Oggetto del Consiglio n. 1916 del 28 febbraio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1916/IX - Piano di riparto per l'anno 1990 della somma di lire 4 miliardi per opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate.
Presidente - Do lettura del testo della delibera:
LA GIUNTA REGIONALE
- ravvisata la necessità di proporre al Consiglio regionale l'approvazione del piano di riparto, per l'anno 1990, di complessive lire 4 miliardi finanziate con il disegno di legge regionale n. 1614 approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 27 novembre 1990;
- considerato che il presente piano di riparto prevede finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate, relative all'anno 1990 per un importo di lire 2 miliardi per opere da realizzare direttamente dalla Regione e per lire 2 miliardi per opere realizzate da enti locali per cui è previsto il contributo massimo del 90per cento della spesa;
- visti gli atti predisposti dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Valerio Beneforti;
- visto l'articolo 4 della legge regionale n. 71/1982, concernente l'approvazione del piano annuale di intervento per le opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate;
- con il proprio unanime favorevole voto, propone che il Consiglio regionale, previo parere della V Commissione consiliare permanente "Servizi Sociali?;
deliberi
a) di approvare il piano di riparto della somma di lire 4 miliardi per opere pubbliche, destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate, per l'anno 1990 come dall'allegato A);
b) di dare atto che la spesa di lire 2 miliardi graverà sul capitolo 22832 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990 "Contributi agli Enti locali per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali?, e per lire 2 miliardi sul capitolo 42560 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990 "Spese per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali?;
c) di dare atto che per la concessione dei contributi ai Comuni beneficiari, dovrà essere osservata la procedura prevista dall'articolo 2 del disegno di legge in premessa indicato;
d) di dare atto, che per ciò che concerne l'esame, l'approvazione dei progetti, l'appalto dei lavori e l'obbligo del rendiconto per le opere ammesse a contributo, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 4, 5, 8 e 9 della legge regionale 11 aprile 1984, n. 6;
e) di stabilire che alla liquidazione dei contributi assegnati agli Enti locali provveda la Giunta regionale con successivi provvedimenti deliberativi.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Questo provvedimento prevede il piano di riparto per la realizzazione di opere pubbliche, destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e disabili, relative all'anno 1990.
Il piano è di 4 miliardi, 2 miliardi per opere da realizzare direttamente dalla regione e 2 miliardi per opere realizzate dagli enti locali. Per le opere realizzate dagli enti locali, com'è noto, il contributo è del 90per cento.
La suddivisione di queste quote è avvenuta di comune accordo con i comuni nei comitati di gestione, alla luce delle richieste che sono pervenute, degli stati di avanzamento e delle singole necessità, nonché secondo i tempi di realizzazione dei nuovi progetti.
Gli allegati al provvedimento in discussione sono chiari, inoltre questo provvedimento è stato ampiamente illustrato nella commissione competente per cui non mi dilungo oltre; resto comunque a disposizione per ogni chiarimento che si renda necessario. Invito il consiglio ad approvare questo provvedimento di suddivisione in quanto siamo già in ritardo, perché si riferisce al 1990, provvedimento che, se approvato, ci permette di andare avanti nelle opere che abbiamo da costruire.
Presento alcuni emendamenti tecnici, che ho già consegnato alla Presidenza, per quanto riguarda la prima parte della deliberazione e i punti b) e c) della parte deliberativa.
Presidente - E' aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Vorrei sapere se quelle micro-comunità o quei centri diurni o notturni di assistenza di anziani, i cui lavori o stanno per iniziare o sono in corso d'opera, ma qui non sono elencati, hanno per il 1991 sufficienti stanziamenti.
Volevo poi chiedere come mai nel deliberato c'è ancora, visto che siamo a fine febbraio, il bilancio 1990.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - L'Assesseur a très gentiment présenté un amendement technique, qui en réalité remplace la moitié de la délibération. Les prémisses sont changées et il faudrait examiner dans les détails de quelle façon elles sont changées, puisqu'il n'a pas voulu nous le dire. Il faudrait aussi pouvoir examiner de quelle façon on a changé le texte de cette délibération, qui, sans modifications radicales aurait été inacceptable.
Je me demandais aussi, comme l'a fait M. Voyat, pourquoi à la fin du mois de février 1991 nous recevons une délibération dans laquelle, non seulement l'on prévoit de faire des engagements de dépense "gravanti sul capitolo? 1990 du budget, alors que l'exercice financier est déjà, depuis longtemps terminé, mais dans laquelle on fait également état d'un projet de loi, qui depuis longtemps est approuvé et est devenu loi et l'on ne fait pas mention non plus, d'une délibération, que vous avez adoptée dans la Junte régionale, et qui concerne cette même matière et ces mêmes dépenses.
C'est une situation extrêmement drôle et embrouillée. Il faudrait faire cadeau d'un petit calendrier à l'Assesseur Beneforti, de façon à ce qu'il se rappelle que nous sommes déjà dans l'année 1991, nous voudrions souligner que la procédure suivie, c'est-à-dire de présenter "un piano di riparto? de cette façon, est une procédure totalement erronée.
Vous évoquez dans les prémisses de la délibération, il faudrait voir si cela est répété de la même sorte, dans l'amendement l'article4 de la loi régionale 71/82, qui est abrogée, parce qu'elle est remplacée par une loi 80/90; mais peut importe, parce que le sens de cet article est exactement le même; c'est un article (article 3 de la loi de 1990) qui dit: "le plan annuel des oeuvres à réaliser fixe les critères, les conditions et les modalités d'allocation des subventions aux organismes bénéficiaires?. Rien de tout cela; vous avez présenté un plan de répartition financière tout court, donc vous ne mettez pas ce Conseil dans les conditions de pouvoir faire une activité de planification. On planifie maintenant pour l'année passée, ce qui est, M. l'Assesseur, clairement absurde et je ne suis pas surpris que même dans la commission l'on ait eu pas mal des perplexités en écoutant votre rapport à ce sujet.
C'est une délibération qui ne tient pas debout, non seulement pour le retard, mais parce que la procédure financière à suivre, vous avez l'Assesseur aux finances à côté de vous qui pourra vous le rappeler, devait être de tout autre nature: vous aviez 4 milliards qui auraient dû entrer en économie pour l'année 1990; vous ne l'avez pas fait, et vous essayez de les employer maintenant. Vous auriez dû les remettre en économie et employer les 4 milliards que vous avez déjà dans le budget; pour 1991 et faire une modification budgétaire au moment "dell'assestamento di bilancio? et y ajouter 4 milliards. Ça aurait été très simple, M. l'Assesseur, il suffisait de venir nous dire: nous sommes en retard; mais pour avoir voulu cacher une petite erreur, vous en faites une encore plus grande par cette procédure embrouillée, qui ne tient absolument pas debout et que nous ne pouvons de nulle façon accepter.
Donc, pour mettre un terme à cette situation si embrouillée d'un point de vue financier et mettre un peu de clarté, je crois que la seule attitude sérieuse de votre part est de retirer cette délibération telle qu'elle est conçue et d'en proposer une autre dans des termes nettement plus clairs.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Solo per dire che non si sa bene da dove esce questa deliberazione, perché se non erro, gli emendamenti presentati dall'Assessore prevedono solo il deliberato, ma anche nelle premesse si parla al primo e secondo comma dell'anno 1990 e si continua a parlarne nel piano di ripartizione allegato. Almeno per dare un minimo di credibilità al documento, bisognerebbe essere sicuri che questo combaci con il piano 1991, perché questa è una deliberazione a mio avviso vecchia, che esisteva in assessorato e tirata fuori ad un certo punto senza modificare niente. Quindi anche per la credibilità dei documenti che si vengono a sottoporre, ci vorrebbe che almeno le date e il numero dei capitoli fossero modificati.
Mi auguro di sentire dall'Assessore, anche per quelle microcomunità appena appaltate o per altre che stanno per essere ultimate e in cui gli anziani dovranno entrare, se il finanziamento per il 1991 è sufficiente.
Avevamo già avuto occasione di parlare in questo Consiglio della microcomunità di Pontey, la microcomunità d'oro direi, perché costa non voglio dire tre volte, ma almeno il doppio di tutte le altre microcomunità costruite in Valle d'Aosta; qui è scritto un miliardo e 500 milioni per nuova costruzione in fase di ultimazione lavori. Ma che sia in fase di ultimazione lavori è almeno da 4-5 anni, di miliardi ne abbiamo già messi (senza questi) 3 e mezzo, con questi saremmo sui cinque; sappiamo anche che la Giunta aveva incaricato dei tecnici di fare dei sopralluoghi, per vedere se era stata costruita secondo il piano presentato in regione o meno, quali erano i costi, quali erano stati i finanziamenti, chi aveva dato disposizione di tutte queste modifiche e se tutte le costruzioni fatte all'interno di questa microcomunità, che dovrebbero salire alle scuole e al comune, non debbano poi essere caricate tutte sull'assessorato della sanità e assistenza sociale, quindi sottrarre dei soldi per quello che sono le microcomunità, anziché chiederli ad altri assessorati competenti.
Comunque, se anche la maggioranza non volesse rivedere questa deliberazione per andare a verificare tutto e bene, noi lo potremmo anche votare, però che non si verifichi più che dopo 60 giorni di nuovo bilancio ci si presenti con una deliberazione che sia in premessa, sia nel deliberato parlano ancora del 1990.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Ce plan de répartition connaît pas mal des déboires. Déjà au moment de la discussion de la loi de financement, l'Assesseur voulait dans le rapport, faire approuver le plan de répartition, sans respecter les dispositions de loi rappelées tout à l'heure par M. Louvin. Mais aujourd'hui à mon sens il y a pire. En effet, qu'est-ce qui s'est passé entre la réunion de la Vème Commission du 5 février et aujourd'hui.
L'Assesseur et les fonctionnaires de l'Assessorat de la santé sont venus illustrer à la commission ce projet de délibération, mais quand on leur a demandé des éclaircissements sur les aspects budgétaires, ils nous ont répondu que tout était en règle. Les autres membres de la commission sont là pour certifier l'exactitude de ces déclarations. On nous a donc déclaré que quant au point b) de la délibération et au chapitre budgétaire, la procédure suivie était correcte.
