Oggetto del Consiglio n. 2192 del 23 maggio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2192/IX Accollo delle spese necessarie per lavori di manutenzione straordinaria della telecabina Aosta- Les Fleurs - Plan Praz - Pila.
PresidenteHa chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.
Martin (ADP) Questo provvedimento viene presentato al Consiglio per degli interventi resisi necessari sulla telecabina Aosta-Pila, in particolare per interventi alle pulegge della stazione di Aosta e della stazione di Pila, che verranno fatti nel corso dell'estate, in modo da permettere un regolare funzionamento durante il periodo invernale.
Sono previsti anche gli interventi sulle morse e sulle porte delle vetture, che negli ultimi tempi hanno dato luogo a diversi inconvenienti.
E'una storia un po' complicata quella della telecabina Aosta-Pila, soprattutto perché la ditta che ha costruito questo impianto ha fatto fallimento; la Regione con una delibera del 19 aprile si è insinuata al passivo del fallimento di questa società e dopo una trattativa fra l'ufficio legale della Regione e il curatore fallimentare, gli uffici della Regione hanno concordato sulla proposta del giudice delegato per una cifra di 400 milioni circa. In prima istanza la cifra richiesta dalla Regione era molto più elevata.
Dicevo che è un impianto che ha avuto negli ultimi tempi diversi inconvenienti. La manutenzione straordinaria per convenzione deve essere eseguita dalla Regione, che fra l'altro è proprietaria dell'impianto. Riteniamo che queste cose siano assolutamente da fare, anche sulle decisioni assunte dal direttore di esercizio della telecabina, che il giorno 8 aprile ha fermato definitivamente l'impianto per poter effettuare questi interventi, in quanto l'impianto altrimenti non era più in grado di funzionare.
E'previsto che l'impianto rimanga fermo nei mesi di maggio e giugno per poter sostituire le pulegge di Aosta e possa riprendere la corsa nei mesi di luglio e agosto, e si rifermi nei mesi di settembre e ottobre per cambiare le pulegge nella stazione di arrivo a Pila, per poter quindi riprendere il suo funzionamento nel mese di novembre.
La cifra stimata dai preventivi presentati dalla società Pila e verificati dagli uffici tecnici della Regione si aggira sui 200 milioni di lire. I preventivi, come dicevo, sono stati ritenuti congrui.
Presidente E' aperta la discussione. Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Il y a plusieurs choses que nous ne comprenons pas.
La délibération à laquelle faisait allusion l'Assesseur aux Travaux Publics, dit que le juge délégué aurait reconnu à la Région un crédit de 300-350 millions de lires. Après on a fait une proposition de 400 millions de lires, mais il n'est pas dit si elle a été acceptée, il n'est pas dit non plus quel est l'actif de la faillite - qual'è l'attivo del fallimento - e se ci sono speranze di ricevere una lira. Perché nei fallimenti si può anche arrivare, anzi si arriva sovente che non si prende il becco di un quattrino.
Deuxième question: on me dit que les immeubles du téléférique pour Pila perdent, c'est-à-dire il y a de l'eau qui tombe dedans et autres choses de ce genre; il n'y a pas que les installations du téléférique pures et simples, il y a également une question d'immeubles.
Troisième question, peut-être la plus importante: nous ne comprenons pas pourquoi doit être la Région in toto qui se prend ces dépenses, parce qu'ici il y a une responsabilité de la part des constructeurs. Si l'Agudio a fait faillite, pas tous les constructeurs ont fait faillite. Il y a même d'articles de journaux qui disent: "La Regione è intenzionata a richiedere i danni, ma a chi?"
Je demanderais que l'Assessorat fasse une enquête un peu plus ample sur les conditions de ce téléférique et qu'il y ait une relation au Conseil, ou du moins dans les commissions, sur son état, sa possibilité future de marcher. N'oublions pas qu'ici on prend l'habitude de payer ce qui est non seulement l'entretien du téléférique, mais de refaire continuellement les travaux, ce qui serait excessif.
Si la situation est celle que nous avons décrite, nous prierions l'Assesseur aux Travaux Publics de bien vouloir renvoyer cette délibération, en attendant que toutes les données que nous avons demandées, soient discutées en commission et au Conseil. Dans le cas contraire nous nous abstiendrons sur cette délibération.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.
Martin (ADP) Non ho difficoltà, anche perché ci sono dei fatti tecnici che sarebbe difficile spiegare in questa sede, propongo dunque di rinviare la delibera e di portarla in commissione, avendo così la possibilità di sentire direttamente i tecnici che si occupano della faccenda.
Però, siccome questi lavori devono comunque essere fatti, il Presidente della commissione competente potrebbe nel frattempo convocare una apposita riunione dove cercheremo di far venire coloro che hanno seguito la questione, al limite anche i collaudatori dell'opera, quindi tutti coloro che possono dare le notizie che i consiglieri ritengono, di modo che si possa per la prossima seduta del Consiglio venire in Consiglio e discutere di questo provvedimento. Se questa è una proposta accoglibile, penso che questo si possa fare.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Je remercie M. l'Assesseur. Je prie le Président de la Vème Commission, M. Chenuil, de bien vouloir convoquer la commission et m'inviter également pour le lundi 27 ou pour le mercredi 29 mai.
Presidente La proposta che viene formulata è questa: riscrivere l'oggetto al Consiglio del 4-5 giugno, previa riunione della IV commissione il 27 o il 29 maggio.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Chenuil, ne ha facoltà.
Chenuil (PCI-PDS) La commissione è già convocata per lunedì alle 9 del mattino e possiamo aggiungere questo oggetto.
Presidente L'oggetto viene riscritto per il 4 giugno e discusso in IV commissione lunedì 27 con i competenti tecnici.
