Oggetto del Consiglio n. 1371 del 12 luglio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1371/IX - DISEGNO DI LEGGE: "RIFINANZIAMENTO DELLA LEGGE REGIONALE 24 AGOSTO 1982, N. 43, CONCERNENTE L'ADESIONE DELLA REGIONE AL CONSORZIO GARANZIA FIDI TRA GLI AGRICOLTORI DELLA VALLE D'AOSTA".
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per illustrare il disegno di legge n. 199 iscritto al punto 19 dell’ordine del giorno, l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):L'adesione della Regione alla Confidi tra gli agricoltori viene rinnovata con questo disegno di legge che riguarda l'anno 1989 ed al quale è annesso un emendamento che innalza il contributo da 500 a 650 milioni, come è già accaduto nel 1988.
Chiedo che il Consiglio approvi con urgenza il presente disegno di legge in quanto, pur trovandoci ormai a luglio del 1990, non è stato ancora elargito alla Confidi tra gli agricoltori della Valle d'Aosta alcun contributo relativo al 1989.
PRESIDENTE:Colleghi Consiglieri, in questo momento vi viene distribuita la proposta di emendamento al disegno di legge che, innalzando da 500 a 650 milioni il contributo alla Confidi tra gli agricoltori, comporta una modifica dell'articolato.
Allegata a questa proposta di emendamento, come previsto dal Regolamento, vi è il parere dell'Assessorato alle Finanze nella lettera del Ragioniere-Capo. Voi sapete, infatti, che gli emendamenti che prevedono un aumento di spesa devono essere accompagnati dalla lettera che garantisce la disponibilità di bilancio.
Visto pertanto che si tratta solo di un aumento della cifra prevista e che se viene approvato l'articolo 1, di conseguenza sono modificati anche i successivi articoli 2 e 3, la Presidenza propone di mettere direttamente in votazione gli emendamenti che hanno carattere sostitutivo.
Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (UV):Vorrei chiedere le ragioni di questo aumento, visto che negli incontri che avevamo avuto con i rappresentanti della Confidi tra gli agricoltori si era convenuto di finanziare per 500 milioni il 1989, anno cui si riferisce questo disegno di legge. Tale cifra del resto era già stata concordata l'anno scorso con tutte le altre Confidi. Sempre nel corso di quegli incontri si era anche convenuto di aumentare il contributo per il 1990, come poi è stato fatto con la proposta di elargire un contributo, se non erro, pari a circa 800 o 900 milioni.
Vorrei sapere quindi perché si propone di elargire 150 milioni in più per il 1989, quando già l'anno scorso era stata concordata una cifra di 500 milioni, che è stata ribadita quest'anno, nel mese di aprile, nel corso della riunione di tutti i presidenti delle Confidi.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):A me non risulta che i presidenti si siano trovati d'accordo sulla cifra di 500 milioni, in quanto nel 1988, a fronte di un contributo di 650 milioni accordato dalla Regione alla Confidi, è stato possibile abbattere l'interesse del 6,50%. Se quest'anno il contributo della Regione fosse stato limitato a 500 milioni, l'abbattimento sarebbe stato inferiore al 4%. Per questa ragione noi abbiamo ritenuto opportuno accordare un contributo almeno pari a quello del 1988, ma, nonostante ciò, gli agricoltori avranno una restituzione di interessi inferiore a quella del 1988.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (UV):Non ritengo giustificabile questo aumento, anche se tale proposta, qualora fosse stata presentata prima, sulla base del numero di domande avanzate alla Confidi, avrebbe potuto essere discussa.
E' chiaro però che all'inizio dell'anno non si può sapere quale sarà il tasso di abbattimento. Infatti, una volta stabilita la cifra che spetta ad ogni Confidi, l'interesse di abbattimento viene calcolato sulla base del numero delle domande e dei prestiti autorizzati ad ogni agricoltore. Nel corso delle riunioni iniziali, quindi, non si può sapere a quanto ammonterà l'abbattimento, che invece potrà essere conosciuto trimestralmente, semestralmente o al massimo annualmente, secondo le domande che verranno presentate. Il calcolo non è fatto a consuntivo, ma all'inizio è fatto solo in via preventiva, per cui prima si assegna una quota alla Confidi, la quale provvederà poi a calcolare l'abbattimento degli interessi. Non è che prima si assegnano i mutui, poi si conosce l'ammontare degli interessi passivi che devono essere pagati dagli utenti delle Confidi e quindi ogni Confidi stabilisce di abbattere del 3%, del 4% o del 6% tali interessi, per chiedere infine un contributo corrispondente all'Amministrazione regionale.
Non è giustificato, quindi, prevedere o concordare di assegnare 500 milioni, per poi darne a sanatoria 650, quando le altre Confidi hanno avuto quanto era stato stabilito nelle riunioni con tutti i presidenti delle Confidi.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Trovo strane le affermazioni del collega Voyat, che pure viene dalle Finanze. Occorre tener conto, infatti, che gli altri hanno avuto i soldi nel 1989, mentre i coltivatori diretti nel luglio del 1990 non hanno avuto ancora niente. Questo discorso mi stava bene se lo avessimo fatto nell'aprile del 1989, ma non mi sta bene che lo si faccia nel mese di luglio del 1990, sette mesi dopo che è stato chiuso l'anno finanziario, perché mi sembra che in questa data si possa fare anche un calcolo a consuntivo.
Se i soldi fossero stati versati ad aprile, oggi, calcolando gli interessi, la Confidi tra gli agricoltori avrebbe gli stessi soldi che noi intendiamo accordare adesso. Quei soldi, invece, era no stati stanziati, ma poi sono stati spesi per altre cose. Ecco allora che è del tutto fuori luogo tirare in ballo la questione degli accordi fatti prima, perché tutte le altre Confidi hanno già avuto la restituzione degli interessi, mentre la Confidi tra gli agricoltori è l'unica a non averla ancora avuta.
Se vogliamo togliere 150 milioni per penalizzare ulteriormente questa Confidi, possiamo anche farlo, ma non tiriamo in ballo certi discorsi, che invece dovrebbero essere fatti a monte e non a valle. Se questo discorso fosse stato fatto ad aprile dell'anno scorso non avrebbe fatto una grinza, ma non oggi, cioè nel luglio dell'anno successivo. Tu parli di consuntivo, ma adesso siamo appunto in sede di consuntivo. E allora?
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame dell'articolato.
Do lettura dell'articolo 1.
FINALITA'
Articolo 1
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere un contributo di £. 500.000.000= per l'abbattimento del tasso di interesse fissato fra gli Istituti di Credito ed il Consorzio garanzia fidi tra gli agricoltori della Valle d'Aosta, di cui alla legge regionale 24 agosto 1982, n. 43, per le operazioni relative all 'anno 1989.
PRESIDENTE:Do lettura dell'emendamento sostitutivo dell'articolo 1, presentato dall'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce.
EMENDAMENTO
Art. 1
L'articolo 1 viene così sostituito:
FINALITA'
Articolo 1
1. La Giunta regionale è autorizzata concedere un contributo di £. 50.000. 000= per l'abbattimento del tasso di interesse fissato fra gli Istituti di Credito ed il Consorzio garanzia fidi tra gli agricoltori della Valle d'Aosta, di cui alla legge regionale 24 agosto 1982, n. 43, per le operazioni relative all'anno 1989.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (UV):Noi votiamo a favore, ma diciamo anche che le giustificazioni apportate dall'Assessore Lanièce, in seconda battuta, possono essere più attendibili di quelle fatte in precedenza.
Ammetto pure che la Confidi tra gli agricoltori è quella che ha ottenuto i contributi più tardi delle altre, però si sappia che non tutti i destinatari dei contributi, quindi non solo gli agricoltori, hanno ancora ricevuto i soldi.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento sostitutivo dell'articolo 1, del quale abbiamo già dato lettura.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 2.
NORME FINANZIARIE
Articolo 2
1. L'onere derivante dalla applicazione della presente legge, valutato in lire 500.000.000=, graverà sul capitolo 31405 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990.
2. Alla copertura dell'onere di cui al precedente comma, si provvede mediante riduzione di £. 500.000.000= dallo stanziamento iscritto al cap. 50150 (fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo - spese di investimento) utilizzando all'uopo l'accantonamento previsto all'allegato n. 8 della legge regionale 15 gennaio 1990, n. 9 (settore 2 - sviluppo economico previsto per il finanziamento di contributi ai consorzi garanzia fidi tra gli operatori economici).
PRESIDENTE:Do lettura di un emendamento sostitutivo dell’articolo 2, presentato dall'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce.
EMENDAMENTO
Art. 2
l'art. 2 viene così sostituito:
NORME FINANZIARIE
Articolo 2
1. L'onere derivante dalla applicazione della presente legge, valutato in li re 650.000.000=, graverà sul capitolo 31405 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990.
2. Alla copertura dell’onere di cui al precedente comma si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al cap. 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo - spese di investimento -" utilizzando gli accantonamenti previsti all'allegato n. 8 della legge regionale 15 gennaio 1990, n. 9 relativi a:
a) finanziamento di contributi ai consorzi garanzia fidi tra operatori economici per £. 500.000.000;
b) interventi per l'avvio di nuove tecnologie e per lo sviluppo di nuovi prodotti per £. 150.000.000. Su detto intervento resta disponibile la minor somma di £. 3.940.719.600.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l’emendamento sostitutivo testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all’unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell’articolo 3.
VARIAZIONI DI BILANCIO
Articolo 3
1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990 sono apportate le seguenti variazioni
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione
CAP. 50150 Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)
£. 500.000.000=
Variazione in aumento
CAP. 31405 Contributi al Consorzio garanzia fidi tra agricoltori della Valle d'Aosta. L.R. 24.8.1982, n. 43
L.R. , n.
£. 500.000.000=
PRESIDENTE:Do lettura di un emendamento sostitutivo dell’articolo 3, presentato dall'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Lanièce.
EMENDAMENTO
Art. 3
L'art. 3 viene così sostituito:
VARIAZIONI DI BILANCIO
Articolo 3
1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1990 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione
CAP. 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)"
£. 650. 000. 000=
Variazione in aumento
CAP. 31405 "Contributi al Consorzio garanzia fidi tra agricoltori della Valle d'Aosta L.R. 24.8.1982, n. 43
L.R. , n. "
£. 650.000.000=
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento sostitutivo testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità
