Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1513 del 18 ottobre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1513/IX - Ordine dei lavori del Consiglio e rinvio oggetti.

Presidente - Colleghi Consiglieri, mi sembra dai vostri atteggiamenti che riteniate che i lavori finiscono qui.

Vorrei solo sapere, precisando che il Consiglio di domani è convocato per quattro oggetti all’ordine del giorno e non per continuazione, se il Consiglio decide di rinviare all’8 novembre gli altri oggetti iscritti a questo ordine del giorno.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - La convocazione del Consiglio per il 17 ottobre conteneva la frase "17 ottobre e seguenti", plurale; ora il 18 vuol dire seguente, singolare, mentre giorni seguenti per noi vuol dire anche domani, o perlomeno domani mattina. Allora, o l’ordine del giorno viene continuato venerdì pomeriggio con le mozioni che sono state rinviate tre volte, oppure dobbiamo riunirci domani mattina. Oppure andiamo avanti: non abbiamo mai avuto dei dubbi sul fatto di andare avanti, cedete certamente prima voi, state tranquilli, già provato in numerose occasioni.

Presidente - Vi deve essere un chiarimento: il Consiglio è sovrano di interrompere i suoi lavori quando lo ritiene opportuno. Le convocazioni straordinarie non prevedono esame di argomenti rinviati da Consigli ordinari e la convocazione straordinaria è stata richiesta con uno specifico ordine del giorno, comprendente 4 oggetti, per cui se il Consiglio intende continuare, l’ordine del giorno è quello che è stato mandato; se il Consiglio intende sospendere i suoi lavori e rinviare ad altra riunione ordinaria prevista e convocanda per iscritto lo deve deliberare.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Agnesod, ne ha facoltà.

Agnesod (UV) - Ma come si fa a rimandare per due mesi ordini del giorno e mozioni che erano stati iscritti a settembre? Ci rendiamo conto che andiamo a novembre con gli ordini del giorno?

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Si fa una convocazione di urgenza del Consiglio in un giorno in cui è previsto Consiglio, perchè per venerdì 19 ottobre e seguenti è previsto Consiglio. Allora si convoca un Consiglio straordinario in un giorno in cui il Consiglio è già convocato; è sempre vero che il Consiglio è sovrano, ma qui è sovrano di darsi delle martellate sulle ginocchia, tanto per essere chiari...

Presidente - Colleghi Consiglieri, i "seguenti", per lunga prassi di questo Consiglio, non vuole sempre dire i giorni seguenti, vuole anche dire "seguenti fino al 31 ottobre", cioè data del termine della seduta ordinaria.

(Contestazioni da parte dei consiglieri)

Consigliere Rollandin, abbiamo convocato il Consiglio per anni con la dizione "seguenti" e non si è continuato il giorno dopo ma dopo tre giorni, quindi il Consiglio, se decide, di convocarsi lunedì, martedì, sabato, domenica, è sovrano di farlo, purchè sia seguenti. Questo è il chiarimento che volevo fare.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) - Dobbiamo cercare di evitare di litigare su queste cose. Prima il Consigliere Agnesod ha detto che sarebbe opportuno discutere le mozioni e le interpellanze, è vero che è tardi però siamo disposti a stare qui per discutere le mozioni e le interpellanze. Da quello che ho capito la Giunta non ha piacere, per ragioni organizzative sue, domani mattina di fare Consiglio, ed io sono per rispettare l’esecutivo e certe esigenze; non credo che questo menomi la sovranità di questo Consiglio.

Quindi, se ci sono esigenze di discutere le mozioni, stiamo qui a discuterle, in questo modo si può anche contemperare con le esigenze dell’esecutivo che domani ha piacere di tenere la sua riunione settimanale; credo si possa benissimo arrivare ad una definizione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) - Je voudrais soumettre deux questions au Président du Conseil. Tout d’abord, quelle est la valeur de la réunion effectuée par le bureau de Présidence, le Président du Conseil et les Chefs de Groupe afin d’établir le calendrier des séances du Conseil. Nous avons reçu le calendrier des séances des mois de décembre et de janvier avec l’indication du premier jour de convocation et des jours suivants. La planification des travaux du Conseil et la prédétermination des engagements des Conseillers, sont vanifiées par ces indications génériques.

Ensuite, le Conseil a été convoqué pour le 17 octobre et suivants. Quand le Président du Conseil a successivement convoqué le Conseil en séance extraordinaire, il ne savait pas encore si le Conseil aurait suspendu ou non ces travaux. La convocation est donc illégitime parce qu’on ne peut connaître à l’avance les décisions de cette assemblée. La convocation extraordinaire du Conseil pour demain après-midi ne pouvait être effectuée.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Faccio presente che il nostro movimento politico questa sera alle nove ha una manifestazione pubblica proprio sul tema delle olimpiadi e credo che sia sempre stata una prassi accettata per cui non si proseguono i lavori dopo cena quando ci sono degli impegni da parte dei movimenti politici.

Il Consiglio regionale era stato convocato per il 17 e giorni seguenti, ed è stato scorretto convocare all’interno di giorni in cui potevano proseguire i lavori del Consiglio un Consiglio straordinario su oggetti richiesti dalla Giunta. Tutto questo è nato dal fatto che non si è voluto accettare che si discutessero le mozioni e poi gli oggetti aggiuntivi, cosa che si poteva tranquillamente fare continuando nei lavori.

Quindi credo che la soluzione più semplice e più equa, in modo da permettere di discutere sia le mozioni che gli ordini del giorno e gli oggetti presentati dalla Giunta, sia di continuare domani i lavori per tutta la giornata, partendo dal mattino ed andando avanti nel pomeriggio.

Presidente - Credo che tutti noi dobbiamo renderci conto che sono passati i tempi in cui si convocava il Consiglio per un giorno e seguenti, e poi si finiva il Consiglio in mattinata, e quindi si poteva predisporre i propri programmi di attività in conseguenza. Ecco dove può esserci una fase di rodaggio in cui ci sono delle difficoltà ad entrare in questo ordine di idee. Ne tengano conto i Consiglieri, i signori Assessori e il Governo regionale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) - Brevemente per fare una proposta tecnica, nel senso che chiedo una sospensione brevissima di cinque minuti per consentire al Presidente del Consiglio, al Presidente della Giunta e ai Capigruppo di decidere cosa si vuole fare, invece di continuare in una discussione che mi sembra oziosa a questo punto, se le posizioni rimangono quelle che sono state indicate.

Presidente - La seduta è sospesa per cinque minuti.

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Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 20,39 alle ore 20,51.

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Presidente - Vi informo che, in seguito alla riunione della Conferenza dei Capigruppo, è stato stabilito di attuare il seguente programma: domani alle ore 16 il Consiglio si riunisce in sessione straordinaria per discutere i punti che sono iscritti all’ordine del giorno. Saranno iscritti in quell’ordine del giorno le mozioni che attualmente sono iscritte agli oggetti 51, 52, 53, 54 e 55, più le 6 risoluzioni che sono state presentate oggi, concernenti la manifestazione dei Sindacati dei pensionati a Roma, la sede RAl di Aosta, i problemi del villaggio di Chabodey, la situazione finanziaria dell’lVAT e il Parco del Monte Bianco. Questi argomenti, non previsti nella riunione straordinaria di domani, saranno iscritti per accordo come oggetti da discutere d’urgenza, in coda alle leggi per cui è convocato il Consiglio.

Gli altri argomenti sono rinviati alla seduta ordinaria dell’8 novembre convocanda per iscritto.

La seduta è tolta.

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