Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1670 del 19 dicembre 1990 - Resoconto

OBJET N° 1670/IX - Présence en Vallée d’Aoste de personnages suspects d’ap-partenir aux organisations criminelles de la "mafia" (Question orale).

Presidente - Do lettura dell’interrogazione presentata dai Consiglieri Agnesod, Louvin, Mostacchi, Stévenin, Viérin, Perrin, Faval, Andrione e Marcoz:

Question

Ayant eu connaissance par les média qu’ont été envoyés en Vallée d’Aoste des personnages suspects d’appartenir aux organisations criminelles de la "mafia";

Considerant le danger que ces séjours peuvent représenter pour notre communauté;

demandent

au Président du Gouvernement valdôtain:

1) s’il est à connaissance de cette situation;

2) s’il a l’intention de suivre des démarches pour éloigner de notre Vallée ces personnages dangereux.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) - Questa Presidenza, tramite la questura, è a conoscenza del fatto che quattro sorvegliati speciali della Pubblica Sicurezza hanno fissato i propri domicili in questa Regione. Queste persone che provengono da Regioni con una forte presenza di criminalità organizzata sono sottoposte ad attenta e continua vigilanza da parte delle forze dell’ordine, le quali tengono la situazione sotto controllo.

Comunico altresì che questa Presidenza segue costantemente la situazione ed interverrà nelle sedi competenti per richiedere l’allontamento di questi ospiti, o quanto meno che non si verifichino ulteriori analoghe situazioni.

Colgo l’occasione di questa interpellanza per riferire sulle questioni riguardanti la presenza di eventuali imprese sottoposte o collegate alla mafia, come è stato più volte scritto nei giornali e come è stato detto dal Sen. Imposimato ultimamente in una riunione del PCI. Ieri ho avuto un incontro con il dott. Vaudano che sta facendo delle indagini preliminari a questo riguardo, dal quale risulta che allo stato attuale non sembra esistano delle infiltrazioni mafiose nella nostra Regione e nelle imprese indicate. Ho appreso altresì che la società che era già stata oggetto di una precedente sospensiva dei lavori da parte della Presidenza della Giunta, se ricordo bene era la società Silar, non lavora più in Valle d’Aosta sin dal mese di settembre di quest’anno. Indipendentemente da questo, il dott. Vaudano si è impegnato ad informarmi se dovessero uscire delle valutazioni di questo tipo.

Ho già scritto nei giorni scorsi al Sen. Imposimato, anche facendo riferimento a quanto è stato deciso dal Consiglio regionale, per fissare un incontro con il senatore e con la commissione interessata ed per avere in quella sede una delucidazione sulle sue parole, perchè ci sembra strano che questo parlamentare continui a fare riferimento dal mese di luglio-agosto sempre allo stesso episodio. Episodio che era già stato abbondantemente chiarito e valutato nelle sedi opportune e secondo le leggi dell’antimafia.

Di questo argomento è stato investito anche il dott. Sica, quale alto commissario per la lotta contro la mafia; da parte sua fino a questo momento non ci sono stati rilevamenti particolari.

Termino col dire che il problema è attentamente seguito sia dagli organi regionali che dagli organi giudiziari, pertanto in caso di inserimento della mafia nell’ottica della nostra Regione prenderemo tutte le opportune decisioni.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.

Agnesod (UV) - Ringrazio il Presidente per la sua risposta, che conferma le informazioni che ci erano arrivate tramite organi di stampa circa il contenuto della interrogazione che abbiamo presentato. Quindi per i quattro sorvegliati speciali che soggiornano in Valle d’Aosta credo debba essere ribadito l’impegno di allontanare al più presto questi personaggi, perchè rappresentano un pericolo per la vita e la sicurezza della nostra comunità.