Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2243 del 4 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2243/IX Concessione di un contributo ad un gruppo di agricoltori di Champorcher e Pontboset, nelle spese sostenute per trasporto latte.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 29 dell'ordine del giorno.

Deliberazione Il Consiglio delibera

1°) di assegnare ad un gruppo di agricoltori di Champorcher e di Pontboset, rappresentati dal Sig. Ducler Bruno (codice n. 39518), residente in Champorcher - Fraz. Arbussey n. 6, un contributo straordinario di lire 4.800.000= (quattromilioniottocentomila=), pari al 60 per cento delle spese sostenute quantificate in circa lire 8.000.000= per il trasporto latte prodotto nei propri allevamenti sino al caseificio sito in Donnas;

2°) di impegnare la somma di lire 4.800.000= (quattromilioni-ottocentomila=), con imputazione al capitolo n. 42080 del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1991 "Contributi per lo sviluppo dell'agricoltura e per l'incremento dei prodotti tipici";

3°) di stabilire che alla liquidazione si provveda ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 e previa acquisizione della certificazione prevista dalla legge 19 marzo 1990, n. 55.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Un gruppo di produttori di Champorcher e Pontboset ha chiesto un contributo per ridurre le spese sostenute nel trasporto del latte.

Considerato che già diamo un contributo ai caseifici per il trasporto del latte, come Giunta abbiamo ritenuto opportuno proporre al Consiglio di deliberare la concessione di un contributo, pari al 60 per cento delle spese che questo gruppo di allevatori affronta, per il trasporto del latte.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Nous sommes d'accord sur cette délibération, d'ailleurs d'autres délibérations du même genre avaient été présentées dans le passé. Il s'agit ici presque d'une obligation, si on veut maintenir le peu d'agriculture qu'il y a encore dans ces deux communes: Pontboset et Champorcher. A cause, d'un côté de la trans-formation de l'économie de Champorcher qui va vers le touris-me et d'autre part du territoire, les agriculteurs abandonnent hélas! cette activité. Il s'agit ici d'un soulagement qui va permettre de continuer cette activité et il ne s'agit pas d'une simple contribution pour les agriculteurs. A travers cette délibération, comme à travers d'autres contributions en agriculture, on intervient sur l'économie globale de ces deux communes. Donc, nous sommes parfaitement d'accord.

Il y a un problème qui est collatéral à celui-ci et qui peut-être va se poser de façon dramatique dans le futur. Nous savons que le NAS suit de façon particulière, dans ces derniers temps, les fromageries, soit les coopératives, soit les privés. Avant-hier, il y a eu le premier procès pour la coopérative de Doues; procès qui heureusement s'est résolu de la façon la meilleure pour les responsables de la coopérative, mais l'épée de Damocles est toujours sur leur tête, comme sur la tête des fromageries privés. Il y a le gros problème des eaux de lavage. Il faudra probablement, dans le futur, arriver à transporter ces eaux dans les épurateurs qui pourront ainsi transformer les eux résiduelles.

Je voudrais savoir si l'Assessorat a déjà prévu des actions dans ce secteur, ce que l'Assessorat est en train de faire pour veiller afin que le danger de fermeture des fromageries soit évité et de quelle façon.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Il problema evidenziato dal Consigliere Perrin è molto serio e l'Assessorato lo sta seguendo con molta attenzione.

Poiché si volevano apportare delle modifiche alla legge, che fissa dei parametri sugli scarichi, ci auguriamo di poter legiferare in merito, perché così ne trarremmo un certo beneficio. Altrimenti non rimarrebbe altra soluzione che trasportare i liquami ai depuratori, ma con dei costi abbastanza pesanti, per evitare di dover correre il rischio di...

(...Interruzione...)

...ma quelle che fuoriescono, che, essendo acque di lavaggio, non possono essere recepite da Saint-Marcel, perché hanno una percentuale minima di siero, per cui le dovremmo portare ad Arnad, fino a quando non aprirà Aosta per la zona "A". C'è però ancora da valutare se tali strutture siano predisposte o meno per ricevere una così grande quantità di liquidi.

Il problema è quindi particolarmente serio, ma si potrebbe almeno sperare che nei confronti degli scarichi dei privati e delle piccole latterie turnarie, si assuma la stessa posizione della magistratura dell'Emilia Romagna, che li ha considerati scarichi agricoli e quindi civili, per cui poi non c'è più stato alcun problema.

Non possiamo però aspettare sperando che ci sia concessa questa specie di grazia, perché, qualora non arrivasse, quest'autunno ci troveremmo effettivamente nell'impossibilità di poter avviare l'attività delle latterie e dei caseifici.

Come ho già detto, quindi, il problema è molto delicato e lo stiamo seguendo con molta attenzione.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente Colleghi Consiglieri, se mi è concesso fare un passo indietro, sempreché l'Assessore Pascale ed il Consiglio siano d'accordo, proporrei che si facesse chiarezza sulla deliberazione n. 4646, relativa al Triathlon Club Valle d'Aosta.