Aujourd'hui tout est changé. On ne peut parler d'amendements techniques. Nous ne partageons pas cet avis. La délibération qui nous est soumise est tout à fait différente. Les modifications sont importantes. Au mois de février, l'Assesseur ne savait-t-il pas que le 31 décembre il avait proposé une délibération au gouvernement, pour engager la dépense sur les fonds du budget 1990? C'était la question que nous lui avions posée. Question à laquelle on a répondu que tout était en règle et qu'on pouvait disposer en février '91 de ces fonds sur le chapitre du budget 1990.
La commission a ainsi exprimé son avis. Au conseil la délibération, pour son approbation, est totalement modifiée. Je me joins donc à la sollicitation formulée par M. Louvin, en demandant à l'Assesseur de bien vouloir retirer la délibération, pour mieux la formuler et la présenter à nouveau à l'examen de la commission compétente.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mostacchi, ne ha facoltà.
Mostacchi (UV) - Volevo solo chiedere una informazione all'Assessore per quanto concerne la realizzazione delle opere direttamente dalla Regione. Alla microcomunità di Quart è stato ultimato o è in fase di ultimazione un centro diurno per handicappati adulti: in cosa consistono le opere?
Alla microcomunità di Gignod troviamo un centro per anziani e inabili, adeguamento locali: cosa è stato fatto o cosa è in previsione di fare?
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Dans le plan qu'on avait présenté il y a désormais des années, on avait prévu la réalisation d'une microcommunauté entre Perloz et Pont-Saint-Martin. Je crois que qui est au Conseil depuis longtemps s'en souvient, on en parle depuis des décennies, il paraissait que tout avait été réglé, on avait demandé ça, et dans la liste des réalisation on n'a pas encore vu paraître cette microcom-munauté.
Je voulais savoir si par hasard on a déjà le projet, compte tenu du fait que la commune avait depuis longtemps demandé de réaliser cette infrastructure et je répète, ici il n'y a pas encore la présentation de l'engagement de dépense, au delà de ce qu'on a déjà dit à propos de la délibération même.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Toujours à l'Assesseur à la Santé, dans la liste des interventions on n'a pas vu la microcommunauté d'Introd. Là, depuis un certain nombre d'années nous voudrions savoir quel est son destin.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Mi sento proprio onorato perché vi sono stati una serie di interventi a cui darò certamente una risposta.
Anzitutto devo dire che non accetto nessun rinvio alla commissione, in quanto gli interventi che dobbiamo fare sono così importanti ed urgenti che non mi sento di ritardarli ulteriormente.
Come i Consiglieri sanno, questi 4 miliardi nel bilancio 1990 erano iscritti a fondo globale, per cui abbiamo dovuto fare, come previsto, la legge per il prelievo dai fondi globali di questi 4 miliardi per poter arrivare....
(...Interruzione del Consigliere Voyat...)
Mi lasci parlare, Consigliere Voyat, io non l'ho interrotta; io le rispondo, poi lei la penserà in fondo come le pare, voterà come le pare, però io le dico quello che so io e come la penso io.
Questi 4 miliardi erano a fondo globale, abbiamo fatto un disegno di legge che abbiamo discusso in commissione e ci siamo messi in condizione di far fronte agli impegni che erano stati assunti nel corso del 1990. Ho presentato l'emendamento alla parte illustrativa, perché al 2° comma della parte illustrativa, ci eravamo dimenticati di richiamare la deliberazione della Giunta regionale 11754 in data 31 dicembre 90, concernente l'approvazione e l'impegno di spesa per il 1990, per la costruzione e la ristrutturazione di opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili ed handicappate, di cui alla citata legge regionale 80/90. Siccome nella parte illustrativa della deliberazione non era riportato questo discorso, si è presentato un emendamento e quindi questo è il motivo dell'emendamento.
Per quanto riguarda la seconda parte, non ho mancato di riguardo alla commissione, perché in altri provvedimenti che sono stati presi, i capitoli di bilancio e l'anno 1991 in più provvedimenti è stato modificato in quest'aula, l'ho modificato anch'io e molte volte mi è stato ricordato perché non avevo addirittura proposto la modifica. Quindi anche le modifiche ai punti b e c sono modifiche tecniche, che riguardano i numeri dei capitoli e riguardano l'anno. Queste spese erano previste per gli interventi del 1990.
Per quanto riguarda Perloz ed Introd, nonché tutte le altre iniziative che sono da prendere sul piano delle microcomunità, centri diurni o non diurni per anziani, queste rientrano nel piano del 1991.
Per quanto riguarda Quart sono 400 milioni per la ristrutturazione del centro di sostegno per handicappati, di cui si è parlato ampiamente in questa sede; lavori che sono stati fatti dalla precedente Giunta e che oggi dobbiamo pagare perché sono rimasti in sospeso nei confronti della società che ha fatto la ristrutturazione del capannone, dove è stato messo il centro anziani e di sostegno per handicappati di età superiore a 21 anni. Tant'è vero che questo disegno di legge parla di anziani, di inabili e di handicappati, quindi di strutture di sostegno per queste tre categorie.
Per quanto riguarda Pontey, mi ero preparato un appunto perché pensavo di dover dare dei chiarimenti anche su questo aspetto; con nota del 22 febbraio 1990 la Presidenza della Giunta nominò una commissione di cui facevano parte la dott.ssa Crosa, il rag. Piergiovanni Corniolo, gli ingg. Freppa e Maione. La predetta commissione ha formulato una relazione dalla quale si può desumere quanto segue. I costi sostenuti e da sostenere per la realizzazione della microcomunità, si possono ritenere elevati se riferiti ai posti letto ricavati (22 posti letto), mentre i costi risultano ammissibili se riferiti alle superfici commerciali realizzate, anche in rapporto alla tipologia dell'opera realizzata su un unico piano.
In data 17 ottobre 1990 il progettista arch. Vittorio Marchisio, a cui abbiamo chiesto di presentare una relazione a chiusura dei lavori ed anche dei costi, ha presentato un progetto generale in cui sono state recepite tutte le varianti realizzate in corso d'opera ed un piano completo delle relative contabilità dei lavori. Dal predetto calcolo, che ammonta a 4 miliardi e 600 milioni comprensivo di Iva, direzione lavori e progettazione, sono state escluse le opere realizzate e non strettamente necessarie per il funzionamento della microcomunità; tale importo ammonta a circa 274 milioni di pertinenza pertanto del comune di Pontey. Quindi sono 4 miliardi e 600 milioni a carico della regione, 274 milioni a carico del comune di Pontey.
La microcomunità risulta al momento attuale realizzata nelle strutture ed impianti, ad eccezione di piccole opere interne ed esterne di lieve entità e dell'arredo. Tali lavori e l'acquisto dell'arredo dovranno essere effettuati solamente dopo la copertura finanziaria prevista dal piano in discussione, perché ci sono 1 miliardo e 500 milioni per Pontey per pagare i lavori che sono stati fatti e per procedere anche all'arredo della microcomunità. Avevamo dato in acconto al comune di Pontey 3 miliardi 100 milioni, gli diamo 1 miliardo 500 milioni e in totale sono 4 miliardi 600 milioni a chiusura dell'opera; questo deriva sia dalla relazione fatta dalla commissione di indagine, nominata dal Presidente della Giunta che era in carica a febbraio 1990, e deriva anche dalla relazione lavori che questa Giunta ha fatto fare all'arch. Marchisio, a chiusura dei lavori della microcomunità.
Credo di aver risposto; confermo gli emendamenti che sono tecnici, ribadendo che non abbiamo certamente voluto mancare di rispetto a nessuno. Chiedo al Consiglio di approvare questo provvedimento perché lo ritengo necessario nell'interesse di coloro che devono fare uso delle microcomunità.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Des considérations exprimées par l'Assesseur nous partageons un seul point: le fait que ces interventions sont urgentes; mais de ce fait nous avons encore plus de la peine à comprendre les raisons du retard, parce qu'il est vrai, si nous voulons revenir à l'année 1990, le financement était prévu à fonds global, mais pourquoi on a attendu si longtemps pour présenter la loi de financement, qui prélevait les fonds qui étaient inscrits au budget?
Deuxième question: pourquoi on a attendu jusqu'à maintenant pour soumettre au Conseil le plan de répartition de ces fonds? Et là encore, sans respecter les dispositions de la loi, parce que la loi prévoit que le Conseil puisse s'exprimer sur d'autres thèmes et non pas prendre acte simplement de la liste des différentes interventions.
L'Assesseur parle de "oublie? et dit donc qu'il s'agit simplement d'un amendement technique, mais là je me permets encore une fois de ne pas partager cet avis. On ne peut s'oublier quand on pose une question précise au cours de la séance de la commission. S'il n'y avait pas eu la réunion de la commission, alors je peux encore comprendre la logique de l'oublie, mais en commission on a posé de façon explicite la question qui représente aujourd'hui l'amendement, qui constitue l'objet de l'amendement et l'Assesseur, les fonctionnaires, nous ont répondu autrement. Et donc je réitère ma question, à laquelle l'Assesseur n'a pas répondu: qu'est-ce qu'il s'est passé entre la séance de la commission et aujourd'hui? Est-ce qu'il y a eu un nouveau-né, une délibération qui s'est créée? Je pose simplement la question et c'est sur cet aspect que je parle de respect de la commission. Là il n'y a eu aucun respect, on est venu nous raconter, je ne sais pas, je fais des hypothèses maintenant, ou on était mal informé ou autrement on nous a dit des choses fausses, et je pense que là il faudrait avoir un peu plus de considération des séances de la Vème Commission.
Face à des questions on devrait au moins répondre avec les données dont on dispose et, si l'on veut suivre les déclarations de l'Assesseur, non pas s'oublier d'un élément important comme une délibération du gouvernement qui engage des fonds. De ce point de vue, nous ne pouvons que maintenir toutes nos réserves et toutes nos perplexités.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Sulla questione di Perloz vorremmo sentire una risposta definitiva di quanto era il costo totale.
Senza voler polemizzare però, ho sentito parlare di leggi di fondi globali: qui leggi di fondi globali non ne abbiamo viste. Mi ero permesso, in via amichevole, di dire all'Assessore che forse era meglio se ritirava la delibera....
(...Interruzione dell'Assessore Beneforti...)
Benissimo, allora leggeremo insieme, Assessore. Dicevo che forse era meglio vedere un po' a fondo, perché quando si parla degli emendamenti al punto b, dove si dice residuo passivo cap 61600 del bilancio di previsione della regione anno 1991, spese per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-sanitari (fondo di lire 2 miliardi impegnato con deliberazione della giunta regionale n. 11754), io leggo residui 1 miliardo 210 milioni, competenza zero, totale 1 miliardo 210 milioni, cassa previsione di spesa 200 milioni. Vorrei solo che qualcuno questo me lo spiegasse: bilancio della regione 1991, capitolo 61600 1 miliardo 210 milioni, mentre qui si impegnano 2 miliardi. E' per questo che dicevo prima all'Assessore che forse era meglio ritirare il provvedimento per guardarlo con calma, perché potevano esserci altri errori, proprio per non arrivare a leggere il capitolo, la cifra e l'emendamento presentato dall'Assessore. Lo so che nell'altro capitolo ci sono degli stanziamenti superiori, ma evidentemente gli uni sono come costruzione diretta, gli altri sono come contributi ai comuni.
E' difficile, Assessore, fare una discussione in Consiglio regionale con degli emendamenti che arrivano all'ultimo momento. Non so se l'Assessore ha la copia del bilancio, io ce l'ho qui ed ho guardato tre volte la copertina se avevo preso quello giusto, quindi la cifra è quella: 1 miliardo 210 milioni e qui si impegnano 2 miliardi. E' solo quello che volevo sapere.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Le problème maintenant qui se pose est celui-ci: vous nous présentez non pas des amendements, M. l'Assesseur, mais une nouvelle délibération; ce n'est pas un amendement technique que de dire 1990 ou 1991, ce sont deux choses complètement différentes. Vous partez de prémisses différentes, de délibérations qui n'étaient pas mentionnées, vous reconstruisez la délibération et vous prétendez que c'est la même délibération que vous mettez en discussion.
Nous ne pouvons nullement l'accepter, M. l'Assesseur, d'autant plus que cet amendement est parvenu dans cette salle, tout en étant une nouvelle dépense pour le budget 1991 sans l'avis de l'Assessorat aux Finances. Le Président du Conseil, qui connaît le règlement, peut nous enseigner qu'à l'article 66 on prévoit que tout amendement, qui prévoit des nouvelles dépenses, doit être accompagné de l'avis de l'Assessorat. Vous nous le présentez très naïvement, peut-être, pour justifier des retards qui remontent déjà à l'année dernière et vous prétendez que l'on soit là en toute disponibilité, à accepter ce que vous venez nous raconter.
Nous ne pouvons nullement l'accepter, M. l'Assesseur. Vous devriez face à ce Conseil admettre d'avoir commis une erreur et repartir; cela signifierait repasser en commission et présenter non pas un plan de répartition, parce que c'est un autre plan qui doit être présenté dans ce conseil, c'est un plan des oeuvres à faire. Je relisait tout à l'heure le texte de la loi que nous avons votée il y a deux mois dans ce conseil: "Il piano annuale delle opere da realizzare direttamente dalla regione e da ammettere ai contributi, è approvato previo parere della commissione consiliare dal consiglio regionale su proposta della giunta regionale. Nel piano annuale sono fissati i criteri, le condizioni, le modalità di erogazione dei contributi?.
Rien de tout cela; vous faites un plan de répartition, alors vous devez vous décider à faire de ce Conseil, comme vous le prétendez en tant que majorité, l'endroit par excellence où l'on discute de la planification des oeuvres, autrement vous êtes en flagrante contradiction non seulement dans les détails, mais dans votre action politique.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - J'attends la réponse à ma question. J'ai entendu le montant du devis de la construction de Pontey, si je me rappelle bien, le projet qui avait été approuvé à son temps prévoyait une dépense de 2 milliards; on est arrivé à 4 milliards 600 millions. Je crois que quelques modifications plutôt importantes ont été faites et j'ai entendu qu'on prévu que seulement 274 millions soient à la charge de la commune. Là il y avait un problème qui était plus important, c'est-à-dire de voir la raison pour laquelle on avait entièrement modifié ce projet.
Je voudrais savoir quelque chose en plus et avoir, si possible, une copie des résultats de l'enquête.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Per quanto riguarda le ragioni del ritardo con cui ci siamo presentati con questo provvedimento, voglio ricordare ai colleghi che il disegno di legge, che prelevava dal fondo globale 4 miliardi, è entrato in vigore nel dicembre 1990. Entro il 31 dicembre la Giunta ha dovuto fare quella delibera, che poi non avevamo messo nel provvedimento di oggi, che inseriamo ora con l'emendamento. Questo è stato l'iter che ha seguito prima la legge, e voi sapete il tempo che ci vuole far approvare una legge in questo Consiglio, con le nuove norme e i nuovi regolamenti, per cui successivamente abbiamo portato avanti il discorso della suddivisione di 4 miliardi. Quindi nessuna mancanza di rispetto, Consigliere Viérin, la prego di non dirlo più, perché non ho mai avuto mancanza di rispetto delle commissioni; anzi sono venuto in commissione e vi ho dato anche un documento, dove per ogni microcomunità ed ogni centro, era indicato il costo, gli acconti che erano stati dati ed anche i saldi. Quindi la prego di non fare confusione nelle sue idee, se ce l'ha confuse, perché non ho mancato mai di rispetto a nessuno e neppure adesso voglio mancare di rispetto, deve essere chiaro questo.
Al Consigliere Voyat devo dire che gli emendamenti che ho portato sono emendamenti consigliati e portati di comune accordo con i tecnici dell'Assessorato alle finanze; se poi in separata sede vuole, glieli spiego io per quel che poco che posso sapere e glieli faccio anche rispiegare dai funzionari dell'Assessorato alle finanze.
Per quanto riguarda Perloz, è già stato fatto l'appalto, sono stati aggiudicati i lavori ed è già stato dato un primo finanziamento di 1 miliardo 200 milioni.
Rollandin (UV) - Ma non bastano!
Beneforti (DC) - Lo so che non bastano, ma, Rollandin, lo sa meglio di me che non hanno ancora iniziato i lavori; con l'assestamento di bilancio a giugno, daremo quei soldi che mancano e li metteremo sui capitoli del bilancio che ci sono. E' inutile dare di più quando non li spendono questi soldi, e lei lo sa meglio di me perché durante tutto l'inverno non è stato speso. La consegna dei lavori è avvenuta a fine anno, dopo è nevicato e non hanno ancora iniziato i lavori le imprese. Quindi noi abbiamo stanziato un miliardo 200 milioni, quando avranno bisogno di altri finanziamenti, li daremo.
Tornando al discorso di Pontey c'è tutta una relazione che aveva fatto fare lei, Consigliere Rollandin, ai tempi in cui era Presidente della Giunta ed è stata nominata una commissione dalla quale è venuto fuori quello che è venuto fuori; noi abbiamo in base a quella commissione chiesto al progettista e al direttore dei lavori, arch. Marchisio, che ci facesse una relazione sull'andamento dei lavori e sui costi. Dalla relazione è emerso che il costo di quest'opera è di 4 miliardi 600 milioni, che erano stati dati 3 miliardi 100 milioni e che mancavano da dare ancora 1 miliardo 500 milioni. Nel progetto iniziale, che era stato fatto molti anni fa, non erano stati considerati nè i serramenti, nè l'impianto termico, nè l'impianto idrosanitario, poi farò avere al Consigliere Rollandin la documentazione; infine c'è una rivalutazione di costi che sono aumentati rispetto a quelli che erano stati appaltati allora. Pertanto, stando alla relazione della commissione, stando alla relazione dell'arch. Marchisio, stiamo definendo il conto economico con il comune di Pontey, il quale si addosserà quella parte dei lavori che ha fatto e che sono a suo carico, per un importo di 274 milioni più Iva.
Credo di aver risposto a tutto; per quanto riguarda la deliberazione, se ci sono altri chiarimenti, Consigliere Voyat, sono a disposizione anche dopo il Consiglio e domani con i tecnici dell'Assessorato alle Finanze per dimostrare la validità degli emendamenti tecnici che oggi abbiamo portato in questa sede.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, per il secondo intervento, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Pour fait personnel, M. le Président. Je crois qu'il y a une constatation à faire. L'Assesseur Beneforti et moi-même nous ne parlons pas la même langue ou, au moins, nous ne réussisons pas à nous comprendre. Toutes les fois l'Assesseur se fâche. Alors calmement je veux reproposer le déroulement des événements. On a posé à M. Beneforti à l'égard du point b) de la délibération: cette question est-ce qu'il n'y a pas un problème comptable, vu qu'on va engager des fonds sur le budget 1990? Réponse de M.Beneforti le 5 février (analogue par ailleurs à celle fournie aujourd'hui): mais comment, les experts de l'Assessorat des finances ont vérifié la délibération et ils certifient que...
(Interruzione dell'Assessore Beneforti)
C'est sur cet aspect que vous définissez technique que nous discutons, M. l'Assesseur. Et à cet égard, le 5 février, vous avez déclaré que les experts de l'Assessorat des finances avaient certifié la légalité de cette délibération. Aujourd'hui vous utilisez les mêmes arguments pour affirmer exactement le contraire, avec en plus la découverte d'une délibération du gouvernement que l'on prétend avoir oubliée. C'est à cet égard qu'il y a manque de respect vis-à-vis des membres de la cinquième commission. Je maintien d'ailleurs ce propos, vu que l'Assesseur n'a pas répondu aux questions posées.
