Oggetto del Consiglio n. 219 del 20 giugno 1975 - Verbale

OGGETTO N. 219/75 - GIURAMENTO DEL NEO-CONSIGLIERE REGIONALE SIG. CLUSAZ ROBERTO EVARISTO.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Se il Consigliere è presente, è invitato ad entrare in aula.

Ai sensi dell'articolo 23 dello Statuto speciale per la Regione Autonoma Valle d'Aosta e dell'articolo 6 del Regolamento interno del Consiglio, invito il Consigliere regionale neo-eletto a prestare giuramento pronunciando le parole "lo giuro" dopo che avrò letto la formula del giuramento. Procedo quindi alla lettura della stessa: "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di esercitare il mio ufficio al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione Autonoma Valle d'Aosta".

Si dà atto che il Consigliere Clusaz Roberto Evaristo, su richiesta del Vice Presidente, Jorrioz, e stando in piedi, presta giuramento pronunciando le parole: "lo giuro".

Il Consiglio prende atto.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Il Consigliere Clusaz è pregato di prendere posto. La parola al Consigliere Clusaz.

Clusaz (U.V.) - Ringrazio il Signor Presidente e tutto il Consiglio per la mia convalida a Consigliere regionale, penso sia superfluo spiegare il motivo per cui il sottoscritto si trova in questo momento in mezzo a voi, ma dirò subito che se, da un lato, c'è la soddisfazione di lavorare assieme a persone così qualificate e per di più in un organo così altamente qualificato qual è il Consiglio regionale, dall'altro lato, però, il cosiddetto "rovescio della medaglia", c'è in me come un senso di disagio, di tristezza, direi quasi di colpa, per aver preso, anche se involontariamente, il posto ad un amico, al caro Cirillo Blanc, amato e stimato da tutti. Ad un amico, dicevo, e non dell'ultima ora, in quanto la nostra amicizia aveva basi ben più profonde che andavano assai lontano, cioè fino ai tempi della scuola, vale a dire da oltre 30 anni. Calza quindi perfettamente al mio piede quel vecchio adagio che, tra l'altro, diceva che un bene immaginato è assai più bello, ottenutolo però, e nel mio caso per giunta, non è più quello. Non tocca a me a commemorare l'Assessore Blanc, lo faranno altri certamente ben più meritevoli e qualificati del sottoscritto, invierò solo, anche a nome dell'Amministrazione comunale di Arvier, da quest'aula che lo vide Consigliere prima e Assessore poi, ai familiari tutti, e in particolar modo alla moglie e al figlio, il più profondo sentimento di stima, di affetto e di solidarietà.

En ce qui concerne, enfin, ma collocation politique, c'est naturel que ma place soit à l'intérieur du Groupe de l'Union Valdôtaine, le Mouvement qui m'a présenté comme candidat aux élections régionales du 1973.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Nel felicitarmi con il Consigliere Clusaz per la nomina, sono sicuro che egli darà quel contributo che ha dato in tutte le Amministrazioni da lui presiedute e alla popolazione del suo Paese, questa collaborazione la darà senz'altro penso anche al Consiglio regionale. La parola al Consigliere Dolchi.

Dolchi (P.C.I.) - I colleghi mi scuseranno, ma penso che non sia fuor luogo, è anche una tradizione rivolgere un cordiale saluto di benvenuto al neo-Consigliere Roberto Clusaz e io lo faccio a nome del Gruppo Comunista. Siamo certi che, per la sua esperienza di Amministratore acquisita in lunghi anni di guida del Comune di Arvier, porterà, anche in quest'Assemblea, un valido contributo di idee e di concrete iniziative per la concreta soluzione dei problemi della Comunità valdostana.

Chanu (D.P.) - Mi associo, a nome dei D.P., alle parole di benvenuto pronunciate dal Presidente del Consiglio e, a nome del Gruppo stesso, formulo al neo-Consigliere Roberto Clusaz i migliori voti per lo svolgimento della sua attività di Consigliere regionale, sicuro che in questo contesto il Consigliere Clusaz darà al Consiglio e a tutti noi il frutto della sua esperienza di Amministratore onesto, capace e soprattutto Valdostano.

Bordon (D.C.) - Il Gruppo della D.C. si associa a quanto è stato detto prima, naturalmente siamo lieti di avere Clusaz, Valdostano, qui con noi, egli conosce molto bene i problemi della nostra Valle per la sua lunga esperienza di Sindaco di Arvier, dove si è comportato sempre ottenendo il plauso di tutta la popolazione, lo abbiamo visto anche ultimamente. Io quindi non mi sto a dilungare perché farebbe ridere, speriamo soltanto di poter lavorare di comune accordo sempre nell'interesse della Valle e senza nascosti opportunismi, che abbiamo sempre rifiutato. Buon lavoro quindi anche a te e speriamo di farlo buono anche noi.

Pedrini (P.L.I.) - Dal Partito Liberale un augurio di buon lavoro al Consigliere dell'Union, che in Alta Valle è conosciutissimo, io spero porti il suo contributo, anche in questa...

Parisi (M.S.I.-D.N.) - Ho modo in questo momento di conoscere il nuovo eletto e ho sentito quante cariche ricopriva, ciò mi dà sicura garanzia che egli, nel nome della Valle d'Aosta, voglia difendere i diritti dei Valdostani.

Jorrioz (P.S.D.I.) - Altri Consiglieri?