Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2191 del 23 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2191/IX Disegno di legge: "Autorizzazione a permutare immobili siti in comune di Saint-Christophe".

PresidenteHa chiesto di parlare il relatore, Consigliere Ricco, ne ha facoltà.

Ricco (DC)Il disegno di legge n. 265, come ricordate, è stato oggetto di diversi rinvii in commissione.

Nella penultima seduta della II commissione fu deciso di acquisire una ulteriore perizia tecnico-estimativa che fu redatta in data 20 aprile 91 dal tecnico in materia e del quale la nostra Regione ha chiesto quasi sempre la consulenza dello stimatissimo, per competenza, Ing. Maione.

La II commissione si è ulteriormente riunita ed ha preso nota, avendola ricevuta in copia ogni membro, della suddetta perizia.

Il suddetto disegno di legge pervenne in Consiglio per decorrenza di termini e fu rinviato al Consiglio odierno su espressa richiesta del relatore.

Premesso quanto sopra, mi sia concesso relazionare.

Nella scrittura privata del 23 novembre 1982, a firma dell'Assessore regionale ai Lavori Pubblici e della sig.Ra Carolina Sogno Fortuna, veniva sottoscritto l'obbligo, a carico della sig.Ra Sogno, di permutare con la Regione autonoma Valle d'Aosta i seguenti mappali frazionati:

- foglio n. 39, mappali 27, 108, 112, 190, 130, 109, per un totale di mq. 3785 circa.

A sua volta la Regione cedeva in permuta alla sig.Ra Sogno i seguenti mappali frazionati:

- foglio n. 39, mappali 104, 16, 138, per un totale di circa 4560 mq.

A compensazione di circa mq. 775, di proprietà regionale, la sig.Ra Sogno autorizzava la demolizione di una porzione di fabbricato, ubicato al foglio 39 n. 15 del comune censuario di Saint-Christophe, consistente in un alloggio di mq. 34.

La Regione si impegnava a costruire una recinzione con paletti e rete metallica per tutta la lunghezza della proprietà confinante fra la sig.Ra Sogno e la Regione Valle d'Aosta.

Al termine dei lavori di costruzione della strada regionale Autoporto, in base alle misurazioni effettuate dall'ufficio regionale competente, con provvedimento n. 7399 del 28 agosto 1987, la Giunta regionale approvava in via di massima la permuta fra la sig.Ra Sogno e Regione e pertanto le superfici si riducevano a mq. 4012 della sig.Ra Sogno e mq. 4496 della Regione.

Come sopra accennato, in considerazione della maggior superficie, ha ceduto il fabbricato ubicato al foglio 39 n. 15. Il prezzo di vendita è stato valutato a lire 25.200 mq dal tecnico regionale del servizio demanio, e cioè esattamente a quello fissato un anno prima dall'ing. Maione per l'acquisto fatto dalla Regione di altri terreni siti in zona limitrofa ed aventi le stesse caratteristiche intrinseche ed estrinseche.

Le permute sono state pattuite alla pari e complessivamente ammontano a lire 113.299.000 così suddivise:

1 - i terreni oggetto di permuta fra la Regione e la società Carolimpresa s.a.s. sono stati stimati di uguale valore pari a lire 1.170.000=;

2 - gli immobili oggetto di permuta fra la Regione e la sig.Ra Virla Valentina e Sogno Fortuna Carolina sono stati stimati di uguale valore pari a lire 73.800.000=.

3 - i terreni oggetto di permuta fra la Regione e la sig.Ra Sogno Fortuna Carolina sono stati stimati di uguale valore pari a lire 38.329.000=.

Aggiungo e leggo dalla delibera di giunta n. 7399 del 28 agosto 1987: "Il Presidente, Dott. Augusto Rollandin, riferisce alla Giunta che nel corso delle trattative per ottenere la libera disponibilità dei terreni occorrenti per lavori di costruzione di una variante al tratto iniziale della strada regionale n. 34, Autoporto, la sig.Ra Sogno Fortuna Carolina (...) si è dichiarata disposta a compenso parziale o totale dell'indennità di occupazione, a permutare i mappali occupati e di sua proprietà per mq 3981, con reliquati di proprietà regionale confinanti con la sua proprietà di complessivi mq. 4496". Non rileggo i mappali che ho prima detto.

"Si ritiene di non determinare" - dice sempre la delibera - "alcun conguaglio per la maggior superficie ceduta in considerazione del fatto che la sig.Ra Sogno Fortuna Carolina si obbliga di cedere in piena proprietà per la demolizione all'Amministrazione regionale una porzione di fabbricato ubicato al foglio 39, n. 15, comune di Saint-Christophe, estremamente pericoloso agli effetti di una sicura viabilità. La porzione di fabbricato che viene ceduta alla Regione autonoma Valle d'Aosta consiste in un minialloggio per il guardiano di mq 34. Propone pertanto di approvare in via di massima la permuta dei reliquati regionali alla sig.Ra Sogno Fortuna Carolina, a titolo di compenso parziale o totale dell'indennità di occupazione per i lavori di cui trattasi e frazionando i relativi dati tecnici catastali al momento della redazione dell'atto traslativo di proprietà e, se del caso, anche a nome degli eredi.

La Giunta, preso atto eccetera, ad unanimità di voti favorevoli delibera di approvare in via di massima la permuta dei reliquati regionali con la sig.Ra Sogno Fortuna Carolina e descritti in premessa, o ai suoi eredi a titolo di compenso, permuta parziale o totale, per le aree di terreni da occupare per i lavori di costruzione di una variante al tratto iniziale della strada regionale n. 34 dell'Autoporto, a condizione che vengano salvaguardati eventuali diritti di terzi, e di rinviare al successivo provvedimento formale da adottarsi dal Consiglio regionale la pratica attuazione di quanto sopra".

Inoltre, mi si permetta di sunteggiare quanto asserito dalla relazione peritale estimativa del 20 aprile 1991, redatta dall'ing. Maione:

Nell'ambito della consulenza in materia estimativa prestata dallo scrivente nell'interesse della Regione - dice la relazione - è stato richiesto da codesto servizio (Demanio) di esprimere parere di congruità della permuta di alcuni immobili siti in comune di Saint-Christophe, oggetto del disegno di legge 265, tenendo conto dei fatti intercorsi fra le parti ed eventuali variazioni di valori susseguenti ai cambi di destinazione intervenuti nel frattempo, a seguito di decisioni o interventi della Regione: progettazione di strade, rilascio di licenze commerciali, arginature. Esaminati gli atti in visione ed esperite le opportune indagini si riferisce quanto segue. Con scrittura privata in data 23 novembre 1982 la Sig.ra Sogno Carolina, in relazione ad accordi di massima intervenuti con i funzionari dell'amministrazione regionale, si obbligava a permutare alcuni mappali di sua proprietà della superficie di mq. 3785 con altri di proprietà regionale della superficie di mq 4560, entrambi siti in comune di Saint-Christophe, al fine di consentire all'amministrazione regionale di attuare i lavori di costruzione di una variante al tratto iniziale della strada regionale n. 34, Autoporto. La permuta era prevista alla pari in quanto la Sig.ra Sogno Carolina si obbligava altresì a compenso della differenza fra le due superfici, pari a mq. 775, ad autorizzare la Regione a demolire una porzione di fabbricato ubicato al foglio 39 n. 15 del catasto censuario di Saint-Christophe, consistente in un minialloggio per guardiano di mq. 34. Tale intervento di demolizione era necessario ai fini del corretto innesto della SS 26 sulla citata strada regionale.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 5665 in data 22 ottobre 1982 venne approvato, ai soli fini tecnici di appalto dei lavori, il progetto della variante alla strada regionale 34, senza tuttavia l'adozione di un provvedimento dichiarativo di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell'intervento pubblico de quo. Con deliberazione della Giunta regionale n. 739 in data 28 agosto 1987, veniva approvata la permuta fra le rispettive proprietà, come da scrittura privata, rinviando a successivo provvedimento formale la pratica attuazione di quanto sopra da parte del Consiglio regionale. I terreni di proprietà Sogno vennero occupati senza alcuna formalità procedurale ed occupazione temporanea, e comunque in assenza di qualunque atto formale autorizzativo, evidentemente in considerazione del raggiungimento di accordi specifici intervenuti fra l'Amministrazione regionale e la ditta interessata.

