Oggetto del Consiglio n. 2368 del 10 luglio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2368/IX Rendiconto sull'attività del Comitato promotore della candidatura olimpica per il 1991 (Interpellanza).Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 19 dell'ordine del giorno.
Interpellanza Ricordato che la legge regionale di finanziamento della candidatura olimpica di Aosta prevedeva una relazione trimestrale dell'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali in merito alle iniziative intraprese e alle spese effettuate;
Sottolineata la necessità di un rendiconto conclusivo sull'applicazione della legge nonché la necessità di avere chiarimenti in merito allo scioglimento del Comitato promotore della candidatura olimpica per il 1998;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interpella
l'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per sapere:
1) a quanto ammonta la spesa complessiva impegnata dalla Regione per la candidatura olimpica della Città di Aosta, e qual è finora la somma realmente liquidata; si chiede, inoltre, di conoscere l'ammontare e la provenienza dei fondi, non derivanti dal Bilancio della Regione, utilizzati dal Comitato;
2) se si è provveduto a sciogliere il "Comitato promotore della candidatura olimpica di Aosta", con quale atto e in che data;
3) in che modo la Giunta intende utilizzare i locali e le attrezzature di proprietà della Regione che finora sono stati assegnati in uso al Comitato olimpico;
4) quando intende presentare alle competenti Commissioni consiliari un rendiconto completo sull'attività del Comitato e sulle deliberazioni assunte dalla Giunta relativamente a tale candidatura.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Questa interpellanza è stata presentata perché siamo in attesa di risposte sulla questione olimpica, siamo infatti in attesa di un bilancio che ci deve essere presentato dall'Assessore competente, come prevede la legge, e ci sono ancora dei punti irrisolti, che speriamo siano in parte chiariti dalla risposta all'interpellanza ed in parte dalla relazione che l'Assessore deve fare alle Commissioni competenti, sempre secondo quanto previsto dalla legge.
Con questa interpellanza ritorniamo su alcuni punti che non sono chiari.
Vorremmo sapere esattamente a quanto ammonta la spesa complessiva impegnata dalla Regione per la candidatura olimpica e qual è, allo stato attuale, la somma realmente liquidata. Questo per quanto riguarda le spese sostenute direttamente dalla Regione.
Per quanto riguarda invece le attività del Comitato, è stato più volte detto che esso ha avuto finanziamenti privati, cioè fondi privati, di cui però non sono mai state chiarite né l'entità né la provenienza, per cui noi vorremmo sapere quali sono, a quanto ammontano, da dove provengono e come sono stati utilizzati.
Il Comitato promotore ha esaurito le sue funzioni con la decisione di Birmingham del 15 giugno 1991 e quindi occorre provvedere ad un suo scioglimento formale, così come si è già provveduto a sciogliere in modo formale il precedente Comitato, che era stato costituito nel mese di luglio, con un atto davanti al notaio Chanoux. Ecco, vorremmo sapere se questo atto è già stato fatto, in che data e se è già stato regolarizzato lo scioglimento del Comitato.
Di conseguenza vorremmo sapere come la Giunta intende utilizzare i locali e le attrezzature che la Regione aveva messo a disposizione del Comitato olimpico e che quindi adesso devono avere una destinazione diversa.
Infine vorremmo sapere quando l'Assessore al Turismo intenderà presentare una relazione conclusiva nelle Commissioni consiliari competenti sull'attività del Comitato e sulle deliberazioni assunte dalla Giunta, come è previsto dalla legge di finanziamento del Comitato olimpico.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Pascale; ne ha facoltà.
Pascale (PSI) La spesa complessivamente impegnata dalla Regione, come avevo già detto in occasione del dibattito sulle Olimpiadi, comprensiva anche delle delibere precedenti la legge n. 68 sulle Olimpiadi, è stata di lire 4.638.242.735. Su tale somma a tutt'oggi sono state liquidate lire 2.577.661.864. Posso poi dare al Consigliere Riccarand l'elenco completo delle delibere relative ai vari capitoli, con gli impegni ed alcuni consuntivi, perché ce ne sono solo alcuni, dai quali si può anche vedere che molto spesso il consuntivo è stato inferiore all'impegno deliberato.
Ci sono molte pendenze in corso, tant'è che stiamo ancora aspettando molte fatture, anche da Birmingham, che non sono ancora arrivate, per cui non siamo in grado di dare il consuntivo di tutta la spesa a favore della promozione olimpica.
