Oggetto del Consiglio n. 1721 del 20 dicembre 1990 - Resoconto
OBJET N° 1721/IX - Résolution à soutien du projet de voie ferrée rapide "TGV Mâcon-Genève". Approbation d’une résolution.
Presidente - Do lettura della risoluzione in oggetto:
Résolution
Le Conseil régional du Val d’Aoste
Attendu que parmi les tronçons mis en consultation dans le "projet de schéma directeur français des liaisons ferroviaires à grande vitesse" est compris le projet de voie ferrée rapide "TGV Mâcon-Genève";
Vu que le projet, au dire des experts, est techniquement réalisable, financièrement et économiquement intéressant, et permettra de raccourcir considérablement les temps de parcours ferroviaires: d’après les calculs, si le projet devait être réalisé, dès l’an 2000 le voyage de Paris à Saint-Gervais pourrait être ramené à 3 h. 20 (au lieu de 5 h. 15 actuellement), et de Lyon à Saint-Gervais à 2 h. 05 (au lieu de 3 h. 20);
Souligne l’importance que peut revêtir le projet en question pour la Vallée d’Aoste, étant donné que, vu la qualité des infrastructures routières (tunnel du Mont-Blanc, autoroutes), il suffirait, dès lors, d’assurer un raccordement par autobus pour rapprocher très sensiblement la Vallée d’Aoste de la France (et en particulier de sa région Rhônes-Alpes) ainsi que des principales destinations d’Europe occidentale;
Met l’accent sur le rôle important que peut jouer la liaison susmentionnée pour favoriser d’un côté la présence des touristes étrangers en Vallée d’ Aoste et de l’autre les rapports entre les régions sises des deux côtés des Alpes;
Souligne la "dimension européenne" du projet de voie ferrée rapide "TGV Mâcon-Genève", réputé digne d’être soutenu;
Engage le Président du Gouvernement régional a manifester au Ministre français des Transports et au Président du Conseil régional "Rhônes-Alpes" le soutien de la Région Autonome du Val d’Aoste à ladite initiative.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - La regione Rhônes-Alpes, il cantone di Ginevra, il cantone del Vallese e il canton di Vaud hanno sottoscritto tempo addietro un accordo per sostenere il progetto ferroviario fra Mâcon e Genève. Hanno richiesto alla Regione autonoma della Valle d’Aosta di fare una risoluzione di adesione a questo progetto, che va nell’ottica di agevolare i trasporti.
Credo che la Regione Valle d’Aosta abbia tutto l’interesse di dare questo sostegno, proprio in relazione a quanto sta avvenendo sulla ipotesi di lavoro Santhià-Martigny, che permetterebbe un aggancio abbastanza sollecito anche dalla parte francese verso Mâcon, con la proposta di TGV che è stata avanzata soprattutto dalla regione Rhônes-Alpes.
Così come il Vallese e gli altri cantoni avevano dato il loro sostegno alla ipotesi di lavoro che la Regione autonoma stava avanzando nei confronti del traforo del Gran S.Bernardo, penso che sia opportuno che anche la nostra Regione dia il proprio sostegno (diciamo morale in questo momento) a questi cantoni viciniori, che stanno facendo una battaglia per ottenere una migliore qualificazione del traffico, che del resto va nell’ottica di interessare anche la Valle d’Aosta.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Credo che questo collegamento ferroviario più rapido fra Mâcon e Genève sia una cosa che ci interessa molto come Valle d’Aosta, quindi va sicuramente sostenuta questa iniziativa. Credo però che la cosa diventerebbe più interessante se potessimo approfondire ed eventualmente realizzare un collegamento ferroviario fra la Valdigne e la zona di Saint-Gervais. Nell’incontro a cui ho accennato alcuni giorni fa, che si è svolto l’altro ieri a Chamonix, fra i rappresentanti delle amministrazioni della Valle di Chamonix e i rappresentanti comunali della Valdigne, i primi hanno espresso un giudizio negativo sulla ipotesi di raddoppio stradale del tunnel del Monte Bianco ed hanno con forza riproposto un collegamento ferroviario con la Valle d’Aosta. Credo che sia una cosa che ci interessa, ci avvicineremmo moltissimo a Ginevra con una linea ferroviaria e da Ginevra, con questa ipotesi ormai avanzata di collegamento con TGV, con Parigi, dal momento che qui si dice l’ipotesi di arrivare da Parigi a Saint-Gervais in 3h30, noi potremmo da Aosta arrivare a Saint-Gervais in meno di un’ora. Quindi i tempi di avvicinamento sarebbero notevolissimi.
