Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1675 del 19 dicembre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1675/IX - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d’urgenza.

Oggetto n. 9891 in data 16 novembre 1990: Affido alla ditta SIRCE, di Parma dei lavori di restauro, in economia diretta tramite cottimo fiduciario, dei soffitti lignei dell’ex convento Saint-Benin in Comune di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.

Louvin (UV) - Je vois que l’on prend soin de nos biens culturels et que l’on intervient sur l’édifice de Saint-Bénin. Cet édifice cependant a occupé l’attention soit du Conseil que de la Junte régionale dans les derniers mois et l’on avait délibéré qu’il devient l’emplacement définitif du Conseil régional, de tous ses organes, services et bureaux. Nous avons eu connaissance d’une délibération du Gouvernement régional par laquelle l’on chargeait un technicien d’une étude de faisabilité pour l’aménagement définitif du Saint-Bénin en tant que siège du Conseil régional. L’on fixait par cette délibération le terme pour remettre le projet et l’étude de faisabilité au 30 septembre 1990. Ce que nous souhaiterions savoir c’est d’abord si l’intervention qui est proposée par cette délibération rentre dans le cadre général du réaménagement de l’immeuble en vue de ce déplacement du Conseil régional dans le Saint-Bénin, et également si l’Assesseur est à même de nous fournir des précisions, pour savoir à quel point sont les études de faisabilité, et si réellement l’hypothèse qui avait été formulée dans ce Conseil de transférer la salle, les service et tous les bureaux dans le Saint-Bénin est toujours viable.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) - Questo è un lavoro che era abbastanza urgente, quindi viene effettuato indipendentemente dalla destinazione del centro Saint-Bénin, destinazione per la quale c’era una risoluzione del Consiglio regionale. Era stato affidato un incarico, che è stato espletato, e mi risulta che lo studio fatto è all’esame della Presidenza del Consiglio, che lo sottoporrà al Consiglio regionale.

Era stato dato un incarico per accertare la fattibilità o meno del trasferimento del Consiglio regionale in toto con i suoi organismi presso il centro Saint Bénin; sembra che questa possibilità del trasferimento in toto non ci sia, quindi la Presidenza del Consiglio sottoporrà poi al Consiglio regionale una destinazione parziale degli organi del Consiglio regionale.

Dolchi (Presidente del Consiglio) - Posso aggiungere che gli uffici stanno controllando la fattibilità con la situazione attuale e con la situazione che si prevede in futuro per i servizi della Presidenza del Consiglio, in quanto esiste una bozza di disegno di legge relativa all’autonomia funzionale del Consiglio che stabilisce alcuni servizi e le quantità di personale relative a questi servizi. Quindi gli uffici stanno esaminando la fattibilità pratica dell’inserimento di questi servizi nel Saint-Bénin e questo studio va di pari passo con l’esame, che sarà sottoposto al Consiglio, della nuova pianta organica per vedere gli spazi necessari. Siamo in fase di studio ma credo che siamo anche in fase di dirittura finale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.

Louvin (UV) - Je voudrais vous adresser une requête: c’est que l’étude qui vient d’être remise à l’Assesseur me soit communiquée, et qu’elle soit communiquée également aux autres Conseillers intéressés aux sort du couvent de Saint-Bénin.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 9892 in data 16 novembre 1990: Affido alla ditta "Nouveau Style s.n.c." di Saint-Christophe dei lavori, in economia diretta tramite cottimo fiduciario, di restauro della facciata del Palazzo Darbelley in Comune di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 10119 in data 23 novembre 1990: Affido in economia, tramite cottimo fiduciario alla ditta CO.RE. s.n.c. di Aosta, dei lavori di restauro degli stucchi della cappella di Villa in Comune di Arnad.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 10328 in data 30 novembre 1990: Concessione di un contributo straordinario alla società valdostana canoa-kayak Grand Paradis nelle spese previste per il posizionamento di un campo da slalom composto da 25 porte - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 10446 in data 30 novembre 1990: Concessione di un contributo di lire 900.000.000 al Comune di Ayas, nelle spese per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6 agosto 1985, n. 61) - Approvazione di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Perrin, ne ha facoltà.

Perrin (UV) - Je profite de cette délibération pour demander à M. l’Assesseur dans quelle situation se trouve maintenant l’épurateur du torrent Evançon, où dans le passé il y avait eu des problèmes pour ce qui concerne la gestion, problèmes qui avaient porté à une pollution des eaux du torrent même.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - Face à ce problème il y a trois délibérations concernant les épurateurs, Valtournenche et après le consortium qui insiste toujours dans la vallée du Marmore; je crois que le problème important, si sans doute c’est celui de construire l’épurateur, ce sera surtout de gérer les épurateurs. Je demanderais donc qu’il y ait une certaine attention afin de coordonner un minimum pour ce qui est de la gestion, pour qu’il n’y ait pas un gaspillage d’argent et surtout qu’il y ait des techniciens à même de faire fonctionner ces structures. Malheureusement il existe des structures qui ne fonctionnent pas et comme conséquence nous donnent une pollution qui est augmentée par rapport à ce qui se passerait, pour la simple raison qu’il n’y a pas la possibilité d’avoir un travail normal des eaux.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) - Condivido le preoccupazioni esternate dal Consigliere Rollandin per quanto riguarda la gestione dei depuratori. E’ già stato fatto presente che questi tre interventi sono simili fra di loro, si tratta di impegnare le somme residue per permettere l’ultimazione dei lavori di questi depuratori, e molta attenzione andrà fatta proprio nella gestione dei depuratori stessi.

Per quanto riguarda la domanda del Consigliere Perrin, mi sembrerebbe sciocco dare una risposta non completa. Non conosco a fondo questo tipo di problema, mi riservo di esaminarlo e di fornire al Consigliere la relativa risposta.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 10447 in data 30 novembre 1990: Concessione di un contributo al Comune di Valtournenche nelle spese per la realizzazione di depuratore comunale - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Volevo sapere, visto che non sono indicati in delibera, di che tipo di lavori si tratta e se sono in grado questi lavori, o altri previsti, di far fronte ai problemi di inadeguato funzionamento del depuratore di Valtournenche.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) - Questo ulteriore contributo di 115 milioni serve proprio per coprire l’intera spesa e quindi per mettere in funzione il depuratore. In pratica si è verificata una maggiore spesa di 115 milioni rispetto ai contributi già erogati dalla Regione. Si è pensato, come d’altronde è stato fatto per tutti gli altri consorzi di comuni che lo hanno chiesto, di aderire alla copertura di questa ulteriore spesa che si è verificata durante la realizzazione dei lavori. Questo permetterà di mettere in funzione il depuratore.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 10448 in data 30 novembre 1990: Concessione di un contributo al consorzio dei Comuni di Antey-Saint-André - La Magdeleine - Torgnon nelle spese per la realizzazione di depuratore consortile - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all’unanimità

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