Per quanto riguarda i fondi privati, occorre rilevare che non sono stati gestiti dalla Giunta regionale, ma direttamente dal Comitato. Io so che il Presidente ed i membri del Comitato sono disponibili a relazionare nella Commissione competente, quando saranno chiamati, sull'entità dei fondi e sul loro utilizzo.
Non sta alla Giunta regionale sciogliere il Comitato promotore, che è un'associazione privata. Sta semmai ai membri del Comitato recarsi dal notaio e sciogliere l'associazione. Mi risulta comunque che questo Comitato sarà sciolto nel giro di un mese o un mese e mezzo, non appena saranno state definite tutte le pendenze in atto o almeno questa è volontà che io ho percepito.
La Giunta sta già discutendo sulla destinazione da dare ai locali che sono affidati in gestione ancora per qualche giorno al Comitato promotore.
Non ho alcuna difficoltà a presentarmi alle competenti Commissioni consiliari; però, se il rapporto che devo presentare deve riguardare la somma a consuntivo della spesa per la promozione olimpica, penso che sarebbe opportuno fare questo incontro a settembre, quando il quadro dei consuntivi sarà effettivamente completo. Se le Commissioni ritengono comunque di avere una prima discussione, presenterò in Commissione quello che ho oggi, cioè l'elenco delle delibere assunte fino al 15 giugno, con gli importi impegnati e con quelli a consuntivo che sono attualmente disponibili presso gli uffici.
Ripeto comunque che posso già dare al Consigliere interpellante l'elenco di tutte queste delibere, con la distinzione tra impegni e consuntivo.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA) La risposta dell'Assessore è piuttosto evasiva su una serie di punti.
Ancora una volta non si riesce a capire a quanto ammontino i finanziamenti privati. Chiaramente si tratta di fondi che sono stati recepiti direttamente dal Comitato e mi sorprende che la Giunta non sia a conoscenza del loro ammontare e della loro provenienza. Non credo che si tratti di fondi neri od oscuri, ma di fondi che credo debbano essere portati a conoscenza di tutti, per cui non riesco a capire questa reticenza a dire: "Il Comitato ha ricevuto da finanziatori privati un miliardo o due miliardi..., che sono stati utilizzati in questo modo...".
Credo che sia opportuno conoscere questo dato, perché sono stati sempre sottolineati l'autonomia operativa del Comitato e quel suo essere indipendente almeno in parte dalla Regione e poi perché lo stesso Comitato ha inviato richieste di finanziamenti ad imprese, società private..., per cui sarebbe interessante conoscerne l'esito ed il sostegno finanziario dato dal mondo imprenditoriale, sportivo e culturale, all'operazione olimpica...
(...interruzione...)
... Sì, sì, ma non sono io che devo convocare il Presidente del Comitato e l'Assessore in Commissione. Io faccio la mia attività di Consigliere e, tra l'altro, non faccio parte delle Commissioni direttamente interessate, ma credo che sia diritto di un Consigliere porre delle questioni in Consiglio e chiedere di avere delle risposte, anche se non sempre arrivano.
Sullo scioglimento del Comitato si dice che non si è ancora proceduto, ma che si procederà entro un mese o un mese e mezzo. Anche in questo caso io chiederei un atto chiarificatore: come il precedente Comitato è stato costituito e sciolto con atto notarile, spero che si faccia lo stesso con questo e, alla ripresa dei lavori a settembre, mi riservo di chiedere notizie sull'avvenuto scioglimento o meno.
E' chiaro che sono i membri del Comitato che devono procedere allo scioglimento, però è anche vero che il Comitato è stato costituito su mandato del Consiglio regionale e non si è trattato di una iniziativa di alcune persone, ma c'è stato il preciso mandato del Consiglio regionale di costituire il Comitato, per cui oggi, siccome questo mandato è venuto meno con l'esaurimento dei compiti, mi sembra scontato il mandato di sciogliere quel Comitato.
In merito all'utilizzo dei locali l'Assessore dice: "Stiamo discutendo e non c'è ancora un'indicazione". Spero che l'indicazione sull'utilizzazione dei locali venga illustrata al più presto al Consiglio regionale.
Spero che entro la fine di luglio, quindi prima che si chiudano le attività del Consiglio, ci possa essere un primo esame in Commissione del rendiconto complessivo, anche se l'Assessore si riserverà ovviamente di presentare un consuntivo finanziario globale nel mese di settembre.
