Oggetto del Consiglio n. 1027 del 14 febbraio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1027/IX - ASSUNZIONE DI UN MUTUO CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PER L'AMPLIAMENTO E LA SISTEMAZIONE DELLA STRADA REGIONALE NUMERO 36 DI SAINT BARTHELEMY - TRATTO MARSAN-PETIT FENIS.
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 20 dell’ordine del giorno, che è accompagnata dal parere favorevole della la Commissione consiliare.
IL CONSIGLIO
- richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 8669 in data 23 settembre 1988;
- vista la nota della Cassa Depositi e Prestiti n. 0225478 del 10 ottobre 1989;
- visto il parere della la Commissione consiliare permanente;
DELIBERA
1) di assumere con la Cassa Depositi e Prestiti un mutuo di lire 1.161.497.700, al saggio vigente al momento della concessione, da destinare ai lavori di ampliamento e sistemazione della strada regionale n. 36 di Saint-Barthélemy - tratto Marsan-Petit Fénis. Il mutuo sarà ammortizzato in 20 annualità comprensive del capitale e dell'interesse.
L'onere per l'ammortamento sarà assunto dallo Stato, ai sensi della legge 11.3.1988, n. 67 - Delibera CIPE 14. ó.1988 - Legge 26.4.1989 n. 155;
2) di impegnarsi, se la pubblicità delle gare relative ai lavori viene effettuata attraverso la pubblicazione dell'estratto del bando sui quotidiani, ad inserire la dicitura "l'opera verrà finanziata dalla Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale";
3) di impegnarsi a porre sul luogo dei lavori finanziati un cartello con la dicitura "opera finanziata dalla Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale".
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore alle Finanze, Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (UV):Les points 20 et 21 prévoient que l'Administration régionale demande un emprunt à la "Cassa Depositi e Prestiti" pour le chemin de Saint-Barthélemy et pour la construction d'un gymnase à Chambave. Nous devons préciser que le règlement de cet emprunt sera fait par l'Etat.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Poiché nella deliberazione si dice che l'onere dell'ammortamento del prestito sarà assunto dallo Stato, vorrei capire bene se si intende solo l'ammortamento degli interessi o anche del capitale. Se ci si riferisce anche al capitale, chiedo quale limite esiste alla possibilità per la Regione di ricorrere in più d'un caso a prestiti di questo tipo, visto che la Regione contrae il prestito, ma è poi lo Stato a pagare il tutto in venti annualità. Se è così, perché non ricorriamo più di frequente a prestiti di questo genere?
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore alle Finanze, Voyat; ne ha facoltà.
VOYAT (UV):La Regione non ricorre più di frequente a questo genere di prestiti, perché con la legge finanziaria vengono stabilite le quote alle quali può accedere l'Amministrazione regionale, sempre però sulla base di un programma che deve essere approvato dalla Cassa Depositi e Prestiti. I finanziamenti che di tre anni in tre anni vengono messi a disposizione dell'Amministrazione regionale vengono sempre utilizzati integralmente.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità
