Oggetto del Consiglio n. 1780 del 10 gennaio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1780/IX - Concessione di un contributo di lire 8.500.000 a favore dell’Istituto di ricerche farmacologiche "M. Negri" di Milano per le spese inerenti il convegno sul tema "Long-Term Clinical Trials" che si svolgerà a Cogne il 10 e 11 gennaio 1991.
Presidente: Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 36 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
delibera
1°) di approvare la concessione di un contributo a favore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ".M. Negri" di Milano, sino alla concorrenza massima di lire 8.500.000, per le spese relative all’organizzazione del 7th International Symposium on: "Long-Term Clinical Trials", che si svolgerà a Cogne il 10 e 11 gennaio 1991;
2°) di approvare, impegnare e liquidare la spesa di lire 8.500.000 (ottomilionicinquecentomila), imputando la stessa al capitolo 40800 del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1990 "Contributi per interventi nel settore della sicurezza sociale" che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di ordinare l’emissione del relativo mandato di pagamento ai sensi dell’art. 59 della legge regionale 27/12/1989, n. 90.
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Si dà atto che alle ore 10,18 assume la Presidenza il Vicepresidente Bich
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Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): Anche questo provvedimento era stato rinviato perché erano stati richiesti dei chiarimenti.
Credo che i Consiglieri sappiano che l’Istituto di ricerche farmacologiche "M. Negri" di Milano ha già una notoria esperienza ed una elevata capacità tecnico-scientifica in materia farmacologica, riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. La Regione, con deliberazioni n. 440 del 17 gennaio 1986 e n. 5335 del 2 giugno 1989, ha sottoscritto una convenzione col suddetto Istituto, che prevede tra l’altro la collaborazione nell’attività di aggiornamento e gestione del prontuario terapeutico regionale, nonché nelle attività di sorveglianza sulla utilizzazione e prescrizione dei farmaci.
Codesto Istituto, con lettera in data 30 gennaio, informava l’Assessorato sull’intenzione di organizzare un convegno sulla sperimentazione clinica nella nostra Regione e più precisamente a Cogne e chiedeva un supporto economico nella forma ritenuta più opportuna. In risposta alla suddetta nota, nonché ad un’ulteriore richiesta del 27 aprile 1990, l’Assessorato alla Sanità ed Assistenza sociale rispondeva impegnandosi ad erogare un contributo.
In data 16 novembre scorso la Giunta ha approvato la deliberazione n. 9940 - quella che stiamo discutendo - che propone al Consiglio regionale di concedere un contributo di lire 8.500.000 a favore dell’Istituto "M. Negri" per le spese inerenti al convegno di cui trattasi.
Siccome era stato chiesto di conoscere anche gli scopi di tale convegno, l’Istituto "M. Negri", su mia richiesta, ha provveduto ad inviare un fax in cui sono indicati i costi del convegno, che si svolge proprio oggi e domani, ed i suoi scopi che possono essere sintetizzati come segue.
Nella prima giornata verranno discusse le problematiche di carattere etico e scientifico legate alla pianificazione e conduzione delle sperimentazioni cliniche, con particolare riferimento alla necessità di stabilire delle regole per la comunità scientifica internazionale, riguardo a quando ritenere appropriato iniziare la sperimentazione di un nuovo farmaco e a quando ritenere invece non più etico proseguire uno studio nel quale alcuni pazienti non ricevono il trattamento considerato migliore a quel momento.
Nella seconda giornata verranno invece discusse le problematiche relative: a) alla traduzione in termini di linee guida di comportamento dei risultati delle diverse sperimentazioni cliniche; b) all’impatto di tali linee guida nella pianificazione sanitaria; c) all’opportunità e fattibilità di introdurre in modo sistematico l’uso di indicatori di qualità della vita nella misura di impatto di interventi sanitari.
Questa è la sintesi di ciò che viene discusso oggi e domani. Se poi i Consiglieri vogliono copia di quanto ho letto, il testo è a disposizione.
Le spese ammontano a lire 7.500.000, mentre quelle a carico della Regione sono pari a lire 8.500.000. Quest’ultima cifra coincide con il contributo che la passata Amministrazione aveva ritenuto di concedere all’Istituto "M. Negri" e del quale si chiede l’approvazione. Chiedo pertanto al Consiglio di approvare il provvedimento proposto, anche se ritengo che debba essere eliminato il terzo punto delle premesse e sostituiti rispettivamente l’anno 1990 col 1991 ed il capitolo 40800 col 60820, nel secondo punto della parte deliberativa.
