Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1099 del 12 marzo 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1099/IX - DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI ESTRAZIONE E LAVORAZIONE DEL MARMO E DELLE PIETRE AFFINI PER USO ORNAMENTALE (Approvazione di mozione).

PRESIDENTE:Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 27 dell'ordine del giorno.

MOZIONE

RICORDATO che in sede di approvazione della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 67, concernente: "Coltivazione di cave e torbiere e relativa Polizia mineraria" è stata stralciata, all'ultimo momento, la normativa riguardante le cave di marmo e delle pietre affini ad uso ornamentale;

RICORDATO altresì che, in tale occasione, la Giunta regionale si era impegnata a presentare in tempi rapidissimi una normativa specifica per tale tipo di cave;

PRESO ATTO che nessun disegno di legge in tale materia è stato finora presentato all'esame del Consiglio regionale e che l'assenza di disciplina per tale settore sta creando delle situazioni negative;

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELLA VALLE D'AOSTA

IMPEGNA

la Giunta regionale a presentare all'esame del Consiglio regionale, entro trenta giorni, un disegno di legge di disciplina dell'attività di estrazione e lavorazione del marmo e delle pietre affini per uso ornamentale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Nell'ottobre del 1989, il Consiglio regionale aveva approvato un disegno di legge per disciplinare il sistema autorizzativo delle attività di cava, prevedendo una precisa normativa per l'apertura e la coltivazione delle cave.

All'ultimo momento, in sede di Consiglio, nonostante che il testo fosse stato concordato attraverso un accurato lavoro di Commissione, la Giunta aveva chiesto di stralciare dal disegno di legge tutta la parte riguardante il marmo e le pietre affini ad uso ornamentale, affermando che tale stralcio era opportuno per poter poi predisporre un provvedimento specifico.

Il risultato, però, è che ormai sono trascorsi diversi mesi, ma non si è ancora visto un provvedimento di legge per disciplinare questo settore, che, pur non essendo quello principale della vasta attività di cava, è un settore che deve anch'esso essere disciplinato e che non può rimanere fuori dalla normativa generale per gli inerti e per il pietrame, come è stato dimostrato da episodi che si sono verificati di recente.

Con questa mozione, quindi, il Consiglio richiama sostanzialmente la Giunta ad un impegno assunto al momento della discussione della normativa generale sulle cave e sollecita la presentazione in tempi rapidi, cioè entro trenta giorni, di un disegno di legge che contenga la disciplina anche per questo settore, che, ripeto, a suo tempo era stato stralciato dalla normativa generale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Ho già presentato in Giunta una bozza della legge cui fa riferimento il Consigliere Riccarand ed attualmente è all'esame della Giunta stessa, perché occorre fare una serie di valutazioni prima che la stessa sia proposta al Consiglio. Non abbiamo difficoltà quindi ad accettare la mozione, chiedendo soltanto di spostare il termine da trenta a sessanta giorni, così siamo sicuri di non superarlo.

PRESIDENTE:Do lettura dell'emendamento proposto dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson.

EMENDAMENTO

Nella parte deliberativa, sostituire il termine di "trenta giorni" con "sessanta giorni".

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:Do lettura della mozione emendata.

MOZIONE

RICORDATO che in sede di approvazione della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 67, concernente: "Coltivazione di cave e torbiere e relativa Polizia mineraria" è stata stralciata, all'ultimo momento, la normativa riguardante le cave di marmo e delle pietre affini ad uso ornamentale;

RICORDATO altresì che, in tale occasione, la Giunta regionale si era impegnata a presentare in tempi rapidissimi una normativa specifica per tale tipo di cave;

PRESO ATTO che nessun disegno di legge in tale materia è stato finora presentato all'esame del Consiglio regionale e che l'assenza di disciplina per tale settore sta creando delle situazioni negative;

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELLA VALLE D'AOSTA

IMPEGNA

la Giunta regionale a presentare all'esame del Consiglio regionale, entro sessanta giorni, un disegno di legge di disciplina dell'attività di estrazione e lavorazione del marmo e delle pietre affini per uso ornamentale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione emendata testé letta.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:A questo punto terminano i lavori del Consiglio.

La seduta è tolta