Oggetto del Consiglio n. 1956 del 7 marzo 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1956/IX - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 324 in data 18 gennaio 1991: Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi pubbliche, di proprietà o in gestione dell'Amministrazione regionale, nel Comune di Aosta - Approvazione progetto redatto dal Dott. Genotti Alberto, di Aosta, e appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
Dolchi (Presidente del Consiglio) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) - Nous approuvons évidemment cette délibération. Nous voudrions savoir quelles sont les aires qui seront incluses dans le programme 1991. J'ai vu la liste des sociétés qui sont invitées pour la soumissions, je ne sais pas si c'est le cas d'ajouter une nouvelle société qui s'occupe du vert, le Montfaleur de Sarre, qui oeuvre aussi dans ce secteur et qui n'est pas dans cette liste.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.
Lanièce (DC) - Per il problema dell'aggiunta della ditta Montfaleur non so se ci sono dei problemi burocratici, io non ho niente in contrario. Gli uffici mi hanno detto che avevano cercato di individuare tutte le società che operavano, perché non ce ne sono molte. Non so se questa crea dei ritardi; altrimenti da parte nostra non ci sarebbero problemi ad inserire una ditta in più.
Non so se per l'invito è ancora possibile per l'estensione; sarebbe solo una questione burocratica. La sospendiamo e poi eventualmente anche domani... Va bene, l'approviamo con l'impegno da parte del sottoscritto, di esaminare la possibilità di estendere l'invito. Chiederei al Consigliere Perrin di darmi i dati precisi della ditta.
Per i lavori da eseguire nei vari comuni, farò pervenire al Consigliere Perrin l'elenco dei lavori programmati nei vari comuni.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1090 in data 1° febbraio 1991: Approvazione del programma lavori ed esecuzione, in economia diretta, di opere di manutenzione ed allestimento di vivai per essenze forestali - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) - Je regrette pour M. l'Assesseur, mais il y a toute une série de délibération concernant l'agriculture, sur lesquelles je me sens de devoir intervenir.
Si je ne me trompe pas, je crois qu'il y a une diminution des ouvriers dans les pépinières de Quart, Gignod et Etroubles, parce qu'ici on parla de 72 ouvriers; je voudrais connaître les raisons de cette diminution.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Lanièce, ne ha facoltà.
Lanièce (DC) - E' stato chiuso il vivaio di Saint-Oyen, quindi c'è una diminuzione degli addetti a questo vivaio. Per il rimanente non c'è nessun motivo di riduzione dell'occupazione.
Comunque gli operatori nel vivaio di Saint-Oyen vengono assorbiti nei cantieri forestali, quindi escono dal vivaio, ma rientrano nei cantieri forestali, per cui non c'è una diminuzione di occupazione.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1094 in data 1° febbraio 1991: Esecuzione in economia diretta, di interventi per l'insediamento e la cura del verde pubblico e per la gestione delle aree e dei percorsi attrezzati - Legge regionale 10 agosto 1987, n. 65 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1508 in data 15 febbraio 1991: Approvazione di un corso di formazione professionale per disoccupati, da qualificare come restauratori nel campo del materiale cartaceo.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto per schede segrete:
Votazione per schede segrete
Esito della votazione
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 21
Contrari: 1
Schede bianche: 4
Schede nulle: 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 1522 in data 15 febbraio 1991: Concessione di un contributo straordinario alla società valdostana di pattinaggio veloce, frecce rossonere, nelle spese sostenute per l'organizzazione dei campionati italiani di categoria juniores e cadetti, svoltisi ad Aosta sabato 9 e domenica 10 febbraio u.s. - Approvazione e liquidazione di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1568 in data 15 febbraio 1991: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale da realizzarsi nell'anno 1991, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28 - corso integrativo per casari - Stage presso caseifici regionali - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1576 in data 15 febbraio 1991: Appalto, a licitazione privata, dei lavori di costruzione del II tronco - sino alla sez. 60 - della pista forestale dalla località "Madonna della guardia?, in Comune di Perloz - Alla località "Place?, in Comune di Donnas - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 1612 in data 15 febbraio 1991: Disposizioni per l'esecuzione di lavori di adeguamento dei materiali, nelle sale della casa da gioco di Saint-Vincent - Parziale trasferimento di attività di gioco.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Mi pare che questa deliberazione sia eccessivamente generica ed indeterminata, perché si dice soltanto che, dovendosi fare questi lavori di manutenzione e sostituzione di materiali di alcuni locali, è possibile trasferire una serie di giochi nel Grand Hôtel Billia per il tempo necessario a questi lavori; però non è definito assolutamente quali tipi di giochi verranno trasferiti e non è indicato un limite di tempo. Qui si dice in via del tutto eccezionale e temporanea, ma almeno una indicazione della scadenza massima entro la quale questo trasferimento deve avvenire, dovrebbe essere contenuta nella deliberazione.
In pratica con questa deliberazione si consente uno spostamento di giochi, che poi può avvenire a tempo indeterminato perché, ripeto, non è fissata nessuna scadenza, nè è fissata la dimensione di questo trasferimento; al limite potrebbero essere trasferiti gran parte dei giochi. Fra l'altro qui si parla del Grand Hôtel Billia, non vorrei che poi riguardasse anche il centro congressi, andando a recuperare artificiosamente la proposta ponte, presentata mesi fa dalla Sitav e mai discussa dal Consiglio.
Mi sembra che così come è formulata, questa deliberazione sia eccessivamente generica e lasci alla Sitav lo spazio per fare tutto quello che vuole per un tempo indeterminato. Così com'è ritengo che la deliberazione vada riformulata.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Come diceva già il Consigliere Riccarand, anch'io vorrei sapere quali sono i locali che devono essere rimaneggiati con la sostituzione del materiale.
Qui non è specificato, ma credo che le spese siano a carico della Sitav; sarebbe bene sapere quanto dovrebbe spendere la Sitav e se per caso la società non ha chiesto delle contropartite.
Ritengo anch'io che questa deliberazione sia molto generica: non si sa dove vengono trasferiti questi giochi, quali sono i lavori che devono essere fatti e quali sono i giochi che vengono trasferiti.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Mi permetto di non consentire a quanto è stato detto sulla interpretazione della delibera, perché obiettivamente non era possibile inserire in delibera quanto tempo si impiegava ad eseguire certi lavori. Pertanto è stata inserita la formula: limitatamente ai periodi necessari all'esecuzione dei lavori di sostituzione dei materiali di cui trattasi?.
I materiali di cui trattasi sono quelli che sono già stati deliberati con una precedente delibera del consiglio regionale, che stabilisce i lavori per le questioni antinfortunistiche, quindi certi tappeti delle sale da gioco, rivestimenti o cose del genere. Per quanto riguarda il tempo necessario a fare questi lavori, potevamo mettere tre mesi o sei mesi, ma era un fatto assolutamente provvisorio. Non credo che i lavori debbano durare molto tempo.