Credo che la cosa sia molto interessante, tuttavia, condividendo questa risoluzione, proporrei un emendamento integrativo e una parziale modifica. L’emendamento è quello di aggiungere in fondo un secondo impegno: "engage aussi le gouvernement régional de la Vallée d’Aoste à étudier, en accord avec les élus de la Valdigne et de la vallée de Chamonix, la faisabilité d’une liaison ferroviaire entre Le Faillet et Pré-Saint-Didier, et à présenter un rapport au Conseil régional dans un délai de 90 jours".
Proporrei inoltre di modificare il terzo comma nel modo seguente: mantenere la parte che dice "Souligne l’importance que peut revêtir le projet en question pour la Vallée d’Aoste", ed eliminare la parte successiva in cui si dice che potremmo, con un autobus, collegarci facilmente a Saint-Gervais, perché credo che a noi interessi ancor più che il collegamento autobus, che è fattibile già adesso, studiare la possibilità di un collegamento ferroviario.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Non ho niente in contrario a che si discuta il problema del collegamento ferroviario della Valdigne con la parte francese, però mi permetto di sottolineare che questa risoluzione è stata concordata con i cantoni interessati, per cui inserire voci nuove o sostituire altre cose potrebbero essere di negatività per loro nei confronti del governo francese e per quanto riguarda anche il cantone svizzero.
Pertanto mi permetto, pur dicendo che si potrebbe trovare una risoluzione e discuterla quando sarà il caso, di chiedere di approvare questa risoluzione così come è stata definita soprattutto con la regione Rhônes-Alpes, che è la più interessata a questo tipo di discussione e alla quale ci lega una particolare intesa.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Je voudrais seulement souligner deux aspects. Si on peut toujours partager et soutenir des initiatives telles que celle du TGV Mâcon-Genève, je voudrais rappeler que de la part du canton de Genève il n’y a jamais eu, malheureusement, une prise de position officielle pour l’Aoste-Martigny. Je voudrais rappeler que pour avoir l’avis favorable du canton du Valais, il a fallu aboutir à cet accord, dont on a parlé il y a quelques instants. Une des remarques que très souvent le Valais soulevait c’était que mettre trop de projets à l’attention de la Fédération suisse et des autres partners signifiait ne réaliser rien du tout. Et là je voudrais en même temps rappeler que Rhônes-Alpes a comme idée le Lecbar-Simplon et toutes les lignes sont fonctionnelles à ce choix. Il y a ici un compte rendu de la presse romande à ce sujet, là où on souligne l’intérêt de reprendre cette voie ferrée, et malheureusement au détriment du choix que nous avons déjà fait et sur lequel nous allons insister.
Ce que je voudrais, c’est qu’il y ait vraiment de la part du canton de Genève - et j’avoue que jusqu’à présent il n’y avait eu aucune possibilité de le faire prononcer officiellement à ce sujet - un engagement sur l’Aoste-Martigny, et le tronçon Mâcon-Genève est destiné à d’autres choix, sûrement pas au choix Aoste-Martigny.
Tout de même on votera, on est d’accord pour faire le possible pour améliorer les liaisons ferroviaires, mais - et je veux le dire afin qu’il n’y ait pas de doute sur les effets de cet appui moral - les autres sont moins généreux au moment où il y a des requêtes de notre part. Malheureusement cet aspect est l’une des raisons pour lesquelles notre projet n’a pas encore été inséré dans le grand projet de chemin de fer suisse. Le grand projet européen ne prévoit pas encore la partie qui concerne Aoste-Martigny.
