Oggetto del Consiglio n. 2164 del 22 maggio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2164/IX Situazione di disagio del personale della Centrale del Latte (Interrogazione).
Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Bajocco, Cristina Monami e Chenuil:
Interrogazione Constatato che vi sono gravi disagi e malcontento tra il personale della Centrale Laitière messo in cassa integrazione;
Al fine di conoscere fino a quando tale situazione potrà perdurare;
i sottoscritti Consiglieri regionali del PCI-PDS
interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) qual'e il numero complessivo dei dipendenti delle due Centrali del latte unificate;
2) quanti sono i lavoratori messi in cassa integrazione e se quest'ultima è stata attuata in modo da coinvolgere alternativamente tutti i dipendenti;
3) qual'è la percentuale del salario corrisposto ai lavoratori cassintegrati;
4) quando verranno a cessare i motivi di preoccupazione e di disagio.
Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Con riferimento all'interrogazione, si comunica che dal primo dicembre 1990 tutto il personale è stato assorbito dalla Centrale Laitière d'Aoste. Il numero complessivo dei dipendenti è trenta. Con decorrenza 7 dicembre 1990 sono stati posti in cassaintegrazione dieci dipendenti a zero ore e un dipendente a metà servizio, circa venti ore. Viene attuata una rotazione per quanto riguarda il personale addetto alla produzione, non per gli autisti che continuano la distribuzione.
Coloro che sono stati posti in cassaintegrazione hanno percepito per le prime tredici settimane il 100% del salario, per le successive tredici settimane (che scadranno a fine maggio), l'80%.
La situazione di disagio e di preoccupazione avrà termine con la ripresa, che dipende da alcune decisioni legate alla liquidazione della Centrale Laitière. Occorre infatti attendere il 24 giugno per conoscere l'esito dell'incarico che il Presidente del tribunale ha conferito al liquidatore, dott. Carlo Basso. Dopo tale data sarà possibile programmare tempi e modalità per la futura operatività della Centrale Laitière d'Aoste.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI-PDS) Il disagio della Centrale del Latte ormai si allunga da troppo tempo e a mio avviso dobbiamo cercare di risolverlo nel più breve tempo possibile.
La preoccupazione più grande è quella per i dipendenti. Diceva il Presidente della Giunta che i dipendenti della Centrale del Latte sono trenta, di cui dieci in cassa integrazione dal 1 dicembre 1990. E' vero, per tredici settimane hanno preso il 100% dello stipendio, ma oggi il salario comincia a ridursi e la preoccupazione di questi lavoratori non è tanto il discorso dell'80% del salario, ma la fine che farà questa Centrale del Latte.
E' pervenuto credo, a tutti i Capigruppo, un comunicato da parte dei dipendenti firmato in data 16 maggio: le preoccupazioni dell'interrogazione che il gruppo del PCI-PDS aveva presentato il 6 maggio si ritrovano in questa lettera. E' per questo che invito la Giunta a prendere a cuore questo problema per arrivare a risolverlo al più presto, per dare sicurezza a quei lavoratori per i quali oggi la sicurezza non c'è.
