Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2317 del 27 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2317/IX Rinvio della concessione di un contributo alla Consorteria di Praz, con sede in Comune di Nus.

Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PresidenteL'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce, ha chiesto la parola per illustrare la proposta di deliberazione iscritta al punto 56 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) La proposta di concedere questo contributo alla Consorteria di Praz, in Comune di Nus, è piuttosto vecchia. Nel 1979 era stato presentato un progetto per la ricostruzione dell'alpeggio del Pierrey e l'esecuzione di altri lavori. L'Assessorato aveva ammesso a contributo la somma di lire 216.250.000, a fronte di una spesa progettuale di circa lire 340 milioni, ed il contributo del 50 per cento è ammontato a 108 milioni di lire I lavori sono stati poi appaltati ed eseguiti e la spesa è stata leggermente inferiore ai 340 milioni.

Nel frattempo l'affittuario si è improvvisamente rifiutato di pagare l'affitto, che, secondo le norme e gli usi, in Valle d'Aosta è pagato in chili di fontina. Mi pare che l'affitto fosse stato stabilito in 1500 chili di fontina, pari a circa quattordici o sedici milioni di lire. Il Consorzio ha citato l'affittuario, che poi ha accettato una transazione con la quale ha pagato molto meno della metà dell'affitto contrattuale.

Questo ha provocato un mancato incasso alla Consorteria, la quale si è trovata in difficoltà e non è riuscita a far fronte ai debiti contratti con l'impresa, dalla quale è stata citata a sua volta per inadempienza. Anche in questo caso si è arrivati ad una transazione, con la quale la Consorteria si è impegnata a saldare con sessantacinque milioni di lire il debito contratto con l'impresa.

Di fronte a queste traversie, noi abbiamo ritenuto di dover proporre al Consiglio l'assegnazione di un contributo di lire trentacinque milioni, a parziale saldo del debito e delle vicissitudini cui è andata incontro la Consorteria. Tenuto conto che si tratta di un'attività che va bene e che la stessa Consorteria ha già provveduto a migliorare la casera, per adeguarla alle prescrizioni igieniche stabilite dalla legge, noi pensiamo che sia utile concederle questo contributo per consentirle di uscire dalle difficoltà finanziarie di questi ultimi anni.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Le rapport que vient de faire l'Assesseur à l'Agriculture, Forêts et Environnement, est sans doute intéressant, mais je crois qu'il a oublié quelques détails utiles sur cette intéressante question. J'ignorais, pour ma part, qu'il y avait eu des difficultés pour ce qui concerne le bail de ce mayen, mais j'avais mémoire de quelques événements concernant cette consorterie, depuis le temps où j'étais au contrôle des Communes. En faisant un peu de recherches, sur la base de ce qui me revenait à l'esprit, je suis arrivé à apprendre quelque chose d'assez intéressant.

Il s'agit d'une Consorterie, donc collectivité publique, dont on n'approuve plus le bilan depuis dix ans. Cela en raison de toute une série d'irrégularités, non seulement comptables, mais d'autre nature également, qui se sont vérifiées à l'intérieur de cette Consorterie. Il y a une chose particulièrement intéressante, au-delà de la guerre interne qu'il y a eu à l'intérieur de l'assemblée de Consorterie, et c'est que ce différend entre l'entreprise qui a réalisé les travaux et la Consorterie elle-même, était un différend plutôt de nature familiale, puisque l'entrepreneur était en réalité le fils du président de la Consorterie. Cela ne paraît pas avoir permis de retrouver facilement l'harmonie et les bons rapports. Toujours est-il qu'à l'heure actuelle, d'après les informations que j'ai eues, les bilans de cette Consorterie sont approuvés par l'assemblée avec des réserves, non pas verbales, mais écrites, qui résultent des actes officiels.

Il y a, donc, un destinataire de cette contribution qui est loin d'être en règle, d'un point de vue administratif et des bilans qui ne sont pas encore approuvés pas la Commission régionale de contrôle. La situation - je ne veux pas entrer dans d'autres détails - me paraît suffisamment grave et je pense que l'Assesseur pourrait prendre en considération ces éléments et vérifier si ce n'est pas le cas, ne serait-ce que pour l'instant, de suspendre cette contribution dans l'attente d'avoir mieux défini les problèmes internes de la consorterie.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Le collègue Louvin vient de me précéder dans la requête de suspendre momentanément la votation de cette délibération. Effectivement, nous avions été concernés par une demande de subvention dans le passé. Nous avions examiné tous les documents concernant la Consorterie et nous n'avions pas donné la contribution parce qu'il y avait de fortes, fortes illégalités dans toute la gestion. C'est la raison pour laquelle nous avions refusé de donner cette contribution qui, à mon avis, risque d'être illégale. Je crois que mieux il faudrait d'attendre un petit instant pour que ces irrégularités soient enlevées pour allouer cette contribution.

Il y a un différend qui se traîne à l'intérieur de la Consorterie, depuis très longtemps. Il y a toute une série de délibérations qui, à mon avis, ne sont pas valables, puisqu'elles ont été prises, paraît-il uniquement par le président et non par le conseil d'administration et non par l'assemblée de la Consorterie qui pendant longtemps n'avait plus été convoquée. Je crois qu'un moment de sursis serait souhaitable.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Ero a conoscenza, almeno in parte, dei problemi che sono stati sollevati, ma la situazione è stata regolarizzata, perché è stato nominato un nuovo presidente e quest'anno è stato anche approvato il bilancio del 1991, cui è annessa una relazione, nella quale si può leggere: "Atteso che copia della presente relazione è stata pubblicata ai sensi dell'articolo 62 del T.U. della legge comunale, provinciale..., dal giorno 14 febbraio fino al 21 febbraio 1991. Certifico inoltre che non risultano presentati reclami, osservazioni od opposizioni. Il segretario comunale...". Ciò indica che quest'anno è stata regolarizzata la situazione della Consorteria.

Mi si dica che cosa dobbiamo proporre o richiedere, altrimenti devo supporre che la richiesta di rinvio sia solo fine a se stessa, anche perché è già stato nominato il nuovo presidente, si è svolta l'assemblea ed è stato approvato il bilancio di quest'anno, e la richiesta di contributo è stata avanzata dopo l'approvazione del bilancio.

La veridicità delle mie affermazioni può essere confermata dai documenti e dai verbali dei nostri funzionari, che si sono recati sul posto, nei quali si parla di un progetto di 340 milioni, sono citate le dichiarazioni degli avvocati sulla lite tra la Consorteria e l'affittuario e quelle sulla lite tra la Consorteria e l'impresa. C'è anche una relazione del geom. Ponsetti, il quale, tanto per mettere le mani avanti, dice che la spesa è di 340 milioni e sollecita la Consorteria a tener conto che la sua parcella deve essere pagata sulla base di tale cifra e non a quella ammessa dalla Regione.

Le cifre ed i dati che ho fornito io sono stati ricavati dai documenti e non me li sono inventati. Se ci sono delle proposte per uscire fuori da questa situazione, perché non si ritiene sufficiente questo bilancio e neppure la nomina di un nuovo presidente, occorre formalizzare che cosa dobbiamo cercare, altrimenti tanto vale votare dicendo: "Vogliamo dare il contributo... Non vogliamo dare il contributo".

Il prendere del tempo ha un senso solo se è finalizzato al recupero di qualche documento, altrimenti tanto vale che decidiamo subito per il sì o per il no.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Louvin; ne ha facoltà.

Louvin (UV) Vorrei chiarire all'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, che il ritardo non è nel bilancio preventivo, ma nei conti consuntivi, perché è da dieci anni che il conto consuntivo della Consorteria non viene regolarmente approvato dalla Regione. Serve a poco fare ogni anno il bilancio di previsione, l'ultimo dei quali è stato vistato il 22 aprile 1991. A noi, come Regione, non serve a nulla approvare i bilanci di previsione, quando poi i conti consuntivi non arrivano o, se arrivano, sono stati approvati con riserva dalla stessa assemblea, così che la Commissione regionale di controllo non può prenderne atto.

Quando io parlo di mettere a posto la questione dal punto di vista amministrativo e contabile, mi riferisco unicamente a questo.

Presidente L'Assessore Lanièce è d'accordo a soprassedere, in attesa che la documentazione sia completa.

Se non ci sono obiezioni, si soprassiede ad ogni decisione concernente questo oggetto. Il Consiglio è d'accordo?

Il Consiglio

prende atto, concordando sul rinvio dell'oggetto ad una prossima adunanza consiliare, su richiesta dell'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale.