Oggetto del Consiglio n. 249 del 3 luglio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 249/75 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUTORIZZAZIONE, LIMITATAMENTE PER L'ANNO 1975, DI MAGGIOR SPESA PER LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI RICREATIVO-SPORTIVI IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 7 DELLA LEGGE REGIONALE 28 AGOSTO 1971, N. 14".

Il disegno di legge che si sottopone all'esame del Consiglio regionale trova la sua giustificazione nella necessità di ottenere un'adeguata base finanziaria che consenta la rapida realizzazione di alcune importanti infrastrutture ricreativo-sportive, di cui la nostra Regione lamenta attualmente una grave carenza.

Un'insufficiente disponibilità finanziaria comporterebbe, infatti, il frazionamento degli interventi regionali in più esercizi; il che, nell'attuale congiuntura economica, porrebbe la Regione di fronte a massicci incrementi di costi, che renderebbero difficoltoso il completamento delle opere.

Con l'aumento di spesa che si propone lo stanziamento del capitolo 844 del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1975 viene aumentato da lire 500 milioni a 700 milioni, destinati per lire 350 milioni al completamento della piscina di Pré-St-Didier e per lire 250 milioni, in aggiunta alla spesa di lire 248 milioni già finanziati, per la costruzione della piscina coperta di Aosta, di cui si sta per indire la gara di appalto. Le restanti disponibilità di bilancio di lire 100 milioni saranno invece impiegate per la realizzazione di importanti piste di fondo in Val d'Ayas, in Valsavaranche e in Val di Bionaz. Tali infrastrutture devono considerarsi necessarie sia per il crescente successo, in Italia ed all'estero, di questo sport, sia perché, soprattutto nel caso delle due ultime vallate, le piste di fondo sarebbero praticamente i soli impianti sportivo-ricreativi in grado di costituire un'efficace attrattiva turistica.

L'eventuale somma residua sarà infine destinata a finanziare opere di rifinitura della pista di slittino di Fénis nonché alcune altre iniziative di minor importanza attualmente al vaglio dei competenti uffici dell'Assessorato del Turismo.

La copertura della maggiore spesa di lire 200 milioni che si autorizza con la presente legge per le finalità di cui alla legge regionale 28 agosto 1971, n. 14, e successive modificazioni, è assicurata dal prelievo di pari somma dal capitolo 271 del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1975: Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F).

In relazione a quanto sopra, si propone l'approvazione dell'allegato disegno di legge regionale.

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Disegno di legge regionale n. 123

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ... n. ...: AUTORIZZAZIONE, LIMITATAMENTE PER L'ANNO 1975, DI MAGGIOR SPESA PER LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI RICREATIVO-SPORTIVI IN APPLICAZIONE DELL'ART. 7 DELLA LEGGE REGIONALE 28 AGOSTO 1971, N. 14.

Il Consiglio regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo 1

Per la costruzione di impianti ricreativo-sportivi in applicazione dell'art. 7 della legge regionale 28 agosto 1971, n. 14, è autorizzata, limitatamente all'anno finanziario 1975, la maggior spesa di lire 200 milioni.

Articolo 2

L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul capitolo 844 della parte SPESA del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario1975, previo prelievo di pari somma dal capitolo 271 della parte SPESA del bilancio stesso.

Articolo 3

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

- Variazioni in aumento:

- Capitolo 844 "Spese per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive"

£. 200.000.000

- Variazioni in diminuzione:

- Capitolo 271 "Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - Allegato F)"

£. 200.000.000

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Jorrioz (IND.) - Punto n. 21 dell'ordine del giorno.

Andrione (U.V.) - Credo non vi sia bisogno di illustrazione perché è puramente formale ...(voce)... no, da quanto avevamo stanziato nell'allegato lo portiamo nel bilancio per poter spendere: ecco, questo è il punto.

Jorrioz (IND.) - Sul disegno di legge presentato dalla Giunta regionale il 15 maggio 1975, concernente l'autorizzazione per l'anno 1975 di maggiore spesa per la costruzione di impianti ricreativo-sportivi, in applicazione dell'articolo 7 della legge regionale 28 agosto 1971, n. 14, recante... la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, nella riunione in data 27 giugno 1975, presenti il Presidente Milanesio, i componenti Bordon, Dujany, Fosson, Monami e Perruchon, ha espresso unanime parere favorevole alla discussione in aula del disegno di legge stesso con la riserva in tale sede di formulare i rilievi del caso.

