Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1783 del 10 gennaio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1783/IX - Approvazione di un programma di valorizzazione e fruizione delle aree archeologiche-monumentali della città di Aosta. Approvazione programma di intervento.

Presidente: Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 39 dell’ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

delibera

di approvare il sottoriportato programma di valoriz-zazione e fruizione delle aree archeologiche-monumentali della città di Aosta, delegando alla Giunta ogni determinazione in ordine all’approvazione e al finanziamento delle spese occorrenti.

Area Cattedrale

Questa zona, già oggetto di numerosi interventi effettuati dall’Amministrazione regionale, è oggetto di visita da parte di numerosi turisti, richiamati dalla fama di alcuni prestigiosi monumenti come il criptoportico, il tempio e la cattedrale con il suo caratteristico museo. Nel giro di alcuni mesi verranno aperti al pubblico gli scavi paleocristiani e il chiostro tardo-gotico e si potranno iniziare i lavori per la costruzione di un percorso per l’accesso agli affreschi romanici del sottotetto ed alle strutture alte del coro e del massiccio occidentale. Sono infine in corso d’opera lavori di ricerca archeologica all’interno dell’area forense, di cui bisogna iniziare la progettazione per la valorizzazione e quelli per l’allestimento del nuovo museo archeologico di piazza Roncas.

La visita potrebbe iniziate dal museo, inteso come momento didattico, per continuare nel sottosuolo dove è stata riportata alla luce l’esedra che completava a nord il foro sacro e civile; si passerebbe quindi al criptoportico, Cattedrale (chiesa, scavo paleocristiano, museo, chiostro e affreschi) e foro romano; un’alternativa o meglio divagazione è costituita dalla visita alle terme. Ultimata la visita del foro è possibile raggiungere via De Tillier attraverso il vicolo Quintane e quindi proseguire su via Bramafan per raggiungere i parcheggi a sud della ferrovia.

A) lavori già eseguiti:

- struttura architettonica nuovo museo archeologico;

- sistemazione a visita sottosuolo museo;

- scavo edifici paleocristiani della cattedrale;

- scavo foro romano;

- museo Tesoro Cattedrale.

B) Lavori in corso:

- allestimento museo archeologico;

- restauro chiostro Cattedrale;

- restauro affreschi sottotetto Cattedrale;

- musealizzazione foro romano;

- copertura angolo sud-est criptoportico.

C) Lavori da eseguire:

- scavo archeologico e copertura di parte dell’ala est del criptoportico situata sotto l’attuale facciata della Cattedrale. Lo scavo si rende necessario per mettere in connessione le varie parti del criptoportico e quest’ultimo con il foro;

- cunicolo o percorso di raccordo scavi museo con il criptoportico per creare l’entrata generale alle visite e costruire una struttura accoglimento turisti;

- scavo archeologico della piazza della cattedrale finalizzato al completamento dell’indagine sul complesso episcopale.

La proposta progettuale prevede interventi differenziati nel tempo da articolarsi in tre momenti:

1) scavo zona criptoportico sotto l’attuale cattedrale e apertura immediata al pubblico degli scavi della cattedrale e della cattedrale stessa (entro l’estate 1991);

2) scavo e sistemazione delle aree esistenti e scollegate (entro due anni);

3) scavi di completamento da eseguirsi sulla base di un piano programmatico e finanziario (entro cinque anni).

Area Sant’Orso

Da molti anni ormai, il complesso monumentale di Sant’Orso è oggetto di visita da parte di numerosi visitatori, richiamati dalle sculture romaniche del chiostro dal caratteristico quartiere. L’Amministrazione regionale ha effettuato negli anni passati numerosi interventi di restauro e scavo archeologico e sono già visitabili, oltre la chiesa e il chiostro, gli scavi paleocristiani di S. Lorenzo e gli affreschi preromanici del sottotetto della chiesa di Sant’Orso.

L’area visitabile potrebbe comprendere i seguenti monumenti: teatro e anfiteatro romani, la torre dei balivi, il lato orientale delle mura romane, la chiesa di Sant’Orso con gli affreschi, il chiostro ed il Tesoro, il Priorato, gli scavi di San Lorenzo e Sant’Orso, la Porta Praetoria, l’Arco d’Augusto e il ponte romano. L’area potrebbe inoltre beneficiare di alcune aree verdi e di un’area attrezzata a pic-nik da situare tra l’attuale Bocciofila Sant’Orso e il Giardino per ragazzi. Non va inoltre dimenticato il progetto di parcheggio vicino al Buthier e di sistemazione delle aree vicino all’antico cimitero di Sant’Orso.

A) Lavori già eseguiti:

- scavo e sistemazione reperti paleocristiani di San Lorenzo;

- percorso di visita agli affreschi di Sant’Orso;

- visitabilità Teatro Romano;

- " Arco d’Augusto;

- " Ponte Romano;

- " Porta Praetoria;

- " Chiesa e chiostro Sant’Orso.

B) Lavori da eseguire:

- completamento scavo chiesa Sant’Orso;

- restauro capitelli chiostro;

- restauro Torre dei Balivi e interrato con visita di parte dell’Anfiteatro;

- restauro e acquisizione Priorato;

- restauro chiesa di Sant’Orso;

- struttura accoglimento turisti. A questo riguardo esistono diverse possibilità e sono disponibili più edifici di proprietà: Casa Rassat a nord del teatro e l’immobile già sede del museo regionale a Sant’Orso.

- costruzione area picnic;

- sistemazione antico cimitero di Sant’Orso e aree limitrofe.

I lavori possono essere effettuati in circa quattro anni.

L’inizio del percorso sarà determiato dalle scelte inerenti la struttura accoglimento turisti, scelta a sua volta determinata dalla realizzazione o meno di alcuni progetti in corso di valutazione.

I lavori saranno eseguiti a cura e spese dell’Amministrazione regionale tramite i settori d’intervento della Sovrintendenza.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI): L’intento di questo provvedimento è essenzialmente programmatorio, nel senso che si vuole evitare di proseguire con interventi a pioggia nel settore dei beni archeologici e monu-mentali, senza riuscire ad arrivare alla valorizzazione e fruizione degli stessi beni. Questa del resto era anche la raccomandazione che mi era pervenuta da questo Consiglio ed in modo particolare dal Consigliere Andrione.

Noi abbiamo individuato due aree di grande interesse, nelle quali sono già stati effettuati alcuni interventi, ma con questo provvedimento si vogliono prevedere tutti gli interventi necessari per il completamento e la totale valorizzazione degli stessi beni.

Il primo polo è quello dell’area della Cattedrale, nella quale sono già stati eseguiti diversi lavori, ma si rendono ancora necessari i collegamenti tra il criptoportico ed il foro e quello del museo con il criptoportico, nonché la creazione di una struttura per l’accoglimento dei turisti, che dovrebbe essere creata vicino alla piazza della Cattedrale. Questi interventi si possono effettuare in un periodo relativamente breve (uno o due anni). L’intervento successivo potrebbe essere - come noi prevediamo - lo scavo della piazza della Cattedrale, per completare l’area sottostante.

L’altro grosso polo che viene individuato è quello dell’area Sant’Orso, dove si prevede un circuito turistico che parte dal teatro e dall’anfiteatro romano, attraverso la torre dei Balivi, che bisognerà restaurare non appena sarà di proprietà regionale e con destinazione già stabilita, proseguendo per la chiesa di Sant’Orso, chiostro, priorato, scavi di San Lorenzo, Porta Praetoria ed Arco d’Augusto. Anche in quest’area sono già stati eseguiti alcuni lavori e se ne prevedono altri: completamento dello scavo della chiesa di Sant’Orso, restauro della torre dei Balivi, struttura di accoglimento turisti (sono previste due opzioni: casa Rassat a nord del teatro oppure l’immobile sede del museo regionale a Sant’Orso) e costruzione di un’area picnic, che dovrebbe essere collocata tra l’attuale bocciofila Sant’Orso ed il giardino per i ragazzi. Questi lavori dovrebbero essere eseguiti nell’arco di tre o quattro anni.

L’intento è quello di prevedere tutti questi lavori, che poi saranno anche elencati in un apposito piano lavori che presenteremo al Consiglio regionale, per concentrare tutte le risorse necessarie alla valorizzazione di questi due circuiti in tempi relativamente brevi.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

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