa soluzione prevede un raccordo ferroviario che consentirà al caffè crudo di arrivare per ferrovia, come del resto era stato chiesto e ribadito dalla stessa Lavazza.

Con la delibera di oggi si chiude una prima fase, cioè quella degli interventi sullo stabilimento attuale. I filtri, che però non erano oggetto della convenzione, ma erano un problema importante per la comunità di Verrès, perché se ne parlava da anni ed i problemi c'erano e ci sono, dovrebbero essere montati ad agosto.

Possiamo dire inoltre che è partita anche l'attuazione della seconda fase, perché con la disponibilità dei terreni si può concretamente pensare di avviare la progettazione, potendo però già disporre della garanzia che tale progettazione non subirà ulteriori ritardi e non incontrerà ostacoli da parte del comune o della Sovrintendenza.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) On votera cette délibération, tout en présentant encore les réserves par rapport au temps. Je crois qu'il est évident qu'on risque d'arriver à avoir les silos au moment où les revenus pour l'Administration régionale n'auront plus de sens, si on dépasse le 1993-1994. Il faudrait essayer d'avoir, dans les plus brefs délais, le dédouanement en Vallée d'Aoste. D'après ce que viens d'apprendre, on a décidé d'acheter des terrains pour mettre les silos, si j'ai bien compris, car les endroits précédents n'ont pas eu l'approbation des organes compétents et, par conséquent, il faut déplacer l'ensemble.

La convention devient alors plutôt difficile à appliquer, car on avait prévu - et l'Assesseur l'a rappelé - qu'il y ait un engagement important de la part de l'Administration régionale, en considération du fait qu'il y avait un revenu important dû au dédouanement du café. On risque de ne pas avoir le dédouanement et de n'avoir que les frais pour la construction de cette nouvelle phase des travaux que nous sommes en train d'approuver.

J'inviterais par conséquent à suivre ce problème qui est la question du budget de l'Administration régionale. Ce sont les recettes pour la Région qui vont avoir des problèmes et le ris-que c'est que par rapport aux solutions qui avaient déjà été proposées par Lavazza, depuis des année... Dans un premier temps, on avait prévu de faire le dédouanement à Pont-St.-Martin, étant donné qu'il y avait la possibilité de s'insérer directement par rail, après on avait choisi de tout faire à Verrès, en accord avec Coinca. Je crois que l'important c'est de choisir un site qui soit conséquent aux attentes, compte tenu du fait qu'il y aura quand même un déplacement par car, de l'emplacement des silos jusqu'à l'établissement de Verrès. Il est évident que plus les silos sont proches de l'établissement et mieux c'est l'économie générale, mais compte tenu des problèmes, j'invite vraiment à suivre cette question de près. L'important c'est qu'il y ait les silos, autrement on risque de ne pas avoir les revenus qu'on s'attendait de cette convention. C'est dans ce sens que je prierais, en déclarant le vote favorable, de faire toute l'attention nécessaire.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5194.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5302 in data 10 giugno 1991: Approvazione perizia suppletiva e nuovi prezzi per i lavori di ristrutturazione di una parte della caserma vigili del fuoco di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Si je me souviens, il y avait un projet ou un avant-projet de quelques milliards. Ici on prévoit une intervention de 100 millions, pour de petites interventions d'aménagement. Il faut tenir compte du fait que le problème des sapeurs-pompiers effectifs, ainsi que des volontaires, est parmi les plus importants, et donc, il serait opportun d'insérer dans les activités de l'Administration régionale une intervention un peu significative par rapport au projet qu'on avait présenté. C'est dans ce sens que je demanderais des renseignements.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Si tratta di un piccolo intervento, che concerne l'ultima parte di una ristrutturazione che era già stata approvata nel 1989.

Il progetto di una ristrutturazione più completa della caserma dei vigili del fuoco, con la possibilità di ricavare una palestra e dei locali idonei alle esercitazioni al coperto, è già stato predisposto ed è già stato approvato dalla Regione e dal Ministero dell'interno. Se il Consigliere Rollandin ricorda, nel piano lavori di quest'anno era previsto un primo intervento, proprio perché noi intendiamo a mandarlo in appalto già quest'anno ed ora stiamo definendo gli ultimi dettagli...

(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)

... No, no, questa delibera è una cosa ben diversa e concerne solo piccoli interventi come, ad esempio, marciapiedi, rampe..., per una spesa di cento milioni, mentre quel grande progetto di ristrutturazione è in fase di definizione e sta per completare l'iter burocratico prima della procedura d'appalto. Torno a ripetere che già nel bilancio di quest'anno verrà impegnata una certa somma per avviare quella grande ristrutturazione, mentre alla parte più consistente si provvederà negli anni successivi.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5302.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Saltiamo l'oggetto n. 5329, che esamineremo alla fine delle ratifiche, perché prevede la votazione segreta e passiamo all'esame dell'oggetto n. 5442.

Oggetto n. 5442 in data 10 giugno 1991: Concessione di un contributo all'Ente Confederale Istruzione Professionale Artigiani (ECIPA) per l'organizzazione e l'attuazione di un corso di preparazione all'esame per l'accesso alla professione di autotrasportatore di merci per conto terzi.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Sur 19 délibérations soumises à l'approbation du Conseil, il y en a dix portant sur des subventions. A cet égard, je voudrais demander à l'Assesseur si c'est la première fois que cette subvention est attribuée à cet organisme et si l'organisme en question jouit d'autres financements.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Vorrei sapere se in questa fase c'è un mercato in cui possano inserirsi nuovi autotrasportatori oppure se chi già opera in questo campo, sia come privato sia in forma cooperativa, incontra delle difficoltà.

Vorrei sapere inoltre se il corso in questione è già iniziato, se è stato raggiunto il numero massimo di venti rappresentanti, quanti erano i richiedenti e quali criteri sono stati adottati per selezionarli.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Par pure curiosité, mais j'ai été franchement étonné d'apprendre qu'il fallait avoir un diplôme ou une licence pour être "autotrasportatori". C'est tout de moins ce que la délibération en question indique en disant que "per l'ammissione a detto esame il candidato deve esibire uno dei seguenti documenti: diploma di scuola media superiore ovvero laurea". C'est par pure curiosité que je demande à l'Assesseur depuis quand pour conduire il faut avoir une licence.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Il decreto ministeriale n. 508 del 1987 fa proprie alcune disposizioni più rigide della normativa CEE e pertanto chi oggi intende esercitare la professione di autotrasportatore deve sottoporsi ad un esame. In genere sono persone che in qualche modo già operano nel settore dell'autotrasporto: familiari, società già operanti oppure autisti che si vogliono mettere in proprio. Non c'è una vera e propria espansione del mercato, c'è invece una ricollocazione di persone che già operano nel settore dell'autotrasporto e che hanno bisogno di questo attestato.

Nel caso specifico non si tratta di un vero e proprio contributo, ma della sostituzione della spesa che dovrebbe fare l'Amministrazione, cosa che dovrebbe facilitare la realizzazione del corso, che può essere realizzato soltanto da enti che hanno ottenuto il riconoscimento da parte del Ministero dei Trasporti. La Regione non ha l'autorizzazione, per cui dovrebbe richiederla, ma occorrerebbe un determinato tempo.

Diciamo che in questo caso l'intervento è pari a lire 40.000 all'ora per le ore di docenza. E' la stessa cifra che la Regione paga per i corsi preparatori agli esami per altre categorie di lavoratori autonomi del settore commerciale. In questo caso, il corso è organizzato da un ente autorizzato e quindi la procedura è più celere, appunto perché quell'ente ha la prescritta autorizzazione. L'intervento regionale si limita al puro costo della docenza, mentre se il corso dovesse essere interamente organizzato dalla Regione, prima bisognerebbe avere l'autorizzazione e poi sostenere anche altre spese.

Possiamo aggiungere che l'intervento regionale in qualche misura non va a diretto vantaggio dell'ente organizzatore, ma degli allievi, perché il corso è organizzato in modo da distribuire il costo sui partecipanti. L'abbattimento del costo da parte della Regione consentirà ai partecipanti di pagare un po' meno. Il corso è di 150 ore e vengono concesse 40.000 lire all'ora. Si erano iscritti in venti, ma quelli che frequentano regolarmente sono quattordici...

(...Interruzione...)

...fatta in questo modo, credo che non abbia particolari ragioni, proprio perché è contenuta nel testo del decreto. Non credo che corrisponda ad altro se non ad una presunta maggiore facilità di superare questo tipo di esami; però non l'abbiamo fissata noi, ma è prevista dal decreto ministeriale...

(...Interruzione...)

...Per quello che mi risulta, siccome si tratta di licenze che hanno riconoscimento su tutto il territorio, non possiamo eliminare questo requisito che è previsto da normative che rilasciano delle licenze...

(...Interruzione...)

...Non ho accertato questo particolare, ma non credo. Comunque posso accertarlo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je voudrais vérifier si j'ai bien compris les réponses. Il s'agit de la première intervention, il n'y a pas d'autres financements. Merci.

Une précision. L'Assesseur a parlé d'une intervention permettant de diminuer les coûts d'inscription. Combien a-t-on demandé aux stagiaires pour s'inscrire? Avoir prévu, au départ, vingt participants lorsque maintenant il n'y en a que quatorze, devrait diminuer le coût de l'activité de formation et, donc, le montant de l'intervention de l'Administration régionale?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) L'ente organizzatore aveva dato quasi per scontato ai corsisti questo intervento regionale, per cui credo che abbia chiesto ad ogni singolo corsista una cifra prossima ad un milione e duecentomila lire.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je regrette mais je crois qu'il y a quelque chose qui ne marche pas. Si le montant est celui que l'Assesseur Mafrica vient de nous annoncer, il faut rappeler que le montant prévu pour la dépense était de onze millions de lires. Alors, si on avait prévu, dès le début, un million pour chaque participant, ça faisait vingt millions, étant donné que les participants étaient vingt. A présent, on a 14 participants. Nous avions justement demandé si la dépense, dans son ensemble, reste toujours de onze millions de lires, car les frais concernent surtout la payement des enseignants. Alors, on va réduire le montant que les participants doivent verser ou l'on envisage d'autres solutions? Et surtout, les participants ont-ils le diplôme d'école supérieure de deuxième degré?...

(...Interruption...)

...Il a déjà dit qu'ils n'ont pas la licence, au moins "scuola media superiore". Quelle est la situation de ces 14 participants? Il faut tenir compte du fait qu'ici on présente cette proposition au moment où les cours ont déjà démarré, par conséquent, on connaît quelle est la situation dans son ensemble. On aurait pu la présenter un petit peu avant. Je ne sais pas si l'association intéressée à présenté la requête de financement à la dernière minute, mais nous sommes au mois de juillet et le cours a démarré au mois de juin. D'ici quelque temps il terminera, au mois d'octobre je crois. Il y aura les vacances et, par conséquent, on a déjà la situation dans son ensemble. On peut bien connaître quel est le rapport qui se pose par rapport à l'investissement minimal de la région.

Presidente Vorrei sapere se ci sono altri chiarimenti, per evitare che si avvii un dibattito a due. Ci sono altri chiarimenti?

Ha chiesto la parola l'Assessore dell'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) I tre requisiti qui indicati non sono complementari, ma alternativi, nel senso che uno può presentarsi all'esame se ha il diploma di scuola media superiore, se ha la dichiarazione sostitutiva d'aver esercitato per un anno l'attività di autotrasportatore oppure se ha frequentato uno di questi corsi. Pertanto, le persone che frequentano il corso non hanno questi requisiti.

Credo che la somma richiesta ai partecipanti sia da ritenere fissa e comporti, oltre alle spese del corso, anche il rapporto tra l'ente organizzatore e gli iscritti. Questo significa che gli organizzatori del corso, oltre alle spese del corso, hanno altre loro...

(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)

... Sì, per organizzare questo corso, per le cui spese di docenza noi diamo questo contributo, cosa che consente...

(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)

...Sì, sì... Mi sembra che il discorso sia assolutamente chiaro. Un ente può organizzare il corso autonomamente e chiedere la cifra che ritiene indispensabile. L'intervento regionale abbatte il costo del corso e quindi si ripercuote positivamente su coloro che lo frequentano. Da questo intervento sulle spese di docenza, i partecipanti al corso traggono un certo vantaggio.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Si nous prenons le nombre réel de participants 14, s'ils ont payé un million chacun, nous avons 14 millions de lires.

(...Interruption...)

...Les recettes globales étant de quatorze millions, si nous ajoutons les six millions de subvention de l'Administration régionale, nous avons vingt millions de lires, face à une dépense de onze millions, comme je lis dans la délibération. Cette association a un bénéfice net de neuf millions de lires, dont six attribués par l'Administration régionale. C'est sur ce point de la délibération que nous avons des doutes. S'il est ainsi, il nous semble contradictoire que l'Administration régionale attribue une subvention qui va augmenter le bénéfice d'un organisme qui, de toute façon, en réalise déjà un, vu que les coûts sont inférieurs aux recettes.

Tout serait clair si, après avoir prévu un million de lires d'inscription, maintenant on payait que 300 mille lires. Au cas contraire, et je regrette d'insister, nous ne comprenons pas le sens de cette intervention.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dell'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) L'ente organizzatore ha fatto i conti delle spese che sarebbero di competenza regionale rispetto all'organizzazione del corso, non di quelle complessive che corrispondono alla sua organizzazione del corso.

Presidente Colleghi Consiglieri, anche per il prestigio dell'Assemblea, vogliamo soprassedere ad una discussione di questo tipo? Vi chiarite le idee nel corso dell'interruzione per il pranzo, così semmai potremo discutere ed eventualmente votare questo oggetto nel corso della seduta pomeridiana.

Siete d'accordo su questa proposta della Presidenza? Bene, allora soprassediamo e passiamo alla ratifica dell'oggetto n. 5459.

Oggetto n. 5459 in data 10 giugno 1991: Concessione e liquidazioe di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario per il pagamento di quote, con scadenza al 30 giugno 1991, a fronte di mutui ai sensi della legge n. 910 del 27 ottobre 1966.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'interviens sur cette délibération avant tout pour une petite correction formelle et ensuite pour une requête d'informations. Je vois ici, au numéro 4 du délibéré, "consorzio di miglioramento di Doues, Champlon, Conca di By". Probablement il ne s'agit pas de Champlon mais de Champillon. Petite correction formelle. Donc Champillon et non Champlon.

La requête d'informations est la suivante. Le consortium d'amélioration des Litzes de La Salle avait présenté, dans le passé, une requête d'amélioration du terrain des Litzes, de ce marais qui est maintenant inutilisable pour l'agriculture. Des travaux d'aménagement de ce territoire avaient déjà été entrepris, il y a une quinzaine d'années, avec des résultats malheureusement négatifs. A travers un ingénieur, si je ne me trompe pas monsieur Ventura, l'Assessorat à l'Agriculture avait prédi-sposé un plan d'assainissement des Litzes. Je voudrais connaître si ce plan d'aménagement va être porté de l'avant ou non.

Deuxièmement le consortium des Litzes avait présenté une requête de remembrement de ce territoire. Je voudrais en savoir quelque chose.

Notre vote sera évidemment favorable, au-delà des questions que je viens de poser. Il s'agit ici de délibérations constantes dans le temps, deux par an, selon l'échéance des emprunts passifs qui ont été faits. Nous votons, donc, favorablement.

Président Monsieur Lanièce, Assesseur à l'Agriculture, Forêts et Environnement, a demandé la parole; il en a la faculté.

Lanièce (DC) Effettivamente c'è stato un errore di battitura e quindi nel quarto punto del primo comma del deliberato si deve leggere "Champillon", anziché "Champlon".

Il problema del consorzio Les Litzes di La Salle è all'attenzione degli uffici competenti. E' in corso una piccola discussione con il Servizio protezione ambientale, perché l'eventuale intervento potrebbe creare dei problemi nella zona umida. Si sta valutando la questione, perché sarebbe interessante provvedere sia al riordino fondiario sia alla bonifica di tutta quella zona, che è interessante e ben posizionata e dove, tra l'altro, è stata anche realizzata una nuova stalla.

Speriamo di risolvere il problema e di poter dar corso alle richieste del consorzio Les Litzes.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5459.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5461 in data 10 giugno 1991: Affidamento, mediante trattativa privata, alla ditta Iseco SpA, di Saint-Marcel, di un intervento straordinario di manutenzione e miglioria agli impianti del centro di essiccamento siero di Saint-Marcel - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) En déclarant notre vote favorable à cette délibération, je demanderais quelques petites explications. Je crois que la Région Vallée d'Aoste s'est mise à l'avant-garde en Italie, à travers la création de ce centre de ramassage du petit-lait et de sa trans-formation en poudre de sérum; ce qui a résolu entièrement le problème de la pollution par cette matière et qui a résolu, en partie, aussi les problèmes des coopératives qui autrement auraient d'énormes difficultés au point de vue hygiénique et pour les rapports avec les Unités Sanitaires Locales.

Pour cela nous sommes favorables à ce que l'on confie à l'Iseco, qui gère l'établissement, les oeuvres de manutention extraordinaire et d'amélioration des installation. Mais nous voudrions connaître un peu mieux de quoi il s'agit, parce que, passe pour les manutentions extraordinaires, il s'agit de réparer certaines parties de l'installation et de faire face à l'usage des engins mêmes, mais je vois ici que "le modifiche di miglioria sono volte principalmente a ridurre i rischi d'inquinamento provocati dalle acque di scarico e a migliorare l'affidabilità dell'impianto". Il s'agit d'une formule générique et je ne comprends pas ce qu'elle vise. Est-ce qu'il s'agit de bassins de ramassage? Est-ce qu'il s'agit d'outillages de type différent? Je prierais l'Assesseur de vouloir le référer. S'il ne peut le faire maintenant, il pourra le faire successivement.

Président Monsieur Lanièce, Assesseur à l'Agriculture, Forêts et Environnement, a demandé la parole; il en a la faculté.

Lanièce (DC) Mi riservo di riferire con precisione in un altro momento, dopo aver ottenuto dati più specifici dall'ufficio tecnico, anche se credo che dovrebbe trattarsi della depurazione del latte di scarico.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5461.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5551 in data 10 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 100.000.000 al comitato organizzatore del Carnevale storico di Verrès nelle spese previste per l'organizzazione delle manifestazioni per i 600 anni del Castello di Verrès.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Je n'ai jamais eu une grande passion pour les chiffres et je voudrais demander à monsieur Mafrica s'il veut bien m'aider pour comprendre comment cette délibération a été rédigée.

Nous avons, vers la fin, un résumé des différentes sommes qui doivent être dépensées dans la période des manifestations. Le total serait de 146 millions et 650 mille lires. J'ai essayé de refaire le calcul et à la place de 146 millions, nous avons 141 millions et 650 mille lires. Donc, une différence de cinq millions.

En plus, je vois que ce résumé tient compte des différentes dépenses qui sont indiquées dans les différents jours. Nous avons par exemple, le 16 juin. Dans la partie précédente c'est marqué: "Domenica 16 giugno - sfilata in paese del gruppo storico di Verrès, esecuzione in piazza di balli dell'epoca medievale, rappresentazione della commedia di Giacosa "Una partita a scacchi", ambientazione medievale, registrazione televisiva. Costi previsti: compenso ai balletti, allestimento scenografia. Totale lire 51 650.000". Dans la liste qui résume au 16 juin, il y a dix millions à la place de 51.

En regardant encore la liste: "Venerdì 16 agosto - serata di festa nel borgo di San Rocco, ricostruzione delle scenografia di un borgo medievale, serata gastronomica, costumi. Totale: lire cinq milioni". Dans la partie du résumé: "al 16 agosto abbiamo lire 51.650.000". Or, nous avons bien probablement changé de jour, mais il y a cinq millions de différence.

En plus: "Sabato 14 settembre - serata di chiusura delle manifestazioni, ballo al castello". Il n'y a pas de frais. Par contre: "Domenica 7 luglio - mercatino prolungato e serata di danza sull'aia. Costo lire due milioni" Allora, se si danza sull'aia si pagano due milioni, se si danza al castello, che è molto più prestigioso, non si paga e l'Amministrazione non deve sostenere dei costi.

Si l'Assesseur pouvait nous expliquer comment interpréter cette délibération.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) Quand on ne gère pas l'Administration, évidemment on amuse le peuple et on va de 330 millions pour jeux sans frontières et sans limites à 100 millions pour les danses qui n'y entrent pour rien avec les 600 ans du château de Verrès. Nous avons, je crois, 74-75 entre maisons fortes et châteaux. Si chaque fois qu'un château arrive à son anniversaire nous dépensons 100 millions, cela va nous coûter quelques milliards.

La mienne plus qu'une demande d'explications est une recommandation. Cherchons à arrêter un peu ces frais pour divertissements et amusements divers et variés. Les ris et les jeux, comme on disait à Versailles, ont coûté énormément à l'Administration française et même à la monarchie. Faisons attention que les ris et les jeux de ce genre ne coûtent pas trop à l'autonomie. Pour ce qui me concerne, je m'abstiendrai.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Vedo che anche all'interno dell'Union Valdôtaine ci sono posizioni differenziate in ordine ai castelli: c'è chi...

(...Interruzione...)

...No, no, c'entrano i castelli, perché il Consigliere Andrione ha raccomandato di evitare le spese per le celebrazioni del sesto centenario del Castello di Verrès, così come quelle per altri castelli, mentre il Consigliere Stévenin mi sottopone continuamente richieste di valorizzazione di questo o quel castello, cosa a cui è interessato anche l'on. Caveri.

In questo caso ho accordato una certa disponibilità al Comune di Verrès, perché non si tratta di un anniversario qualsiasi, ma di quello che coincide con le celebrazioni del sesto centenario, che quest'anno rientrava nell'ambito di un discorso tendente a valorizzare un po' di più il Castello di Verrès, tant'è che una parte importante delle manifestazioni organizzate dall'Assessorato al Turismo, cioè un'intera settimana, sarà decentrata nel Castello di Verrès, come è spiegato nella delibera.

Comunque, a parte questa considerazione, è evidente che, nella sintesi finale delle varie richieste relative ai singoli giorni, il Comune di Verrès ha fatto una somma non troppo aritmetica. E' chiaro che per quanto riguarda la spesa di lire 51.650.000...

(...Interruzione...)

...No, no, la delibera della Giunta regionale è giusta, invece è l'elenco delle manifestazioni che ci è stato presentato dal Comune di Verrès che presenta...

(...Interruzione...)

...Certo, sulla base di questo.... La spesa di lire 51.650.000, riferita al 16 agosto, andava riferita al 16 giugno. Ci sono poi i cinque milioni di lire di differenza che probabilmente riguardano il ballo al castello che si svolgerà a settembre, tant'è che nella giornata di sabato 14 settembre c'è uno zero finale, ciò significa che manca la cifra che forse non è stata stampata per un errore tecnico di battitura...

(...Interruzione...)

.... E' nella somma che manca.... Sì, anche sotto...

(...Interruzione...)

....Evidentemente l'ufficio non ha controllato se la somma era aritmeticamente. giusta. Detto questo, faremo un appunto sia al Comune di Verrès che non ha saputo fare la. somma, sia all'ufficio competente. Resta comunque il fatto che, anche se si tratta di una spesa di 141.000.000 di lire, il contributo rimane invariato.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) Je voudrais simplement préciser à monsieur Pascale que si on veut valoriser un monument ou un château, on peut faire comme on l'avait fait à Rome, pour Michel-Ange, une exposition de l'architecture et on valorise, à ce moment-là, le monument existant. Mais faire des danses devant ou dedans le château ne le valorise absolument pas. Il faudrait nous mettre en tête que les amusements sont une chose et que les châteaux et l'architecture militaire entre 1391 et 1600 pourraient donner lieu à des manifestations qui valorisent le château, pas les danses.

Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Stévenin; ne ha facoltà.

Stévenin (UV) Le Conseiller Andrione vient de dire exactement ce que je voulais dire moi-même. Valoriser un château ce n'est pas faire des danses, mais créer des occasions d'utilisation intelligentes et de restauration. Ceci ne signifie pas dépenser. Faire de la promotion d'un certain genre, signifie faire marcher l'économie. Alors, voilà la différence. Il n'y a aucune contradiction.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Ce n'est pas la première fois. Tout de même nous avons compris que la philosophie de l'Assessorat au Tourisme ou mieux peut-être de l'Assesseur, c'est qu'il n'est pas important de vérifier ce qu'on demande, quel est le montant, l'important - il vient de le dire - c'est qu'en tout cas la contribution soit là.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5551.

Esito della votazione:

Presenti: 33

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 7 (Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz e Mostacchi)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5722 in data 14 giugno 1991: Modalità di intervento della Regione per i soggiorni estvi, marini e montani, durante l'anno 1991, presso colonie private - Approvazione ed impegno di spesa - Revoca della deliberazione di giunta n. 333 del 5 aprile 1991.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) J'ai plusieurs éclaircissements à demander à l'Assesseur. Nous nous sommes déjà penchés sur cette délibération lors du Conseil du 7 mai dernier. Aujourd'hui, l'Assesseur nous présente la même délibération. Première question: pourquoi cette double lecture de la part de l'Assemblée?

N'ayant pas eu de réponses, ni de précisions ou réception de documents que l'Assesseur pourtant nous avait promis lors de la séance précédente, je suis dans l'obligation de lui redemander les mêmes choses. J'essayerai d'être plus clair sur le montant à verser pour participer à ces séjours.

La dernière fois il y a eu malentendu, vu que - et c'est le Président du Conseil qui l'avait suggéré à l'Assesseur - nous devons considérer la durée des séjours. Cette fois, je vais poser la question rapportant les prix à la journée de séjour. Je voudrais donc savoir pourquoi on passe d'un prix par journée de séjour de 20 mille lires à 48 mille lires, à savoir plus du double.

Troisième précision. L'on nous propose d'approuver - n'oublions pas que la compétence est du Conseil et non pas du Gouvernement - des critères pour l'attribution des subventions, mais ces critères ne sont absolument pas définis. On avait déjà eu l'occasion de discuter ce thème. L'Assesseur nous avait promis de les définir. Rien du tout. Il y a eu simplement représentation de la délibération. Nous ne connaissons donc pas encore aujourd'hui quels sont les critères suivis par l'Assessorat.

Dernière requête, concernant le dernier alinéa. Il cite: "Qualora non si tratti di soggiorni di studio, sono previsti interventi economici anche per soggiorni presso colonie all'estero mediante la concessione di contributi ai minori su richiesta delle famiglie".

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Le collègue Viérin a dit d'une façon plus détaillée, et même plus souple que celle que j'aurais voulu employer, les mêmes choses que j'avais à l'esprit en lisant cette délibération. Il ne pourrait y avoir plus de contraste qu'en écrivant: "Oggetto: modalità d'intervento" pour l'attribution de ces contributions et un objet de la délibération qui est le suivant: "Stabilire le seguenti modalità d'intervento: a) assegnazione di contributi - sans dire dans quelle mesure, suivant quel critère - e di approvare e di impegnare la spesa". Il y a essentiellement une chose qui compte monsieur l'Assesseur, donner de l'argent. N'importe comment, n'importe par quel moyen, donner de l'argent.

J'estime que c'est tout à fait immoral surtout par rapport à une Administration qui voudrait faire de la transparence et de la clarté administrative son propre drapeau.

Je glisse sur le fait qu'il y a une attention vaguement trop accentuée envers des institutions religieuses: "Parrocchia di Sant'Egidio, Istituto di San Giovanni Bosco, Istituto Don Bosco, Parrocchia di Maria Assunta, Congregazione delle Suore di San Giuseppe, Soggiorno montano San Giuseppe, Soggiorno marino Oasi Mater Amabilis, Parrocchia San Francesco". Uniquement des collectivités religieuses.

Evitons des centres laïques, mais surtout évitons de donner une quelconque importance à un séjour culturel. "Qualora non si tratti di soggiorni di studio sono previsti interventi economici anche per soggiorni presso colonie all'estero". Donc, un séjour de vacances et études en France, un séjour de vacances et études dans le Valais seraient absolument à exclure, interdits. Il faut que ce soit en Italie, il faut que ce soit auprès d'institutions religieuses et il faut surtout qu'il n'y ait aucun barème, qu'il n'y ait aucune limitation dans le choix de l'octroi de ces contributions.

Le collègue Viérin, par ailleurs, s'est exprimé beaucoup mieux que moi à ce sujet et, donc, j'adhère entièrement à ses requêtes de précisions, même s'il me paraît qu'aucune précision pourrait sauver d'un jugement négatif ce genre de délibération.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Poiché ad aprile, al momento della ratifica della deliberazione precedente, non ci sono stati forniti alcuni chiarimenti colgo questa occasione per chiedere all'Assessore di spiegarmi qual è sostanzialmente la differenza tra la deliberazione di aprile e quella che dovremmo ratificare oggi.

Ad aprile, pur non avendo ottenuto alcuni chiarimenti, noi abbiamo votato ugualmente a favore della deliberazione, proprio perché comprendiamo la funzione sociale svolta dalle organizzazioni citate nella deliberazione. Sappiamo bene infatti che, per ragioni economiche, alcuni genitori non possono accompagnare al mare i loro bambini che spesso necessitano di cure elioterapiche marine e che altri genitori che lavorano non hanno la possibilità di tenere i loro figli piccoli a casa e preferiscono mandarli al mare. Come dicevo, giustamente...

(...Interruzione del Presidente Bondaz...)

...Io stavo parlando all'Assessore... Ah, perché questa non è una funzione sociale?

Stavo dicendo che l'altra volta noi abbiamo dato il nostro voto favorevole, anche in assenza di risposte esaurienti, giustificandolo con la funzione sociale delle iniziative proposte. Ora, visto che l'Assessore non conosce le funzioni sociali che hanno queste organizzazioni, gliele voglio spiegare più a fondo.

Fino ad alcuni anni fa, chi non aveva la possibilità economica di accompagnare personalmente i bambini al mare, li mandava presso alcune colonie...

(...Interruzione...)

...No? Ah, vedo che neanche l'Assessore alla Finanze conosce questi problemi...

Tutti vorrebbero accompagnare i loro figli al mare, ma chi non aveva la possibilità di mandare i propri figli al mare, li mandava presso alcune colonie, dove erano mandati anche da altre persone che non potevano tenere i figli a casa per motivi di lavoro. Per questo l'altra volta noi avevamo votato a favore della deliberazione.

Poiché la risposta alla questione dei costi è semplice, penso che l'Assessore ce la darà, ma io vorrei conoscere la differenza sostanziale tra la prima deliberazione e la seconda.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Innanzitutto voglio chiarire che questa deliberazione è stata ripresentata in quanto quella approvata ad aprile, che era uguale a quelle presentate negli anni precedenti, non conteneva l'impegno di spesa, per cui è stata respinta dalla Commissione di Coordinamento. Ecco la ragione della sua riproposizione alla ratifica del Consiglio.

In merito ai chiarimenti che non ho dato, voglio ricordare al Consigliere Voyat che questo disegno di legge prevede l'intervento della Regione sulla base di quanto disposto dall'articolo 10 della legge regionale 1° giugno 1984, n. 17, per cui lo invito a rileggersi quella legge, dove troverà tutte le spiegazioni a giustificazione dei nostri interventi.

Alle richieste del Consigliere Viérin posso rispondere dicendo che attendo di conoscere la situazione complessiva relativa ai bambini che vanno al mare, prima di riferire al Consiglio quanti sono, come e quanto pagano ed a quanto ammonta la spesa globale, cosa che farò in una prossima occasione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je voudrais essayer, à mon tour, de fournir une précision à l'Assesseur, vu qu'il y a certaines difficultés de procédure. Tout d'abord ce n'est pas vrai que la Commission de Coordination n'a pas approuvé la délibération. La Commission de Coordination, par une lettre du 2 mai 1991...

(...Interruption...)

...Vous avez dit des choses différentes. Ce n'est pas vrai que la Commission de Coordination n'a pas approuvé la délibération. La Commission de Coordination vous a demandé des précisions:"Chiede chiarimenti al riguardo". C'est une chose différente par rapport "all'annullamento"...

(...Interruption de l'Assesseur Beneforti...)

Presidente Proceda, Consigliere Viérin.

Viérin (UV) Merci. Il est également important de souligner que la lettre de la Commission de Coordination porte la date du 2 mai ainsi que la référence des archives de l'Administration régionale. Il est, donc, probable que pour le Conseil du 7 mai l'Assesseur avait lu la lettre du Président de la Commission de Coordination, néanmoins il a confirmé le texte de la délibération au Conseil du 7 et du 8 mai. Nous l'avons donc discuté, même longtemps, nous l'avons approuvée et, par la suite - décision foudroyante - l'Assesseur a changé d'avis. Il a décidé de révoquer la délibération et de la représenter revenir au Conseil.

Soit. Il revient au Conseil, il sait pertinemment que nous avions posé des questions. Pourquoi le séjour à Alassio coûte 20 mille lires et le Séjour à Loano coûte 48 mille lires? On ne sait pas. Nous continuons à ne pas connaître quelles sont les raisons d'une différence si grande du prix par journée du séjour.

De plus - et je regrette que l'Assesseur Beneforti se fâche toujours - la compétence étant du Conseil et devant la délibération définir les modalités d'intervention, non seulement ces modalités ne sont pas définies, mais l'Assesseur déclare que ces modalités seront définies après, à posteriori.

D'abord on regarde les enfants, on considère combien ils payent et après on nous dira quel critère sera suivi. Je pense qu'un critère est valable s'il est décidé à l'avance et non après. Le Conseil devrait fixer des orientations qui devraient avoir une validité de caractère général et non pas être adaptées en fonction de situations particulières, successivement considérées.

Je regrette, monsieur l'Assesseur, mais encore une fois vous nous avez fourni aucune précision. Comment pouvons-nous délibérer, avec connaissance de cause, sur un thème dont vous même ne nous donnez aucune précision et aucune indication. De 20 mille lires pour Alassio, on passe à 48 mille lires pour Igea Marina. Lapalisse ne pouvait dire mieux: c'est plus cher. Entre les deux, c'est plus cher. Mais la question est importante, surtout au moment où l'on devra établir - je ne sais pas comment et par qui - les critères pour l'attribution des subventions. Une famille qui doit payer le double par rapport à un autre, se limitera-t-elle à dire que c'est le hasard si elle a choisi une colo de vacances où l'accueil, l'hébergement, l'eau, la qualité de l'eau... sont meilleures!

Par la suite - et je termine - je vous invite monsieur l'Assesseur a vouloir nous préciser et nous fournir ces critères à l'avance parce que nous n'acceptons pas cette logique des critères "a posteriori", qui ne sont pas de critères.

J'inviterais également l'Assesseur à voir clair et à voir loin, à regarder de l'avant et non pas à se pencher toujours vers le passé. Il a l'habitude de répondre par des questions.

Presidente Il Consigliere Voyat ha chiesto la parola per il secondo intervento; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Chiedo scusa all'Assessore, ma io non ho bisogno di andarmi a rileggere la legge regionale 1° giugno 1984, n. 17, per sapere quali sono le funzioni sociali di questa "delibera" e non di questo "disegno di legge". Se l'Assessore rilegge meglio quella legge vedrà che, insieme ai contributi che diamo per le colonie marine e montane, ci sono anche quelli per i centri diurni pubblici e privati che svolgono le stesse funzioni, riservate però a coloro che durante l'estate non possono tenere i bambini a casa, perché lavorano o hanno problemi familiari. Anche questi centri svolgono la stessa funzione sociale di quelli che ospitano bambini che non possono andare al mare con i genitori.

Io credo che la Commissione di Coordinamento avrebbe anche potuto accettare quella deliberazione, se alla stessa avessero fatto seguito spiegazioni più puntuali, perché in quella deliberazione si approvava la spesa, ma si rinviava l'impegno di spesa. Scegliendo di fare una seconda deliberazione, si sono persi due mesi e si è poi aggiunto solo il terzo punto della parte deliberativa, in cui si dice: "(Delibera...) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi la liquidazione dei suddetti contributi". Un caso analogo si era già verificato in passato, ma era stato risolto con ulteriori chiarimenti. Resta tuttavia il fatto che ognuno risolve i problemi come meglio crede.

Come dicevo, anche se l'Assessore non sarà in grado di darci le spiegazioni da noi chieste, se non dopo aver ottenuto a sua volta chiarimenti dai funzionari competenti o dalle varie organizzazioni circa il perché in alcune colonie il costo è di 40.000 lire al giorno, mentre in altre è di 20.000 lire, io voterò lo stesso questa delibera, per una ragione di carattere sociale ed anche perché la differenza nei costi ha una sua ragione logica.

Comunque, restiamo ancora in attesa dei chiarimenti che ci darà l'Assessore e che noi riteniamo di fondamentale importanza, perché il Consiglio non può votare una deliberazione di 300 milioni senza che gli siano date logiche precisazioni e giustificazioni. Tuttavia, come ho già detto prima, il mio voto sarà favorevole.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

Bajocco (PCI-PDS) Vorrei solo sapere due cose. Concordo che su delibere del genere dobbiamo riflettere un pochino, onde evitare di fare polemiche, ma ritengo giusto che ci sia una certa chiarezza. Anch'io condivido le perplessità del Consigliere Viérin sulla differenza del contributo pro capite tra Alassio e Loano, dovuta forse al fatto che ad Alassio ci sono ragazzi più grandi, mentre a Loano sono più piccoli e quindi richiedono un'assistenza più assidua ed una conseguente maggiore presenza di personale. E' pur vero, però, che bisognerebbe cercare di uniformare quanto più possibile le varie situazioni.

Vorrei poi sapere perché in certe strutture si iniziano a prendere i bambini a cinque anni, mentre in altre a sei. Io credo che solo dai sei anni in su si possa parlare di colonia, ma non per quelli più piccoli, mentre qui vedo che nel soggiorno marino della "Oasi Mater Amabilis" di Bordighera sono ospitati bambini dai cinque agli undici anni.

Io sono d'accordo su questo provvedimento, anche perché, ricordando l'esperienza di quando anche noi andavamo al mare in colonia, posso dire che allora non si pensava certamente a parcheggiare i figli nelle colonie, ma in quelle strutture si mandavano i figli le cui famiglie non avevano i mezzi per portarli al mare.

Concordo però anche con l'auspicio dell'Assessore e cioè che alla fine si possa disporre di un rendiconto globale che consenta di valutare i costi per colonia e per famiglia.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Innanzitutto voglio chiarire un aspetto di fondo. Noi abbiamo chiesto ai gestori delle colonie di indicarci se e quali bambini erano disposti a prendere, considerato che avremmo voluto mandarne un certo numero in colonia, come ci era stato chiesto dalle famiglie, in base all'articolo 10 della legge n. 17.

Le colonie, secondo la loro organizzazione, ci hanno risposto per iscritto precisando i limiti di età (da sei a tredici anni, da sei a dieci, da undici a quindici, da sette a quattordici, da cinque a undici...) ed indicandoci la rispettiva retta, che era stabilita in funzione della loro organizzazione. Questo vale per dire che non si può mandare un ragazzo di quindici anni in una colonia che accetta solo bambini dai sei agli undici anni, anche se il costo della retta è inferiore. Queste condizioni sono poste dalle colonie estive marine e montane.

Caro Voyat, noi abbiamo fatto quello che hai fatto tu quando eri Assessore e nella delibera - vattela a rileggere - hai scritto: "La Giunta delibera... di stabilire la seguente modalità di intervento della Regione per i minori che fruiranno di soggiorni marini e montani nell'anno... - in cui c'eri tu - presso colonie private: a) assegnazione di contributi nelle rette di soggiorno dei minori valdostani presso le colonie indicate in premessa in rapporto all'ammontare della retta ed alle condizioni socio-economiche delle famiglie a cui appartengono i minori stessi...". E' chiaro?

Quali sono allora le modalità? Da una parte abbiamo le condizioni delle colonie e dall'altra la situazione delle famiglie. La Regione deve andare incontro alle esigenze delle famiglie mandando i bambini in quelle colonie, tenendo conto dell'età, e stabilisce il suo intervento in funzione delle rette chieste dalle colonie e tenendo conto delle condizioni socio-economiche delle famiglie. Questo è quello che abbiamo sempre fatto e la spesa globale si è aggirata, almeno in questi ultimi tempi, intorno ai 300 milioni.

E' vero che io non vi ho ancora dato delle risposta e lo ripeto. Consigliere Viérin, io non voglio nascondere niente e vi prometto che, in riferimento a questa deliberazione, porterò in Consiglio il rendiconto del modo in cui sono stati spesi i 300 milioni, indicando quanti bambini sono andati in colonia con la parrocchia di Sant'Egidio, con l'Istituto San Giovanni Bosco o con la parrocchia di Maria Assunta, dove sono andati, quanto hanno pagato e specificherò anche perché qualcuno paga di più e perché l'intervento della Regione è inferiore o superiore... Ci sono infatti casi di famiglie che mandano più bambini ed alle quali è opportuno ridurre la spesa a loro carico altrimenti i bambini non potrebbero andare al mare.

Questo vale per dire che ogni caso ha una propria giustificazione e per questo io mi prefiggo - e mi scuso di non averlo potuto fare prima - di presentare al termine una relazione riassuntiva per spiegare come sono stati spesi i 300 milioni previsti da questa deliberazione.

Presidente Il Consigliere Voyat ha chiesto la parola per dichiarazione di voto; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Ribadisco che voterò a favore e vorrei ribadire all'Assessore che la domanda del Consigliere Viérin era diversa. La risposta gliela darò e pertanto non vada a chiedere ai funzionari perché a Loano si pagano ventimila lire e...

(...Interruzione dell'Assessore Beneforti...)

...No, no; non è così solo perché lo richiedono gli enti, ma perché ciò è dovuto per una questione di età, nel senso che i bambini dai tre agli otto anni hanno bisogno di maggiore assistenza...

(...Interruzione dell'Assessore Beneforti...)

...No, tu hai detto: "...sulla base delle richieste dei gestori delle colonie". La differenza di costo è invece una diretta conseguenza della diversa età, proprio perché i bambini dai tre agli otto anni hanno bisogno di maggiore assistenza. Non si tratta quindi solo di una condizione posta dai gestori che dicono: "Noi li prendiamo di questa età", anche perché ci spiegano i motivi per cui chiedono una certa retta.

Forse io non ho letto bene la legge n. 17, ma l'attuale Assessore dovrebbe rileggere meglio le precedenti deliberazioni.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5722.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5770 in data 14 giugno 1991: Esecuzione, in economia diretta, dei lavori di costruzione della strada di accesso all'area "Faro della Resistenza" e sistemazione monumento al partigiano, in Comune di Quart - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) In questa deliberazione si dice di voler costruire una strada di accesso al "Faro della resistenza" a Trois Villes in Comune di Quart e si comunica che "la spesa presunta ammonta in via di larga massima a lire 105.000.000 IVA compresa".

Non so per quale motivo si voglia fare una strada sino al monumento del "Faro della resistenza", visto che già arriva ad appena un centinaio di metri dal monumento. La località è molto bella, proprio per le sue caratteristiche di zona abbastanza selvaggia, non è abitata, vi vengono svolte periodicamente delle manifestazioni legate al ricordo degli avvenimenti di Trois Villes ed alle celebrazioni della resistenza e quindi a mio avviso dovrebbe essere conservata con le sue belle e particolari caratteristiche.

Temo invece che l'arrivo di una strada carrozzabile, come sembra di capire dalla deliberazione, proprio fino a ridosso del monumento, non si giustifichi con il tipo di utilizzo della zona e temo che ciò possa avere anche un risvolto negativo sull'ambiente che contorna il monumento.

Oltretutto, stando al testo della deliberazione, non si capisce se esista o meno un progetto, cui peraltro non si fa alcun riferimento. Non vorrei che un mezzo aprisse una pista e rischiasse di compromettere tutta quella zona che, ripeto, è molto bella e caratteristica ed andrebbe conservata così com'è.

Se c'è l'esigenza di rendere meglio accessibile ai visitatori il monumento, si può benissimo fare una strada pedonale, sistemando il sentiero che adesso è un po' scomodo, aggiungendo magari un piazzale di sosta nel punto in cui arriva la strada, ma mi sembra assolutamente sbagliato dal punto di vista concettuale arrivare con una strada carrozzabile fino al monumento.

Qui si parla di "spesa presunta in via di larga massima" e di "lavori in economia", ma io credo che se si vuole far giungere la strada fino al monumento, si spenderanno ben più dei 105 milioni qui indicati, e comunque credo che per un intervento in una zona, che a mio avviso andrebbe salvaguardata così com'è, occorrerebbe quantomeno la presenza di un progetto, che dica esattamente come si vuol fare, dove si vuol passare, dove si vogliono far sostare le macchine.

Chiedo quindi che la deliberazione sia esaminata in Commissione e che venga presentato un progetto, in modo che si capisca dove si vuole fare la strada, dove la si vuol far finire e ne spieghi l'utilità.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) A ce que monsieur Riccarand vient de dire et que j'approuve en partie, je voudrais ajouter une question. Je voudrais simplement savoir s'il y a la disponibilité des terrains pour ce projet de construction de route.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Penso che forse il Presidente del Consiglio possa essere più preciso di me nel darvi ulteriori chiarimenti, in quanto questa richiesta è stata da lui avanzata nella sua funzione di Presidente dell'ANPI. Si tratterebbe comunque di sistemare il monumento, che comincia a sentire il peso degli anni, e l'attuale sentiero di collegamento tra la strada comunale ed il monumento ai caduti.

Il Consigliere Riccarand può ben vedere che tra le spese sono indicati anche alcuni muri da rifare, oltre ad alcuni cordoli e pozzetti, il tutto per rendere un po' più idoneo questo sentiero di collegamento.

Ovviamente c'è un progetto, tant'è che noi siamo in attesa della relativa concessione edilizia da parte del Comune, che nel frattempo è diventato proprietario dei terreni e quindi anche del sentiero. Non penso che le macchine arriveranno fino in prossimità del monumento, ma si fermeranno molto prima. In ogni caso, si tratta solo di sistemare questo sentiero, che io non conosco, ma che, come mi ha detto il Presidente Dolchi, è piuttosto impervio e degradato.

Si dà atto che dalle ore 12,01 assume la Presidenza il Vicepresidente Stévenin.

Président Monsier Dolchi, Président du Conseil, a demandé la parole; il en a la faculté.

Dolchi (PCI-PDS)Nella mia funzione di Presidente dell'ANPI, credo di poter fornire alcuni chiarimenti e di rispondere ad alcune preoccupazioni.

Innanzitutto non si è mai parlato di strada. Si tratta invece di sistemare un po' meglio quel sentierino che c'è, ma che è tutto sconnesso, per fare in modo che l'accesso sia comodo ai pedoni ed in specie a coloro che, non avendo più vent'anni, vogliono accedere al parco che c'è intorno al faro.

Il Comune e la sezione dell'ANPI della zona hanno acquisito tutti i terreni che ora sono di proprietà comunale. La zona è anche utilizzabile turisticamente quale accesso per usufruire di quel pianoro molto bello anche dal punto di vista paesaggistico, perché da lì lo sguardo può spaziare da un lato sino a Saint-Vincent e dall'altro sino a Villeneuve.

Non conosco il progetto esecutivo, che è stato redatto sotto il controllo e con la collaborazione del Comune di Quart che segue la questione, ma tengo a precisare che non si è mai parlato di strada. Forse c'è stato un'eccesso terminologico nella spiegazione. Si tratta invece di rendere l'accesso un po' più ordinato per consentire a tutti di arrivare al monumento e, apportando lievi correzioni al sentiero, per consentire anche a piccoli mezzi di passare per provvedere alla manutenzione del monumento e portarvi delle panchine, in modo che la zona risulti in qualche modo attrezzata.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Sì; forse si tratta solo di chiarire la questione, però prendo atto che la deliberazione parla inequivocabilmente di "costruzione di una strada di accesso", sbancamenti, 34 milioni per murature, cordoli e cunette, massicciata stradale..., cioè di opere che si riferiscono chiaramente ad una strada. Poi ci sono i ventotto milioni per la sistemazione del monumento, sulla cui entità e spesa sono d'accordo.

Tuttavia, siccome mi sembra che il progetto non sia conosciuto, infatti il Presidente Dolchi ha detto che è stato seguito dal Consiglio comunale di Quart, io chiederei di poter esaminare il progetto in Commissione, in modo da poter essere tranquilli che l'intervento sia confacente a quel tipo di ambiente. Credo che tutti quelli che conoscono la zona sappiano quant'è caratteristica e peculiare, per cui sarebbe veramente un peccato andarla a rovinare con una strada.

Chiederei quindi di poter esaminare il progetto in sede di Commissione, rimandando al prossimo Consiglio la ratifica di questa deliberazione.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Non ho nessun problema a che il Consigliere Riccarand veda il progetto, però non si arroghi il diritto di sapere tutto. Se è previsto che una Commissione edilizia esprima il proprio parere su un progetto, penso che lo possa fare nel pieno rispetto della legalità. Non pensi il Consigliere Riccarand di essere l'unico a conoscere tutte queste cose ed in grado a stabilire se un progetto vada bene o meno. Dal momento che ci sono degli organi competenti a ciò preposti, cerchiamo di rispettarli.

Pertanto, rifiuto l'invito a rinviare la ratifica di questa deliberazione al prossimo Consiglio.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Io non ho capito l'intervento dell'Assessore dei Lavori pubblici. Noi dobbiamo votare il finanziamento della costruzione di un'opera...

(...Interruzione dell'Assessore Martin...)

... visto che finanziamo il progetto, perché non possiamo vederlo prima, ma solo dopo che abbiamo deliberato il finanziamento?...

(...interruzione dell'Assessore Martin...)

... Non penso niente. Io esprimerò il mio parere, come ognuno esprimerà il proprio... Posso ancora esprimere il mio parere o no?...

(...Interruzione dell'Assessore Martin...)

... perché sembra che non si possano esprimere pareri. In ogni caso mi sembra assurdo questo comportamento.

Il Presidente del Consiglio dice: "Io non conosco il progetto". L'Assessore Martin dice: "Io non conosco quel sentiero" e quindi conferma di non conoscere neppure la zona. Io dico che, se ci fosse stato, ora si renderebbe conto che quella zona è caratteristica e peculiare e quindi dovrebbe essere salvaguardata così com'è.

Quindi, nonostante che egli dica: "Non sappiamo niente, non sappiamo com'è il progetto, non sappiamo chi l'ha redatto, né cosa ne pensa il Comune, non sappiamo niente..."; poi conclude: "Però bisogna approvare questa deliberazione".

Per questo io insisto e chiedo che si proceda alla votazione sul rinvio di questa deliberazione, in modo che la Commissione possa esaminare il progetto. C'è da notare, tra l'altro, che la Commissione non ha esaminato questo provvedimento, mentre ne ha approvata tutta un'altra serie. Si tratterà, probabilmente, di problemi burocratici, però ritengo corretto che la Commissione veda il progetto ed esprima il suo parere in merito, così come fa del resto per tutta un'altra serie di deliberazioni.

Si dà atto che alle ore 12,06 riassume la Presidenza il Presidente Dolchi.

Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Stévenin; ne ha facoltà.

Stévenin (UV) Condivido l'impostazione del Consigliere Riccarand. Chi conosce bene quel sito, sa che c'è effettivamente il problema della sua sistemazione, perché spesso le macchine sono posteggiate nei prati, invadono le proprietà private. Tuttavia, tra il sistemare l'area e fare la strada c'è una notevole differenza, per cui si tratterebbe di capire con esattezza che cosa si intende fare.

Per questo la richiesta di ulteriori precisazioni avanzata dal Consigliere Riccarand è più che logica, perché tende a capire se si vuole raggiungere il monumento con una strada. Le risposte dell'Assessore non sono convincenti, perché non ci permettono di capire che cosa succederà dopo l'approvazione di questo finanziamento.

Come dicevo, non siamo contrari alla sistemazione dell'area, che è veramente importante, ma il riferimento alla realizzazione di una strada ci fa sorgere qualche perplessità.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Poiché, secondo la prassi, un Consigliere si esprime a favore ed un altro contro, io parlerò contro la richiesta di rinvio, che a prima vista può essere valutata positivamente.

Il motivo è molto semplice. Quando il Consigliere Riccarand ha dei dubbi o intende esaminare progetti o cose del genere, non ha che da recarsi negli uffici dell'Assessorato competente. Dal momento in cui riceve la lettera di convocazione del Consiglio, credo che egli abbia a disposizione tutto il tempo necessario per recarsi negli uffici dell'Assessorato ad esaminare i progetti che gli interessano, per non venire in Consiglio a chiedere il rinvio su questioni che possono essere viste prima, facendo correre il rischio, deliberatamente o meno, di comprimere o ridurre l'attività del Consiglio. Se il Consigliere Riccarand aveva qualche difficoltà d'interpretazione su questa deliberazione, non doveva far altro che recarsi presso l'Assessorato dei Lavori pubblici, dove gli avrebbero fatto vedere tutto il progetto ed egli avrebbe potuto controllare ogni cosa.

Per queste ragioni non credo che oggi possa essere accolta la sua richiesta di rinvio.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di rinvio dell'oggetto n. 5770, formulata dal Consigliere Riccarand.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 33

Favorevoli: 14

Contrari: 19

Astenuti: 1 (Bich)

Il Consiglio non approva

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5770.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 21

Favorevoli: 20

Contrari: 1

Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5779 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 15.000.000 all'U.S. Pont-Donnas nelle spese previste per l'organizzazione della "1^ Festa dello Sport", in programma a Pont-Saint-Martin dal 6 al 9 luglio 1991. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) Je me souviens qu'autrefois l'on critiquait les interventions de l'Administration régionale "a pioggia". Ici, nous sommes arrivés à la grêle, ça tombe de tous les côtés.

Je voudrais faire une proposition. On pourrait, par exemple, charger l'association "Meeting, Incentive & Congress Valle d'Aosta" de faire la publicité et, puis, les athlètes de Donnas montent à la gastronomie de Doues, comme ça on obtiendrait la circularité de la subvention et on pourrait valoriser, comme monsieur Pascale me l'explique, un tas de sites. Parce que, par exemple, pour monter de Donnas à Doues on pourrait organiser un rafraîchissement à Chambave, avec subvention de l'Administration régionale...

(...Interruption...)

...et un petit bal dans le château de Verrès et un bal peut-être dans la maison forte de Brissogne.

Ici, nous perdons de vue les fonctions de l'Administration régionale pour distribuer de l'argent à toutes les manifestations de ce monde sans qu'il y ait un critère, sans qu'il y ait une idée et quand déjà avec une délibération du Conseil et avec un système précis on donne à toutes les pro-loco et aux syndicats d'initiative des sommes spécifiques pour organiser ces manifestations. Ici, on ajoute simplement pour faire un peu de subvention.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Une précision ou un éclaircissement. Le devis présenté avec la délibération prévoit des dépenses de douze millions pour "l'impiantistica" et de cinq millions pour des "strutture mobili". Je voudrais savoir quelles sont ces interventions. La manifestation étant réservée à des jeunes de la basse vallée et prévoyant des matchs de football, de volley-ball et de boules, je ne comprends pas quelles seraient les interventions pour des structures mobiles ou fixes.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Sono d'accordo con i colleghi intervenuti prima di me ed aggiungo che la manifestazione è perfettamente riuscita.

Vorrei però far notare che nella delibera ci sono delle inesattezze, nel senso che oltre ai doverosi chiarimenti sulle spese, occorrerebbe precisare che la festa si è svolta il sei, sette, otto e nove luglio nel Comune di Donnas, mentre nell'intestazione e nel testo della deliberazione si dice che si è svolta nel Comune di Pont-Saint-Martin.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Sono abituato a sentirmi rivolgere certe osservazioni dal Consigliere Riccarand, col quale in ogni adunanza sono solito affrontare lunghe discussioni, ma resto piuttosto perplesso quando me le rivolge il capogruppo dell'Union Valdôtaine, che è stato Presidente della Giunta e che di contribuzioni come queste ne ha date tante.

In ogni caso, se questa è l'opposizione dell'Union Valdôtaine, credo che questa maggioranza possa andare avanti fino al duemila.

Ricordo ancora una volta che le contribuzioni che noi diamo alle associazioni sportive non sono contributi a pioggia per fare dei favori, ma hanno una valenza sociale. Se queste manifestazioni riescono a togliere anche un solo ragazzo dalla strada per strapparlo al vortice della droga, esse assolvono bene alla loro funzione sociale e noi possiamo dire di spendere bene i nostri soldi. Questo è l'obiettivo...

(Voce fuori microfono) - Ma fammi il piacere!

Pascale (PSI) No, fammelo tu il piacere, che di queste cose hai abusato, ma nessuno ti ha mai mosso alcuna obiezione. Evidentemente tutto dipende da come si vuole fare opposizione.

Torno a ripetere che questa è una scelta politica, ma se questa è la scelta dell'Union Valdôtaine, per noi non ci sarà alcuna preoccupazione, perché vorrà dire che questa maggioranza andrà avanti fino al duemila.

Venendo ora alle richieste del Consigliere Viérin, posso dire che l'impiantistica per dodici milioni riguarda il padiglione coperto per serata gastronomica in occasione della premiazione, l'allestimento del palco e delle tribune, nonché l'attrezzatura per la diffusione. Per strutture mobili si intendono le pannellature per la protezione e la segmentazione del campo sportivo, la specifica attrezzatura sportiva e la predisposizione della copertura della pista di atletica. Questa è la distinta che mi è stata data dall'Unione Sportiva Pont-Donnas che ha sede a Pont-Saint-Martin. Da ciò può essere sorto l'equivoco cui ha fatto cenno il Consigliere Agnesod, ma sappiamo che la manifestazione si è svolta a Pont-Saint-Martin e a Donnas. Mi fa piacere, tra l'altro, che lo stesso Consigliere Agnesod abbia apprezzato la manifestazione, infatti ha detto che è stata positiva, confermando ancora una volta certe contraddizioni tra i Consiglieri dell'Union Valdôtaine.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.

Andrione (UV) Selon moi, monsieur Pascale ne comprend pas le français et dans n'importe quelle autre langue l'on s'exprime de façon claire, il ne veut pas comprendre. Je n'ai pas critiqué spécifiquement l'objet, j'ai fait des constatations sur une série de contributions qui sont données à un tas de pro-loco, sans aucune justification spécifique, quand déjà de l'argent est distribué pour cela.

Quant aux choix de l'opposition, aux questions politiques, à "la valenza" et à la durée de cette majorité, monsieur Pascale me permettra de rire, parce qu'involontairement il est un grand humoriste

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5779.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5780 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 5.000.000 allo Sci Club Saint-Marcel, per la gestione e la manutenzione della pista naturale di slittino per la decorsa stagione invernale. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5780.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5782 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 3.500.000 alla pro-loco di Rhêmes-Notre-Dame per l'organizzazione di una mostra di fotografie sul passato della località. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5780.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5783 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 3.000.000 alla pro-loco di Doues per l'organizzazione della "Festa Gastronomica". Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5783.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5784 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 6.000.000 alla pro-loco di Saint-Marcel per la realizzazione di un opuscolo turistico-informativo. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je crois que les initiatives qui, comme celle que nous sommes en train d'examiner, visent à mieux faire connaître les différents endroits, peuvent être sans doute positives. Je pense cependant qu'il serait bien de prévoir un minimum de coordination sur les différents thèmes, car on risque d'exagérer un peu.

Il y a des endroits, situés dans des communes environnantes, qui seraient mieux mis en relief dans un seul ouvrage qui les réunit tous. Par contre, la tendance générale est que chaque commune fait un petit exposé ou une petite brochure pour faire connaître la commune, c'est tout à fait normal. Il serait bien si les Assessorats compétents - dans ce sens il y a au moins deux Assessorats intéressés - sensibilisent les administrateurs locaux et les pro-loco afin de faire un intervention qui puisse coordonner ces subventions afin qu'il n'y ait pas, par la suite, l'exigence d'intervenir à chaque instant avec une contribution. J'inviterais l'Administration à retenir cette indication pour le futur, si elle l'estime utile.

Merci.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Il problema posto dal Consigliere Rollandin è concreto ed attiene alla riforma dell'organizzazione turistica della Valle d'Aosta, cui dovrebbe provvedere la legge n. 9 del 1987, della quale probabilmente oggi ne attueremo solo una parte, ma, se in seguito riusciremo ad attuarla tutta, sarà proprio quella legge a provvedere anche al coordinamento tra l'Assessorato, le Aziende di promozione turistica e le pro-loco

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5784.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5785 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 4.000.000 alla pro-loco di Donnas per l'organizzazione delle manifestazioni "Arti e mestieri nel borgo di Donnas" e "Festa delle frazioni". Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.

Agnesod (UV) Riagganciandomi a quanto detto dal Consigliere Rollandin, vorrei sapere dall'Assessore sulla base di quali criteri è stato concesso questo contributo di quattro milioni a fronte di un preventivo di spesa di oltre sedici milioni, perché, se confrontiamo questo contributo con altri già assegnati, ma con ben altre percentuali, scopriamo che la manifestazione "Arti e mestieri nel borgo di Donnas", che si è svolta all'aperto nei giorni sei e sette luglio, ha avuto certamente una buona partecipazione, ma anche un notevole costo per gli organizzatori, che però non potevano certamente contare su entrate di altro genere.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Di solito l'entità del contributo viene concordata tra l'ufficio competente e le varie associazioni, tenendo presenti le eventuali entrate che possono derivare alle pro-loco o alle associazioni dalle manifestazioni. Probabilmente in questo caso erano previste altre entrate che andavano a coprire il disavanzo e per questo il contributo è stato solo di quattro milioni.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5785.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5786 in data 21 giugno 1991: Concessione di un contributo di lire 9.000.000 all'Associazione "Meeting, Incentive & Congress Valle d'Aosta" di Quart per la realizzazione di materiale pubblicitario. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Par cette délibération, la Junte régionale propose d'allouer une contribution de neuf millions de lires à l'association "Meeting, Incentive & Congress Valle d'Aosta", qui siège à Quart, pour les frais soutenus pour la publication de publicité, en général parce qu'on ne comprend pas de quoi il s'agit exactement, concernant les hôtels valdôtains qui disposent de structures pour organiser des congrès.

Je voudrais demander à l'Assesseur si cette association est l'association des hôtels qui disposent de structures pour organiser des congrès ou bien c'est une association privée, à l'extérieur des hôtels, c'est-à-dire que cette association ne représente pas les hôtels qui disposent de salle pour congrès. Si cela corres-pond à vérité, comment peut-on justifier une contribution à une association privée qui n'aide pas le tourisme de congrès en Vallée d'Aoste?

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questo contributo è abbastanza strano. Da una parte si parla infatti della presentazione di un preventivo, di cui però non è stata riportata la descrizione dettagliata, contrariamente a quanto veniva solitamente fatto nelle proposte di deliberazione dell'Assessorato del turismo, mentre dall'altra si parla di spese sostenute, di fatture ancora non saldate..., per cui vien da pensare a qualcosa che si è già svolto ed a spese già sostenute, cosa che fa pensare all'esistenza di un consuntivo di quello che si è speso.

Poiché non è chiaro il tipo di materiale pubblicitario predisposto da quella associazione, né è chiaro su richiesta di chi e per quale motivo noi dobbiamo coprire per nove milioni un costo di ventidue milioni, vorrei avere dei chiarimenti sul tipo di materiale pubblicitario e sui costi disaggregati e poi vorrei sapere per conto di chi è stata fatta l'iniziativa e come mai dobbiamo dare questo contributo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) J'ai eu par hasard connaissance de ce matériel publicitaire et j'ai trouvé quelques caractéristiques un peu drôles. D'abord, c'est peut-être marginal, mais c'est en italien et en anglais, quoique la moindre chose qu'on pourrait faire en Vallée d'Aoste pour la publiciser à l'extérieur ce serait d'employer, je ne dis pas exclusivement, mais aussi, de temps à autre, le français.

Pour ce qui est de l'initiative en elle-même, j'ai été extrêmement surpris de voir que certains hôtels, qui sont dotés de structures de congrès, sont absolument ignorés. J'en cite deux, à ma connaissance. L'hôtel Lanterna de Saint-Pierre, centre de congrès avec une salle aménagée expressément et avec traduction simultanée. Je ne le trouve absolument pas dans la liste des hôtels qui sont illustrés. Le deuxième c'est l'hôtel Valle d'Aosta, à Aoste même. C'est un hôtel quatre étoiles qui a une salle de congrès utilisée aussi par l'Administration régionale. J'ai été extrêmement surpris de voir qu'il n'était pas compris.

C'est la raison pour laquelle je m'interrogeais aussi, comme d'autres collègues l'ont fait, sur la nature de cette association qui, comme par hasard, a son siège près d'une agence de voyages, près d'un tour operator. Si c'est une associations entre hôteliers c'est normal qu'elle ait, le cas échéant, son siège auprès d'un hôtel, mais si elle choisit pour son siège une société privée de promotion touristique, c'est qu'elle n'est pas exactement en ligne avec celle qui devrait être l'orientation d'une association sans but lucratif.

Je me réserve d'intervenir sur la réponse de l'Assesseur pour souligner que, là aussi, un certain hôtel, qui, comme par hasard, appartient à cette même société, est le seul qui est indiqué dans la ville d'Aoste comme étant doté de structures pour congrès. Si l'on choisit d'appuyer uniquement certains opérateurs, uniquement certains entrepreneurs en tant que Région, qu'ils veuillent ou pas couvrir leurs initiatives par le biais d'une association formellement sans but lucratif, je crois que nous sommes sur une mauvaise pente, parce qu'il devrait être de notre devoir de soutenir l'ensemble de la catégorie des hôteliers, l'ensemble des structures qui agissent sur le territoire dans un certain but et non pas seulement certains qui ont une plus grande souplesse, une plus grande initiative et qui savent trouver les couloirs pour arriver aux financements régionaux.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Negli ultimi anni si è parlato spesso di iniziative per sviluppare il turismo congressuale, ma poi non si è fatto nulla. Questa è una prima iniziativa, che è stata assunta da privati - credo che siano dodici o quattordici - che hanno trovato un accordo tra di loro ed hanno fondato questa associazione per far conoscere fuori della Valle d'Aosta le strutture congressuali che esistono in questa Regione. Prima si sapeva che i congressi potevano svolgersi solo al Billia, che era l'unico albergo ad avere sale attrezzate per attività congressuali, invece questi albergatori si sono messi assieme ed hanno detto: "Guardate che ci sono anche altre sale congressuali".

L'associazione, come giustamente dice il Consigliere Louvin, non comprende tutti gli alberghi che dispongono di sale congressuali, ma questo dipende dagli accordi intercorsi tra gli operatori. Io non so se l'Hôtel La Lanterna abbia voluto aderire o meno all'iniziativa, oppure...

(...Interruzione...)

...ma non l'ho fondata io quell'associazione, che è privata e che già alcuni mesi fa aveva realizzato un catalogo delle varie sale congressuali, che, dopo essere stato presentato alla BIT (Borsa Italiana del Turismo) di Firenze, è stato poi inviato anche all'estero - questo forse spiega la redazione anche in inglese -, venendo così ad essere la prima iniziativa per far conoscere le strutture congressuali della Valle d'Aosta diverse da quelle del Billia.