Ha chiesto la parola il Consigliere Monami.

Monami (P.C.I.) - Approfitto di questo argomento per introdurre una considerazione del Gruppo Comunista non sullo specifico punto 21 quanto su un problema più generale che è legato al modo di funzionare delle Commissioni e, mi sia consentito, anche della Presidenza del Consiglio che sul funzionamento delle Commissioni dovrebbe vigilare.

Il fenomeno che ho avuto occasione di denunciare durante l'ultima Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica ha questo particolare significato. Questa Commissione - e non parlo naturalmente di altre Commissioni - si è riunita per quattro-cinque volte consecutivamente, quasi due mesi fa per discutere della legge urbanistica e ha fatto, secondo il mio modesto parere, un notevole lavoro. Durante queste sedute, comunque, che non sono state dedicate esclusivamente alla legge urbanistica, sono state esaminate anche altre proposte di legge, arrivando alla quarta di queste riunioni a discutere l'articolo 21 di quella legge famigerata urbanistica. Dopodiché si trattava di discutere solo più che due articoli perché mi pare che questa legge consti di 23 articoli, poi la Commissione non è più stata convocata e siamo stati convocati l'altra settimana per prendere in esame contemporaneamente 10 proposte di legge. Certo, non c'è l'obbligo di prenderle in esame tutte e 10, sta di fatto però che, a distanza di due mesi, la Commissione veniva convocata per discutere 10 proposte di legge che giacevano presso la Presidenza del Consiglio.

La nostra preoccupazione non è tanto per questi ritardi, che sono ritardi, tutto sommato, di cui ne soffre la Valle, di cui ne soffrono i cittadini, di cui ne soffrono i problemi che ci stanno di fronte. È un altro tipo di questione: è che a questi ritardi viene collegata una campagna di denigrazione fatta nei confronti del Gruppo Comunista e, mi sia permesso di dirlo molto apertamente, fatta da uffici molto vicini agli ambienti della Presidenza della Giunta che più volte sono stati sentiti e ripetuti nella tribuna del pubblico dicendo che i Comunisti hanno fatto ostruzionismo durante la discussione, il dibattito della proposta di legge sull'urbanistica. Io ho precisato che questo non era vero nella Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica. Desidero precisare molto chiaramente in quest'Assemblea che il contributo dei Comunisti è sempre stato critico ma costruttivo durante il dibattito della legge sull'urbanistica, né mai abbiamo fatto ostruzionismo e che se il dibattito sulla legge dell'urbanistica è durato 24 sedute senza poi concludersi per i rimanenti due articoli, con una sospensione di oltre due mesi dalla convocazione della Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, non è certamente colpa dei Comunisti.

Ora, io ho chiesto al Segretario della Commissione un verbale che contenesse complessivamente i verbali delle quattro sedute perché volevo dimostrare con dati alla mano che questo fatto non era avvenuto, che quest'ostruzionismo non era avvenuto da parte dei Comunisti. Il verbale non mi è pervenuto, probabilmente mi perverrà in ritardo, non importa, comunque io credo che per i colleghi Consiglieri sia valido quanto io ho detto e credo che i membri della Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica possano testimoniare come il nostro discorso sulla legge urbanistica è sempre stato molto serio e abbiamo portato dei contributi costruttivi, anche se talvolta critici, ma avevano soltanto questo intendimento. Dirò di più: in queste quattro Commissioni Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica sono stati più numerosi gli interventi degli altri Commissari che quelli dei Commissari Comunisti. Se il problema ostruzionistico è stato posto, quindi è stato posto da altri membri della Commissione - alcuni dei quali intervenuti per molte volte a lungo tempo - facenti parte della maggioranza stessa.

Questo vuol dire che, se una critica si doveva fare su quella legge, sul modo di comportarsi circa tutta la storia della vicenda, non era certamente da farsi, com'è stato fatto dagli ambienti molto vicini agli uffici del Presidente della Giunta, accusando i Comunisti di ostruzionismo. Vale la pena qui di ripetere che è la scoperta di una legge urbanistica fatta nel giro di un mese, elaborata nel giro di poco tempo e portata all'esame della Commissione in previsione della campagna elettorale, con una funzione solo elettoralistica, che noi abbiamo qui il dovere di denunciare e di smascherare.

Sta di fatto che, dopo essersi fermata al ventunesimo articolo, la Commissione non è più stata convocata per discutere i rimanenti altri due articoli ed ancora siamo stati convocati, dicevo, ultimamente per discutere 10 proposte di legge tra le quali non era presente la legge regionale urbanistica.

Allora, siccome il problema era tanto importante che lo si è portato così velocemente alla vigilia delle elezioni, noi domandiamo che fine ha fatto questa proposta di legge? È vera o non è vera la posizione ostruzionistica dei Comunisti all'interno di quella Commissione? O, allora, sono poco vere e poco attendibili le voci che elementi e uffici vicino alla Presidenza della Giunta hanno messo in giro dando la colpa di ostruzionismo al Gruppo Comunista?

Ecco, Signor Presidente, noi vogliamo che davanti a questi fatti ci sia un po' di correttezza politica anche sia pure nel confronto delle idee e, quindi, non scendere a delle meschinità di questo tipo.

Andrione (U.V.) - Purtroppo io non faccio parte della Commissione Affari Generali, anche se ho discusso a lungo di leggi urbanistiche in altre occasioni.

Per quanto riguarda le affermazioni di ambienti non meglio qualificati vicini alla Presidenza della Giunta, posso dire soltanto quello che penso e che so.

Per quanto riguarda la legge urbanistica, non si tratta assolutamente di questione elettorale perché sono perfettamente cosciente, avendola in parte studiata, che è legge che creerà notevole impopolarità al suo principale responsabile, che sono io.

Punto secondo, per quanto riguarda la tecnica della discussione, quella legge dovrà venire in Consiglio; ci sarà ampio modo perché ognuno dica quello che pensa. È opinione della Giunta di proporre, all'inizio della discussione in Consiglio, che si raccolgano tutte le osservazioni fatte dai Consiglieri, si rielabori con una certa calma il testo definitivo, ma che non si procede in una materia di quel genere a colpi di emendamenti o a colpi di soppressione che danno poi vita a un mostro sotto il profilo giuridico, sotto il profilo tecnico.

Questo è quanto può dire la Presidenza della Giunta. Per quanto riguarda il funzionamento della Commissione Affari Generali, bisogna rivolgersi e al Presidente ...(voce)... quindi, per quanto riguarda la Presidenza della Giunta, noi non abbiamo mai... assolutamente non riteniamo... perché la questione della legge urbanistica porterà via almeno certamente un paio di giorni di discussione al Consiglio, e questo come prima discussione perché è materia di tale importanza, di tale difficoltà anche sotto il profilo tecnico che certamente non si può sperare di risolverla con una piccola discussione e con qualche votazione.

Fosson (U.V.) - Avevo chiesto prima la parola per due cose: la prima non per giustificare l'operato della Commissione, perché eventualmente è tirato in ballo il Presidente della Commissione e, su questo, niente. Volevo però rispondere all'affermazione fatta dal Consigliere Monami che è già stata fatta in Commissione e, come gli abbiamo dato atto in Commissione che assolutamente non c'era stato dell'ostruzionismo, desidero ripetere e dare atto anche di questo in questa sede.

Per quanto riguarda le discussioni che sono state fatte in quella sede, abbiamo effettivamente discusso per quattro sedute della legge urbanistica, ci sono stati interventi un po' da tutte le parti. Possiamo dire certamente che il lavoro che è stato svolto è stato fatto per vedere di migliorare la legge ma non assolutamente per fare dell'ostruzionismo: questo dovevo dirlo e ripeterlo anche in quest'aula.

Venendo invece al provvedimento che noi stiamo approvando, qui ci sono queste spese elevate per le due piscine: quella di Pré St. Didier e quella di Aosta. Qui, quindi, sono questioni che sono già avanti e non voglio ripetere la discussione sulla piscina di Pré St. Didier. Come abbiamo 100 milioni che saranno invece impiegati per la realizzazione di importanti piste di fondo in Val d'Ayas, in Valsavaranche e in Val di Bionaz. Dico subito che sono perfettamente d'accordo per la realizzazione di queste piste, vorrei però fare una raccomandazione: che non si mandi esclusivamente una pala e si lasci poi sul posto di decidere cosa si deve fare, perché in certe zone... e mi riferisco anche a una parte della pista che è stata fatta in quel di Cogne per la Marcia Gran Paradiso, che ha avuto un grandissimo successo, che è stata esaltata in parecchi posti, è stata definita come la migliore manifestazione di fondo popolare, non agonistica. se voi passate, andate nella Valle di Cogne, vedete però che in certi punti questa pista ha attraversato alcuni boschetti lasciando tutto lo sterro in una maniera che... non è certamente quello che dobbiamo realizzare, quindi un minimo si dovrebbe vedere come vengono realizzate queste piste. Alle volte in certi punti, invece di passare proprio dentro a un boschetto che dopo rimane una zona nuda, si potrebbe fare una certa deviazione, è una pista di fondo, non è una pista di discesa...

Praticamente quindi si possono fare questi lavori ma bisogna seguirli con qualcuno che si preoccupi di queste cose, perché molte volte, quando si fanno queste piste, si dice: "ma sì, tanto il bosco c'è, per dieci piante di più, dieci piante di meno non è quello che conta", invece qualche volta le dieci piante in un dato posto rovinano completamente, messe via rovinano pienamente quella piccola zona. La raccomandazione che faccio quindi è quella di seguire anche l'andamento dei lavori di queste piste.

Dolchi (P.C.I.) - Forse il mio intervento è superato perchè nel corso della campagna elettorale è stata appaltata la piscina di Aosta, la cui costruzione era stata decisa già da molti anni.

Io sono ancora dell'idea che già ho espresso in quest'aula e che già è stata condivisa da altri colleghi di questo Consiglio sulla possibilità di risparmiare e di avere una costruzione perfetta o maggiormente confacente dal punto di vista costruttivo acquistando e sistemando, com'è avvenuto per molti altri Comuni, una piscina cosiddetta "prefabbricata" - cioè una piscina costruita con elementi standard, che verrebbe a costare molto meno, con tutte le caratteristiche già collaudate in altre zone -, invece che costruire la piscina in loco in base a una progettazione. Se fosse possibile parlarne con l'Amministrazione comunale... So che la Commissione ha fatto anche dei sopralluoghi e mi sembra che a Bolzano abbia potuto constatare de visu com'è possibile realizzare delle opere di questo tipo.

Ecco, se si fosse ancora in tempo, allora la spesa era di circa 200 milioni per una piscina di questo tipo, ora ai 248 milioni se ne aggiungono altri 250, arriviamo a 500 milioni per la costruzione di una piscina che forse, se sostituita da una piscina prefabbricata, verrebbe a costare molto meno e avrebbe delle caratteristiche più confacenti e già collaudate in altre zone.

Benzo (D.P.) - Per quanto concerne appunto quanto si sta discutendo sulle infrastrutture sportive, ne approfitto, Consigliere Dolchi, per ricordarle che forse lei non sa che è già stato provveduto, da parte della Giunta, all'appalto-concorso proprio optando per quelle strutture prefabbricate. Io però vorrei fare un'osservazione al Presidente della Giunta, alla Giunta e all'Assessore ai Lavori Pubblici per tutti gli appalti-concorso. Anche se era la Giunta che determinava la Commissione, è stata sempre prevista nella Commissione la presenza di membri del Consiglio regionale mentre questa è una Commissione fatta da soli tecnici, c'è solo l'Assessore più tre-quattro tecnici funzionari. Mi parrebbe quindi abbastanza importante che - è sempre stato fatto così - la Giunta tenesse conto della presenza almeno in una Commissione, in un appalto-concorso di questo tipo, di questo genere, dei membri dei Consiglio regionale, della maggioranza e dell'opposizione. Solo questo. Per quanto concerne, invece, la struttura in sé, ho risposto io perché c'è già una delibera di un mese e mezzo fa dove la Giunta ha già deliberato di optare per la struttura prefabbricata.

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Signor Presidente, Signori Consiglieri, desidererei portare la vostra attenzione sul fatto che non mi sento di votare la destinazione di 350 milioni per la piscina d'oro di Pré St. Didier, mentre invece sono del parere di votare a favore per gli altri due provvedimenti. Chiedo quindi se è possibile di giungere alla votazione in due tempi, cioè chiedo la doppia votazione e per la piscina di Pré St. Didier, e per la piscina di Aosta.

