Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1140 del 4 aprile 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1140/IX - IMPOVERIMENTO DEL FLUSSO DEL TORRENTE LYS NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI PONT-SAINT-MARTIN. (Interpellanza)

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Chenuil, iscritta al punto 11 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

Da alcuni anni gli abitanti di Pont-Saint-Martin osservano un irregolare deflusso delle acque del torrente Lys, che di fatto lo rendono per buona parte dell'anno pressoché asciutto.

Si è prodotto, in particolare, un impoverimento del flusso idrico nel tratto compreso tra lo sbarramento della Centrale Enel e la presa d'acqua dell'ex-stabilimento ILSSA-VIOLA, tratto che in passato era prediletto dai pescatori per l'abbondanza della fauna ittica. Poiché la Regione, oltre che essere titolare di diritti generali di subconcessione delle acque, è divenuta proprietaria dell'area ex-ILSSA-VIOLA, acquisendone, anche, i preesistenti diritti all'uso delle acque;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista

INTERPELLANO

la Giunta regionale per conoscere:

1) quali prelievi idrici vengono effettuati lungo il corso del Lys e se gli stessi sono regolarmente autorizzati;

2) quali sono gli intendimenti della Giunta in ordine ai provvedimenti da prendere per consentire un regolare flusso delle acque del Lys.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (PCI):Credo che l'interpellanza sia sufficientemente chiara, comunque ribadisco che è abbastanza strano quanto si sta verificando in questi ultimi anni nel tratto terminale del Lys, che è sistematicamente privo d'acqua.

Ora, poiché la cosa non interessa solo i pescatori, ma ha anche riflessi sull'utilizzo delle acque, che in quella zona vede la Regione come sub-concessionaria, perché, come è detto nell'interpellanza, acquisendo lo stabilimento ex-Ilssa-Viola, noi abbiamo anche acquisito il diritto di utilizzare un'acqua che in realtà non c'è, ecco che con l'interpellanza vogliamo conoscere, se possibile in modo dettagliato, per quali ragioni si è verificata questa situazione e se esistono o meno anche dei prelievi irregolari a monte.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Prima di esporre la situazione del torrente Lys nella zona interessata dall'interpellanza, voglio soltanto far rilevare come quella che viene chiamata "presa d'acqua Ilssa-Viola", situata più o meno all'altezza dell'omonimo ex stabilimento, non è altro che una vecchia traversa, già esistente, relativa ad un vecchio impianto sotteso dall'attuale derivazione che c'è a monte.

Su quella traversa l'Ilssa-Viola non ha mai avuto alcuna autorizzazione di derivare dell'acqua, perché non c'è, né c’è mai stata, alcuna concessione di derivazione d'acqua nei confronti dell'Ilssa-Viola. Pertanto, la Regione, acquisendo i terreni dell'Ilssa-Viola, non è venuta in possesso di nessuna precedente concessione.

Precisato questo, diciamo che la situazione del torrente Lys nella zona a monte di Pont-Saint-Martin è così definita: c'è una restituzione di acqua dell'Enel a monte della traversa Loro-Piana, che è appena a monte del Ponte Romano sul torrente Lys. Questa derivazione, che attualmente è attribuita alla società Loro-Piana, ex Cravetto, è stata assentita, con i regi decreti n. 6956 del 17 settembre 1931 e n. 13287 del 30 novembre 1933. Il diritto è di derivare mediamente 59,10 moduli, cioè quasi sei metri cubi, perché il modulo corrisponde a 100 litri, per produrre, su un salto di metri 43,87, la potenza nominale di 2.541,90 chilowatt.

I concessionari, cioè la società Loro-Piana, devono comunque far defluire, a favore delle utenze poste a valle della loro presa, i quantitativi d'acqua che poi elencherò.

C'è un atto del dott. Favre, notaio di Verrès, dell'11 febbraio 1963 n. 16017, che garantisce i diritti delle utenze a valle. Queste ultime sono:

- roggia del Lys, che deve poter avere 153 litri al secondo dal 1° ottobre al 31 marzo; 200 litri al secondo dal 1° aprile al 30 aprile; 352 litri al secondo dal 1° maggio al 30 settembre;

- piccola derivazione per alimentare il lavatoio pubblico di Pont-Saint-Martin, ubicato a monte del Ponte Romano;

- roggia di Carema, che ha diritto a 350 litri al secondo dal 1° maggio al 30 settembre e a 100 litri al secondo dal 1° ottobre al 31 dicembre.

Potrò fornire copia di questi dati al Consigliere Tonino, se lo riterrà opportuno.

Agli atti non risultano quantitativi d'acqua da lasciar defluire a favore della fauna ittica esistente nel Lys, in quanto la società Loro-Piana versa al Consorzio regionale pesca un contributo per il ripopolamento ittico, che nel 1989 è ammontato a 765.000 lire in base alla convenzione stipulata l'11 agosto 1983.

Ci troviamo, quindi, di fronte ad una situazione di fatto, in base alla quale la concessione alla società Loro-Piana consente di prelevare mediamente cinque o sei metri cubi d'acqua al secondo dal torrente Lys, mentre, per la parte che tale concessione fascia defluire a valle entrano in gioco le utenze che ho appena descritto, per cui è abbastanza fatale che, nel tratto restante fino alla confluenza con la Dora, il Lys sia asciutto per una gran parte dell'anno. Certamente questo non è positivo, né per la fauna ittica, né per l'aspetto del paesaggio nel suo insieme.

Rispondendo alla domanda sugli intendimenti della Giunta, posso dire che, al momento in cui scadrà la concessione Loro-Piana, vedremo di modificarne i termini in maniera tale che nel Lys ci sia almeno un minimo di portata in tutte le stagioni dell'anno, anzi valuteremo addirittura se sarà possibile farlo prima. Grazie.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (PCI):Sono soddisfatto della risposta e chiedo all'Assessore di trasmetterci i dati che ha citato, in modo da poterli valutare con calma, e di esaminare la possibilità di una sospensione o di una modifica della convenzione anche prima della sue scadenza, perché, come egli stesso ha riconosciuto, si tratta di una questione di un certo rilievo e piuttosto anomala.