Quella associazione in un primo tempo pensava di poter accedere ai finanziamenti previsti dalla legge a favore degli operatori o dei consorzi di operatori turistici. Ciò non è stata possibile e quindi ci ha chiesto un contributo. Noi siamo ricorsi ad una delibera, adottando però lo stesso metodo previsto dalla legge ed è per questo che noi diamo un contributo del quaranta per cento su questo catalogo.

A noi sembra che l'iniziativa, per quanto limitata ed insufficiente, perché non copre tutte le strutture valdostane, sia comunque da incentivare, perché tende verso lo sviluppo di un turismo diverso.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Je remercie l'Assesseur pour sa réponse et au nom de l'Union Valdôtaine, à ce point, je proposerais que la délibération soit renvoyée de façon à vérifier uniquement si tous les hôtels exis-tant en Vallée d'Aoste et qui disposent de structures pour les congrès ont été contactés par cette association. On pourra allouer la contribution et si quelqu'un a refusé c'est son affaire, mais je crois qu'il est assez correct que le Conseil régional vérifie que ce genre d'activité concerne toutes les structures hôtelières de la Vallée d'Aoste et non pas que des particuliers puissent choisir les uns plutôt que les autres à leur gré, parce que c'est de l'argent publique qui doit servir à tout le monde.

Si on découvre que quelqu'un a refusé, on alloue quand même la contribution, mais si, au contraire, il y a eu une exclusion qui a été faite, je répète, à la suite d'un choix d'ordre privé, je crois que correctement et honnêtement, au point de vue public, nous ne pouvons pas allouer cette contribution. Petite vérification, quinze jours de temps et c'est fait.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) L'Assessore al turismo assegna una particolare valenza a questa iniziativa e dice che è un primo passo che mira a sostenere il turismo congressuale del quale tanto si parla, ma per il quale poi non si fa niente.

Mi chiedo però per quale motivo ci si deve sempre muovere con la logica del contributo ad associazioni private. Che cosa impedisce all'Assessorato al turismo, che anzi dovrebbe avere tra i suoi compiti istituzionali proprio questa azione promozionale, di redigere un opuscolo completo e di buon livello sulle sedi congressuali e sugli alberghi dotati di certe strutture, che non faccia discriminazioni e copra tutti i servizi esistenti. Sono cose che, a mio avviso, rientrano nei compiti istituzionali dell'Assessorato al turismo, che altrimenti non capisco cosa ci stia a fare in Valle d'Aosta.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore del Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Rispondo intanto al Consigliere Riccarand dicendo che il problema non è solo di fare un catalogo, perché quella associazione ha fatto sì un catalogo, ma è anche presente nei vari "workshop" e nelle varie manifestazioni per vendere il prodotto. Questo non è un compito dell'Assessorato al turismo, che invece deve promuovere l'immagine complessiva della Valle d'Aosta.

In secondo luogo, se l'Assessorato al turismo fa il catalogo con spese a totale carico dell'Amministrazione, mentre in questo caso dà il quaranta per cento perché intervengono i privati, mi pare che non si possa venire a dire: "Ma perché date il contributo ai privati?". Questa è un'associazione privata.

Torno a ripetere che non so se sono state contattate tutte le strutture alberghiere esistenti, ma ciò non ha importanza, perché noi non possiamo sondare cosa ha voluto fare un'associazione privata, perché si sono associati in dodici e non in venti. Noi riteniamo che l'iniziativa sia meritevole e le accordiamo un contributo come è previsto dalla legge o quantomeno equiparato a quello previsto dalla legge.

Detto questo, mi pare che l'indagine sia abbastanza superflua ed in ogni caso sono contrario al rinvio.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV) Moi, je formalise la requête de renvoi et je demande que l'on vote sur cette requête.

La réponse de l'Assesseur est assez étonnante parce que l'on ne peut prétendre que d'un côté il faut rationaliser les interventions sur tout le territoire de la Vallée d'Aoste et puis, face à une association,...

Je le répète qu'on est disponible à ratifier cette délibération au moment où l'on sait que ce qui ne sont pas nommés, ont refusé. Si, par contre, cette association concerne seulement un petit nombre qui a été contacté à la suite du choix d'un particulier, je ne crois pas que l'Assesseur nous propose une intervention correcte dans le domaine du tourisme. Pour cette raison, j'insiste et je demande que l'on vote.

Presidente Il Consigliere Faval ritiene che debba essere messa ai voti la sua proposta di rinvio. Qualcuno intende esprimersi a favore o contro?

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di rinvio della deliberazione n. 5786.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Voptanti: 34

Favorevoli: 15

Contrari: 19

Il Consiglio non approva

Se nessuno chiede la parola pongo ora in votazione la ratifica della deliberazione n. 5786.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 14 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5935 in data 21 giugno 1991: Esecuzione, in economia diretta, dei lavori di costruzione della strada di accesso alle scuole elementari di Villeneuve con relativo piazzale parcheggio - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Il paraît que ces travaux procèdent avec une certaine lenteur. Je voudrais donc solliciter l'Assesseur afin qu'il les suive de près pour pouvoir utiliser cette structure dès la prochaine rentrée scolaire. A notre connaissance, il y a quelqu'un qui "gratouille" un peu, mais il paraît que les travaux n'avancent pas.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) I lavori della scuola sono terminati...

(...Interruzione...)

...No, i lavori sono terminati ed ora si sta provvedendo a quelli di finitura, che stanno per essere terminati. Chi ha dato in appalto il progetto avrebbe fatto meglio ad appaltare anche questi lavori, che ora siamo costretti a fare proprio perché non erano stati previsti nell'appalto principale. Questa è la ragione del ritardo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV) Je me suis mal exprimé ou l'Assesseur a mal compris. On n'a pas mis en discussion l'achèvement des travaux pour l'école. Quant au mobilier, il a déjà été acheté, nous le savons.

On a simplement souligné que les nouveaux travaux procèdent avec lenteur. Il suffit de monter à Villeneuve pour vérifier cette lenteur. C'était une simple sollicitation, on ne pensait pas offusquer l'Assesseur aux Travaux publics. Le soucis était la prochaine rentrée scolaire. Je ne voudrais pas qu'au mois de septembre, avec un bâtiment ultramoderne et un ameublement de qualité, les élèves ne puissent l'utiliser. Il n'y avait pas de polémique ni de provocation dans notre intervention.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) Forse mi sono spiegato male, ma tengo a precisare che questi lavori non sono neanche iniziati, proprio perché - ripeto - non erano stati inseriti nell'appalto principale.. A ciò abbiamo rimediato, perché non si può pensare che una scuola rimanga priva dell'accesso. I lavori della scuola sono terminati, ma sarebbe stato meglio approvare in precedenza, insieme all'appalto della scuola, anche quello dell'accesso, così i lavori ora sarebbero già terminati. Pertanto, senza alcun intento polemico dico che i lavori dell'accesso non sono ancora iniziati, perché sono previsti in questa deliberazione - e quindi non possono andare a rilento - con la quale si provvede a realizzare un accesso definitivo, come quello che dovrebbe esserci in ogni scuola.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5935.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5960 in data 21 giugno 1991: Approvazione ed impegno di spesa per lo smaltimento di rifiuti tossici presso lo stabilimento di proprietà regionale SPF in Comune di Gignod - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Finanziamento della relativa spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Poiché dalla deliberazione non si capisce in che modo vengono smaltiti i trasformatori elettrici, chiederei agli Assessori competenti di farne una breve illustrazione.

Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Bich; ne ha facoltà.

Bich (Ind)Innanzitutto non capisco il significato tecnico della dizione "smaltire i trasformatori". Vuol forse significare che i trasformatori vengono triturati? Personalmente credo che si tratti solo di cambiare il liquido oleoso di refrigerazione.

Vorrei poi sapere se questi trasformatori debbono essere necessariamente distrutti o possono essere utilizzati in altre cabine.

Inoltre, poiché tra le opere in economia diretta previste in questa delibera, quelle che incidono maggiormente sono le opere di smaltimento (9500 lire per ognuno dei 5500 chilogrammi di olio), vorrei sapere se verrà svolta una regolare gara tra le ditte abilitate e dove verrà smaltito quel liquido altamente inquinante. Da notizie più che allarmanti comparse sui giornali ultimamente, sembra che alcune ditte non siano abilitate o, se abilitate, subappaltino questo lavoro ad altre ditte non abilitate. In conclusione, vorrei avere conferme rassicuranti sul buon fine dell'operazione.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore dei Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.

Martin (ADP) I trasformatori in oggetto sono quelli sostituiti alcuni anni fa a Gignod, quando è subentrata la SPF. Probabilmente sarebbe stato opportuno depositarli fin da allora in luoghi più idonei, perché non sono più utilizzabili. La parte inquinante non è costituita dai trasformatori propriamente detti, ma dal loro liquido oleoso. I trasformatori verranno prelevati da ditte autorizzate, che per la verità non sono molte, con le quali si svolgerà una trattativa. Tali ditte dovranno rilasciare anche un'apposita documentazione comprovante l'avvenuto smaltimento.

A quanto mi risulta, i trasformatori, che attualmente si trovano nei piazzali della SPF, verrebbero trasportati in luoghi più sicuri, cioè in depositi "ad hoc" situati in Francia, nel pieno rispetto della normativa vigente...

(...Interruzione...)

... Sì, sì, si svolgerà una gara fra ditte che hanno i requisiti prescritti.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5960.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Ricordo a tutti i colleghi che il Consiglio riprenderà i suoi lavori alle ore 15,30 precise ed informo i Capigruppo che fanno parte della Commissione per la Cassa di Previdenza che sono convocati un quarto d'ora prima per l'assunzione di alcuni provvedimenti di carattere puramente formale.

La seduta è tolta.