Oggetto del Consiglio n. 2048 del 23 aprile 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2048/IX Trasporto dei cittadini valdostani colpiti da forme tumorali. (Interpellanza)
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Bajocco:
Interpellanza Ero convinto che per il momento il problema del trasporto per quei cittadini colpiti da forme tumorali, costretti a recarsi ad Ivrea per essere sottoposti a terapia, fosse leggermente migliorato.
Mi sono invece pervenute delle forti lamentele, anche dopo l'acquisto dei due pulmini da parte dell'Amministrazione regionale, perché il trasporto da Aosta ad Ivrea viene svolto dal solito carrozzone pieno di spifferi (con tutti gli immaginabili inconvenienti e conseguenze che questo comporta sulla loro salute).
Ciò premesso il sottoscritto Consigliere regionale
interpella
l'Assessore alla Sanità e Servizi Sociali per sapere:
1) per quali motivi non sono stati utilizzati per il trasporto ad Ivrea i pulmini acquistati dalla Regione e per quale altra funzione (ed in base a quali disposizioni) sono invece utilizzati;
2) cosa si intende fare per consentire finalmente l'utilizzazione dei mezzi appositamente acquistati dall'Amministrazione regionale per il trasporto ad Ivrea dei pazienti oncologici;
3) a che punto si trova lo studio per la radioterapia presso l'Ospedale di Aosta affidato al Prof. Sannazzari e quanto tempo dovrà ancora passare prima che tale servizio venga realizzato ad Aosta.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI-PDS) Pensavo di non ritornare più su questo argomento, perché in Consiglio ne abbiamo parlato più volte. Ero convinto che dopo l'acquisto di due pulmini, inaugurati circa due mesi fa, si fosse in condizioni di dare un servizio più umano a coloro che devono recarsi tutte le mattine ad Ivrea, per essere sottoposti a terapia.
Invece mi sono accorto che il mezzo che parte da Aosta è ritornato ad essere il mezzo vecchio, quel mezzo che suscita forti lamentele da parte di coloro che si recano oggi, come di quelli che si recavano ieri, e non riesco a capire la situazione.
Forse mi direte che il pulmino porta solo nove persone, mentre le persone sono dieci o dodici, e sono dell'avviso che quelle 2-3 persone potevano essere inviate ad Ivrea con mezzi più umani.
Vorrei chiedere all'Assessore di cercare di fare qualcosa in questa direzione, perché è inutile che l'Amministrazione regionale spenda sessanta milioni per acquistare dei mezzi efficienti, per poi mandare la gente in giro con un baraccone.
Vorrei sapere a che punto si trova l'incarico dato al prof. Sannazzari, per quanto tempo coloro che sono colpiti da questa brutta malattia dovranno recarsi ancora ad Ivrea.
Vorrei richiamare la sensibilità della Giunta su questo problema, perché è un problema che si aggrava sempre di più.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Com'è noto, con l'assegnazione dei due pulmini all'USL si intendeva migliorare il servizio di trasporto degli ammalati verso Ivrea. Infatti di quei due pulmini, uno è stato assegnato al CEB di Châtillon per i cittadini della Bassa Valle, e uno ad Aosta per i cittadini di Aosta e Nus.
I pulmini trasportano un massimo di 8 persone, e noi credevamo che 8 posti in partenza dalla Bassa Valle e 8 in partenza da Aosta fossero sufficienti a coprire le richieste che venivano dagli assistiti. Purtroppo per Aosta non sono sufficienti gli otto posti e quando si è superato il numero di otto è stato ripreso il vecchio mezzo per il trasporto degli ammalati. Molte volte sono anche 14-15 gli ammalati che devono essere trasportati.
Per quanto ci riguarda stiamo esaminando la possibilità di acquistare un altro pulmino, per poter far fronte alle ulteriori necessità che sono sopravvenute nel frattempo. Posso dire che il vecchio mezzo verrà utilizzato fino all'acquisto del terzo pulmino, a cui stiamo provvedendo in questi giorni.
Per quanto riguarda il terzo punto, devo dire che il prof. Sannazzari di Torino ha fatto pervenire il suo studio e che la progettazione di questa unità operativa di radioterapia sarà inserita nel programma di ristrutturazione che va avanti all'interno dell'ospedale regionale.
I tempi non saranno brevi, anzi piuttosto lunghi, però il discorso non si è fermato, va avanti, perché vogliamo realizzare, nell'ospedale regionale, anche questa unità operativa.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI-PDS) Vorrei avere una precisazione. L'Assessore mi dice: stiamo esaminando per l'acquisto di un terzo pulmino; vorrei sapere se la Giunta ha già deliberato.
Beneforti (DC) Se è una coincidenza o è un momento particolare dei quindici ammalati, vediamo; se è duraturo il trasporto dei quindici ammalati, allora dobbiamo acquisire un altro pulmino.
Bajocco (PCI-PDS) Invito la Giunta a prendere una delibera, proprio perché ci sono quattordici persone che si recano ancora ad Ivrea. Se otto di esse vengono messe sul pulmino, è logico che ci vuole un altro pulmino da otto persone. Invito la Giunta a prendere questo provve-dimento, a fare una delibera di Giunta per l'acquisto del pulmino.
Invito ancora l'Assessore a sollecitare l'USL su questo grande pro-gramma che si intende attuare all'interno dell'ospedale, per mettere in piedi questo servizio ad Aosta, in modo da evitare che queste persone si debbano recare quotidianamente ad Ivrea per la loro terapia.