A parere dello scrivente, il giudizio sul valore dei beni in oggetto di permuta deve essere riferito al momento della scrittura privata intercorsa fra le parti, senza tener conto delle eventuali variazioni di valore susseguenti ai cambi di destinazione nel frattempo intervenute nello strumento urbanistico comunale, derivate dagli interventi viari realizzati dalla Regione nella zona. All'epoca della struttura privata era vigente il piano regolatore generale comunale approvato con delibera della Giunta regionale n. 1047/78.

Il criterio seguito dal geometra di adottare un unico valore unitario per tutti i terreni oggetto di permuta, è condivisibile, in quanto i terreni di proprietà regionale sono in gran parte dei reliquati, alcuni di forma irregolare, sui quali l'edificazione industriale, se non accorpati con quelli della proprietà Sogno, è impossibile, dovendosi rispettare le distanze di legge dalla strada e dalla proprietà limitrofa. Per contro, i terreni di proprietà Sogno, ricadenti in zona D1, facevano parte ed erano intimamente accorpati ad un ampio comprensorio, sul quale era consentita l'edificazione ad uso industriale o commerciale. Per quanto concerne le arginatura eseguite dalla Regione sul fiume Dora, lo scopo principale è stato quello di difendere un'ampia zona, fra le quali è compresa anche l'area di proprietà Sogno, al lembo della quale è prevista nel piano regolatore la realizzazione di una strada, che pertanto non poteva essere realizzata senza l'esecuzione dei lavori di arginatura. Non si ritiene pertanto che tali lavori possano avere una qualsiasi incidenza sull'oggetto della permuta. In definitiva si ritiene congrua la permuta alla pari degli immobili in questione e vantaggiosa per entrambe le parti: per l'Amministrazione regionale, che avrebbe dovuto pagare un'indennità di esproprio per i terreni occupati dalla strada oltre ad eventuali interessi per il ritardo nella corresponsione di dette indennità, nonché sarebbe rimasta proprietaria di reliquati che, seppure ricadenti in zona D1, non sarebbero appetibili da parte di terzi per i motivi sopra espressi; e per la ditta Sogno, che con la permuta ha meglio riquadrato la sua proprietà.

Si dà atto che il Presidente della Giunta regionale Bondaz abbandona l'aula consiliare.

Presidente E' aperta la discussione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Bich, ne ha facoltà.

Bich (Ind) Per una breve dichiarazione di voto riguardante questo disegno di legge, che finisce per scantonare un po' nei rapporti interpersonali. Ritengo che il gioco politico e la dialettica politica non debbano andare verso certe forme di imbarbarimento, per cui il rapporto interpersonale giunge quasi ad una connotazione politica; ritenendo quindi che nella dialettica all'interno della istituzione non si debba formulare un atteggiamento shakespeariano del tipo Montecchi-Capuleti, sentita anche la relazione del Consigliere Ricco, essendo inoltre una questione di vecchia data, ritengo di dare voto favorevole proprio per evitare che scada ad una polemica personale.

PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) Come giustamente ha detto il Consigliere Bich, anch'io voterò a favore di questa legge, anche se sarebbe stato giusto rifare una parte della discussione, già fatta a lungo in commissione, ma ho paura che, dicendo certe cose, queste vengano travisate ed interpretate come un fatto personale.

Pertanto dichiaro voto favorevole, anche se sia la delibera del 1987 che la relazione di oggi non parlano di una scrittura privata (la scrittura privata cui accennava prima il Consigliere Ricco) di un Assessore ai lavori pubblici della Regione con la ditta Sogno. Questa scrittura privata non è mai stata menzionata ed è venuta fuori per caso in commissione, in quanto leggendo attentamente la documentazione, risultava che c'era questa scrittura privata che poi abbiamo fatto distribuire a tutti i commissari.

