Oggetto del Consiglio n. 1458 del 17 ottobre 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1458/IX - Ordine dei lavori del Consiglio.
Presidente - Colleghi Consiglieri, la Presidenza, per alcuni provvedimenti che sono stati già sottoposti all’esame della Commissione e per i quali esiste il parere, su sollecitazione o dei Presidenti delle Commissioni o come in questo caso del Consigliere Perrin, vorrebbe sottoporre quattro iscrizioni d’urgenza, che porrò in approvazione singolarmente e di cui vi do lettura perchè abbiate un’idea dell’insieme dei provvedimenti che hanno avuto il parere:
- Disegno di legge n. 205 "Adesione della Regione al consorzio garanzia fidi tra esercenti e libere professioni in Valle d’Aosta - Interventi a favore dei consorzi garanzia fidi", che ha il parere della II e della IV Commissione, sollecitato non solo da molti Consiglieri ma anche dalle categorie interessate;
- Disegno di legge n. 210, con il parere della II, della III e della V Commissione, "Rifinanziamento della legge regionale 1.6.1982 recante "Promozione di una fondazione per la formazione professionale e la sperimentazione agricola";
- Disegno di legge n. 216, con il parere della II, della IV e della V Commissione, concernente "Intervento della Regione Valle d’Aosta a sostegno della candidatura per l’organizzazione dei giochi olimpici invernali";
- Disegno di legge n. 219, con il parere della II Commissione, concernente "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 1990".
Colleghi Consiglieri, questi sono i quattro provvedimenti che sottopongo alla vostra discussione ed approvazione per la iscrizione urgente in questa adunanza, iniziando dal Disegno di legge n. 205.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Vorrei fare una richiesta che è di carattere generale su questa iscrizione di urgenza.
Abbiamo all’ordine del giorno di questo Consiglio 66 punti più un ordine del giorno suppletivo con numerosi altri punti, un’altra decina, quindi fanno 76 punti, con una serie di mozioni che sono state presentate all’inizio del mese di settembre e che da un mese e mezzo stanno aspettando di essere discusse.
Pertanto, pur non avendo niente in contrario alla iscrizione di almeno tre di questi quattro disegni di legge, chiedo che vengano iscritti in fondo all’ordine del giorno, dopo le mozioni, in modo che ci sia un impegno del Consiglio per discutere tutti quanti gli oggetti.
Quindi sono d’accordo sulla iscrizione ad esempio di questo disegno di legge, a patto però che venga iscritto all’ordine del giorno dopo le mozioni.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Nous partageons l’avis qui a été exprimé par M. Riccarand. En effet, il nous paraît opportun que les motions présentées et qui sont à l’ordre du jour du Conseil à compter du 26 du mois de septembre, puissent finalement être discutées.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - Riteniamo che se i lavori di questo Consiglio sono intensi, ci sia la possibilità comunque di arrivare alla discussione delle mozioni. Riterremmo opportuno, tenuto conto che è stata sollevata una urgenza su alcuni argomenti, che questi vengano inseriti questa mattina all’ordine del giorno, che si possa anche rimaneggiare d’accordo sia pure con i Gruppi, tanto da non impedire nel corso del Consiglio la discussione delle mozioni. Se c’è una urgenza, credo sia legata anche a questi aspetti.
Presidente - Come precisazione per quanto riguarda il regolamento, credo non si possa non dare al Consiglio la possibilità di decidere dei propri lavori; una cosa è l’iscrizione, altra cosa è l’esame di quegli argomenti che sono più o meno urgenti. Il Consiglio è sovrano, la Presidenza non fa che rimettersi al Consiglio.
La prassi fa sì che gli oggetti vanno iscritti, come quelli suppletivi, assieme agli argomenti che riguardano la materia di cui tratta il provvedimento.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Insisto, ripeto, ci sono delle mozioni che aspettano in fondo all’ordine del giorno da tre Consigli. Credo ci sia la volontà da parte di tutto il Consiglio di discutere tutti gli oggetti, però chiaramente se iscriviamo ulteriori oggetti prima delle mozioni, sappiamo che non arriveremo alla fine dell’ordine del giorno, perchè poi si sfilaccerà il Consiglio. Se invece li inseriamo alla fine dei lavori del Consiglio, è interesse di tutti quanti di esaurire l’ordine del giorno.
Da parte nostra c’è l’impegno di arrivare fino al fondo dei lavori, però insistiamo formalmente perchè gli oggetti vengano iscritti progressivamente ad un punto dell’ordine del giorno successivo a quello delle mozioni.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Je pense qu’au cours de ces derniers jours nous avons démontré le sérieux de notre position en participant, en séance presque permanente, aux réunions des différentes Commissions, afin de permettre que les mêmes expriment leur avis et donc que les différents projets de loi puissent être discutés.
A cet effet nous réitérons notre requête: nous sommes disponibles à voter l’insertion en voie d’urgence de ces projets de loi à l’ordre du jour du Conseil, mais uniquement à la condition qu’ils soient inscrits après les motions.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - Ritiro la proposta.
Presidente - Vorrei sapere cosa votiamo; il Consiglio è d’accordo?
Allora, il Consiglio manifesta il suo accordo con la votazione, pertanto richiamo la vostra attenzione...
Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Il me semble que la difficulté peut être facilement résolue en mettant en votation l’inscription d’urgence des quatre objets qui ont été illustrés, et en disant que leur inscription arrive aux numéros 67-68-69-70.
Dans ces conditions nous votons à faveur.
Presidente - Vorrei proporvi il disegno di legge n. 205: come si pronuncia il Consiglio?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - Se ho ben capito, c’è una richiesta dei Consiglieri dell’Union Valdôtaine di iscrizione dei nuovi oggetti all’ordine del giorno, cioè c’è l’accordo per iscrivere tutti quegli argomenti alla fine dell’ordine del giorno di oggi. Credo che questa sia una richiesta che non si possa rifiutare, anche perchè ci vogliono 24 voti per iscrivere in via d’urgenza all’ordine del giorno gli argomenti. Sotto questo profilo penso che se vogliamo che gli argomenti siano iscritti, dobbiamo accettare questa proposta.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Mi dispiace contraddire il Consigliere Milanesio, ma non accetto una iscrizione in via d’urgenza sotto condizione perchè non è mai stato fatto in questo Consiglio, caro Mario Andrione. Si è fatta l’accettazione dell’iscrizione all’ordine del giorno, dopo di che si riunivano eventualmente i Capigruppo per stabilire l’ordine del giorno così come sarebbe stato fatto.
Se volete cambiare i sistemi consuetudinari che sono avvenuti in questo Consiglio, il Governo non accetta questo tipo di iscrizione all’ordine del giorno e provvederà a chiedere alla Presidenza del Consiglio una adunanza in via d’urgenza del Consiglio stesso.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Autrefois on disait que la colère est une mauvaise conseillère et qu’il ne convient pas de prendre des positions de ce genre avec tout ce qui en suit, c’est-à-dire des retards. Or, un minimum de bon sens de la part de la majorité, comme nous sommes disponibles, pourrait débloquer la situation. Je ne parle que de bon sens.
Presidente - Volete un attimo di sospensione per riflettere? No?
Allora il Governo regionale ritira la richiesta di iscrizione d’urgenza, mi sembra di aver capito questo signor Presidente?.....
Bondaz (DC) - Esatto .... chiedo una convocazione in via d’urgenza del Consiglio.
Presidente - Viene ritirata la richiesta di iscrizione in via d’urgenza in sede di Consiglio e c’è un’altra richiesta, quella di inversione dell’ordine del giorno e la discussione immediata degli oggetti 24, 24 bis, 24 ter.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Vorrei capire la logica di questa richiesta di inversione dell’ordine del giorno; il punto che adesso dobbiamo affrontare è la discussione del ricorso di ineleggibilità rispetto a due Consiglieri regionali. Questo punto è stato giustamente messo in testa all’ordine del giorno perchè è un elemento che riguarda la composizione di questa assemblea, quindi non capisco il motivo per cui si voglia discutere prima i punti 24, 24 bis e 24 ter, che del resto non vanno a modificare la sostanza della discussione sul ricorso. Mi sembra che sia un tentativo un po’ maldestro di cercare di modificare all’ultimo momento uno stato di fatto; mi sembra un procedimento molto scorretto, nel momento in cui esiste un ricorso che riguarda due Consiglieri, procedere a svolgere altri punti prima di avere esaminato questo problema.
Quindi sono contrario a questa inversione dell’ordine del giorno e non mi sembra assolutamente giustificata.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Nous aussi nous demandons que l’ordre du jour soit maintenu avec les numéros qui ont été donnés dans les communications aux Conseillers.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - Siamo favorevoli in questo caso alla inversione dell’ordine del giorno semplicemente perchè sono state presentate delle dimissioni dal comitato promotore, queste dimissioni sono state presentate sia pure in tempi successivi e con motivazioni diverse, però, visto che questa investitura era stata data dal Consiglio regionale e visto che su questo argomento è stato presentato un ricorso, non vogliamo che sia impedita la discussione del ricorso (ce ne guardiamo bene!), tuttavia visto che alla discussione del ricorso non possono partecipare i Consiglieri a cui il ricorso è stato presentato, sarebbe opportuno che si discutessero prima le dimissioni così almeno in quella sede i Consiglieri hanno la possibilità di dire quello che pensano.
Riteniamo solo per questa ragione e non per altre che questo sia corretto e sia nell’ambito delle possibilità e delle disponibilità del Consiglio regionale.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Certo che il Consigliere Milanesio ha delle belle pretese: ha aspettato a lungo prima di presentare delle dimissioni che erano doverose e adesso pretende che la presa d’atto di queste dimissioni scavalchi tutto l’ordine del giorno che deve essere seguito. Nè vale l’argomentazione che i Consiglieri interessati al ricorso non possono intervenire nel dibattito; possono benissimo intervenire nel dibattito, non c’è nessuno che lo vieta, credo sia corretto che non intervengano nella votazione ma non nel dibattito. Quindi anche questa argomentazione non sta in piedi.
Non riesco a capire per quale motivo si vuole complicare così le cose, non seguire un discorso che è lineare, che del resto fa parte di un ordine del giorno che è stato predisposto dagli uffici secondo quella che è una logica di svolgimento dei lavori del Consiglio.
Presidente - Come succede di solito, i pareri sono molto contrastanti in merito alla possibilità di intervenire o non intervenire.
Comunque c’è una richiesta di inversione che pongo in votazione:
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti: 30
Favorevoli: 18
Contrari: 12
Astenuti: 3 (Aloisi, Lanivi e Maquignaz)
Il Consiglio approva
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