Oggetto del Consiglio n. 1917 del 28 febbraio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1917/IX - Piano di riparto dei finanziamenti da assegnare per l'anno 1991, agli enti gestori di asili-nido in applicazione della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3.
Presidente - Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO
- vista la legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3, recante "Nuove norme sugli asili-nido?, ed in particolare l'articolo 36, il quale prevede che il piano annuale di riparto del finanziamento agli Enti gestori di asili-nido sia approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta regionale;
- visti i programmi per l'anno 1991 formulati, ai sensi e per gli effetti del 2° comma dell'articolo 35 della predetta legge regionale, dai Comuni di Aosta, Châtillon, Pont-Saint-Martin e dal Consorzio per l'asilo-nido di Nus, nonché la documentazione ad essi allegata, dimostrativa degli oneri e delle attività previsti, del numero dei bambini frequentanti i rispettivi asili-nido, delle quantità del personale impiegato con le relative qualifiche;
- visto anche l'articolo 37 della citata legge regionale, il quale prevede che la partecipazione dei genitori o di chi ne fa le veci alle spese del servizio (asilo-nido) è stabilita dal Consiglio regionale, sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta, contestualmente all'approvazione del piano annuale di cui all'articolo 36;
- sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta nonché gli Enti gestori degli asili-nido, i quali hanno concordato l'adozione dei criteri di seguito riportati;
delibera
1°) di approvare il sottoriportato piano di riparto dei finanziamenti per l'anno 1991 da assegnare agli Enti gestori di Asili-nido ai sensi della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3:
Consorzio o Comune spese di gestione spese in c/capitale
Aosta - Via Brocherel 600.000.000
Aosta - Viale Europa 500.000.000
Aosta - M. Berra 480.000.000 40.000.000
Aosta - Via Roma 460.000.000
Châtillon 520.000.000 10.000.000
Nus 470.000.000 10.000.000
Pont-Saint-Martin 570.000.000 10.000.000
Totali 3.600.000.000 70.000.000
2°) di dare atto che la relativa spesa ammontante a complessive lire 3.670.000.000 (tremiliardiseicentoset-tantamilioni) graverà sui capitoli e residui del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991, corrispondenti ai seguenti capitoli del bilancio di previsione della regione per l'anno 1990:
n. 22807: Contributi ai Comuni nelle spese di gestione di asili-nido;
n. 22810: Contributi ai Comuni sui fondi assegnati dallo Stato per gli oneri derivanti dal trasferimento delle funzioni amministrative già esercitate dall'O.N.M.I.;
n. 22815: Contributi ai Comuni sui fondi assegnati dallo Stato quale concorso nelle spese di gestione, funzionamento e manutenzione degli asili-nido;
n. 22822: Contributi ai Comuni nelle spese di investimento
per gli asili-nido;
3°) di stabilire che alla liquidazione dei finanziamenti assegnati agli Enti interessati provveda la Giunta regionale ai sensi degli articoli 36 e 38 della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3;
4°) di fissare, come seguono, i criteri per la partecipazione pro-capite dei genitori o di chi ne fa le veci, alle spese di frequenza dei bambini all'asilo-nido, da applicare dagli Enti gestori dal 1° gennaio 1991:
A) quota fissa mensile di lire 50.000 con esenzione temporanea per casi sociali eccezionali documentati dai servizi sociali (la quota fissa mensile rimane invariata nel caso in cui due o più bambini dello stesso nucleo familiare siano iscritti al medesimo asilo-nido);
B) quota giornaliera differenziata di effettiva frequenza all'asilo nido in base al reddito dei genitori e secondo gli scaglioni di reddito di cui all'allegata tabella A.
Il reddito, desumibile ad inizio d'anno, ed a valere per tutto l'anno, sull'ultima dichiarazione dei redditi presentata, è cosi determinato:
a) redditi imponibili ai fini Irpef lordi, al netto dei soli contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori, dell'imposta locale sui redditi (Ilor) e delle spese sostenute per cure mediche;
b) redditi esenti da Irpef o assoggettati a ritenuta di imposta alla fonte o ad imposta sostitutiva;
c) i redditi di lavoro dipendente o da pensione sono conteggiati nella misura del 70per cento;
d) dal reddito complessivo viene detratta la somma di lire 1.500.000 per ogni figlio a carico oltre il primo.
e) per i monoredditi compresi nello scaglione di reddito da lire 13.000.001 a lire 21.000.000 di cui all'allegata tabella A la quota giornaliera di effettiva frequenza all'asilo nido viene ridotta del 50per cento;
5°) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi della Giunta regionale l'approvazione della eventuale maggiore spesa derivante dall'applicazione delle nuove convenzioni in via di stipulazione per la gestione, durante l'anno 1991, degli asili-nido di Aosta di Viale Europa, di Via Roma e M. Berra e dalla eventuale sostituzione di personale assente.
Presidente - Ha chiesto di illustrare la delibera l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Con questo provvedimento, la Giunta propone al Consiglio l'approvazione del piano di finanziamento per gli asili-nido per il 1991. Il piano prevede, come è elencato al suo interno, una spesa di 3 miliardi 670 milioni, dei quali 3 miliardi 600 milioni sono per le spese di gestione e 70 milioni sono in conto capitale: 10 milioni per ogni asilo-nido che sono sette.
Al momento della formazione del bilancio e della ripartizione del fondo, non tutti i comitati di gestione avevano presentato il loro preventivo per il 1991, per cui, come ho detto anche in commissione, nell'assestamento di bilancio dovremo rivedere un'ulteriore spesa, in quanto le richieste da parte dei comitati di gestione assommano a 4 miliardi 158mila per chiudere il bilancio del 1991.
Inoltre, con gli enti gestori degli asili-nido, abbiamo deciso di non effettuare aumenti a carico degli utenti nell'anno 1991, perché sembrava che già gli aumenti fossero stati fatti negli anni precedenti a carico degli utenti, in forma abbastanza rilevante.
Anche a questo provvedimento propongo un emendamento tecnico al punto 2, emendamento che ho già presentato alla Presidenza e riguarda i capitoli di bilancio con cui si fa fronte alla spesa di 3 miliardi 670 milioni.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.
Agnesod (UV) - Volevo chiedere se gentilmente l'Assessore può darmi una illustrazione sulla situazione in cui si trova la richiesta che è stata fatta dalla Comunità di Hône e Donnas, per la costruzione dell'asilo-nido in quella località. So che esiste un impegno da parte della Regione con una lettera scritta già dallo scorso anno, rispetto a questo problema.
Presidente - Ha chiesto di illustrare la delibera l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Rispondo al Consigliere Agnesod che per quanto riguarda il consorzio Donnas e Hône, è in via di perfezionamento la pratica per l'acquisto del terreno per la costruzione dell'asilo-nido. Parlavo l'altro giorno con il Sindaco di Donnas per vedere quali erano le procedure che dovevamo seguire.
Presidente - Pongo in votazione la delibera nel testo emendato dall'Assessore Beneforti, di cui do lettura:
IL CONSIGLIO
- vista la legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3, recante "Nuove norme sugli asili-nido? ed in particolare l'articolo 36, il quale prevede che il piano annuale di riparto del finanziamento agli Enti gestori di asili-nido, sia approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta regionale;
- visti i programmi per l'anno 1991 formulati, ai sensi e per gli effetti del 2° comma dell'articolo 35 della predetta legge regionale, dai Comuni di Aosta, Châtillon, Pont-Saint-Martin e dal Consorzio per l'asilo-nido di Nus, nonché la documentazione ad essi allegata, dimostrativa degli oneri e delle attività previsti, del numero dei bambini frequentanti i rispettivi asili-nido, delle quantità del personale impiegato con le relative qualifiche;
- visto anche l'articolo 37 della citata legge regionale, il quale prevede che la partecipazione dei genitori o di chi ne fa le veci alle spese del servizio (asilo-nido) è stabilita dal Consiglio regionale, sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta, contestualmente all'approvazione del piano annuale di cui all'articolo 36;
- sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta, nonché gli Enti gestori degli asili-nido, i quali hanno concordato l'adozione dei criteri di seguito riportati;
delibera
1°) di approvare il sottoriportato piano di riparto dei finanziamenti per l'anno 1991 da assegnare agli Enti gestori di Asili-nido ai sensi della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3:
Consorzio o Comune spese di gestione spese in c/capitale
Aosta - Via Brocherel 600.000.000
Aosta - Viale Europa 500.000.000
Aosta - M. Berra 480.000.000 40.000.000
Aosta - Via Roma 460.000.000
Châtillon 520.000.000 10.000.000
Nus 470.000.000 10.000.000
Pont-Saint-Martin 570.000.000 10.000.000
Totali 3.600.000.000 70.000.000
2°) di dare atto che la relativa spesa ammontante a complessive lire 3.670.000.000 (tremiliardiseicentoset-tantamilioni) graverà sui seguenti capitoli e residui del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991:
n. 58420: Contributi ai Comuni nelle spese di gestione di asili-nido;
n. 58800: Contributi ai Comuni, sui fondi assegnati dallo Stato, per gli oneri derivanti dal trasferimento delle funzioni amministrative già esercitate dall'O.N.M.I.;
n. 58820: Contributi ai Comuni, sui fondi assegnati dallo Stato, quale concorso nelle spese di gestione, funzionamento e manutenzione degli asili-nido;
n. 58480: Contributi ai Comuni nelle spese di investimento per gli asili-nido;
3°) di stabilire che alla liquidazione dei finanziamenti assegnati agli Enti interessati provveda la Giunta regionale ai sensi degli articoli 36 e 38 della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3;
4°) di fissare, come seguono, i criteri per la partecipazione pro-capite dei genitori o di chi ne fa le veci alle spese di frequenza dei bambini all'asilo-nido, da applicare dagli Enti gestori dal 1° gennaio 1991:
A) quota fissa mensile di lire 50.000 con esenzione temporanea per casi sociali eccezionali documentati dai servizi sociali (la quota fissa mensile rimane invariata nel caso in cui due o più bambini dello stesso nucleo familiare siano iscritti al medesimo asilo-nido);
B) quota giornaliera differenziata di effettiva frequenza all'asilo nido, in base al reddito dei genitori e secondo gli scaglioni di reddito di cui all'allegata tabella A.
Il reddito, desumibile ad inizio d'anno, ed a valere per tutto l'anno, sull'ultima dichiarazione dei redditi presentata, è cosi determinato:
a) redditi imponibili ai fini Irpef lordi, al netto dei soli contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori, dell'imposta locale sui redditi (Ilor) e delle spese sostenute per cure mediche;
b) redditi esenti da Irpef o assoggettati a ritenuta di imposta alla fonte o ad imposta sostitutiva;
c) i redditi di lavoro dipendente o da pensione sono conteggiati nella misura del 70per cento;
d) dal reddito complessivo viene detratta la somma di lire 1.500.000 per ogni figlio a carico oltre il primo.
e) per i monoredditi compresi nello scaglione di reddito da lire 13.000.001 a lire 21.000.000 di cui all'allegata tabella A, la quota giornaliera di effettiva frequenza all'asilo nido viene ridotta del 50per cento;
5°) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi della Giunta regionale l'approvazione della eventuale maggiore spesa, derivante dall'applicazione delle nuove convenzioni in via di stipulazione per la gestione, durante l'anno 1991, degli asili-nido di Aosta di Viale Europa, di Via Roma e M. Berra e dalla eventuale sostituzione di personale assente.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità
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