Bisogna sottolineare che forse è uno degli unici casi in Valle d'Aosta in cui la Regione permuta delle proprietà sue con un privato per fare un'opera pubblica. Altro caso strano è che una parte di questi terreni che venivano ceduti dalla ditta Sogno, si veniva a scoprire in seguito che dovevano servire per fare anche un'altra strada, quindi tutti i terreni dati da una società alla Regione venivano utilizzati per strade. Si sa che altre deliberazioni sono state prese in questo senso per autorizzazioni commerciali e cose di questo genere, che prima non erano state date, e non dilungandomi dichiaro di nuovo il voto favorevole anche se una discussione più approfondita avrebbe potuto essere fatta. Ma per non essere poi fermato per strada e tacciato di voler sabotare questo atto, mi adeguo e voto favorevole.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Solo per una precisazione. Qui si parla a sottintesi e non si capisce bene cosa si voglia dire.

Ho sentito dire dal Consigliere Voyat che ci sarebbe una scrittura privata fra un Assessore ai Lavori Pubblici che è stata distribuita in commissione: vorrei solo precisare che per quanto mi riguarda non c'è nessuna scrittura privata.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) C'est une histoire qui remonte à il y a dix ans. Le problème on avait essayé de l'examiner dans la commission compétente; ce que je regrette est que certaines données on n'a pas eu la possibilité de les avoir. On a signé une lettre il y a deux jours et on n'a pas eu les documents, car on ne voulait pas faire un débat de ce genre au niveau de Conseil, compte tenu du fait que la commission avait le but d'éclaircir certaines thèmes, de mieux connaître certaines modifications qu'on a eu au niveau des plans d'aménagement concernant les terrains qui font l'objet de cette loi.

Il est évidemment par conséquent plus difficile d'avoir la connaissance de l'ensemble, mais je crois que le problème dans les termes qui ont déjà été rappelés est tellement évident, qu'il n'a pas besoin d'être encore soumis à des explications. En même temps, pour éviter à mon tour qu'il y ait des malentendus par rapport à ce qu'on vient de dire, de la part du Groupe de l'Union Valdôtaine on votera cette loi.

Presidente Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art.1:

Articolo 1 (Oggetto)

1. La Regione è autorizzata a permutare alla pari i sottoelencati terreni siti in Comune di Saint-Christophe:

a) terreno di proprietà regionale distinto al Catasto terreni al foglio 39 con la particella n.105 (ex 105/a), con il terreno di proprietà della Società "Carolimpresa di Virla Valentina e C. s.a.s." con sede in Aosta, distinto al Catasto terreni al foglio 39 con la particella strade (ex 103/b).

b) terreni di proprietà regionale distinti al catasto terreni al foglio 39 con le particelle n.326 (ex 138/C) e n.104 (ex 104/a) con i terreni di proprietà delle Signore Virla Valentina e Sogno Fortuna Carolina distinti al Catasto terreni al foglio 39 con le particelle n. strade (ex 27/b), 327 (ex 27/c), strade (ex 28/b) strade (ex 108/b), 109, strade (ex 111/b), 112 (ex 112/a) strade (ex 112/b).

c) terreno di proprietà regionale distinto al Catasto terreni al foglio 39 con la particella n.16 (ex 16/a) con il terreno di proprietà della Signora Sogno Fortuna Carolina distinto al Catasto terreni al foglio 39 con le particelle n.130 (ex 130/a) e strade (ex 130/b).

Presidente Pongo in votazione l'art.1:

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'art.2:

Articolo 2 (Provvedimenti amministrativi)

1. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile relativo alle permute di cui all'articolo 1 compresi eventuali ulteriori accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da permutare.

Presidente Pongo in votazione l'art.2:

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Presidente Pongo in votazione la legge nel suo complesso:

Esito della votazione

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva