Oggetto del Consiglio n. 1776 del 10 gennaio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1776/IX - Approvazione del piano finanziario relativo ai lavori di ampliamento e sistemazione della strada regionale n. 36 di Saint-Barthélemy.
Presidente: Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 32 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
Premesso:
- che questa Amministrazione intende effettuare, nell’ambito dei suoi programmi, un investimento di lire 1.161.497.700 (unmiliardocentosessantunmilioniquat-trocentonovantasettemilasettecento) destinato ai lavori di ampliamento e sistemazione della strada regionale n. 36 di Saint-Barthélemy - tratto Marsan-Petit Fénis - da finanziarsi mediante l’assunzione di un mutuo con oneri totali a carico dello Stato;
- che l’articolo 4 del D.L. 2 marzo 1989, n. 65, modificato dalla legge di conversione 26 aprile 1989, n. 155, dispone che il Consiglio deve valutare non solo il costo dell’investimento ma anche l’incidenza finanziaria sui bilanci futuri sia degli oneri di ammortamento che di quelli di gestione ed a tal fine deve approvare il piano finanziario che costituisce presupposto di legittimità sia per la deliberazione di approvazione del progetto, sia per quella di assunzione del mutuo;
- che prima di sottoporre al Consiglio regionale le delibere di approvazione del progetto e di assunzione del mutuo è necessario approvare il piano finanziario nel quale si deve procedere, essendo l’ammortamento del mutuo a carico dello Stato, al solo accertamento delle spese di gestione e funzionamento cioè:
a) alla quantificazione delle risorse occorrenti per le spese aggiuntive che l’Ente dovrà sostenere dal momento dell’attivazione dell’investimento;
b) alla determinazione, secondo quanto dispone la legge, delle "effettive possibilità di pagamento" degli oneri predetti che deve essere effettuata, per garantire la certezza che la legge esige, individuando nel bilancio dell’esercizio in corso gli stanziamenti relativi a spese per le quali è fin d’ora prevista la possibilità, di operare decurtazioni complessivamente corrispondenti agli oneri derivanti dal nuovo investimento, valutando le utilità sociali che lo stesso determinerà prioritarie rispetto a quelle realizzabili con gli stanziamenti sui quali si prestabiliscono le decurtazioni.
Rilevato che sussisterà la possibilità di reintegrare, per quanto risulterà effettivamente utile e possibile, gli stanziamenti dei quali viene prestabilita la decurtazione, con le maggiori entrate che si verificheranno negli esercizi futuri.
Vista la circolare della Cassa Depositi e Prestiti n. 1168 del maggio 1989 per la parte relativa al piano finanziario relativo ai nuovi investimenti.
Visto il piano finanziario predisposto:
a) dall’Assessorato regionale dei Lavori Pubblici, per la determinazione degli oneri di funzionamento e gestione preventivamente necessari, secondo i presumibili costi vigenti al momento dell’attivazione dell’opera;
b) dallo stesso Assessorato dei lavori Pubblici, con il concorso degli uffici dell’Assessorato delle Finanze, per la individuazione e valutazione delle possibili economie di funzionamento dei servizi, parzialmente compensative delle maggiori spese, che l’attivazione dell’investimento potrà consentire;
c) dalla Giunta regionale, con il concorso dell’Assessorato delle Finanze, per la individuazione dei capitoli di bilancio del corrente esercizio sui quali si prestabiliscono le decurtazioni che saranno effettuate dal momento in cui si dovranno fronteggiare gli oneri di ammortamento e gestione dell’investimento.
Dato atto:
- che le previsioni di spese di funzionamento e gestione contenute nel piano sono state effettuate in valori monetari costanti, per neutralizzare l’effetto del processo inflattivo in atto;
- che l’Amministrazione assumerà nel corso del corrente esercizio i provvedimenti necessari per la modifica dei fattori che determinano le spese previste nei capitoli dei quali è prevista la decurtazione;
- che l’Amministrazione si riserva di adottare eventuali modifiche al piano finanziario che verrà approvato con il presente atto, per adeguarlo ad eventuali diverse necessità relative alle spese di funzionamento e gestione;
- che l’Amministrazione stessa si riserva di integrare nei prossimi esercizi, per quanto risulterà utile, gli stanziamenti da decurtare, con eventuali maggiori entrate che si verificheranno in detti esercizi, ove la loro consistenza lo consenta;
- visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
delibera
1°) di approvare il piano finanziario allegato A al presente atto, relativo all’investimento dell’importo di lire 1.161.497.700 (unmiliardocentosessantunmilioniquattro-centonovantasettemilasettecento) per la realizzazione di sistemazioni stradali che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) di determinare secondo le indicazioni riportate nel quadro V del piano finanziario i fabbisogni di risorse per l’onere effettivo di ammortamento del mutuo e per le spese di gestione e funzionamento dell’investimento precisando:
a) che l’onere effettivo relativo all’ammortamento del mutuo è a totale carico dello Stato;
b) che l’onere annuo di gestione e funzionamento è stabilito al netto delle economie ritenute conseguenti all’attivazione dell’investimento;
3°) di prestabilire, secondo le indicazioni contenute nel quadro VI, i capitoli di spesa di parte corrente sui quali saranno operate le decurtazioni delle risorse destinate ad integrare capitoli esistenti od a costituire quelli di nuova previsione a mezzo dei quali assicurare la copertura dai prossimi anni, secondo le scadenze previste dal piano, degli oneri di cui al precedente secondo comma;
4°) di stabilire che negli esercizi futuri, nei quali inizia il carico sul bilancio dell’Ente degli oneri di cui al punto 2°, allorché sarà possibile accertare le nuove entrate derivanti dalla gestione dell’investimento, si verificheranno comunque maggiori entrate o riduzioni di spese correnti su altri capitoli, con provvedimento a quel momento adottato saranno disposte le conseguenti previsioni e le variazioni del piano finanziario, fermo restando l’obbligo di assicurare comunque il finanziamento effettivo delle maggiori spese correnti che saranno determinate dall’investimento, senza che si determinino squilibri nel bilancio regionale;
5°) di disporre l’integrazione del piano finanziario approvato con la presente deliberazione nel bilancio pluriennale del corrente esercizio finanziario ed in quelli che saranno approvati per i futuri esercizi, fino al secondo anno successivo all’attivazione dell’investimento, provvedendo di anno in anno agli eventuali aggiornamenti necessari, ferme restando le garanzie di copertura finanziaria degli oneri di cui al precedente punto 2°.
Allegato A
(...omissis...)
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.
Martin (ADP): Con la deliberazione n. 1027/IX del 14 febbraio 1990 il Consiglio regionale aveva approvato l’assunzione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione di un tratto della strada regionale di Saint-Barthélemy.
Nel maggio dello stesso anno, la Cassa Depositi e Prestiti, in seguito alle nuove disposizioni entrate in vigore in data posteriore alla domanda inoltrata dalla Regione, ci chiedeva l’approvazione del piano finanziario, limitatamente alle spese di gestione dell’opera da finanziare, e l’adozione di una nuova deliberazione di assunzione del mutuo da parte del Consiglio regionale.
Gli oggetti n. 32 e 33 sono pertanto relativi allo stesso argomento: con il primo si propone al Consiglio regionale di approvare il piano finanziario e con il secondo di approvare l’assunzione - accompagnata dalla revoca della precedente deliberazione dello stesso Consiglio - del mutuo di lire 1.161.497.700 che, come dicevo, è destinato alla costruzione del tratto di strada regionale di Saint-Barthélemy che va da Marsan a Petit-Fénis.
Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione della quale abbiamo dato lettura.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all’unanimità.
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