Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1584 del 21 novembre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1584/IX - PROLUNGAMENTO DELL'ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA REGIONALE DI AOSTA. (Interpellanza)

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 19 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

RILEVATO che la Biblioteca regionale di Aosta è chiusa la domenica ed il lunedì ed è aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle 10,00 alle 12,20 e dalle 14,30 alle 17,20;

EVIDENZIATO che un orario di apertura così ristretto penalizza gli utenti, impedisce lavori approfonditi di ricerca, impedisce a molti lavoratori di servirsi di tale servizio pubblico;

SOTTOLINEATA la necessità di un significativo prolungamento dell'orario di apertura della Biblioteca;

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

INTERPELLA

l'Assessore regionale alla Pubblica istruzione per sapere che cosa s'intende fare per arrivare, in tempi brevi, ad un significativo prolungamento dell'orario di apertura al pubblico della Biblioteca regionale di Aosta.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Questa interpellanza è stata presentata dopo aver constatato che continuava ad esserci una grave limitazione nella possibilità di fruire della Biblioteca regionale a causa dei limiti della sua apertura. La questione era già stata sollevata in passato, ma ho ritenuto necessario portarla nuovamente all'attenzione del Consiglio regionale.

L'orario estremamente limitato di apertura della Biblioteca regionale impedisce, di fatto, un'attività di ricerca, nel senso che, un ricercatore che deve reperire della documentazione, esaminare annate vecchie di giornali o svolgere una ricerca bibliografica, praticamente non ha neanche il tempo di organizzare il suo lavoro, di reperire la documentazione e di cominciare ad esaminarla, che deve già riconsegnare il tutto, perché deve andare via; poi, magari, deve ritornare al pomeriggio, ma anche allora i tempi sono molto ristretti. Il ricercatore viene quindi a trovarsi. in una situazione che, di fatto, non permette un'attività di ricerca; ma con la chiusura alle 17,20, risulta difficoltosa anche la fruizione da parte di molti lavoratori.

Da ciò discende quindi la richiesta di un orario di apertura molto più ampio, in modo da permettere - fin da adesso, senza attendere la dislocazione in una nuova sede, che avverrà in tempi molto lunghi - una maggiore fruibilità della Biblioteca regionale, un aumento dell'utenza e, in definitiva, una migliore utilizzazione di questa struttura, che è diventata un punto di riferimento sempre più importante e la cui fruizione è sicuramente cresciuta in questi ultimi. anni.

Poiché credo che l'utilizzo di queste strutture vada incentivato in ogni modo, da qui discende la richiesta contenuta nell'interpellanza.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Rusci, ne ha facoltà.

RUSCI (PRI):Proprio perché avevamo a mente le medesime valutazioni sui disagi offerti dal servizio e sulla sua incompletezza in funzione della fruizione, venerdì 16 novembre è stata sottoposta alla Giunta una deliberazione con la quale si assumono quattro nuove unità lavorative, che da ieri permettono l'effettuazione di un orario di apertura che, dalle attuali 25 ore e 50 minuti, passa alle 44 ore.

E' l'epigono di una serie di momenti politico-amministrativi iniziati nell'ottobre di quest'anno, sanciti come volontà politica nella giornata del 22 ottobre, alla presenza del consulente sig. Fragiacomo, dei dirigenti del Servizio Biblioteche e del Servizio personale. Con quella deliberazione abbiamo cercato di dare una risposta positiva alle esigenze che ci erano state prospettate.

Occorre tener presente che, da parte della direzione della Biblioteca, erano state sollevate grosse perplessità verso un'estensione dell'orario di apertura, proprio in questo momento in cui si. è in una fase transitoria e di preparazione per l'apertura della nuova Biblioteca. Credo, d'altra parte, che sia il Consigliere Riccarand sia gli altri Consiglieri abbiano potuto vedere evidenziata in un'intervista giornalistica le perplessità ed il parere, potrei dire, contrario del direttore della Biblioteca regionale, relativamente all'ampliamento dell'orario in questo momento.

La deliberazione consente di assumere, sia pure in via provvisoria, queste quattro unità lavorative e stabilisce come sperimentale, fino al 31 gennaio, il nuovo tipo di orario e quindi le assunzioni.

Sul nuovo orario c'è stato un accordo con i Sindacati e la sua adozione impone, ovviamente, una modifica dell'orario dei lavoratori della Biblioteca. Ci ritroveremo prima del 31 gennaio, ma ritengo proprio che, al limite, si tratterà di rivederci per un possibile ulteriore ampliamento dell'orario e non certo per tornare indietro.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Mi. dichiaro soddisfatto della risposta dell'Assessore e chiederei di avere copia della deliberazione assunta dalla Giunta regionale.

Credo che l'iniziativa, anche se preannunciata solo come sperimentale, sia comunque un primo passo importante, per ché si trattava di sbloccare una situazione di scarsa fruibilità, che durava da troppo tempo. Mi auguro che dalla fase sperimentale si passi ad una fase più assestata e continuativa di maggiore apertura della Biblioteca, che ne permetta una maggiore fruizione.