Posso altresì assicurare il Consigliere Voyat che non c'è stata richiesta di nessuna contropartita, perché ovviamente non era il caso che la Sitav chiedesse delle contropartite, per fare dei lavori necessari ad essere in regola con le disposizioni di legge anti-infortunistiche, per le quali anche la stessa amministrazione farà dei lavori tramite l'Assessorato ai Lavori Pubblici; quella delibera che abbiamo previsto in uno degli ultimi consigli per circa 800 milioni.
Non mi sembra che ci sia quella genericità che si vuole imputare alla delibera, quanto piuttosto era impossibile sapere adesso quanto tempo duravano i lavori. Comunque è specificato in delibera che questo trasferimento è autorizzato solo in via eccezionale e temporanea, limitatamente al periodo necessario all'esecuzione dei lavori, così come è già stato fatto in altri periodi per altre cose; nè ci sono stati scambi di piaceri fra Sitav e Regione, ma è per poter applicare una disposizione di legge nella quale purtroppo, anche la Regione si trovava in défaillance.
Non avevamo eseguito certi obblighi di legge, per cui si è ricorso alle cose fatte un po' velocemente, perché, se per caso dovessero esserci dei controlli, ci potrebbero essere dei problemi anche di chiusura probabile del casinò. Si devono eseguire il più rapidamente possibile, quindi il tempo non credo che sarà particolare, perché si tratta di sostituire dei tappeti, di inserire del materiale ignifugo che sarà già stato ordinato, per cui non credo ci vorrà molto tempo.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Mi fa piacere che la Sitav non chieda contropartita. Sulla questione dei tempi, anche se non è da chiedere di preciso, giorno più giorno meno, credo che sarebbe interesse dell'Amministrazione regionale sapere il tempo che si impiega per riadeguare questi locali.
Mi dispiace dirlo, signor Presidente, ma questo è nell'interesse dell'Amministrazione regionale, perché tutti sappiamo che spostare delle sale ed i giocatori, questo comporta una diminuzione di gioco, di conseguenza una diminuzione delle entrate regionali.
Mi sembra che sulla questione dell'urgenza di fare questi lavori e anche della limitatezza dei tempi sia precisato, o almeno implicito nel terzo comma delle premesse, dove si dice che si ritiene che i lavori sono urgenti ed è necessario farli nel tempo più breve possibile.
A me non interessa qual è il materiale che viene cambiato, a me interessa sapere quali sono i giochi che vengono spostati e soprattutto dove, perché qui non viene spiegato. Vorrei sapere dove vengono dislocati questi giochi, perché se questa è una limitazione dell'attività alberghiera mi va bene, però ci sono anche delle sale dell'Hôtel Billia che potrebbero un domani limitare l'attività dell'albergo e questo potrebbe essere bene o meno bene. Con questo non dico che siamo contro, ma per questioni di precisazione vorrei sapere se questi giochi vengono messi nella parte dell'atrio con dei divisori, o vengono dislocati in altre sale dell'Hôtel Billia.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - La risposta del Presidente della Giunta non è assolutamente convincente perché, siccome si conoscono i lavori che si devono fare, si può benissimo indicare in delibera quali sono i giochi che devono essere trasferiti e i locali che verranno utilizzati, e ancor di più credo si possa stabilire un limite temporale. Ora, non è necessario dire il giorno esatto, ma stabilire un limite di tempo entro il quale questo trasferimento deve essere completato. Non ha senso lasciare questa completa libertà di scelta alla Sitav, che potrà sempre dire che, a causa magari del ritardo nella consegna di un certo materiale, si è dovuto rinviare, e la cosa può andare avanti chissà per quanto tempo, innescando tutta una serie di questioni assolutamente non positive per l'Amministrazione.
Insistiamo perché nella deliberazione sia posto un limite temporale a questo spostamento che viene definito eccezionale e temporaneo, ma di cui non viene stabilito nessuno scadenziario.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - En m'associant à ce qui a déjà été dit de la parte des collègues, je voudrais savoir la raison pour laquelle on n'a pas présenté un plan pour accompagner la délibération, compte tenu du fait qu'une solution provisoire avait été présentée pour transférer une série de jeux des salles actuelles, au niveau des salles du Billia. Je voudrais savoir si on a anticipé ou utilisé une partie de ce projet ou non, et alors où ils sont situés et de quels jeux il s'agit, car là il y a toute une série de parcours, mais même les parcours qui sont nécessaires pour y arriver, doivent être autorisés.
Le problème est complexe, car il ne s'agit pas tout simplement d'entrer dans une salle; au contraire ici il y a des contrôles à faire, une série de parcours à suivre, et je crois que c'est bien de savoir où ils sont placés et quels jeux sont autorisés à être déplacés, car on ne peut accepter une délibération qui ne dit rien du tout.
J'aimerais connaître le plan pour pouvoir m'exprimer et je crois que ce ne sont pas de détails: ce sont, au contraire, des aspects substantiels, surtout pour ce qui est des conséquences de transférer certains jeux plutôt que d'autres.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Mi rivolgo al Presidente della Giunta per ricordare che, in ossequio a quanto reiteratamente sostenuto da questa maggioranza, e cioè l'intenzione di voler fare in modo che il Consiglio regionale e i suoi organi potessero riappropriarsi delle proprie funzioni, l'argomento di cui stiamo trattando alla delibera n. 1612 è di stretta competenza della IV Commissione; infatti fra i vari argomenti di competenza di questa commissione esplicitamente è detto Casa da Gioco di Saint-Vincent.
In effetti, qualche tempo fa, e mi sono testimoni i colleghi componenti questa commissione, in particolare il Presidente, ci è stato dato in visione ed illustrato successivamente dall'ing. Piantini un documento, che fra le altre cose prevedeva l'utilizzazione di locali del centro congressi o comunque al di fuori di quelli normalmente destinati al gioco. La commissione non si è ancora espressa su questo argomento, pertanto vorremmo sapere se questo in una qualche forma non possa rappresentare un escamotage per realizzare ciò che il Consiglio non ha ancora autorizzato, rispetto a richieste specifiche venute da parte della Sitav in questa direzione.
Detto questo, posto come punto di domanda, chiedo formalmente che la delibera di Giunta venga ritirata e che questo argomento sia inviato preventivamente all'esame della IV commissione, che ha competenza specifica in materia.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Volevo solo dire che qui non si tratta di nessun escamotage di nessun genere di apertura o di chiusura, circa soluzioni ponte che sono state avanzate da parte del Casinò. Si tratta esclusivamente di permettere alla Sitav per quanto di sua competenza, alla Regione per quanto di sua competenza, di mettere la Casa da Gioco nella situazione più legale possibile in ossequio ad una disposizione di legge che è venuta fuori circa le questioni anti-infortunistiche.