Tonino (P.C.I.) - Visto che qui i 700 milioni vengono interamente spesi in 350 milioni per la piscina di Pré St. Didier più i 150 per la piscina coperta di Aosta e per gli impianti, vorrei sapere se esistono altre voci e, se si è tenuto conto della richiesta della pista di tartan da fare allo stadio Crestella? Se fanno parte di un altro stanziamento, non so, chiedo di sapere...

Andrione (U.V.) - Cerchiamo di rispondere per ordine. Per quanto riguarda la nomina della Commissione, era una Commissione nominata dalla Giunta precedente, e per una volta, devo dire che sono d'accordo sul fatto che certe Commissioni siano composte da tecnici e che non siano più o meno colorate. Comunque, quando si tratterrà di esaminare i progetti, evidentemente a quel momento la Commissione avrà come al solito la più larga rappresentatività possibile.

Per quanto riguarda quanto ha detto il Consigliere Dolchi, devo dire che concordo con lui e che, effettivamente, il nostro appalto-concorso come idea originaria avrebbe previsto soltanto la possibilità di prefabbricati ed è stato su consiglio di numerosi tecnici che abbiamo messo l'alternativa. Questo per il fatto che i prefabbricati prevedono la vasca di resine sintetiche che sembra andare molto bene per gli alberghi, dove la frequenza, l'utilizzazione è minore, mentre invece per piscine pubbliche potrebbe essere indispensabile avere la vasca in cemento armato, proprio perché c'è il pericolo per le resine sintetiche, nei punti di saldatura, al di là di un certo numero di anni di utilizzazione, di scolamento.

L'appalto-concorso propone l'alternativa ragionata e, quindi, anche le garanzie che possono essere date nel proporre un certo tipo di soluzione alla Regione.

Per quanto riguarda la sua domanda, Consigliere Parisi, c'è da dire che per adesso questo è semplicemente un provvedimento finanziario e, come provvedimento finanziario, è globale. Lei avrà ampio modo di distinguere le differenti votazioni al momento in cui, dopo che questi fondi saranno stati riportati sul capitolo necessario, verranno stanziati specificatamente per una o per l'altra piscina.

Non so esattamente rispondere a Tonino, comunque da parte nostra c'è l'impegno di arrivare a fare la pista in tartan allo stadio di Donnaz e Pont Saint Martin; si tratta di sapere dove reperire i fondi, quei 37 milioni, credo di ricordarmi. Siamo favorevoli a farli, adesso vedrò con l'Assessore ai Lavori Pubblici come impostare la spesa.

Benzo (D.P.) - Mi spiace di sentire dal Presidente della Giunta, ma vi faccio presente che ho qui la deliberazione presa in data 27 maggio. Il 27 maggio non esisteva che la Giunta attualmente in carica e c'è la proposta, propone l'Assessore ai Lavori Pubblici questa Commissione, vero? Niente quindi di particolare, ripeto: è importante che ci siano e i tecnici, e i rappresentanti del Consiglio regionale; come ripeto, è sempre stato fatto nelle altre Commissioni. Per la verità, noi non avevamo nominato nessuna Commissione.

Manganone (IND.) - Il bando dell'appalto-concorso è stato nominato dalla Giunta Dujany. Quando esamineremo i progetti, faremo un'altra Commissione integrata dai tecnici.

Benzo (D.P.) - Io sto parlando di una delibera che ho nelle mie mani, dove dice: "L'Assessore ai Lavori riferisce... - eccetera - i 200 milioni stanziati, riferisce i contatti intervenuti tra l'Assessorato del Turismo, l'Amministrazione comunale di Aosta... si è optato per la struttura prefabbricata". Secondo punto: "riferisce in seguito che i competenti uffici dell'Assessorato dei Lavori Pubblici hanno provveduto alla redazione degli elaborati tecnici e propone pertanto di approvare il bando di concorso". No? Qui quindi, mi spiace, leggo quello che c'è scritto in delibera, ecco, è del 27 maggio: "propone inoltre che la Commissione tecnica amministrativa per la determinazione delle migliori offerte sia costituita come segue..." ...(voci)...

Jorrioz (IND.) - Articolo 1. Chi è d'accordo nell'approvazione dell'articolo 1?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 3. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Che si veda per favore.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità.

Passiamo alla votazione per scrutinio segreto del disegno di legge.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Maggioranza: 15

Favorevoli: 16

Contrari: 13

Il Consiglio approva.

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Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 123.