Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2165 del 22 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2165/IX Collegamento viario con il bacino del Lago di Lolair. (Interrogazione).

Presidente Do lettura del testo della interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

Interrogazione Avendo ricevuto segnalazione in merito a progetti di collegamento viario con il bacino del lago di Lolair, in comune di Arvier;

Sottolineato il grandissimo pregio scientifico e naturalistico, sia dal punto di vista botanico che faunistico, del biotopo del lago di Lolair, da sempre oggetto di studi e ricerche;

il sottoscritto consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interroga

I'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale per sapere:

1) se le segnalazioni di cui trattasi rispondono al vero e se non si ritiene inopportuno, data l'importanza scientifico-naturalistica del biotopo in questione, tale collegamento viario, procedendo invece al ripristino ed all'ammodernamento della già esistente teleferica onde consentire un più agevole trasporto della fienagione;

2) se non si ritenga opportuno istituire, nel bacino del lago di Lolair, un oasi di protezione della flora e della fauna.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Esiste un progetto presentato dal Consorzio Miglioramento Fondiario Lolair e Plan Raffort, di collegamento viario dato da una strada interpoderale, della lunghezza di 955 metri, fra l'alpeggio di Lolair e l'esistente pista del Plan Raffort. Il progetto è in avanzata fase autorizzativa.

E' bene precisare che questa infrastruttura raggiunge i prati del Lolair fermandosi a circa 200 metri dal laghetto.

Circa l'istituzione di un'oasi della flora e della fauna si concorda in linea di principio; tuttavia dobbiamo tenere presente che il laghetto è di proprietà privata e che la permanenza dell'acqua in esso, con tutte le conseguenti particolarità floro-faunistiche, è subordinata al mantenimento dell'attività agricola svolta dagli stessi proprietari. Cioè questo laghetto è alimentato dai ru di irrigazione dei prati; il giorno che fosse abbandonata l'attività agricola, il lago si prosciugherebbe.

In merito all'attivazione della vecchia teleferica va ricordato che non sono fra loro paragonabili per qualità e quantità i servizi che possono essere resi dall'una e dall'altra infrastruttura. Avrebbe un senso la scelta della teleferica se si fosse trattato di effettuare ex novo un collegamento viario fra Lolair e la più vicina località servita da una strada. Essendo stata realizzata la pista di Plan Raffort, risulta essere esistente il tronco carrabile più rilevante da un punto di vista economico, ambientale e paesaggistico, dal quale diparte il segmento per Lolair.

Questa circostanza impone la scelta verso il collegamento viario, escludendo la soluzione della teleferica, che oltre ad essere quest'ultima solo parzialmente utile, dato il luogo, è di estremo pericolo per il servizio degli elicotteri che operano nella vallata, proprio in alternativa alla esecuzione di altre strade di collegamento.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Mi dichiaro non soddisfatto della risposta dell'Assessore, che mi sembra abbracci una tesi di costruzione di questo tipo di strada senza sufficiente attenzione rispetto al patrimonio rappresentato da questo lago, che ha delle caratteristiche che devono assolutamente essere conservate.

La richiesta quindi che facciamo è di rivedere questo tipo di scelta e di studiare approfonditamente la questione per non andare a pregiudicare una zona ed un bacino che presenta degli elementi notevolmente interessanti dal punto di vista naturalistico.