Questa è la ragione pura e semplice per la quale è stato utilizzato questo tipo di dizione, tant'è che il Consiglio regionale ha approvato una spesa di 800 milioni per mettere a posto la Casa da Gioco, per tenere conto di queste disposizioni di legge che purtroppo erano di due anni fa e si pensava che venisse prorogata la legge, quindi si è lasciato andare avanti le cose sperando che poi si fossero sistemate. Quindi nessun tipo di escamotage.
Non credo che per permettere l'esecuzione di una legge, sia necessario mandare una delibera del genere alla commissione competente, perché la IV commissione, che è competente per il Casinò, è competente per questioni che lo riguardano, ma non per delle cose di questo genere, in cui si tratta esclusivamente di eseguire dei lavori. Altrimenti a questo punto qualunque ipotesi di lavoro dovrebbe passare nelle rispettive commissioni competenti.
Non credo a mio avviso che ci sia la necessità di mandare questa delibera alla commissione competente. D'altra parte non credo di dover ritirare questa delibera dal momento che, facendo così, non faremmo gli interessi dell'amministrazione regionale, perché tanto prima sono finiti questi lavori, tanto prima i giochi riprenderanno nelle sale idonee e credo che questo sia nell'interesse dell'amministrazione regionale, come diceva giustamente il Consigliere Voyat, ma sia anche nell'interesse della Sitav di evitare di avere una piccola parte delle sale da gioco nell'atrio del Billia, che quindi non ha niente a che vedere con il centro congressi. Ripeto, nel modo più assoluto non è stata autorizzata la Sitav a mettere delle sale da gioco o macchinette o cose del genere nel centro congressi di Saint-Vincent, ma solo nell'atrio del Billia, entrando a destra, dove già altre volte sono state messe le sale da gioco per eseguire alcuni lavori.
Rollandin (UV) - No, no...
Bondaz (DC) - Consigliere Rollandin, sono più vecchio di lei, quindi mi ricordo alcune cose che forse lei non si ricorda. Purtroppo è successo anche questo.
Se mi si viene a chiedere di ritirare i lavori, significa che bisogna mandare la delibera in commissione, significa perdere del tempo negli interessi anche della pubblica amministrazione.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Prendiamo atto con piacere delle parole del Presidente della Giunta circa il fatto che questo non rappresenta un escamotage per realizzare ciò che ancora non è stato autorizzato, comunque insisto sul fatto che questo argomento venga trattato preventivamente in commissione.
Non abbiamo nessuna intenzione di sottrarre competenze all'esecutivo, perché se l'esecutivo ha il diritto e il dovere di trattare le questioni di ordinaria amministrazione, mi pare che questo argomento tale non sia, cioè non sia di questa portata, ma di una portata superiore. Non è colpa nostra se la delibera è arrivata adesso e se nel frattempo la commissione non è stata interessata alla questione; d'altra parte la delibera riguardante la spesa degli 800 milioni il Consiglio l'ha ratificata quasi un mese fa, c'era tutto il tempo per richiedere alla commissione di esprimere il proprio parere riguardo a questo argomento.
Insisto sulla necessità da parte nostra, che la Giunta regionale
voglia cortesemente ritirare la delibera in attesa che la commissione possa esprimersi su questo argomento, perché effettivamente ci sono tutta una serie di questioni che vanno approfondite e valutate, perché si possa da parte della componente dell'opposizione, essere certi che le cose vanno nella giusta direzione. Questa è la nostra preoccupazione e siamo preoccupati quanto il Presidente della Giunta e la Giunta, che si possa fare al meglio e al più presto.
Presidente - Il Consiglio è sovrano, può mandare un atto alla Commissione che desidera, abbiamo già appurato questo fatto; però faccio presente, forse per chi non ha sottomano il regolamento, che alla IV commissione per competenza vanno le convenzioni e relativi atti applicativi per la gestione dei giochi presso la casa da gioco di Saint-Vincent. Alla Presidenza non sembra che questa deliberazione relativa a lavori e spostamento di giochi sia assimilabile a convenzione relativa alla gestione dei giochi.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Anche se, come avevo detto prima, ritengo che questo sia giusto fare in quanto ci dobbiamo adeguare alle leggi del 1984 per la sicurezza, mi asterrò su questa delibera in quanto le richieste che ho fatto non hanno avuto soddisfazione.
Ho chiesto di sapere quali giochi vengono spostati, quali sale vengono chiuse, dove vengono messi e per quanto tempo questo spostamento verrà effettuato; il Presidente mi dice che lo spostamento non tocca il centro congressi, mi va bene, ma sappiamo anche che ci sono dei locali SAV del Billia che vengono adoperati per salette di riunioni per il centro congressi. Pertanto, se non vengono date delle risposte esaurienti alle domande che ho posto, evidentemente la Giunta non può chiedere al Consiglio di votare una delibera del genere.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Mi permetto di contendere con il Presidente del Consiglio circa l'interpretazione delle norme, dei regolamenti e di tutto quanto attiene ai lavori del Consiglio regionale.
Mi sono permesso di ricordare che in base al libretto verde che ci è stato distribuito, di biblica memoria, che è stato realizzato a cura dell'Ufficio Segreteria e Resocontazione della Presidenza del Consiglio regionale, tra le competenze assegnate alla IV commissione, a fondo pagina c'è scritto: Casa da Gioco di Saint-Vincent.
Detto questo, e rifacendomi a quanto ha prima sostenuto il Presidente del Consiglio, ricordo che a termine di convenzione, i giochi non possono svolgersi al di fuori della Casa da Gioco. Nella delibera si stabilisce che questi giochi verrebbero trasferiti nell'Hôtel Billia; non mi risulta che l'Hôtel Billia faccia parte della Casa da Gioco. Quindi, rispetto a questa situazione, credo che sia non solo opportuno, ma doveroso che la IV commissione possa esprimersi su questa materia, tenuto conto delle preoccupazioni manifestate dal Presidente della Giunta, e cioè di non mettere la Casa da Gioco di Saint-Vincent in condizioni difficili dal punto di vista giuridico o che potrebbero comportare degli inconvenienti.
Credo sia opportuno rivedere con maggiore attenzione questa delibera, perché se è vero che dal punto di vista giuridico è importante che la Casa da Gioco si adegui rispetto alle norme anti-incendio eccetera, è altrettanto importante che, visto quanto è successo in tempi recenti, la Casa da Gioco di Saint-Vincent sia messa effettivamente nelle condizioni di operare al meglio e nelle migliori condizioni.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Sicuramente questo è un atto applicativo della convenzione, quindi rientra perfettamente nelle competenze della IV commissione, e non è che siano irrilevanti le implicazioni che possono derivare da questo atto. Le dimensioni non le conosciamo, perché sono del tutto indeterminate così come formulate dalla deliberazione, quindi le conseguenze potrebbero essere minime così come potrebbero essere grosse.
E' vero, come diceva il Presidente della Giunta, che in passato si è già verificato, quando è stata rifatta completamente la Casa da Gioco, un trasferimento dei giochi al Grand Hôtel Billia, ma fu un trasferimento non privo di problemi, tant'è vero che un magistrato ordinò perfino la chiusura di tutte le sale e bloccò l'attività di gioco per alcuni giorni; ci fu anche un procedimento per esercizio abusivo del gioco di azzardo, non svolgendosi questo nella casa da gioco di proprietà dell'amministrazione regionale. Quindi le implicazioni non sono di scarso rilievo e di fronte alla richiesta che è stata fatta di avere le dimensioni di questo trasferimento, sarebbe bene sapere se i locali che verrebbero utilizzati sono adatti ad un accesso di migliaia di persone, se presentano i requisiti necessari, e conoscere comunque le dimensioni temporali di questo trasferimento: se si tratta di una cosa di quindici giorni, o se si tratta di una cosa di qualche mese o di un anno.
Credo che tutto questo sia una richiesta normale da parte del Consiglio, quindi condivido la richiesta del Consigliere Faval di riesaminare in commissione questo atto in modo da conoscerne le dimensioni, poterne stabilire le caratteristiche specifiche ed anche conoscere le scadenze temporali oltre le quali non si va.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Stévenin, ne ha facoltà.
Stévenin (UV) - Alcune cose che volevo dire le ha dette bene il Consigliere Riccarand; in effetti, quello che chiediamo è solo chiarezza. E' chiarezza perché riteniamo che si tratti proprio di un escamotage.
Il Consigliere Riccarand rispetto a noi ha questa difficoltà: non è stato nella precedente maggioranza e non sa le ore che abbiamo discusso proprio per un progetto relativo al trasferimento di tutta una serie di giochi all'interno del Grand Hôtel Billia, con problemi enormi di ordine diversificato.
A noi pare, ed è forse un processo alle intenzioni, ma è il nostro pensiero, che si voglia, attraverso questo provvedimento, anticipare quella che poi sarà la soluzione che si intendeva già dare diversi mesi or sono. Mi stupisco parlando con uomini del PDS che passavano per essere coloro che avevano impedito questa operazione, perché mi sembra che attualmente ci si sia serviti di una strana via per poi anticipare quelle che sono delle soluzioni che dovranno venire in seguito.
Questo metodo noi non lo accettiamo; se si vuol fare un certo tipo di operazione, se si vuole portare alcuni giochi al Billia, si faccia una proposta chiara, la discutiamo in questo Consiglio, valuteremo i pro e i contro, e poi daremo la risposta che riteniamo più idonea. Ma se si trovano questi stratagemmi per fare queste operazioni, è chiaro che non possiamo essere d'accordo, e denunceremo questi tentativi alla popolazione, perché questi sono tentativi che il Presidente della Giunta ama fare in diverse occasioni.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - La délibération qui a été soumise à l'attention du Conseil, se réfère à l'autre délibération qui a été approuvée le 8 du mois de février, là où on disait qu'il s'agissait de substituer du matériel qui n'était pas conforme aux lois, pour ce qui est de la défense contre les incendies.
Je crois que de là à arriver à cette délibération, qui dit: "sottolinea l'urgenza di consentire il trasferimento dei giochi in vista dell'esecuzione dei lavori di sostituzione dei materiali, allo scopo di ottemperare alle norme di prevenzione incendi contenute nella legge 7 dicembre 84", et pour ce qui est des réglementations qui ont été approuvées par la suite, je crois que jamais il n'a été question du problème de la défense contre les incendies. Par conséquent, je crois que la chose est d'autant plus étonnante, car si on voulait prévoir ces travaux, on pouvait le faire depuis longtemps. La remarque est d'autant plus nécessaire, compte tenu du fait qu'il existe une certaine gestion, qui devrait suivre aussi ces problèmes.
Mais ce qu'on regrette, c'est de ne pas avoir eu de réponse pour ce qui est des parcours à suivre pour arriver à ces salles; moi j'attends encore une réponse, compte tenu du fait que, si je ne me trompe pas, il devrait y être un contrôle sur les personnes qui ont accès à la maison de jeux.
Par conséquent il était indispensable d'avoir un plan, afin de pouvoir comprendre ce qui se passera à la suite de cette délibération.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Des sources habituellement bien informées nous vivons aujourd'hui le 7 mars de l'an de grâce 1991; les mêmes sources disent que l'actuelle concession à la Sitav de la gestion du jeu du Casino, va à échéance le mois de février de l'année prochaine. M. Riccarand a déjà dit qu'il faudrait connaître une échéance de ces travaux et de ces déplacements, parce que si pour ouvrir les jeux du poker on mets six mois, pour faire des travaux de ce genre on pourrait y mettre un peu plus d'un an. Et si les travaux de protection et sécurité contre les incendies ne sont pas finis, de quelle façon nous discuterons le renouvellement de la concession en étant locataires des propriétaires de l'Hôtel Billia?
Il faudrait quand même qu'on pose que ces travaux doivent être terminés avant une date, parce que s'il n'y a pas cette date, nous sommes en train de présenter sur un plateau d'argent à la société concessionnaire des raisons pour retarder, ou pour mettre le Conseil en difficulté, au moment de la discussion du renouveau de la concession.
Je crois que la question posée par M. Riccarand est élémentaire, dans le sens que le Président nous donne une réponse aussi élémentaire.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Non ho nessuna difficoltà, se volete, ad inserire nella delibera che questi lavori devono essere comunque terminati entro il 7 febbraio 1992; sono perfettamente consenziente, Consigliere Andrione, perché se questo è il senso della sua domanda, io accetto la richiesta.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Le sens de ma question était celui-là, mais le 7 février me paraît une date un peu éloignée, parce que nous discuterons quelques jours avant le 7 février. Mettons le 30 juin 1991, ou quand même une date qui soit compatible avec une discussion du Conseil en matière.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Forse qui diciamo le stesse cose, ma partiamo da due punti diversi. Ho l'impressione che da parte di alcuni rappresentanti della minoranza, si parta dal presupposto che c'è da parte nostra l'arrière-pensée di usare un escamotage, per permettere alla Sitav di riavere la concessione della Casa da Gioco, o quanto meno di avere la soluzione ponte.
Ho già detto e ripeto, che non c'è nessuna ipotesi da parte di questa maggioranza di utilizzare, con questo sistema, la questione della soluzione ponte; non è assolutamente nella nostra idea e nella nostra ipotesi e credo di essere stato chiaro. Se devo essere più chiaro dirò delle altre parole. E' esclusivamente un fatto tecnico per poter utilizzare i lavori.
Per quanto riguarda i percorsi che sono stati richiesti, c'è una commissione che dovrà esaminare anche per dare il permesso per l'utilizzo delle sale da gioco, che dovrà esaminare la parte che riguarda le entrate, come succede per tutte le sale da gioco, per tutti gli uffici pubblici.
Se si parte dal presupposto che si tratta esclusivamente di permettere l'esecuzione di questi lavori e non ci sono degli escamotage a monte, tutto il discorso è molto più semplice, senza mettersi delle cose in testa che non sono nella nostra testa e non vogliamo neanche mettercele, perché non ci crediamo almeno fino a questo momento.
Che poi si debba definire il rinnovo della Casa da Gioco con Sitav o con Pinco Pallino, questo si vedrà ed ha ragione il vostro Capogruppo quando dice che è meglio che la Regione sia nella possibilità di discutere il più liberamente possibile questo contratto. Su questo ne conveniamo assolutamente. Purtroppo questa legge del 1984 non è mai stata messa in esecuzione, non voglio con questo dare delle responsabilità a nessuno, però in questo momento c'è urgenza, perché sono venute a cadere le deroghe che erano state fatte.
Ora, il Presidente del Consiglio non ha ritenuto di mandare questa delibera alla commissione, con tutto il rispetto della commissione, e vi ha già spiegato le ragioni. Da parte nostra vi chiediamo di passare questa delibera, perché serve ad evitare perdite di tempo inutili nell'interesse anche della pubblica amministrazione.
Presidente - Colleghi Consiglieri, siamo alla chiusura della discussione generale. Se nessun Consigliere chiede di parlare, pongo in votazione la richiesta del Consigliere Faval, cioè il rinvio alla IV commissione per un esame della deliberazione di Giunta n. 1612 affinché sia discussa dalla commissione e poi rimessa all'attenzione del Consiglio:
Esito della votazione
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 13
Contrari: 18
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio non approva
Presidente - Pertanto do la parola per dichiarazione di voto. Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Mi dispiace, signor Presidente, ma ho chiesto la parola per ben tre volte, per cercare di sapere quali erano i giochi che venivano trasferiti, quali erano le sale che venivano chiuse alla Sitav, dove venivano dislocati questi giochi nei locali SAV e per quanto tempo. Pongo le stesse domande per una quarta volta, non so se mi sarà data risposta; mi auguro che almeno la Giunta lo sappia cosa viene fatto all'interno della Sitav e all'interno della SAV. E' per questo che non posso votare a favore e mi astengo.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Credo che su un argomento che sappiamo essere molto delicato, come quello della casa da gioco e dei rapporti fra Regione e Sitav, andare ad approvare delle deliberazioni di questo genere sia molto pericoloso, perché qui andiamo a votare una deliberazione che non definisce le dimensioni di un fenomeno. Non era assolutamente complicato elencare il tipo di interventi che deve essere fatto, le sale che devono essere liberate, i giochi che devono essere spostati, dove si metterebbero questi giochi, e per quale periodo di tempo questo trasferimento avverrebbe.
Il non voler precisare queste cose autorizza a tutte le possibili supposizioni.
Abbiamo avuto una esperienza in passato molto negativa di deliberazioni che poi non si capiva bene da che parte portassero, quindi il nostro voto sarà contrario a questa deliberazione.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) - Mi pare che si possa sostenere ogni tesi. Anzi l'abilità dei Consiglieri è quella di presentare tesi plausibili anche quando sono infondate; questo fa parte del compito dei Consiglieri a volte, dipende dai ruoli.
Come credo che il comportamento di questa maggioranza per ciò che riguarda la vicenda Casinò sia, a giudizio nostro, da condividere. Vale a dire per la prima volta è stato affidato uno studio, di cui si darà conoscenza alle commissioni. Tutte le delibere che riguardano la Casa da Gioco vengono portate in questo Consiglio, si possono fare delle osservazioni. Indubbiamente le delibere possono essere sempre essere fatte meglio di come sono state fatte, però credo che dal punto di vista della volontà di trasparenza in questo caso, non ci siano cose che possano essere plausibilmente criticate.
Quindi ci sembra che anche in questa materia, rispetto a comportamenti del passato, l'atteggiamento della maggioranza e della giunta sia più trasparente che non in casi precedenti, perché di delibere che riguardassero la Casa da Gioco che passavano in Consiglio, negli anni passati, non ne abbiamo viste tante e forse a volte non le ha viste neanche la Giunta.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Ho ascoltato attentamente quello che ha detto il Consigliere Mafrica, e in fondo posso condividere la sua tesi circa il fatto che l'abilità dei consiglieri possa anche consistere nella capacità di sostenere abilmente delle tesi che hanno poco fondamento.
A questo proposito devo dire che il Consigliere Mafrica, da questo punto di vista, sta diventando un maestro qui, di conseguenza gli voglio porre una domanda molto semplice e molto chiara, alla quale si può rispondere in modo altrettanto semplice e chiaro: poiché la trasparenza, come ci ha detto il Consigliere Mafrica, è quella di fare in modo che il Consiglio regionale e i suoi organi possano discutere e approfondire tutti gli argomenti, in particolare ci ha detto che questa maggioranza farà in modo che tutto ciò che riguarda il casinò possa essere approfondito nei modi previsti dalle disposizioni, chiedo a Mafrica perché tutte le altre che verranno sì, questa delibera no, perché questa non deve essere esaminata preventivamente.
Chiedo che il Consigliere Mafrica mi spieghi questo e mi dia una risposta precisa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Je suis là pour dire que pour ce qui est du casino, pour toute une série de raisons, l'ensemble des interventions qui concernaient les travaux ont toujours obtenu l'approbation du Conseil. Dans ces derniers temps, il y avait eu un débat face aux responsabilités par rapport aux travaux qui devaient être faits à l'intérieur de la maison de jeux et par rapport à qui devait payer les travaux.
Mais en revenant au problème de cette délibé-ration, si nous avons insisté pour avoir un certain délai dans les travaux, c'était aussi pour une autre raison, qui, je croyais, était à la base des soucis du gouvernement.
Quelqu'un a dit qu'il y avait eu un autre cas,qui avait provoqué l'exigence de transférer les jeux de la structure régionale dans celle du Billia, pour l'aménagement de la vieille maison de jeux. Je voudrais rappeler qu'à ce moment-là on a dû présenter une autorisation spécifique pour transférer les jeux et, comme toute autorisation, il doit y avoir un certain délai fixé pour l'achèvement des travaux, ce qui est indispensable pour autoriser les jeux qui sortent à présent de la maison qui est autorisée. Au contraire, on insiste pour dire que les dates seront connues au moment où vont terminer les travaux. Ce n'est pas un détail, c'est un problème très important. N'oublions pas qu'après des années de recours, on a finalement eu une autorisation, qui est due à une sentence, de l'existence de la maison de jeux face au décret originel du Président de la Junte.
Alors, compte tenu des difficultés qui existent toujours pour ce qui est de l'exercice du jeu de hasard, il était indispensable d'avoir ces détails, car même au sujet du problème des parcours ce n'est pas la commission compétente qui décide, mais c'est la maison de jeux avec l'administration régionale qui doit justement discuter le plan et le présenter.
Le fait qu'aujourd'hui on veuille insister pour discuter sur ce thème sans avoir les détails, est un symptôme qui est à retenir; je demande si tous les conseillers savent, après avoir approuvé cette délibération, où les jeux seront transférés, dans quel temps et pour combien de temps. Alors si on a insisté, ce n'est pas pour faire de la polémique, mais parce qu'il s'agit à présent de connaître le système de réalisation des travaux. Je le répète, je ne voudrais pas qu'il y ait de surprises par rapport à ce qui se passera après qu'on ira commencer certains travaux.
Je crois que cette précision, pour ce qui est de l'autorisation de "pubblica sicurezza? était nécessaire, afin qu'il n'y ait pas de doute sur les raisons pour lesquelles on ne votera pas cette délibération.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti: 30
Votanti: 20
Favorevoli: 19
Astenuti: 10 (Agnesod, Faval, Louvin, Marcoz, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin et Voyat)
Contrari: 1
Il Consiglio approva
Oggetto n. 1613 in data 15 febbraio 1991: Approvazione e finanziamento della spesa di lire 205 milioni, a titolo di contributo, al Comune di Aosta per l'istituzione di un centro immigrati extra-comunitari.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Parmi les compétences de la V Commission, au point n° 1 nous trouvons les immigrés et au point n° 2 les structures d'accueil.
A cet égard, même si dans la délibération l'on affirme que le projet du centre qui sera exécuté avec ce financement de l'Administration régionale, a été examiné et approuvé par le comité régional de coopération avec les pays en voie de développement, je voudrais poser une question.
Je pense que dans cette journée de silence présidentiel, elle restera probablement sans réponse. Je veux donc demander pourquoi cette délibération n'a pas été soumise à l'examen de la Ve Commission et, en prévoyant une non-réponse, je formalise la requête de son renvoi à l'examen de la commission compétente.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Per esprimere il voto favorevole del Gruppo Verde Alternativo su questa deliberazione che mi sembra necessaria.
Volevo però un chiarimento sull'aspetto finanziario: ho visto che qui si fa un prelievo dal fondo di riserva e poi si rimanda ad una convalida del finanziamento con legge regionale. Questa legge regionale, che dovrebbe convalidare questo finanziamento, cosa sarà: una legge ad hoc su questo provvedimento o sarà nell'ambito di un assestamento di bilancio?
Era una cosa tecnica perché ho visto che è stata usata una formula irrituale per il finanziamento.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Rispondo al Consigliere Viérin dicendo che la commissione che è presieduta dal Consigliere Bich, ha visto la delibera.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - J'ai dit exactement la même chose, M. le Président; la question était une autre: pourquoi la Ve commission n'a pas été saisie de la délibération, vu ses compétences en matière de centres d'accueil et d'immigrés. La Ve commission a eu une audition avec l'Assesseur aux services sociaux de la commune d'Aoste, qui était venu présenter dans ses lignes générales le projet. Mais, après cette audition, la Commission n'a plus été concernée et aujourd'hui la délibération est présentée directement au Conseil.
Presidente - Vorrei chiarire che le competenze sono per le iniziative legislative; gli atti amministrativi sono sottoposti all'esame delle commissioni, a partire dalle variazioni del regolamento del luglio 1990, per quell'elenco di materie che vi ho letto prima e che riguardano le variazioni del regolamento. Non sono previsti i contributi.
Quindi, non sono previsti i contributi da una parte, non si tratta di legge dall'altra, non va assegnata d'ufficio a nessuna commissione; è in sede di ratifica che si pronuncia il Consiglio regionale. Poi, ripeto, il Consiglio è sovrano e se ritiene di soprassedere per approfondire l'argomento ed inviarlo in commissione, ne ha tutti i poteri.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Je voudrais comprendre quel est le sens du 2e alinéa de la délibération: di approvare il prelievo, sia in termini di competenza che in termini di cassa, e salvo convalida con legge regionale. Je me pose un problème de légitimité, face à une délibération qui dit qu'il faut qu'elle soit validée par une loi.
Il y a un autre point. Au budget on avait prévu un certain engagement de dépense pour les immigrés; ici on prend au fondo di riserva per le spese impreviste. Je me demande quelle est "la spesa imprevista?.
Mais la chose qui est incompréhensible c'est la phrase salvo convalida con legge regionale. Je n'arrive plus à comprendre, au-delà du fait que la loi financière n'est pas respectée, que pendant toute l'année on fait des lois jusqu'à la dernière heure, au dernier jour, cela on l'a déjà dit: à présent on est au début de l'année et on va prévoir une délibération qui dit qu'il faut que la délibération soit suivie par une loi.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Tout en partageant les réserves qui viennent d'être formulées au point de vue financier et sur le problème de procédure, je voudrais traiter du fond de cette délibération. Là nous avons une résolution de ce Conseil qui a été adoptée il y a un an et demi, qui allait dans le sens de promouvoir des services d'accueil, d'orientation et d'informa-tion. L'esprit de cette résolution était que la Région aurait dû, puisque cela rentre dans ses fonctions institutionnelles, prendre a sa charge directement ce genre de services; je suis plutôt surpris que l'on ait choisi cette autre formule, c'est-à-dire celle de financer un service communal, parce que l'accueil des citoyens extra-communautaires n'est pas un problème purement de la ville d'Aoste et la ville d'Aoste n'a pas, à moins qu'il n'y ait une entente avec les autres communes, le pouvoir juridique de faire une activité a valenza regionale, comme on le déclare ici. Nous avons pour cela un assessorat de l'assistance sociale, qui peut oeuvrer au niveau de la Région. La commune d'Aoste n'a pas cette compétence.
Je dirais qu'il faut aller au delà et se poser aussi une autre question: est-ce que ces problèmes sont correctement affrontés dans les autres communes, là où ils se posent? Est-ce qu'une information aux citoyens extra-communautaires est faite d'une façon convenable en dehors de la ville, ou faut-il toujours nécessairement que l'on passe par la ville d'Aoste pour avoir ce genre de services?
Le problème n'est pas de moindre importance, si l'on pense qu'ils sont déjà, d'après des renseignements donnés par la commune d'Aoste, près de 700 personnes et que la concentration dans la ville des immigrés peut poser d'énormes problèmes. Alors il faut à mon sens que toute la collectivité régionale et toutes les institutions régionales soient prêtes à faire face à ce problème.
Je ne suis pas d'accord sur la direction qui a été choisie, c'est-à-dire celle de déléguer à la ville d'Aoste un service qui ne devrait pas être purement géré au niveau de la commune, mais qui doit être un service dont toutes les communes de la Région, suivant les différentes dimensions et les différentes possibilités, doivent se faire charge.
Il faut qu'il y ait un engagement direct de l'Assessorat de la Santé et non pas qu'il y ait par procuration la tentative de décharger complètement ce problème sur la commune d'Aoste.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Je voudrais avoir encore quelques précisions. Selon le Président du Conseil, la liste des fonctions et des compétences attribuées aux Commissions doit être "interprétée? étant des sujets qui seront soumis à l'attention du Conseil par un projet de loi, ou voire la prochaine convocation de la Ve commission, par des délibérations du gouvernement.
Point 3 à l'ordre du jour de la convocation de la Ve commission, mardi 19 mars: ratification délibération du gouvernement en date du 15 février "Approvazione di un corso di formazione professionale per euroconsulenti?. Est-ce qu'il s'agit d'une anticipation du plan régional de formation générale dans le domaine professionnel, qui sera soumis à l'attention du Conseil.
En suivant cette logique, je demande à la Présidence quel est la signification qu'il attribue à cette délibération, qui, pour ce qui est son financement, fait recours à un prélèvement de fonds, avec présentation successive d'une loi régionale portant ratification du prélèvement. Il me semble être dans la même logique. Je me pose donc encore la même question: pourquoi cet acte n'a pas été transmis aux commissions?
Je voudrais, si possible, des éclaircissements sur ce thème ainsi que l'interprétation donnée au 2ème alinéa de cette délibération.
Presidente - Per quanto concerne la Presidenza del Consiglio e l'attribuzione degli atti, ripeto che gli uffici e la Presidenza seguono l'orientamento stabilito dal libretto verde delle competenze delle commissioni consiliari, che sono per materie sulle quali non ci sono dubbi. Gli altri riguardano l'articolo 26 del regolamento interno, quello modificato, che dice più chiaramente che sono inviati alle commissioni atti amministrativi di ordine generale, da sottoporre in sede referente alle commissioni consiliari permanenti. Quindi che siano atti amministrativi consiliari o atti amministrativi da ratificare in sede consiliare.
Il fatto che ci sia una convalida con legge regionale, il problema è che riguarderà la legge regionale nel momento in cui sarà approvata. Questo è un contributo. Per quanto riguarda le assegnazioni, l'esempio che cita il Consigliere Viérin relativo alla V commissione, che vede all'ordine del giorno un provvedimento relativo ad un corso professionale, non è assegnato alla V commissione per il fatto che si tratta di un corso di carattere professionale, in quanto c'è una convenzione che riguarda questo provvedimento. La convenzione è soggetta ad esame da parte della commissione, tant'è vero che il prossimo oggetto, un corso professionale di preparazione all'esame di abilitazione all'esercizio di attività commerciali, non va alla V commissione proprio perché non è supportato da una convenzione.
Per quanto riguarda il merito della deliberazione, ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Lavoriero, ne ha facoltà.
Lavoyer (ADP) - Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, era stato sollevato il problema del prelievo nel fondo di riserva; mi pare che nella premessa della delibera la cosa sia motivata, nel senso che la spesa non era stata preventivata in sede di predisposizione del bilancio 1991. Si è provveduto quindi ad integrare il capitolo relativo con un prelievo nel fondo di riserva per spese impreviste.
Per quanto concerne l'osservazione fatta dal Consigliere Rollandin sul secondo punto del deliberato, l'articolo 37 della legge 27 dicembre 1989 dice che i prelievi delle somme di cui al comma precedente, cioè le somme nei fondi di riserva, sono disposte con apposite deliberazioni della Giunta regionale, che autorizza il prelievo stesso e l'iscrizione in capitoli di spesa già esistenti, ovvero in capitoli nuovi.
Il terzo comma dice, ed è qua il punto,: La deliberazione della Giunta regionale deve essere presentata al Consiglio regionale per convalida con legge regionale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Je m'excuse, mais ou cette délibération avait la possibilité de prévoir une dépense, et par conséquent elle a un sens, ou bien c'est une prise d'acte qui porte l'anticipation d'un projet de loi, concernant le financement pour cet objet. Alors, si c'est une prise d'acte, il est inutile de la présenter aujourd'hui à l'attention du Conseil, il aurait suffi de présenter la loi.
Je voudrais comprendre la raison pour laquelle on n'a pas présenté, au lieu de cette délibération, une loi.
En effet, le sens de l'article que l'Assesseur vient de lire était le suivant: la Junte prévoit qu'il y a... mais on ne peut pas dire que c'est un passage en plus, alors c'est un passage inutile. Bon, si on veut faire ça, il est inutile de discuter deux heures sur le contenu, mais justement, il y avait le financement prévu par loi et en effet, je le répète, la chose absurde, c'est qu'on dit dans la délibération: di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda a richiesta del Presidente della Giunta regionale..., et on ne pourra pas faire cette opération, car on n'a pas la disponibilité de l'argent jusqu'à quand il n'y aura pas la loi. Finalement il est inutile d'insister, ce sont des faits techniques plus que politiques.
Et puis on dit: di approvare, impegnare e liquidare la spesa prevista, mais on ne pourra faire rien du tout, il faut attendre la loi. Je ne comprends pas pourquoi on a porté cette délibération, il suffisait de présenter la loi de financement. Mais avec cette délibération, on n'a qu'une prise d'acte et en tant que prise d'acte on peut que dire que c'est un passage inutile.
Quelqu'un avait dit qu'il ne fallait plus faire de prise d'acte, et on arrive avec une délibération inutile qui nous fait discuter pendant deux heures. Alors je dis que c'est absurde, compte tenu qu'on va souligner ici l'urgence. Alors l'urgence fera perdre d'autre temps, étant donné qu'il sera indispensable de présenter quand même la loi. Moi, je ne comprends pas quel est le système de travail.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Evidentemente, per una corretta applicazione amministrativa, si sarebbe dovuto fare prima la legge e poi il finanziamento al comune sulla base della richiesta fatta. Ma qui si vuol prima fare una presa d'atto, dicendo che si va a rifinanziare questo capitolo, per poi dare applicazione con legge.
Sappiamo anche noi che al mese di giugno, al momento dell'assestamento, si verrà a dire che il bilancio verrà integrato in questi capitoli secondo questi prelievi; però si è fatto un passaggio in più e con una motivazione molto meno chiara, in quanto abbiamo letto sui giornali che c'è una petizione sulla questione del dormitorio. Vorrei chiedere al Presidente della Giunta, e spero che l'Assessore Beneforti voglia rispondere al collega Louvin, qual è il programma che viene attuato. Vorremmo sapere quali sono i servizi che devono essere dati, informazione per cosa? Si parla anche di difficoltà per la questione del dormitorio, evidentemente sono tutte cose che speravamo di poter trovare in questa deliberazione. Forse il dormitorio qui non c'entra, ma vorremmo sapere quali sono i servizi che devono essere dati.
Volevamo chiedere anche se non è il caso di aspettare, per sapere come va a finire la petizione fatta al comune di Aosta, per vedere un domani un provvedimento complessivo in questo settore. Nello stesso tempo non mi si venga a dire che non è competenza delle commissioni, perché sarebbe troppo facile con leggi essere soggetti alle commissioni consiliari e con deliberazioni esulare dalle competenze delle commissioni; a questo punto si fanno delle deliberazioni sui vari capitoli senza passare al vaglio amministrativo della II commissione o all'esame per competenza della V commissione. Se la commissione speciale per il coordinamento per i paesi extraeuropei ne ha parlato, che venga almeno allegata la decisione di questa commissione; quali sono i servizi che si vanno a dare.
Il finanziamento sarebbe stato molto meglio farlo con legge, per poi liquidarlo al comune di Aosta, anziché fare una deliberazione ed aspettare la legge per la convalida e rifinanziamento direttamente in bilancio di questo fondo.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) - Dans la commission de coordination avec les pays en voie de dévelop-pement, nous avons discuté de ce projet et personnellement je l'ai approuvé. Mais on nous avait dit aussi que c'était urgent de l'approuver, pour mettre en marche toute cette action. Or, ici on vient proposer une délibération qui ne pourra pas être appliquée dans l'attente d'une loi, donc je demande pourquoi ceci. Si effectivement il y avait cette urgence, pourquoi ne pas porter immédia-tement au Conseil la loi, plutôt qu'une délibération qui ne pourra pas être appliquée.
Si les rapports de la majorité avec l'opposition sont ceci, nous devons veiller dans le futur et ne plus trop croire à ce que l'on nous dit.
Je voudrais ajouter à l'égard de cette action, que l'observation que mes collègues ont faite, mérite une grande attention, parce que bien vienne un centre d'information pour les immigrés, mais une attention particulière hors de la Vallée doit être due surtout pour le fait, qu'un grand nombre d'extra-communautaires oeuvre dans le secteur de l'agriculture et donc non dans la ville d'Aoste, mais dans les autres communes de la Vallée.
Il faudra trouver avec ce centre ou d'une autre façon, les moyens pour qu'il y ait aussi sur le territoire une présence, ou à travers une décen-tralisation du centre même, ou à travers des conventions avec les communes ou d'autres organismes, et la possibilité pour les personnes provenant des pays extra-communautaires, de trouver aussi sur tout le territoire, les informations qu'autrement elles devraient venir chercher uniquement dans la ville d'Aoste.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - J'avais formalisé la requête de renvoi à la V Commission. Je prierais le Président de la mettre en votation.
Presidente - E' chiusa la discussione generale. C'è la proposta del Consigliere Viérin di rinviare l'argomento in sede di V commissione, che pongo in votazione:
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 25
Favorevoli: 9
Contrari: 16
Il Consiglio non approva
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Mi dispiace lamentarmi nuovamente: qui si fanno richieste di chiarimenti, si chiedono informazioni alla Giunta e sistematicamente le risposte non vengono. Vorremmo che quando si fanno delle domande, visto che si sa benissimo che purtroppo le delibere non possono essere dei romanzi, quando si fanno delle richieste per sapere com'è questo programma, chi autorizza questo finanziamento, si rispondesse almeno ai consiglieri che non hanno la possibilità di avere tutta la documentazione a portata di mano, come i membri della Giunta, altrimenti qui siamo costretti a ribadire che è una continua presa in giro del Consiglio regionale. E non dei Consiglieri di opposizione soltanto, perché sono convinto che neanche quelli di maggioranza sanno qual è il programma, perché il finanziamento viene fatto in questo modo. Non sanno se questo interessa o meno la petizione che è stata fatta.
Questa è una denuncia di mancanza di rispetto nei confronti dell'organo istituzionale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Même sur le contenu il faudra le discuter à nouveau, compte tenu du fait qu'on représentera le tout, je crois que le point important c'est de voir les finalités de cette intervention financière. On a déjà exprimé nos préoccupations à l'égard d'une intervention limitée à Aoste; mais je crois qu'on a même demandé des renseignements sur ce qui se passera dans les autres communes.
Le fait d'avoir concentré une intervention sur la commune d'Aoste est tranquillement un signe du fait qu'il n'y a pas la possibilité de prévoir une décentralisation des problèmes, et surtout des solutions des problèmes, au niveau des communes; car sur ce thème une série de communes, qui avaient déjà demandé des réponses, non seulement ne l'ont pas eue, mais n'ont même pas eu d'aide financière pour les initiatives qu'elles avaient déjà prévues sur leur territoire.
Au moment où on avait discuté de ce thème en présentant le budget, on avait souligné cet aspect et M. Mafrica, qui a bonne mémoire, avait essayé de dire: ce n'est que le premier pas. Eh bien, ici on va déjà voir dans le concret que le financement pour les problèmes des immigrés n'est pas prévu, et qu'on doit se rattacher au fondo di riserva.
Cela signifie un manque d'attention face à un problème qui ne se pose pas depuis hier, mais depuis quelques mois, de façon lourde. Et on avait demandé, au moment de l'approbation du budget, qu'il y ait un engagement de dépense, ce qui ne s'est pas passé. Aujourd'hui on vient nous dire qu'il faut présenter, au contraire, avec urgence, un financement pour la commune d'Aoste. Il n'y a pas seulement un manque de financement et d'organisation, mais aussi un manque de respect envers les autres communes, qui ont les mêmes problèmes.
Je fais l'exemple de Pont-Saint-Martin, de Verrès ou des autres communes qui ont des problèmes comme Aoste et qui, face à cette intervention, se demanderont: "pour ce qui est de nos problèmes quelle est la situation??
Je crois qu'il faut prévoir une harmonisation des réponses face aux services sociaux, ce qui ne s'est pas passé. Par conséquent, on ne peut que dire que cette mesure est incomplète et ne correspond pas aux déclarations, qui sont faites très souvent à d'autres endroits.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti: 27
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 9 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin et Voyat)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 1639 in data 15 febbraio 1991: Approvazione di un corso professionale di preparazione all'esame di abilitazione all'esercizio di attività commerciale, riservato a cittadini extracomunitari - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Poiché qui si dice: "Fa presente che delle 38 persone interessate attualmente solo venti sono presenti in Valle d'Aosta?, vorrei chiedere se il corso viene fatto per queste venti persone, oppure se le altre diciotto mancanti verranno chiamate a fare questo corso..... benissimo.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Je voudrais simplement rappeler au Gouvernement, qu'il y a dans la loi Martelli une option intéressante que l'on pourra peut-être évaluer et de laquelle on pourrait se servir; cela concerne la possibilité d'insérer dans les structures publiques les extra-communautaires pour les travaux d'infirmier professionnel.
C'est une exception qui est faite à l'obligation d'être citoyen italien pour être employé par l'Administration publique il y a dans ce domaine un problème réel qui existe dans la Région, où il y a un manque évident d'infirmiers. Je vois bien l'opportunité de mettre en règle, d'un point de vue des activités de commerce, ces personnes pour qu'elles obtiennent l'habilitation à l'exercice de ces activités, mais il y a aussi quelque chose à faire et l'agence du travail pourrait en être chargée, pour former professionnellement des personnes, éventuellement extra-communautaires, pour avoir un débouché dans ce secteur.
Je demande donc au Gouvernement de retenir cette suggestion, pour mettre en place par l'agence de travail, ce genre de cours et trouver des débouchés professionnels d'infirmier pour les citoyens extra-communautaires.
Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
