Oggetto del Consiglio n. 238 del 30 giugno 1975 - Verbale

OGGETTO N. 238/75 - RICHIESTA DI INVERSIONE TRATTAZIONE OGGETTO CONCERNENTE ACQUISTO IMMOBILE NEL COMUNE DI PONT ST. MARTIN.

Jorrioz (IND.) - La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (U.V.) - Qualcuno - mi sembra il Consigliere Manganoni - aveva sottolineato la questione di un acquisto che noi dovevamo portare in Consiglio per la sede del Consorzio apistico. Come avete visto, è stata portata, in aggiunta d'urgenza perché avevamo un compromesso che scadrebbe il 30. Il compromesso fatto dal Consorzio apistico è una questione molto breve, nel senso che, se non ci sono difficoltà da parte del Consiglio e, se la vogliamo esaminare, non credo ci sia da perderci molto tempo. Chiederei questo, altrimenti trattiamo l'argomento il 3 luglio, ma bisognerà sempre posticipare lo stesso e chiedere l'anticipazione dell'oggetto all'ordine del giorno. Se il Consiglio è d'accordo, si potrebbe trattare l'argomento adesso, faccio questa proposta.

Jorrioz (IND.) - Allora, vogliamo andare avanti? La parola all'Assessore Manganone... dopo? Va bene. Vogliamo andare avanti trattando questo argomento? Tutti d'accordo?

Andrione (U.V.) - Se vi sono delle discussioni, secondo me, è meglio rinviare per evitare di accendere delle polemiche; se invece i Gruppi consiliari sono concordi, si può discuterne subito.

Jorrioz (IND.) - Allora dobbiamo rinviare? Andiamo avanti, discutiamo l'argomento, il punto ...(voci)...

Andrione (U.V.) - Chiedo scusa, la questione è semplicemente questa: in questo caso qui dovremmo dare una risposta a termine, "sì" o "no". Io evidentemente sono di avviso opposto, ma possono essere validissime le ragioni per un "no" se ritenete che valga la pena di discutere. Se le ragioni per il "no" che verranno esposte dal Capo Gruppo del Partito Comunista non prevedono una di quelle cose-fiume nelle quali si rilancia la palla, eccetera, possiamo discuterla stasera, sennò possiamo dire di "no" o di "sì" anche a luglio, non è la fine del mondo!

Jorrioz (IND.) - Allora la parola all'Assessore Fosson.

Fosson (U.V.) - Io avevo fatto questa proposta, e capisco l'osservazione del Consigliere Dolchi, che può essere quella di dissentire sul principio. Ora, anche se io ho detto che questo compromesso scade al 30, però sul principio sono anch'io dell'avviso che non debba essere interpellato il Consiglio solo perché c'è un compromesso che scade al 30.

Vorrei essere molto chiaro su questo: la domanda, che era stata fatta come un rimprovero, l'altra volta veniva proprio dai vostri banchi e io avevo dato la giustificazione che non avevamo fatto in tempo a portarlo in Consiglio per allora perché non c'erano tutti gli elementi di catasto. Avevamo detto: al primo Consiglio lo portiamo se questo non comporta delle difficoltà. Io pensavo che non ci fosse da prolungare la discussione; se questo comporta delle difficoltà, ne rimandiamo la trattazione al 3 luglio, non cade il mondo, per carità!

Dolchi (P.C.I.) - Se il Consiglio non ha niente in contrario, aspettare fino al 3 luglio non porta del grave danno e noi, come Gruppo, il 3 luglio daremo un parere motivato e più approfondito; sennò discutiamone ora. Vorrei chiarire all'Assessore Fosson che non è tanto la questione della brevità, anche, ma, visto che era un ordine del giorno aggiuntivo, era ovvio che ci fossero queste ragioni di urgenza per delle scadenze e il nostro discorso vuol essere semmai più generale sul problema degli acquisti e, quindi, ci potrebbe portare distanti.

Il Consiglio concorda di rinviare il punto n. 30 dell'ordine del giorno.