Oggetto del Consiglio n. 1235 del 9 maggio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1235/IX - LAVORI DI COSTRUZIONE DELLO STADIO DEL GHIACCIO NEL COMUNE DI COURMAYEUR (1° LOTTO) - PERIZIA SUPPLETIVA E DI VARIANTE - CONCESSIONE PROROGA DEL TERMINE DEI LAVORI - APPROVAZIONE NUOVI PREZZI - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.
Si dà atto che alle ore 16,36 assume la Presidenza il Vicepresidente Beneforti
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 32 dell'ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- visto il parere della IIa Commissione permanente;
DELIBERA
1. - di approvare la perizia suppletiva e di variante sottoriportata relativa all'esecuzione di nuove e maggiori opere occorrenti per il completamento dei lavori di costruzione dello stadio del ghiaccio nel comune di Courmayeur, 1° lotto, per un importo netto di spesa previsto in Lire 1.400.000.000 (unmiliardoquattrocentomilioni);
2. - di affidare l'esecuzione dei lavori di cui sopra al Raggruppamento d'Imprese avente Impresa mandataria Meggiolaro Enzo & C. snc con sede ad Aosta, alle condizioni già praticate per l'esecuzione dei lavori principali, per l'importo netto presunto di Lire 1. 400. 000. 000, con un aumento al termine fissato dal Capitolato Speciale d'Appalto di giorni 100 (cento);
3. - di approvare il finanziamento della somma suddetta oltre a lire 56.000.000 (cinquantaseimilioni) per IVA 4%, e la somma residue di cui in premessa di lire 347.033.752 (trecentoquarantasettemilionitrentatremilasettecentocinquantadue), per l'importo totale di Lire 1.803.033.752 (unmiliardoottocentotremilionitrentatremilasettecentocinquantadue), mediante impegno e imputazione al Capitolo 37575 del bilancio preventivo per l'anno 1990 "Spese per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive" che presenta la necessaria disponibilità;
4. - di approvare i sottoelencati nuovi prezzi unitari in base ai quali saranno valutate le opere non previste nell'elenco prezzi dei lavori in oggetto, previa deduzione del pattuito ribasso d'asta del 3,76%:
(... omissis ...)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Abbiamo ritenuto di proporre al Consiglio questo provvedimento, perché è di una certa importanza. Poteva essere approvato direttamente dalla Giunta regionale e poi portato alla ratifica del Consiglio, ma abbiamo ritenuto che fosse più corretto proporlo direttamente al Consiglio.
Si tratta di un ulteriore impegno, che si configura come perizia suppletiva di 1,4 miliardi, su un importo iniziale previsto in 6 miliardi.
Il provvedimento è già stato esaminato in sede di Commissione consiliare competente, dove è stato illustrato dal funzionario dell'Assessorato che segue direttamente questo lavoro, e penso che in quella sede siano stati dati tutti i chiarimenti tecnici necessari a fornire sufficienti spiegazioni ai Consiglieri-commissari.
Voglio dire che sostanzialmente i lavori in più sono imputabili a maggiori opere di fondazione, ad alcune varianti dovute a lavori di interesse comunale eseguiti nelle vicinanze, ad una modificazione, per ragioni di maggiore sicurezza, dello spessore del pannello di copertura e nell'adozione di lastre prefabbricate per l'esecuzione dei solai. Queste lastre costano di più in questa fase, ma ci permetteranno di risparmiare nel secondo lotto, quando verranno eseguiti i completamenti del palazzetto dello sport.
Penso che questo sia quanto io debbo dire al Consiglio e chiedo ai Consiglieri di approvare il provvedimento che viene sottoposto alla loro attenzione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Anche se 1,4 miliardi non sono un record assoluto, costituiscono sicuramente una cifra notevolissima per una perizia suppletiva, specie tenendo conto che a volte si appaltano anche opere di poche decine di milioni.
Quello che più sorprende, però, sono le motivazione della perizia, che sostanzialmente sarebbero riconducibili ad uno scarso coordinamento fra enti pubblici: da una parte la Regione, che costruisce lo stadio del ghiaccio, e dall'altra il Comune che aveva od ha maturato successivamente al progetto alcune esigenze di un fabbricato comunale ad uso parcheggio e mercato e che avrebbe poi reso necessarie alcune varianti in corso d'opera, che però sono notevolissime e si configurano come un vero e proprio progetto.
Noi quindi non possiamo che ribadire un giudizio negativo su una perizia suppletiva di queste dimensioni, derivante da una insufficiente programmazione degli interventi, per cui il voto del nostro gruppo sarà contrario.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Anche il nostro gruppo voterà contro questa perizia suppletiva.
Il Consigliere Riccarand diceva che forse è la più alta. Io, che forse ho più memoria di lui perché ne ricordo anche qualcuna di oltre due miliardi, posso dire che l'Assessore Fosson, in quanto a perizie suppletive, ha stabilito dei record che difficilmente potranno essere battuti in futuro da altri assessori.
Mi pare opportuno comunque dover sottolineare due aspetti della perizia.
Ad un certo punto si dice: "Viste le prove di carico ed i sondaggi sul terreno, si sono rese necessarie opere eccezionali...". La logica vorrebbe che i sondaggi e le prove di carico sul terreno fossero fatti, non so se attraverso una perizia geologica o direttamente dal progettista, prima dell'appalto dell'opera che poi viene sottoposta a perizia suppletiva.
Concordo anche sul fatto che in una regione così piccola, dove tutti i progetti dell'Amministrazione possono essere confrontati con quelli del Comune, si debba giudicare negativamente la mancanza di coordinamento tra i due enti pubblici. Come è possibile che il Comune di Courmayeur costruisca proprio nella stessa area in cui la Regione sta facendo per conto suo un'opera, costringa poi la Regione a rifare tutte le tubazioni e che con i suoi lavori provochi, come si dice qui, delle difficoltà al sistema idraulico e dei franamenti nel terreno? Ci sono stati degli scambi di opinioni tra l'Assessorato regionale ai lavori pubblici ed il Comune di Courmayeur, prima di giungere a questa perizia suppletiva?
Mi sembra proprio che qui si sia andati avanti "alla carlona", senza la dovuta attenzione e senza il dovuto collegamento tra un palazzo ed un palazzetto.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Voglio soltanto dire che, per quanto riguarda le prove di carico, erano state fatte delle valutazioni geotecniche nella fase della progettazione. Successivamente, con una campagna di sondaggi più puntuale, si sono verificate delle condizioni di terreno molto peggiori rispetto a quelle precedenti.
La perizia suppletiva di 1,4 miliardi rappresenta senza dubbio una cifra cospicua, che però rappresenta meno del 25%, precisamente il 24%, sull'importo iniziale di 6 miliardi. Voglio dire inoltre che una parte della spesa verrà poi risparmiata nel lotto successivo. Non si tratta, quindi, in assoluto di una maggior spesa di 1,4 miliardi.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 26
Favorevoli: 21
Contrari: 5
Il Consiglio approva