Presidente: Prima di passare alla discussione generale, vorrei estendere anche al precedente punto n. 35 dell’ordine del giorno l’emendamento proposto dall’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti, circa l’imputazione di spesa, che ovviamente non è più ascrivibile al bilancio del 1990, bensì a quello del 1991. Io penso che il Consiglio possa prendere atto di questa circostanza che, probabilmente, l’Assessore si è dimenticato di esprimere.
Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV): Je me permets de souligner l’anomalie de la procédure suivie. L’Assesseur nous a présenté le point 35 à l’ordre di jour s’en rien ajouter. Le Conseil a voté le texte proposé. Comment pouvons nous maintenant le modifier?
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): Per il punto 36 io ho chiesto espressamente l’emendamento relativo al bilancio del 1991 ed al cambio del capitolo di spesa...
(...Interruption du Conseiller Viérin...)
... Abbia pazienza, Consigliere Viérin, ma anche per il punto 35 era sottinteso. Se viene qui, può anche vedere che ho un appunto, relativo all’oggetto n. 35, sull’anno 1991 e sul capitolo 60820. Se vogliamo farne una questione di lana caprina, facciamola pure.
Presidente: Per agevolare il decorso dei lavori credo che il Consiglio possa prendere atto che gli emendamenti dell’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti, sono validi anche per il punto 35 all’ordine del giorno.
Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV): A part la procédure suivie, nous comprenons le bien-fondé du problème, mais que au moins des amendements nous soient présentés.
On nous dit qu’ils étaient implicites: "Je les avais ici parmi tous mes papiers... Vous devez bien comprendre...". On veux bien comprendre, mais au moins, quand il y a des amendements, la procédure à suivre de les présenter les faire voter et par, la suite, voter la délibération ainsi amendée.
(...Interruption...)
... L’Assesseur peut bien avoir les amendements dans ses dossiers. Il s’agit de questions personnelles, s’il ne les distribue pas, s’il n’en informe pas le Conseil. Nous pouvons, à la rigueur, imaginer que la délibération doit être modifiées, mais s’il n’y a pas des propositions explicites, je ne sais pas comment nous pourrions en être informés.
Donc, nous voulons que au moins, pour ce qui est du point 35, les amendements soient présentés et également, pour ce qui est du point 36, connaître les amendements à apporter à la modification proposée. L’Assesseur a parlé de suppression du troisième alinéa et de modification de la délibération. Il faudrait, vu qu’il n’a pas été possible de le faire avant, même si cette délibération avait été renvoyée, présenter ces amendements en cours de séance, au moment de la discussion.
Par contre, quant à la délibération 36, l’Assesseur nous a bien présenté le programme formulé par le Centre de recherche de pharmacologie "M. Negri" de Milan. Pour les dépenses; nous avions demandé, lors de la dernière séance, de connaître leur montant prévisionnel. L’Assesseur nous dit que, face à un montant prévu de 7,5 millions de lires, une subvention de 8,5 millions est accordée. Nous sommes à 130 pour cent et nous en comprenons pas les raisons.
Deuxième chose. Nous avions sollicité l’Assesseur afin de connaître également le nombre des participants à ce colloque qui se déroule actuellement. Je pense qu’il est facile pour l’Assesseur de nous dire aujourd’hui combien sont les participants à ce congrès.
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): Consigliere Viérin, chiedo scusa al Consiglio se prima, sia pure involontariamente, non ho proposto l’emendamento. Ho detto, comunque, che la spesa del meeting di Cogne ammonta a lire 70.500.000, mentre noi diamo un contributo di 8.500.000 di lire. Mi dispiace per lei se non ha capito bene, ma la registrazione può confermare ch’io ho parlato di 70.500.000 di lire...
(...Interruzione...)
...Allora mi sarà sfuggito. Comunque ho chiarito che a fronte di una spesa di 70.500.000 di lire noi diamo 8.500.000.
Presidente: Se il Consiglio è d’accordo, credo di poter recepire che tutti i gruppi sarebbero d’accordo nel ritornare al punto 35 per procedere alla rettifica relativa all’imputazione di spesa. Pregherei pertanto l’Assessore Beneforti di ripetere l’emendamento relativo al punto 35 all’ordine del giorno.
Beneforti (DC): Nel punto 2 della parte deliberativa occorre sostituire il capitolo 40800 con il 60820 e l’anno 1990 con il 1991.
Presidente: Se non ci sono obiezioni o rilievi, il Consiglio prende atto.
