Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2199 del 23 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2199/IX Approvazione di una convenzione fra la FISI, la Regione Autonoma Valle d'Aosta ed il comune di Valtournenche, concernente la definizione dei rapporti e degli oneri di gestione della pista di bob "Lac Bleu" di Breuil-Cervinia.

Presidente Do lettura del testo della delibera:

Deliberazione Il Consiglio

- visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

delibera

1°) di approvare l'allegata convenzione tra la F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali), la Regione Autonoma della Valle d'Aosta ed il Comune di Valtournenche, concernente la definizione dei rapporti e degli oneri di gestione della pista di bob "Lac Bleu" di Breuil- Cervinia;

2°) di delegare il Presidente della Giunta regionale a sottoscrivere la suddetta convenzione, a nome e per conto della Regione Autonoma della Valle d'Aosta;

3°) di autorizzare la Giunta regionale ad erogare contributi annui per un ammontare massimo di lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni) a favore del Comitato di gestione della pista di bob "Lac Bleu" di Breuil-Cervinia, a titolo di finanziamento a carico della Regione per la gestione della pista di bob.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) E'un problema del quale il Consiglio regionale si è già occupato in precedenza: si tratta della definizione della convenzione relativa alla gestione della pista di bob, che era stata stipulata nel 1978 fra il CONI, la Regione e il comune di Valtournenche, successivamente interrotta poi nel 1984.

Ci sono state lunghe trattative con il CONI per la stipula della nuova convenzione, la quale ha ricevuto poi il placet sia del CONI, sia del comune di Valtournenche, e quindi dovrebbe regolare i rapporti fra la Regione, il CONI e il comune per la gestione di questa pista. La sottoponiamo all'approvazione del Consiglio.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je m'adresse à l'Assesseur pour lui demander s'il ne pense pas, comme nous avions eu occasion de dire ce matin, que cette convention est strictement liée à celle qui concerne le problème de la construction d'une nouvelle piste de bob. Et donc nous croyons que c'est dans cette perspective que nous devons oeuvrer, face à la construction d'une nouvelle piste et donc à la possibilité de gérer cette piste avec une intervention différente de la FISI, de la F.B.T. et du CONI.

Nous croyons que ce serait plus rationnel de considérer le tout ensemble, plutôt que séparer l'une de l'autre; c'est dans ce sens que je demanderais que l'Assesseur envisage la possibilité de traiter avec les organes sportifs italiens globalement cette question.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) La convenzione serve a definire rapporti anche pregressi, perché la FISI ha ricevuto già nel 1990 un contributo dal CONI, che sarà regolato all'Amministrazione regionale al momento della firma della convenzione, e tratta della gestione della pista.

Il problema dell'eventuale trasformazione della pista di bob da pista naturale a pista a refrigerazione artificiale, è un problema che non è ancora stato oggetto di trattative con la FISI, intanto perché si voleva l'assenso di massima del Consiglio regionale su questa scelta, assenso che non c'è ancora stato, perché mi pare che stamattina ci siano state delle perplessità.

Nel momento in cui il Consiglio regionale dovesse approvare la scelta politica di andare verso un impianto di refrigerazione artificiale, si porrà anzitutto il problema dei finanziamenti a cui accennava prima il Consigliere Faval. Problema dei finanziamenti che non è legato solo alla pista di bob; abbiamo intenzione di aprire una trattativa con il CONI per una serie di grandi strutture che vogliamo realizzare: una è la pista di bob, l'altra è il Palazzetto dello Sport di Aosta, di cui si parla da molti anni e che siamo in attesa di definire con il comune di Aosta. Spero che nei prossimi giorni ci sia anche questo accordo con il comune di Aosta per la localizzazione del Palazzetto dello Sport e quindi per avviare quei provvedimenti necessari per la sua realizzazione. A monte di questi provvedimenti ci sono i finanziamenti, che sono essenziali per la costruzione di un'opera quale quella del Palazzetto dello Sport, che richiederà ben più dei venti miliardi previsti per la pista di bob.

Direi che questo non ostacola l'ulteriore prospettiva, che abbiamo posto questa mattina, che deve essere ancora approvata dal Consiglio regionale. Nel momento in cui il Consiglio regionale approverà la ristrutturazione della pista di bob, affronteremo con la Fisi e con il Coni anche il problema sia della costruzione per quanto attiene i finanziamenti, sia della futura gestione.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.

Faval (UV) Je ne veux pas insister, je prends acte de ce que vient de dire l'Assesseur.

Si nous partageons l'idée qu'avec le comité olympique italien l'on doive affronter un discours qui prend en considération aussi d'autres opportunités de financement de la part de cet organe italien (c'est d'ailleurs la philosophie que la Junte régionale a toujours suivie), je crois qu'il serait quand même utile d'insérer dans la convention, que le Conseil régional pourrait approuver, la perspective de se trouver avec une structure différente. Parce que l'on ne peut pas nier que la gestion d'une piste, telle que l'actuelle, est totalement différente que la gestion d'une piste que celle que nous pourrions avoir. Dans ce sens prévoir dès maintenant dans la convention, au moment où on avait une piste différente, c'est-à-dire avec la glace artificielle, que l'on puisse, à partir de ce moment-là, rediscuter une convention qui tient en considération la nouvelle situation, pour éviter les discussions que le Conseil régional, la Junte régionale et le Coni au moyen de la Fisi ont affronté et qui ont duré pendant de très longues années.

On est arrivé à conclure alors que dès maintenant l'on inscrive cette hypothèse et à partir du moment où la piste de bob ne sera plus une piste à glace naturelle, l'on puisse modifier immédiatement, sans répéter toutes les démarches qui ont portées à la signature de cette convention. Je crois que cela est rationnel et va dans la direction d'améliorer notre possibilité de gérer avec efficacité cette piste de bob. D'autant plus qu'il y a aussi d'autres sujets qui participent à ce que l'utilisation de la piste soit faite dans la meilleure condition. Il y a, par exemple, l'armée, qui avec la commune de Valtournenche est en train de signer une convention au moyen de laquelle elle devrait construire un foyer pour le bob, c'est-à-dire une structure de toute une série de services en fonction de la piste.

Je crois que ça aussi devrait être compris dans les pourparlers et donc dans une convention avec la Fisi.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) Toujours sur la convention, et avant de passer au vote, je voudrais soulever la question, déjà discutée au sein de la Vème commission, se rapportant au point e) de la convention, 2ème alinéa "l'importo di cui sopra (250 milioni) può essere variato di comune accordo fra la FISI e la Regione Autonoma Valle d'Aosta, in relazione alle esigenze di gestione della pista, senza che ciò comporti la modifica o la riapprovazione della presente convenzione".

Les réponses de l'Assesseur ne nous ont pas convaincus. Nous continuons à penser qu'il serait mieux de supprimer cette phrase. En effet, aujourd'hui le Conseil est appelé à approuver une convention, portant engagement de l'Administration régionale pour 250 millions de lires. En approuvant par contre cette phrase, le gouvernement pourrait, sans que le Conseil en soit concerné, s'engager pour n'importe quel montant. Je pense donc qu'il est nécessaire de supprimer cette phrase. A cet égard, s'il n'y a pas de la part de l'Assesseur des propositions différentes, je me réserve de présenter un amendement.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Rispondo al Consigliere Viérin, come ho già detto in Commissione, che questa clausola vuole cautelare l'Amministrazione regionale, nel senso che fino ad oggi la spesa è stata all'incirca di 500 milioni di lire, se l'anno prossimo o fra due anni dovesse essere di 550 o 600 milioni, non bisognerà per questo modificare la convenzione per avere la quota contributiva da parte del Coni. Quindi non vedo la pericolosità per l'Amministrazione regionale di un impegno del genere, che è stato preso proprio a tutela dell'Amministrazione.

Per quanto riguarda la richiesta avanzata dal Consigliere Faval, ripeto che la convenzione ha richiesto lunghi mesi di trattative con il Coni in tutti i suoi aspetti, anche nelle sue virgole; se vogliamo inserire a questo punto un ulteriore elemento di trattativa, quale quello della futura costruzione e quindi gestione di una pista a refrigerazione artificiale, vuol dire rinviare questa convenzione ancora di alcuni mesi. Quindi proporrei di approvarla così com'è, rinviando il problema a quando si presenterà.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (AI) Vorrei rivolgere una piccola raccomandazione all'Assessore Pascale, e cioè quella di tendere, se possibile, ad operare una separazione almeno in via logica fra gli impianti sportivi, la cui destinazione è prevalente per un'utenza locale, o comunque in cui il carattere di pratica sportiva è prevalente, ed una impiantistica sportiva che si rivolge ad una utenza non locale. Questo perché corriamo il rischio di avere degli splendidi impianti scarsamente disponibili per i praticanti dello sport a livello locale, e che hanno invece un pubblico più rivolto verso l'esterno. Il problema è di riequilibrare queste situazioni.

