Oggetto del Consiglio n. 1164 del 4 aprile 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1164/IX - RICHIESTA DI REFERENDUM POPOLARE PER DELIBERARE L'ABROGAZIONE DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DI ACCERTAMENTO SANITARIO DELL'INVALIDITA' CIVILE. (Rinvio di mozione)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola per mozione d'ordine l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Vorrei invitare i Consiglieri proponenti a ritirare la mozione, perché vorremmo presentare una risoluzione unitaria in cui si auspica la modifica della legge che abolisce le visite mediche in seno alle Commissioni regionali attraverso la presentazione di un progetto di legge statale di iniziativa regionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Sarebbe forse opportuna una breve interruzione, in modo da poter chiarire esattamente che cosa intendono l'Assessore e la Giunta quando parlano di "risoluzione" e di "proposta di legge", in modo che non ci siano ambiguità, perché la mozione presentata dai Gruppi Verde e Comunista fa riferimento all'adesione ad una proposta referendaria già avanzata dalla Regione Lombardia.
Chiederei quindi una breve interruzione, per poter incontrare la Giunta e chiarire alcuni aspetti della questione, per evitare di discutere intorno a degli equivoci.
PRESIDENTE:Poiché l'Assessore Lanièce è d'accordo, i lavori del Consiglio sono sospesi e nel contempo è convocata la riunione dei Capigruppo con l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale.
La seduta è sospesa.
Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 17,59 alle ore 18,16.
PRESIDENTE:Nel riaprire i lavori del Consiglio, informo che in seno alla Conferenza dei Capigruppo si è convenuto di differire l'argomento di cui all'oggetto al Consiglio del 18 aprile prossimo, con l'intesa che i gruppi politici cercheranno di trovare un accordo di massima su di un provvedimento unitario.
IL CONSIGLIO prende atto