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Il Consiglio prende atto dell’emendamento al punto 2 della deliberazione iscritta al punto 35 dell’ordine del giorno.
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Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA): Ma questi capitoli sono del bilancio di previsione del 1991?
Presidente: Sì, sono del 1991.
Riccarand (VA): Come facciamo allora ad inserire nella deliberazione dei capitoli di un bilancio che non è ancora stato approvato? Questo non è possibile!...
(...Interruzione...)
... Ma non è questione di spendere. Il problema è che qui abbiamo dei nuovi capitoli di spesa che sono frutto di una nuova legge regionale, che, non essendo ancora stata vistata né pubblicata, non è ancora in vigore. Gli unici capitoli a cui possiamo fare riferimento sono quelli del bilancio dell’anno scorso, perché i nuovi capitoli di quest’anno non esistono ancora. Non possiamo introdurre due nuovi criteri: alcune cose possono essere mandate avanti anche se non c’è il bilancio, mentre altre no.
Secondo me, come abbiamo già fatto per altre leggi, bisogna aspettare che sia vistato il bilancio e poi si modificheranno i capitoli.
Presidente: Il Consigliere Riccarand ha espresso la sua posizione in una mozione d’ordine.
Ci sono altre posizioni? Nessuno si esprime in modo differenziato rispetto al Consigliere Riccarand?
Consigliere Riccarand la sua mozione d’ordine è anche una richiesta di rinvio?.... Tengo a precisare, però, che il punto 35 è già stato votato e quindi non può essere rivotato.
Siamo ora al punto 36, di cui dichiaro aperta la discussione generale.
Non credo che ci sia una richiesta formale per avere il testo dell’emendamento relativo al punto 36, anche perché si tratta solo di due numeri....
Abbiamo dato come inserito con una presa d’atto l’emendamento proposto dall’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale. Se volete avere formalmente l’emendamento... No, non viene votato. Si tratta di una presa d’atto, per cui l’emendamento viene inserito di fatto nel testo della deliberazione. Ribadisco comunque che siamo al punto 36.
Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV): Je voudrais simplement connaître quel est l’avis du Gouvernement sur l’observation formulée par le Conseiller Riccarand...
(...Interruption...)
...Non, mais je ne pose pas le problème de son approbation. Une réserve sur la légalité à été exprimée. Pour disposer de tous les éléments nécessaire pour être à même de savoir si ce que l’on vote se rapporte aux chapitres nouveaux, institués avec le budget 1991 qui n’a pas encore été approuvé, je voudrais donc connaître, sous l’aspect de la procédure et de la légalité, si ce que nous sommes en train de voter ou ce qu’on nous propose est correct ou pas. Compte tenu de l’observation exprimée, je voudrais, si possible, sur ce point connaître l’avis officiel du Gouvernement.
Presidente: Allora c’è la pregiudiziale del Consigliere Riccarand di non mettere ai voti il punto 36. Se non emergono altre posizioni, non mi resta che mettere ai voti la sua proposta.
Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): Io ritengo che, come abbiamo approvato in questa sede altri provvedimenti il cui importo non superava un dodicesimo, allo stesso modo dobbiamo approvare questi provvedimenti.
Presidente: Il Consigliere Riccarand ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.
Riccarand (VA): Ci troviamo di fronte ad una questione procedurale che non può essere risolta con una votazione.
L’anno scorso erano stati presentati degli oggetti che prevedevano maggiori spese e facevano riferimento ai capitoli del bilancio di previsione del 1990; nel frattempo però il Consiglio regionale ha approvato un nuovo bilancio di previsione, che ha capitoli di spesa completamente diversi, perché il bilancio è stato modificato radicalmente. Questo nuovo bilancio di previsione è stato approvato con una legge regionale, ma mi sembra evidente che, fino a quando questa legge non sarà vistata e non entrerà in vigore, non potremo assolutamente utilizzare questi nuovi capitoli...
(...Interruzione...)
Presidente: Lasciate finire il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA): Poiché ritengo che non possa esistere altra interpretazione, credo che non sia possibile modificare dei capitoli di spesa che non esistono in nessuna legge. Ora, infatti, noi abbiamo i vecchi capitoli del 1990, ma non abbiamo ancora i nuovi capitoli del 1991; perché, del resto, sappiamo benissimo che, sia pure in linea del tutto teorica, i nuovi capitoli potrebbero essere annullati da un provvedimento dell’organo di controllo.
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alle Finanze, Lavoyer; ne ha facoltà.