Inoltre vorrei raccomandare all'Assessore un secondo dato: possono impressionare le cifre per la costruzione degli impianti, ma difficilmente si intravedono i costi successivi di gestione, per cui non sarebbe male se per ogni impianto sportivo che si immagina, si facesse una valutazione sul volume dell'utenza, sui costi di costruzione e sui costi successivi, cioè sui costi di gestione, quindi fare una sorta di valutazione dei costi/benefici delle infrastrutture turistico-sportive che si vanno a fare.

Questa considerazione mi è derivata dall'affermazione fatta dall'Assessore di proporre al Coni sia la ghiacciatura della pista di bob di Cervinia, che il Palazzo dello Sport di Aosta; sono due impianti sportivi, ambedue possono essere interessanti, però vorrei sottolineare la diversità di valenza che questi due impianti hanno rispetto alla realtà sportiva valdostana e soprattutto ai costi di gestione.

Presidente Ci sono dichiarazioni di voto? Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) Apprezzo l'intervento del Consigliere Lanivi; credo che in Valle d'Aosta ci siano entrambe le esigenze: quella di dotare la nostra Regione di strutture che rispondano ai bisogni della collettività locale, e in questa direzione va la costruzione del Palazzetto dello Sport, che è auspicato da tempo; l'altra esigenza è quella di dotare la Valle d'Aosta di grandi infrastrutture ricreativo-turistiche per rispondere all'utenza turistica, soprattutto in alcune località. E' la politica che è già stata avviata ed era con questo obiettivo che proponevamo e proponiamo la ristrutturazione della pista di bob di Cervinia. Con questo obiettivo e rispondendo anche all'altra raccomandazione che ha fatto il Consigliere Lanivi, cioè quella di guardare alla gestione: la pista di bob così com'è oggi è a completo carico dell'Amministrazione pubblica, anche se da oggi verrà divisa con il Coni, mentre la pista di bob a refrigerazione artificiale potrà rispondere ad una gestione di tipo commerciale, quindi autonoma. Pertanto si va in quell'ottica, anche se indubbiamente le esigenze sono di carattere diverso.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) L'Assesseur nous dit que la phrase concernée est insérée dans l'intérêt de l'Administration régionale, parce que en cas d'augmentation de la quote-part de la FISI, on n'aurait pas le besoin de modifier la convention.

Je ne suis pas d'accord sur cette interprétation. On ne respecte pas la compétence du Conseil pour ce qui est de la convention; on approuve une convention sans définir le montant de la dépense. En approuvant cette phrase, le Gouvernement pourra insérer n'importe quel chiffre sans que le Conseil soit concerné. Compte tenu de l'expérience de ces dernières années, où il y a toujours eu un retard ou un "refus" des paiements de la part de la FISI, le maintien de la phrase signifie enfin que l'Administration régionale pourra, simplement en stipulant un accord, augmenter sa quote-part et donc financer par entier les dépenses se rapportant à la gestion de cette piste.

C'est pour ces raisons que nous avons proposé la suppression de cette phrase. Il nous semble que au cas où les conditions changent, il serait bien de revenir au Conseil pour examiner les nouvelles conditions réglementant la répartition des frais et les faire délibérer par le Conseil.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale.

Pascale (PSI) Dicevo che questa clausola serve a tutelare l'Amministrazione regionale, ed il perché è facile dirlo. La gestione della pista è nostra, non è della Fisi, quindi semmai era la Fisi che non doveva accettare questa clausola.

In secondo luogo, in merito alla preoccupazione che ha espresso il Consigliere Viérin sulla possibilità che la Giunta aumenti a dismisura questo contributo, vorrei ricordare che è sempre il Consiglio regionale che deve approvare la partecipazione delle spese alla gestione della pista, quindi comunque, anche se si dovesse andare al di là dell'importo previsto, il Consiglio regionale sarà investito di questo importo relativo alla gestione.

Quindi sull'emendamento la maggioranza si astiene.

Presidente Pongo in votazione l'emendamento presentato dal Consigliere Viérin:

Esito della votazione

Presenti: 35

Votanti: 16

Favorevoli: 16

Astenuti: 19 (Aloisi, Bajocco, Beneforti, Bich, Bondaz, Chenuil, Dolchi, Fosson, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Mafrica, Martin, Milanesio, Monami, Pascale, Ricco, Rusci, Trione)

Il Consiglio non approva

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 35

Votanti: 34

Favorevoli: 34

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva