Objet du Conseil n. 92 du 13 mars 1975 - Verbale

OGGETTO N. 92/75 - PROBLEMI RELATIVI ALLA COSTRUZIONE DEL "VILLAGE DES SALASSES" IN COMUNE DI SAINT PIERRE. FINANZIAMENTI DELLA REGIONE A FAVORE DEL COMUNE DI AOSTA, DEL COMITATO CACCIA E DEL COMITATO PESCA. (INTERROGAZIONI CON RISPOSTA SCRITTA DEL CONSIGLIERE MANGANONI)

Interrogazione con risposta scritta

Il Comune di St. Pierre in data 30 ottobre 1974 con delibera n. 308 accoglieva la richiesta del Sig. Faletti Stefano - Via Lys n. 3, Aosta - per conto dei frazionisti della località Méod, tendente ad ottenere un contributo regionale del 70% sull'ammontare di Lire 33.813.920 richieste dall'ENEL per l'elettrificazione di detta località, impegnandosi i "frazionisti" ad accollarsi il rimanente trenta per cento della spesa.

Sempre nella stessa data, con delibera n. 312, il Comune di St. Pierre accoglieva la richiesta sempre del Sig. Faletti Stefano - Via Lys n. 3 - Aosta - per conto dei frazionisti di Méod e del "Village des Salasses" tendente ad ottenere dalla Regione, tramite il Comune, un contributo del 70% sulla spesa di Lire 31.500.000 corrispondente alla spesa sostenuta dall'Amministrazione del "Village des Salasses" per la costruzione dell'acquedotto per detto villaggio.

Affermava detto signore che l'amministrazione del "Village des Salasses" era disposto ad accollarsi il rimanente 30% della spesa e a cedere gratuitamente al Comune di St. Pierre la proprietà e la gestione di detto acquedotto con possibilità di prolungarlo alle frazioni di Méod di sotto, Rossan e Rumiod.

Su quanto sopra mi permetto di osservare:

1°) Esiste la frazione Méod con una decina di case, in parte abitate tutto l'anno, sita a valle della strada dei Salassi, mentre a monte di detta strada è in costruzione un insediamento turistico denominato "Village des Salasses" che prevede la costruzione di circa 35 edifici, inizialmente sprovvisto di infrastrutture mentre il vecchio villaggio di Méod è già dotato di corrente elettrica e di acquedotto, danneggiato dalla costruzione della strada e da ricostruire secondo un progetto inoltrato a suo tempo all'Amministrazione Regionale. Pertanto, sia l'elettrificazione che l'acquedotto dovrebbero interessare esclusivamente l'insediamento turistico.

2°) Delibera n. 312

La possibilità di estendere l'acquedotto alle frazioni di Rossan e Rumiod è subordinata alla portata della sorgente nei periodi di magra di cui non si fa cenno sulla delibera, ove ci si limita a una generica affermazione di "notevole disponibilità di acqua sorgiva". In mancanza di dati precisi non è da escludersi l'ipotesi che la portata della sorgente sia appena sufficiente a soddisfare le necessità idriche del complesso turistico compreso l'irrigazione delle zone verdi, orti, giardini, ecc.

Sarebbe assolutamente inutile interrare tubi per le frazioni di Rumiod e Rossan in mancanza di un preciso impegno per la fornitura di un quantitativo di acqua da immettervi, sufficiente al fabbisogno di dette frazioni,

È forse opportuno ricordare che l'acquisto e l'utilizzazione di detta sorgente da parte del complesso turistico è avvenuta ai danni degli abitanti delle frazioni Rumiod e Rossan i quali vantano diritti su detta acqua che captata nel torrente a valle della sorgiva alimentava i canali di irrigazione, già estremamente poveri di acqua.

Questi diritti sono dimostrati dalle esistenti opere di presa.

Una inchiesta da parte dell'Amministrazione Regionale tendente a tutelare i preesistenti diritti dei contadini della zona non sarebbe inopportuna.

3°) Circa i cosiddetti "frazionisti" per conto dei quali parlava il Sig. Faletti Stefano - Via Lys n. 3, Aosta - si tratta in realtà degli acquirenti o locatari degli edifici in costruzione nell'insediamento turistico che almeno per l'enorme maggioranza, si può presumere, non siano abitanti di St. Pierre, bensì cittadini, relativamente agiati, provenienti da altre zone, desiderosi di acquistarsi la "seconda casa".

4°) Si tratta pertanto di infrastrutture destinate alla valorizzazione di un complesso turistico voluto, creato e gestito da persone o società il cui scopo è la costruzione e la vendita di edifici turistici ed i cui fini speculativi sono evidenti come è chiaro il tentativo di scaricare i costi delle infrastrutture sulla collettività valdostana: Regione per la costruzione delle opere; Comune per la loro gestione e manutenzione.

Penso che compito degli Amministratori pubblici valdostani non sia quello di finanziare con denaro pubblico i propri colonizzatori, rendendosi complici delle loro speculazioni.

In considerazione di quanto sopra esposto, chiedo alla Giunta Regionale:

a) - di fornirmi in visione l'impegno dei frazionisti della località Méod di accollarsi il 30% dell'ammontare delle spese di elettrificazione (delibera n. 308).

b) - di fornirmi in visione la delega rilasciata dai frazionisti di Méod al Sig. Faletti Stefano - Via Lys n. 3, Aosta - di rappresentarli presso l'Amministrazione Comunale di St. Pierre.

c) - quali rapporti intercorrono fra il Sig. Faletti Stefano - Via Lys n. 3 - Aosta, ed i realizzatori del complesso turistico "Village des Salasses" di St. Pierre e chi sono costoro.

d) - se non reputa opportuno respingere le due deliberazioni comunali di cui sopra, richiamando seriamente l'attenzione degli Amministratori comunali di St. Pierre sull'articolo 8 della legge n. 765 del 6 agosto 1967.

e) - se le norme igieniche e sanitarie sono rispettate, sia nelle opere di presa dell'acquedotto sia nello smaltimento delle acque fognanti.

f) - di essere invitato a partecipare ad eventuali sopralluoghi da parte di tecnici della Regione, come richiesto dalla deliberazione n. 312.

La presente interrogazione riveste carattere di urgenza.

Distintamente.

F.to: Manganoni Claudio

Interrogazione con risposta scritta

Prego la Giunta Regionale di volermi rispondere per iscritto alla seguente interrogazione per conoscere l'elenco dettagliato dell'ammontare totale delle somme corrisposte dall'Amministrazione Regionale nel corso dell'anno 1974, sotto qualsiasi forma: contributi, pagamento mutui, anticipazioni, ecc.

1°) - al Comune di Aosta;

2°) - al Comitato Caccia;

3°) - al Comitato Pesca.

Distintamente.

Aosta, lì 5 febbraio 1975

F.to: Manganoni Claudio

Caveri (U.V.) - Mi risulta che il Consigliere Manganoni abbia avuto risposta scritta alle sue interrogazioni.

Il Consiglio prende atto.