Lavoyer (ADP): Queste spese sono possibili perché rientrano nel dodicesimo e perché i capitoli non sono assolutamente cambiati. Sono cambiati solo i numeri, ma in sostanza i capitoli sono gli stessi del 1990, quindi non c’è nessun problema...
(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)
...Vai a vedere la legge di contabilità e scoprirai che questo è possibile.
Presidente: Il Consigliere Mafrica ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI): Credo che, restando nell’ambito del dodicesimo, si possa procedere all’approvazione di questo provvedimento, perché è successivo al momento dell’approvazione del bilancio da parte del Consiglio regionale, che quindi, per quel che lo riguarda, ha già vistato quel provvedimento, fatto salvo ovviamente il visto da parte della Commissione di Coordinamento. Anche questi provvedimenti andranno al visto della Commissione di Coordinamento e c’è da presumere che ciò avvenga in un tempo successivo.
La legge finanziaria che noi approviamo fa riferimento a capitoli di bilancio che, secondo la teoria del Consigliere Riccarand, non potrebbero essere citati. La logica dei tempi del Consiglio è invece riferita ai suoi atti. Si tratterà ovviamente di vedere cosa capiterà con il Presidente della Commissione di Coordinamento, ma io credo che oggi possiamo legittimamente approvare un emendamento che fa riferimento al bilancio del 1991.
Il caso delle leggi che si riferiscono al 1990 è differente, perché quelle leggi non hanno più senso ed ora si tratta di modificarle facendo riferimento ai capitoli del 1991.
A mio giudizio non possono invece essere approvate leggi che fanno riferimento ai fondi globali, ma quelle relative a capitoli esistenti o a fatti tradizionali del bilancio non dovrebbero incontrare difficoltà.
Questa interpretazione vuole solo giustificare il nostro voto favorevole all’emendamento proposto.
Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA): Vorrei sapere allora per quale motivo l’Assessore alla Pubblica Istruzione ha ritirato il suo provvedimento.
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Rusci; ne ha facoltà.
Rusci (PRI): La differenza è sostanziale. Il capitolo 40800, su cui abbiamo imputato la spesa per questo contributo di 8.500.000 lire, troverà un corrispondente capitolo nel bilancio di previsione del 1991 che noi abbiamo approvato. E’ cambiato il numero, ma non la dizione del capitolo, che è esattamente la stessa. Esiste poi una sufficiente dotazione finanziaria che, divisa in dodicesimi, permette di dare questo contributo di 8.500.000 lire.
Differente è il caso relativo alla Pubblica Istruzione. Non ricordo bene, ma sul capitolo per i contributi alle scuole materne avevamo una dotazione inferiore ai 100 milioni. Io potevo applicare il dodicesimo, ma non sarei mai riuscito a dare il contributo di 30 milioni necessario a quelle due scuole materne, ecco perché dobbiamo attendere l’approvazione del bilancio. Avevo anche detto: "Riporteremo l’atto ad avvenuta approvazione del bilancio". La differenza è sostanziale.
Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo ai voti la pregiudiziale del Consigliere Riccarand, che propone di non mettere ai voti l’oggetto n. 36.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 19
Favorevoli: 1
Contrari: 18
Astenuti: 11 (Agnesod, Faval, Lanivi, Lou-vin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Vallet e Viérin)
Il Consiglio non approva.
Presidente: A questo punto dichiaro aperta la discussione generale sul punto 36 all’ordine del giorno.
Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV): Après avoir éclairci le malentendu sur le montant des dépenses, je voudrais, si possible,connaître le nombre des participants au colloque.
Presidente: Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale e do lettura della deliberazione comprensiva degli emendamenti proposti dall’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti.
IL CONSIGLIO
delibera
1°) di approvare la concessione di un contributo a favore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche "M. Negri" di Milano, sino alla concorrenza massima di lire 8.500.000, per le spese relative all’organizzazione del 7th International Symposium on: "Long-Term Clinical Trials", che si svolgerà a Cogne il 10 e 11 gennaio 1991;
2°) di approvare, impegnare e liquidare la spesa di lire 8.500.000 (ottomilionicinquecentomila), imputando la stessa al capitolo 60820 del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1991 "Contributi per interventi nel settore della sicurezza sociale" che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di ordinare l’emissione del relativo mandato di pagamento ai sensi dell’art. 59 della legge regionale 27/12/1989, n. 90.
Presidente: Se nessuno chiede la parola pongo in votazione la proposta di deliberazione emendata testé letta.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 29
Favorevoli: 29
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva
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