Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2094 del 24 aprile 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2094/IX Problemi relativi alla sede definitiva del Consiglio regionale (Interpellanza).

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:

Interpellanza In data 13 luglio 1990 il Consiglio regionale approvava una risoluzione con la quale individuava l'ex-convento Saint-Bénin come definitiva sistemazione in una propria sede del Consiglio regionale, con tutti i suoi organi, servizi ed uffici.

Con deliberazione 7061 del 24 agosto 1990 la Giunta regionale incaricava un gruppo di tecnici della progettazione esecutiva del restauro del complesso monumentale, sottolineando che "l'assegnazione del complesso Saint-Bénin al Consiglio regionale è coerente con la destinazione dell'immobile, di grande valore storico che inizialmente fu la sede della prima prestigiosa istituzione autonomistica valdostana, il Conseil des Commis".

A queste positive premesse non sono finora seguiti, per quanto è a nostra conoscenza, sviluppi operativi, tant'è che i servizi della Presidenza del Consiglio e gli stessi Gruppi consiliari continuano a lavorare in condizioni di grande difficoltà.

Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo PCI-PDS

interpellano

la Giunta regionale per conoscere:

1) quali sono le iniziative prese dalla Giunta per dare corso alla volontà consiliare in merito alla destinazione del Saint-Bénin;

2) come, in quale modo, ed entro quali tempi la Giunta regionale intende risolvere il problema della sede definitiva del Consiglio regionale.

Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

Bajocco (PCI-PDS) Non ho molto da aggiungere a questa interpellanza, che è molto chiara in quello che vogliamo chiedere.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) In risposta all'interpellanza desidero anzitutto precisare che l'incarico conferito con deliberazione della Giunta regionale n. 7061 del 24 maggio 90, concerneva l'effettuazione di uno studio di fattibilità per la sistemazione definitiva del complesso Saint-Bénin a sede del Consiglio, dei suoi organi, servizi ed uffici.

L'incarico di progettazione esecutivo era già stato conferito in precedenza e rimane tuttora valido.

Il fatto che ha suscitato perplessità da parte di questa presidenza è stato la recente comunicazione del Presidente del Consiglio, con la quale si richiedeva di escludere dalla sistemazione del complesso Saint-Bénin quanto di pertinenza dei gruppi consiliari, per i quali si diceva (cito) "è ipotizzabile una futura collocazione all'interno del palazzo regionale".

La collocazione dei gruppi all'interno del palazzo regionale al momento attuale, non può essere presa in considerazione, perché non è possibile trovare nel palazzo gli spazi necessari per una adeguata sistemazione dei gruppi stessi con tutti i loro uffici.

Pertanto, fermo restando il problema dei gruppi, che per il momento rimangono nella sede del palazzo Augusta Pretoria, salvo che non si voglia riprendere in considerazione l'utilizzazione della sede di Piazza Manzetti degli uffici della ex-dogana, oppure valutare la possibilità di una sistemazione nell'ex Cral Cogne ora di proprietà regionale, la progettazione esecutiva per il completamento della ristrutturazione del Saint-Bénin a sede definitiva del Consiglio potrà avere corso sulla base dell'incarico già conferito.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

Bajocco (PCI-PDS) Prendo atto di quanto il Presidente mi ha detto, ma non vorrei vedere i gruppi consiliari che siano confinati in Piazza Manzetti.

E' vero che vi sono diversi luoghi dove i gruppi potrebbero essere collocati, ma a mio avviso un posto idoneo sarebbe proprio quello della zona Saint-Bénin, oppure ritornare al palazzo regionale. Nel palazzo regionale per il momento non è possibile, ma dobbiamo lavorare in questa direzione, perché i gruppi non possono lavorare in questa situazione.

E' vero che adesso ci sarà un piano inferiore nel palazzo Augusta Pretoria, ma anche questo non sarà sufficiente per avere tutti quei servizi che i gruppi ritengono di poter avere.