Oggetto del Consiglio n. 152 del 18 aprile 1975 - Verbale
OGGETTO N. 152/75 - CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI REGIONALI PER I TETTI IN "LOSE" E LE BALCONATE IN LEGNO. (INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI MANGANONI E CRÉTIER)
Interpellanza
Per sapere quali provvedimenti intende adottare la Giunta per accelerare il versamento dei contributi per i tetti in "lose" ed i balconi in legno, considerato che centinaia di domande giacciono inevase presso gli uffici della Regione, di cui una parte presentate da circa due anni.
Aosta, li 28.3.1975
F.ti: Crétier Egidio - Manganoni Claudio
Caveri (U.V.) - Intendete illustrare l'interpellanza? È sufficientemente chiara, comunque dica pure Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Non molto tempo fa avevamo presentato una mozione per sollecitare il pagamento dei contributi in genere e, in particolare, quelli dell'agricoltura. Allora avevamo accennato anche al pagamento di quei modestissimi contributi per i balconi in legno e per i tetti in lose che giacciono da più di due anni e ci era stato assicurato che la Giunta avrebbe provveduto per fare in modo di accelerare questi pagamenti. Senonché, non molto tempo fa, ho avuto occasione di recarmi presso l'Assessorato del Turismo: mi sono interessato di un caso in cui la domanda giaceva da oltre due anni e ho avuto la conferma che sono centinaia le domande che giacciono da molto tempo. Si tratta fra l'altro di modestissimi contributi: 80.000, 100.000, 120.000 lire; se noi li paghiamo dopo due anni di fatto diamo la metà, perché con la svalutazione del 25% all'anno, 25 in un anno e 25 nell'altro, in due anni la svalutazione totale è del 50%. Noi quindi diamo la metà del valore effettivo. Ecco le ragioni per cui abbiamo presentato questa interpellanza.
Caveri (U.V.) - Per la risposta, la parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Se un certo ritardo c'è stato è stato perché l'impiegato addetto alla misurazione dei tetti si è rotto una gamba e gliene abbiamo messo un altro accanto. Comunque io prima leggo, poi... no, per fortuna non è caduto da un tetto, Bordon, eh...
Io darò a Manganoni il prospetto della situazione per quanto riguarda i contributi per la costruzione di tetti in lose e di balconi tipici in legno: il contributo annuo è di 100.000.000 di lire; al 27 marzo 1975 sono stati liquidati 22 milioni e le domande pronte per il collaudo sono 436 per un importo complessivo di 125.000.000 lire, per cui mancano 47 milioni che dovrebbero, se possibile, essere finanziati nell'anno in corso. Sono depositate altre 442 domande per un totale, quindi, di circa 130 milioni, per le quali i lavori sono finiti e sono in attesa di essere dichiarate idonee. Il problema comunque non è più tanto quello dell'impiegato che si è rotto la gamba, quanto quello della capienza dei fondi regionali, perché con 100.000.000 all'anno non riusciamo a finanziare tutte le domande. Te ne faccio fare una fotocopia e te la do. Vedremo successivamente se, in relazione alle entrate regionali, riusciamo per quest'anno a finanziare almeno le domande che sono già pronte per la liquidazione.
Caveri (U.V.) - Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Io do atto al Presidente di aver riferito le cose come stanno, le do atto di questo, però il problema non lo risolviamo. Io sostengo la tesi che questo capitolo vada rimpinguato della cifra necessaria. È vero che mancano 47 milioni per far fronte a quelle domande, ma se ne mancano altri 100 per far fronte a tutte, io inviterei la Giunta ad inserire la cifra necessaria in questi capitoli di bilancio in modo da non fare aspettare questa gente!
Il Consiglio prende atto.