A ce propos, je demande l'avis du Président du Conseil. Est-ce qu'une procédure nouvelle concernant l'avis de l'Assessorat des finances requis par le règlement, sur les amendements d'ordre financier a été introduite? Il suffit désormais la déclaration d'un membre du gouvernement que les amendements ont été concertés avec l'Assessorat des finances? Nous en prenons acte et nous utiliserons la même procédure en d'autres occasions. Néanmoins nous estimons que l'avis devrait être, en ce cas, formulé par écrit.
Presidente - Vorrei dare la risposta che mi è stata chiesta. Sembra che non ci siano variazioni nè che importano aumento di spesa nè diminuzione di entrate al bilancio, è in questo caso che è indispensabile il parere di competenza dell'Assessorato alle Finanze. Nel caso in questione la cifra è uguale e quindi non si ritiene ci sia necessità del parere scritto dell'Assessorato alle Finanze.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin per il secondo intervento, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - M. le Président, sais-je ou ne sais-je pas lire correctement quand je vais à l'article 66 que "les articles additionnels et les amendements qui comportent directement une augmentation de dépenses ou une diminution de recettes du budget régional...?, donc du budget régional et nous parlons maintenant sur la base de l'amendement de M. Beneforti du budget 1991, pas du budget 1990. Alors il n'y a pas un budget 1990-1991, on a fait ce matin une campagne d'assainissement 1990-1991, mais je ne voudrais pas que ça devient une habitude, autrement on devra faire le budget biennal.
Alors sur le budget 1991, corrigez-moi si je me trompe, vous n'aviez pas d'engagement de dépenses de 4 milliards sur les chapitres qui sont énoncés dans l'amendement; sans l'avis préalable de l'Assessorat aux finances, qui est prévu par le règlement intérieur, notre Groupe ne votera pas l'amendement en question.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.
Perrin (UV) - On nous a présenté une délibération que personnellement j'ai lue attentivement et j'ai laissé à mes collègues faire toutes les remarques nécessaires. Je me suis trouvé, il y a une demi-heure, une délibération qui est complètement différente.
Or, afin que je puisse exercer correctement mon mandat, j'aurais besoin de toute la documentation contenue dans cette délibération, parce qu'ici on cite une délibération 11754 à la date du 31 décembre 90, que, n'étant pas mentionnée dans la délibération qui nous avait été envoyée dans l'ordre du jour, je n'ai pas pu consulter et que je connais pas. Donc je demanderais, avant que je puisse exprimer mon avis, d'avoir connaissance de ce document, sans quoi je serais obligé de voter sans connaissance de cause.
Presidente - Se nessuno chiede la parola, non ci resta che prendere in esame il provvedimento per la sua votazione.
Il provvedimento prevede un emendamento nelle premesse e un secondo emendamento riguardante i punti b) e c); porrei in approvazione prima le premesse, come proposto dall'Assessore Beneforti con il suo, chiamiamolo emendamento.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - M. le Président, je vous ai fait quelques remarques, c'est toujours sur motion d'ordre; je vous ai demandé s'il y avait ou s'il n'y avait pas une dépende supplémentaire de 4 milliards sur le budget 1991, voulez-vous bien me dire s'il y en a ou s'il en a pas?
Par rapport à la délibération que nous avions jointe à l'ordre du jour, nous avons un amendement qui fait état d'un autre budget, c'est-à-dire du budget actuel, et qui engage une dépense de 4 milliards, je crois que l'affaire est suffisamment claire; je vous demande bien de vouloir trancher en toute impartialité, dans votre qualité de Président du Conseil sur cette question.
Presidente - Je ne suis pas l'Assesseur aux finances, donc je n'entre pas dans les problèmes du budget 1990-1991; à mon avis il y a là un amendement qui ne porte pas de modifications à la dépense, donc pour moi il est acceptable. D'autre part l'Assesseur aux finances est là, il peut prendre la parole s'il veut.
L'autre réponse que je dois aussi à M. Perrin: il n'y a pas dans le règlement des amendements qui peuvent être discutés parce qu'il sont compréhen-sibles, et d'autres qui ne doivent pas être discutés parce qu'ils se réfèrent à une documentation qui devrait être fournie aux Conseillers. En ce moment je prends acte qu'il y a cette difficulté d'interprétation du règlement, effectivement vous avez raison qu'un amendement qui fait référence à des lois ou a des délibérations qui ne sont pas en annexe, pourrait donner des difficultés d'examen, mais le règlement ne dit pas que quand il y a des références à d'autres lois ou règlements, il faut suspendre la discussion de ces amendements, donc à mon avis l'amendement est acceptable.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Nous gardions nos perplexités sur la recevabilité de cet amendement. La délibé-ration, qui nous a été présentée prévoit un engagement de dépenses de 4 milliards sur le budget 1990, à savoir sur les chapitres 22832 et 42560. L'amendement, fait référence à une délibération du gouvernement que nous ne connais-sons pas et que même l'Assesseur à la santé avait oublié de citer, lors de la présentation du en commission. Donc nous ne savons pas en vertu de quelle disposition, cet engagement a été pris sur le budget 1990.
De plus, l'amendement prévoit maintenant un engagement de dépenses sur le budget 1991, mais sur des chapitres de l'année 1990, vu que la dépense n'était pas prévue au budget 1991. Nous gardons donc nos perplexités quant à la recevabilité de l'amendement. Nous aurions aimé, même si nous nous sommes adressés au Président du Conseil, que l'Assesseur aux Finances prenne la parole pour éclaircir ce problème. Du point de vue financier, c'est lui qui devrait nous assurer de la régularité de la procédure suivie et donc qu'il n'y a pas de variations au budget 1991.
Pour ces considérations, à moins que l'Assesseur nous fournisse d'autres éléments, nous voterons contre cet amendement.
Presidente - Le risposte che sono state richieste sono state date, forse non sono soddisfacenti, comunque non è che possiamo rimanere qui a guardarci....
Pongo in votazione l'emendamento sostitutivo delle premesse, di cui do lettura:
LA GIUNTA REGIONALE
- ravvisata la necessità di proporre al Consiglio regionale l'approvazione del piano di riparto, per l'anno 1990, di complessive lire 4 miliardi finanziate con la legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80;
- richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 11754 in data 31 dicembre 1990 concernente l'approvazione e l'impegno di spesa, per l'anno 1990, per la costruzione e la ristrutturazione di opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate di cui alla legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80;
- considerato che il presente piano di riparto prevede finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate relative all'anno 1990 per un importo di lire 2 miliardi per opere da realizzare direttamente dalla Regione e per lire 2 miliardi per opere realizzate da enti locali per cui è previsto il contributo massimo del 90 per cento della spesa;
- visti gli atti predisposti dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Valerio Beneforti;
- visto l'articolo 3 della citata legge regionale n. 80/1990, concernente l'approvazione del piano annuale di intervento per le opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate;
- con il proprio unanime voto favorevole, propone che il Consiglio regionale, previo parere della V Commissione consiliare permanente "Servizi Sociali?;
Esito della votazione
Presenti: 30
Votanti: 29
Favorevoli: 17
Contrari: 12
Astenuti: 1 (Lanivi)
Il Consiglio approva
Presidente - Pongo in votazione l'emendamento al comma 2, che comprende la sostituzione cosiddetta tecnica relativa alla parte finanziaria, di cui do lettura:
b) di dare atto che la spesa di lire 4 miliardi graverà per lire 2 miliardi sul residuo passivo 58540 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 "Contributi agli enti locali per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali? (fondo di lire 2 miliardi impegnato con deliberazione della Giunta regionale n. 11754 dei 31 dicembre 1990), e per lire 2 miliardi sul residuo passivo 61600 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 "Spese per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali? (fondo di lire 2 miliardi impegnato con deliberazione della Giunta regionale n. 11754 del 31 dicembre 1990);
c) di dare atto che per la concessione dei contributi ai Comuni beneficiari dovrà essere osservata la procedura prevista dall'articolo 2 della legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80;
Esito della votazione
Presenti: 31
Votanti: 31
Favorevoli: 19
Contrari: 12
Il Consiglio approva
Presidente - Pongo in votazione la deliberazione nel testo così emendato:
IL CONSIGLIO
- richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 11754 in data 31 dicembre 1990, concernente l'approvazione e l'impegno di spesa, per l'anno 1990, per la costruzione e la ristrutturazione di opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate di cui alla legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80;
- considerato che il presente piano di riparto prevede finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche, destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate relative all'anno 1990 per un importo di lire 2 miliardi per opere da realizzare direttamente dalla Regione e per lire 2 miliardi per opere realizzate da enti locali per cui è previsto il contributo massimo del 90 per cento della spesa;
- visti gli atti predisposti dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Valerio Beneforti;
- visto l'articolo 3 della citata legge regionale n. 80/1990, concernente l'approvazione del piano annuale di intervento per le opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate;
- visto il parere della V Commissione consiliare permanente;
delibera
a) di approvare il piano di riparto della somma di lire 4 miliardi per opere pubbliche, destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate, per l'anno 1990 come dall'allegato A);
b) di dare atto che la spesa di lire 4 miliardi graverà per lire 2 miliardi sul residuo passivo 58540 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 "Contributi agli Enti locali per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali? (fondo di lire 2 miliardi impegnato con deliberazione della Giunta regionale n. 11754 dei 31 dicembre 1990), e per lire 2 miliardi sul residuo passivo 61600 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 "Spese per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali? (fondo di lire 2 miliardi impegnato con deliberazione della Giunta regionale n. 11754 del 31 dicembre 1990);
c) di dare atto che per la concessione dei contributi ai Comuni beneficiari dovrà essere osservata la procedura prevista dall'articolo 2 della legge regionale 21 dicembre 1990, n. 80;
d) di dare atto, che per ciò che concerne l'esame, l'approvazione dei progetti, l'appalto dei lavori e l'obbligo del rendiconto per le opere ammesse a contributo, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 4, 5, 8 e 9 della legge regionale 11 aprile 1984, n. 6;
e) di stabilire che alla liquidazione dei contributi assegnati agli Enti locali provveda la Giunta regionale con successivi provvedimenti deliberativi.
Esito della votazione
Presenti: 31
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva
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