Je demanderais qu’il y ait, après cette approbation, une requête officielle aux autres cantons et surtout à Rhônes-Alpes, là où l’attitude est justement d’avoir une liaison très étroite avec Turin, mais pas à travers la Vallée d’Aoste; alors je voudrais savoir si Rhônes-Alpes est disponible à appuyer avec un ordre du jour la réalisation Aoste-Martigny et j’inviterais par conséquent de présenter une lettre afin qu’il y ait de la part des autres cantons et de Rhône-Alpes une expression de vote telle que celle que nous sommes en train de voter aujourd’hui.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - L’emendamento che ho presentato riguarda essenzialmente noi e la valle di Chamonix, non è che va a mettere in discussione le esigenze complessive della regione Rhônes-Alpes, che è una regione molto grande e a cui interessa in questo momento avere un appoggio rispetto al collegamento per TGV fra Mâcon e Genève. Ma il fatto che noi esprimiamo un interesse non solo generico ma anche l’impegno a fare uno studio di fattibilità rispetto ad un collegamento ferroviario fra Le Faillet e la Valle d’Aosta, va a rafforzare il significato di questa linea, va a sottolineare che il nostro impegno è talmente concreto che vogliamo studiare la possibilità di un collegamento ferroviario diretto fra la Valle d’Aosta e Ginevra, e quindi fra Ginevra e tutto quello che ci prometterà.
Quindi credo sia importante mantenere questo emendamento, perché va a rafforzare concretamente la nostra adesione a questo progetto di collegamento più rapido fra Mâcon e Genève. Chiederei al Consiglio di mantenerlo, anche perché si tratta di fare uno studio, non è che chiediamo una decisione; chiediamo però di studiare bene questa possibilità che ci sembra molto interessante.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Continuo a dire che non è che non sia interessante quello che sta dicendo il Consigliere Riccarand, però trovo che sia anomalo su questo ordine del giorno, perché la Rhônes-Alpes ci ha chiesto in modo precipuo di avere questo intendimento per questa linea, che evidentemente supera in parte quello che diceva il Consigliere Rollandin della preferenza della Rhônes-Alpes di un collegamento verso Torino. Evidentemente facendo questo tracciato, che è abbastanza breve, fra Mâcon e Genève, questa regione viene più facilmente collegata, sempre nell’ottica della possibilità di fare il raccordo con il G.S.Bernardo ....
(...Interruzione del Consigliere Rollandin...)
Ma il collegamento del TGV viene fino a Genève, a da qui viene avanti fino a Martigny e poi proseguirà, probabilmente... eh sì, perché c’è già.
Che loro abbiano questa ipotesi di lavoro può anche darsi, non lo voglio mettere in dubbio; la nostra valutazione è quella che un collegamento di questo tipo fra Mâcon e Genève può essere producente per quanto riguarda il progetto che il Consiglio regionale ha in mente di fare nel traforo del G.S.Bernardo. Che poi si possa chiedere al cantone di Ginevra e a Rhônes-Alpes di fare una analoga cosa nei nostri confronti, su questo sono perfettamente d’accordo; con l’occasione potremo anche dire loro: cari amici, noi vi abbiamo dato questo sostegno, dateci altrettanto sostegno voi. Però inserire, e torno al discorso di prima, l’emendamento del Consigliere Riccarand in questo ordine del giorno, secondo me è anomalo; può invece far oggetto di una risoluzione nel prossimo Consiglio.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Se ci sono queste difficoltà di ordine procedurale, ritiro il mio emendamento; lo presenterò sotto forma di risoluzione chiedendo a tutti i Capigruppo di firmarlo, se vogliono, in modo che possa andare avanti.
Presidente - Pongo in votazione la delibera nel testo proposto dal Presidente della Giunta.
Esito della votazione:
Presenti, votanti, favorevoli: 27
Il Consiglio approva all’unanimità
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