Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2256 del 5 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2256/IX Disegno di legge: "Rifinanziamento della legge regionale 19 febbraio 1987, n. 10, concernente norme per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e assistenziali".Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Il Consigliere Ricco ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 285 iscritto al punto 39 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Ricco (DC) Con la legge regionale n. 10 del 19 febbraio 1987 la Regione autonoma Valle d'Aosta stabilì le norme per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali ed assistenziali, ed istituì scuole e corsi per la formazione e la riqualificazione di operatori per i servizi sociali ed assistenziali. Le iniziative formative e di riqualificazione vengono approvate e disciplinate con singoli provvedimenti del Consiglio regionale, mentre i corsi di aggiornamento sono istituiti ed approvati con provvedimenti della Giunta regionale.

Per le incombenze derivanti dall'applicazione della suddetta legge venne anche istituito l'ufficio per la formazione degli operatori socio-assistenziali presso il Servizio affari generali.

Ora, considerando che i due corsi biennali per la formazione di educatori professionali, il corso biennale per la formazione e l'aggiornamento degli assistenti educatori in servizio presso i Centri di sostegno per portatori di handicap gravi, il corso di formazione per le assistenti sociali, i corsi di formazione per le assistenti domiciliari e dei servizi tutelari per le persone anziane ed inabili, si svolgono con cadenza contemporanea nell'arco dell'intero anno e gravano tutti sul capitolo 62040, considerando altresì che il Consiglio regionale nelle delibere istitutive dei corsi ha stabilito di erogare agli allievi dei corsi biennali per la formazione di educatori professionali un assegno di studio di £. 450.000 lorde per il primo anno e di £. 600.000 lorde per il secondo anno, e poiché tale assegno è ritenuto vitale ed indispensabile per gli allievi che non vivono in un nucleo familiare è perciò indispensabile che il suddetto assegno venga liquidato mensilmente, altrimenti questi giovani non sono in grado di potersi mantenere.

Per l'anno finanziario in corso, anche in base alle spese già sostenute nel 1991, sono previste spese per £. 800 milioni, mentre per l'anno prossimo (1992) sono previste £. 350 milioni, in quanto nel settembre 1991 terminerà uno dei due corsi biennali per la formazione di educatori professionali.

La copertura finanziaria per l'anno in corso è assicurata, come dicevo, dall'utilizzo dell'apposito fondo globale, grazie ad uno storno di £. 500 milioni dal capitolo 59940, riguardante le spese regionali sostitutive dei fondi statali. La reintegrazione di questa somma al capitolo 59940 sarà comunque effettuata nel corrente esercizio finanziario, nel caso se ne ravvisasse la necessità, con un apposito provvedimento legislativo.

La legge che sottopongo ai colleghi per l'approvazione è importante anche perché concerne un rifinanziamento "tout court".

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Vorrei chiedere una precisazione al Consigliere relatore o all'Assessore Beneforti.

Poiché nella relazione leggo: "Corso di formazione per le assistenti sociali", vorrei sapere di che corso si tratta, quando è iniziato e da quante allieve è seguito, visto che a me risulta che le assistenti sociali sono delle persone diplomate per la cui preparazione non basta un semplice corso di formazione.

Inoltre, nel penultimo capoverso della relazione che accompagna il disegno di legge è indicato: "La reintegrazione di questa somma al capitolo 59940 sarà comunque effettuata, nel caso se ne ravvisasse la necessità, nel corrente esercizio finanziario con apposito provvedimento legislativo". Noi sappiamo che i 500 milioni prelevati dal capitolo 59940 sono quelli relativi alle prestazioni integrative fatte dall'USL con finanziamenti regionali.

Purtroppo, da anni si registrano ritardi nei rimborsi da parte dell'USL, sia perché la competente commissione non si riunisce tutti i giorni, sia perché troppo sovente l'Amministrazione regionale, in passato come ora - questo non vuole suonare come un rimprovero all'attuale Assessore alle Finanze - elargisce i necessari finanziamenti solo una o due volte all'anno.

Se però dalla cifra già esigua iscritta nel capitolo 59940 togliamo 500 milioni, rischiamo che i rimborsi per le prestazioni aggiuntive fatte dall'USL su finanziamenti della Regione, anziché venire pagati dopo un anno, vengano pagati dopo un anno e mezzo o addirittura dopo due anni.

Detto questo, vorrei sapere se è possibile reperire altri 500 milioni nei fondi globali o se c'è la possibilità di avere maggiori entrate. Come terza ipotesi vorrei che ci fosse almeno detto in che data sarà reintegrato il capitolo 59940, proprio perché, se i Consiglieri si ricordano, questo era uno dei capitoli un po' stiracchiati, che praticamente avevano conservato lo stesso finanziamento dell'anno precedente, ma allora ci era stato detto che, se la gente avesse continuato ad aver bisogno di cure dentarie o di occhiali, la Regione avrebbe provveduto ad integrarlo.

Se però l'integrazione, invece dei 300 milioni previsti inizialmente, dovrà essere di ben 800 milioni, sarà più difficile, specie tenendo conto delle disposizioni che sembra siano state impartite dall'Assessorato alle Finanze per limitare eccessivi finanziamenti in sede di assestamento del bilancio. Per questo chiedo che, piuttosto che prelevare da questo fondo, si prelevi da un altro fondo, sempreché ve ne sia la possibilità, oppure che si garantisca che il capitolo 59940 sarà rifinanziato al più presto, perché non ritengo giusto promettere alla popolazione rimborsi per prestazioni oculistiche o dentarie, se non ci sono fondi sufficienti.

Presidente Se il Consigliere relatore Ricco intende dire qualcosa in materia finanziaria, ne ha facoltà.

Ricco (DC) Potrei rispondere in modo diverso dall'Assessore alle Finanze o da quello alla Sanità ed Assistenza sociale, per cui mi astengo, proprio perché i punti di vista potrebbero non combaciare.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Vorrei dire al Consigliere Voyat che, laddove si parla di "corso di formazione per le assistenti sociali", ci si riferisce ad un corso di aggiornamento per le assistenti sociali e non ad un corso di preparazione o di formazione.

Anche quelli per assistenti educatori in servizio presso i Centri handicap (£. 40 milioni) e quelli per assistenti domiciliari (£. 170 milioni) sono corsi di aggiornamento e di riqualificazione del personale che da tanti anni presta il proprio servizio nelle microcomunità alle dipendenze dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza sociale.

I 500 milioni saranno reintegrati nel capitolo 59940 nel corso dell'assestamento del bilancio, come è stato concordato con l'Assessorato alle Finanze.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore, che mi ha garantito che in fase di assestamento del bilancio saranno reintegrati nel capitolo 59940 i fondi che ora ne sono stati prelevati.

Vorrei solo pregare il Presidente del Consiglio di far sostituire nell'ottava riga della relazione che accompagna il disegno di legge la parola "formazione" con "aggiornamento", in modo che si legga: "Corso di aggiornamento per le assistenti sociali"...

(...Interruzione dell'Assessore Beneforti...)

...Sì, è la relazione; però non ci può essere la dizione "corso di formazione", perché la competenza della formazione spetta ad una scuola statale.

Presidente Va bene, abbiamo preso nota.

Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Au moment où l'on avait examiné ce projet de loi en Commission, j'avais déjà eu l'occasion de faire certaines remarques et je ne veux pas les renouveler aujourd'hui. Je demanderais seulement qu'il y ait une certaine attention au financement que la Communauté européenne prévoit pour la formation professionnelle.

Encore une fois ici on n'a pas encore présenté la requête. Il est vrai que l'Assesseur a reconnu qu'il était en retard et qu'on n'avait pas encore décidé; tout de même, le fait un peu singulier c'est que, face à une exigence qui se pose, il nous faut réduire les fonds de certains chapitres qui sont déjà insuffisants, tout en sachant que par la suite il faudra les réintégrer, quand il y a des fonds que la Communauté prévoit normalement et que nous n'utilisons pas.

Je souligne encore une fois l'exigence qu'il y ait cette présentation et que pour le futur il y ait une certaine attention à la dis-ponibilité des fonds européens.

Presidente Passiamo ora all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 1. Per l'applicazione degli articoli 1, 2, 3 della legge regionale 19 febbraio 1987 n. 10 concernente norme per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e assistenziali è autorizzata per l'anno 1991 la spesa di lire 800.000.000.

2. A decorrere dall'esercizio finanziario 1991 è autorizzata la spesa annua di lire 350.000.000.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2 1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, valutato per l'anno 1991 in lire 800.000.000, graverà sul capitolo 62040 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991.

2. A decorrere dall'esercizio 1991, l'onere di lire 350.000.000 annui graverà sui corrispondenti capitoli per gli esercizi futuri.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3 1. Alla copertura dell'onere di cui all'articolo 1 si provvede per l'anno 1991:

a) quanto a lire 300.000.000 mediante prelievo di pari somma dal capitolo 67000 "Fondo globale per il finanziamento di spese correnti" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991, a valere sull'accantonamento previsto all'allegato n. 8 del bilancio di previsione per l'esercizio in corso relativo al progetto pluriennale E 1.6;

b) quanto a lire 500.000.000 mediante riduzione di pari somma dello stanziamento iscritto al capitolo 59940 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio in corso.

2. A decorrere dall'anno 1991, la spesa annua di lire 350.000.000 sarà iscritta con la legge di approvazione del bilancio di previsione della Regione ai sensi dell'art. 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, concernente norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 4.

Articolo 4 1. Al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1991, sono apportate le seguenti variazioni:

parte spesa

variazioni in diminuzione

capitolo 67000 "Fondo globale per il finanziamento di spese correnti"

lire 300.000.000

capitolo 59940 "Spese regionali sostitutive dei fondi dello Stato per l'esercizio di funzioni sanitarie attribuite al Servizio sanitario nazionale di cui alla legge 23 dicembre 1978 n. 833"

lire 500.000.000

variazioni in aumento

capitolo 62040 "Spese per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e assistenziali"

lire 800.000.000

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Do lettura dell'articolo 5.

Articolo 5 La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del comma tre dell'art. 31 dello Statuto Speciale, ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità