Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 762 du 25 octobre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 762/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n 5696 in data 16 giugno 1989: Lavori di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento ex Alluver, in Comune di Verrès - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà

RICCARAND (NS):Vorrei chiedere all'Assessore Fosson delle informazioni sul nuovo metodo adottato in tema di deliberazioni per le licitazioni private. Ho visto che da un po' di tempo si è adottato il metodo di fare due deliberazioni: con una si approva il progetto e con l'altra, che viene fatta dalla Giunta, si approva l'elenco delle ditte da invitare alla licitazione privata.

Per il caso in oggetto, ad esempio, che concerne una deliberazione del 16 giugno 1989, vorrei sapere se la licitazione privata è già stata espletata e, possibilmente, vorrei conoscere gli estremi della deliberazione con cui la Giunta ha approvato l'elenco delle ditte da invitare. Vorrei inoltre sapere chi è stato invitato a partecipare alla licitazione e se nella deliberazione sono stati inseriti i nominativi di tutte le ditte. Perché chiedo questo? Perché, in pratica, con questo nuovo metodo il Consiglio non viene mai portato a conoscenza dell'elenco delle ditte che vengono invitate a partecipare alle licitazioni private.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC): Non ho difficoltà a fornire al Consigliere Riccarand copia della deliberazione con la quale è stato fatto l'elenco delle ditte da invitare. La licitazione è già stata svolta. Non ricordo chi abbia vinto; mi pare la Sepiam... No, no. Comunque non ha importanza; fornirò al Consigliere Riccarand quella deliberazione e preciso che, per l'appalto in oggetto, sono state invitate tutte le ditte valdostane iscritte all'albo nazionale dei costruttori per la 2a categoria d'opera, quella dell'edilizia, e per l'importo richiesto.

Il criterio solitamente adottato è il seguente: per i lavori al di sotto del milione di ECU, che è il limite al di sopra del quale scatta l'appalto europeo, vengono invitate tutte le imprese valdostane aventi diritto; al di sopra del milione di ECU vengono invitate tutte le imprese che ne fanno richiesta, perché non viene fatto preventivamente nessun elenco, ma si procede alla pubblicazione e le imprese interessate avanzano la loro richiesta. Se ne valutano quindi i documenti, con i quali ogni impresa produce l'iscrizione all'albo nazionale dei costruttori, l'elenco del macchinario e del personale, i lavori analoghi fatti. Quindi vengono scelte tutte quelle imprese che hanno i requisiti ritenuti necessari; si tratta normalmente della quasi totalità delle imprese che fanno richiesta, per cui si arriva ad elenchi dell'ordine delle ottanta o novanta imprese invitate.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5696.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n 5964 in data 23 giugno 1989: Lavori di restauro del Castello di Ussel in Comune di Châtillon (4° lotto). - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Nella deliberazione in oggetto c'è scritto che l'importo complessivo previsto era di 1,3 miliardi. Ora, poiché qui si approvano lavori per una somma che si avvicina al miliardo, perché si tratta di 800 milioni più l'IVA, solo per il quarto lotto, vorrei sapere dall'Assessore Faval quanto si è speso finora per i primi tre lotti e qual è la previsione di spesa complessiva per questo intervento.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (UV):Je crois que nous devrions arriver à un total de 2,5 milliards.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5964.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6061 in data 23 giugno 1989: Modificazione della convenzione stipulata con la Società Coinca S.p.A., in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale numero 2306 in data 13.4.1984.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Sarebbe opportuno che l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi illustrasse le differenze tra questa convenzione e quella precedente, specie in tema di nuovi impegni finanziari della Regione e di occupazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Come ho già avuto modo di illustrare alla Commissione consiliare competente, la deliberazione che viene sottoposta alla ratifica del Consiglio regionale e che concerne la modificazione della convenzione stipulata con la società Coinca presenta consistenti novità rispetto alla situazione precedente.

Innanzitutto vi è da rilevare l'acquisizione, da parte della società Lavazza, del pacchetto di maggioranza della società Coinca. La Lavazza infatti ha rilevato le quote dei coniugi Fico.

Le nuove operazioni, che modificano la convenzione precedente, sono profonde anche dal punto di vista industriale e prevedono la ristrutturazione del fabbricato esistente e la costruzione di un nuovo insediamento industriale nell'area ex Alluver e nell'area antistante di proprietà regionale.

Altro punto molto importante è l'impegno della società di svolgere le operazioni di sdoganamento del caffè a Verrès, utilizzando lo scalo ferroviario, e ciò non solo per i quantitativi di caffè che saranno lavorati presso lo stabilimento di Verrès, ma anche per consistenti quantitativi che saranno lavorati nello stabilimento di Settimo, sempre di proprietà della Lavazza.

Per quanto riguarda l'occupazione, la convenzione si riferisce esclusivamente ai dipendenti diretti, fissando un tetto minimo, che potrà subire variazioni in aumento secondo l'andamento produttivo dell'azienda, ma non tiene conto del prevedibile indotto che sarà legato soprattutto alle operazioni di sdoganamento.

Veniamo ora agli impegni finanziari. La società si impegna a realizzare circa 11 miliardi di investimenti in macchinari, mentre la Regione si impegna a procedere alla ristrutturazione dell'attuale fabbricato di sua proprietà ed a costruire un nuovo insediamento industriale, la cui superficie coperta viene valutata in circa 3000 metri quadrati ed il cui costo massimo presunto, già fissato nella convenzione, è di circa 22 miliardi. Si aggiunga poi un mutuo alla Coinca di circa 11 miliardi, ammortizzabile in un tempo massimo di dieci anni.

Per concludere possiamo dire che si tratta di un'operazione industriale che modifica completamente l'attuale situazione, perché si ampliano le fasi ed i moduli produttivi con la costruzione di questo secondo stabilimento nell'area di Verrès e, cosa molto interessante per la Regione, si garantiscono le operazioni di sdoganamento per quantitativi molto consistenti di caffè.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Sulla convenzione modificata dobbiamo osservare innanzitutto che l'occupazione prevista risulta essere inferiore rispetto alla precedente, anche se si parla solo di un'occupazione diretta minima.

Una seconda osservazione concerne l'obsolescenza in pochi anni di un investimento, che era stato molto oneroso per la Regione, sia in termini di fabbricato sia di impianti. Stando a quanto ci ha riferito l'Assessore, quello stabilimento che era costato circa 9 miliardi, ai quali si devono aggiungere i circa 5 miliardi per i macchinari, non è più direttamente utilizzabile, ma occorrono ulteriori investimenti, che chiederei all'Assessore di volerci meglio precisare, sia per ristrutturare il fabbricato sia per costruirne uno nuovo, nonché per inserirvi nuovi impianti.

Riteniamo positiva invece la possibilità di sdoganare in Valle d'Aosta il caffè che, provenendo da Paesi extra comunitari, anche in caso di riduzione o cessazione dell'esazione dell'IVA sulle merci importate dal mercato europeo, rimarrà anche dopo il 1993 e quell'IVA entrerà comunque nel riparto fiscale regionale.

Pur ritenendo che il gruppo Lavazza, dal punto di vista industriale e commerciale, sia serio e presenti prospettive, crediamo tuttavia di dover sottolineare questo mutamento di direzione, che è risultato costoso ed oneroso per la Regione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale; ne ha facoltà.

PASCALE (PSI):Questa nuova convenzione, più che nuova occupazione, tende indubbiamente al consolidamento di quella esistente e prevede anche un notevole esborso finanziario da parte della Regione, quantificabile in 22 miliardi, cui si aggiunge il mutuo di 11 miliardi. Come diceva il Consigliere Mafrica, desta anche una certa perplessità il fatto che un fabbricato, già costruito per la produzione del caffè, necessiti oggi di essere ristrutturato per la stessa attività.

Tuttavia io vorrei sottolineare anche gli aspetti positivi di questa convenzione ed il primo è che finisce la querelle con la vecchia gestione della Coinca, nei cui confronti noi socialisti siamo sempre stati molto critici.

Il secondo aspetto positivo è già stato sottolineato dall'Assessore Lanivi e concerne l'impegno che non era presente nella vecchia convenzione, ma che lo è in questa, di effettuare sdoganamenti anche consistenti in Valle d'Aosta. Occorre ricordare che nella convenzione si parla di 18 milioni di chilogrammi di caffè, che saranno sdoganati a Verrès a partire dal giugno del 1991, che corrispondono grosso modo a circa 13 miliardi di imposte all'anno. Ora, visto che i nove decimi di queste imposte ritornano in Valle, si può dire che nel giro di due anni l'esborso finanziario regionale rientra nelle casse regionali.

Una terza osservazione, anche questa positiva, concerne il fatto che non ci troviamo più di fronte ad una piccola azienda che trasferisce (e non se n'era mai capito il motivo) la sua attività in Valle d'Aosta, ma di fronte ad un'azienda di levatura nazionale e direi anche internazionale, perché mi pare che esporti il suo caffè anche negli Stati Uniti, e che quindi ci dà una di prospettiva per l'avvenire.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Faccio solo alcune considerazioni sulle osservazioni esposte dai Consiglieri Mafrica e Pascale.

In merito all'affidabilità del partner occorre precisare che oggi il Gruppo Lavazza, direttamente, cioè con il proprio marchio, ed in modo indiretto, cioè attraverso compartecipazioni o acquisto di altri marchi, supera la quota del 50% del mercato italiano. Quindi si tratta di un gruppo che anche dopo il 1992 potrà guardare con una certa sicurezza al più ampio mercato europeo, che ha come protagonisti, contrariamente forse alle supposizioni, gli operatori tedeschi. Credo che l'affidabilità del partner possa essere un dato rassicurante per questo Consiglio regionale.

I Consiglieri Mafrica e Pascale hanno poi fatto delle osservazioni sulla obsolescenza dei fabbricati e dei macchinari. Tengo a precisare che le ristrutturazioni non si riferiscono al degrado o all'insufficienza dello stabilimento, ma alla razionalizzazione delle operazioni e dell'organizzazione produttiva con l'effettuazione delle procedure di sdoganamento. Ne consegue che i magazzini ed i silos di stoccaggio, l'introduzione di una nuova linea, quella di decaffeinizzazione, ed il potenziamento di alcune linee produttive comportano lo spostamento di alcune parti dall'attuale stabilimento, che era una unità autonoma ed autosufficiente, collocandole più opportunamente di fianco allo scalo ferroviario e riutilizzando dei nuovi spazi. Si parla quindi di adeguamento dello stabilimento attuale alla nuova logica industriale e pertanto non si può parlare di obsolescenza dello stabilimento o dei macchinari.

Veniamo ora all'impegno finanziario della Regione, ritenuto oneroso. Indubbiamente si tratta di investimenti elevati, ma mi permetto di sottolineare tre aspetti:

1°) si tratta comunque di patrimonio immobiliare industriale di proprietà regionale e quindi è patrimonio che si aggiunge a quello della Regione;

2°) i mutui sono operazioni finanziarie, cioè prestiti, che devono rientrare;

3°) la collocazione della Lavazza nel settore alimentare è opportuna, anche perché gli ultimi dati evidenziano che l'industria alimentare in Valle d'Aosta ha dato e sta dando buoni risultati. Nel caso specifico, senza voler enfatizzare e senza pensare ai ritorni finanziari dovuti allo sdoganamento del caffè, c'è anche da tener presente questo notevole beneficio che può far valutare positivamente tutta l'operazione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6061.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 3 (Bajocco, Mafrica e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6218 in data 30 giugno 1989: Lavori di sistemazione del complesso industriale ex proprietà Deval ad Arnad - Opere edilizie - Perizia suppletiva - Concessione proroga Approvazione nuovi prezzi - Parziale modifica della deliberazione di Giunta n. 442 in data 20.1.1989. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 3 (Bajocco, Mafrica e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6636 in data 14 luglio 1989: Concessione di un finanziamento all'impresa S.P.F. S.p.A., con sede in Gignod - conferimento di incarico fiduciario a Finaosta S.p.A.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica: ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una modifica della convenzione precedente. Noi vorremmo avere delle informazioni sull'attività della ditta SPF, sull'occupazione attuale e su quella prevista, nonché sulle ragioni che hanno portato a modificare tale convenzione, nel senso che vorremmo capire la differenza tra la soluzione di oggi e quella scelta in precedenza. Poiché a noi pare che l'unica differenza sia da individuare nel mancato ingresso della Regione o della Finaosta nel capitale sociale della SPF, vorremmo capire le ragioni di tale scelta.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Vorrei fare una breve premessa per esprimere una valutazione positiva sull'inserimento in Valle del Gruppo Scott, qui indicato con la sigla SPF, che ha sostituito l'attività della Maxel a Gignod. Si tratta di un'operazione che ha dato frutti positivi, tant'è che anche alcuni timori della Giunta, insorti allorquando essa ha approvato questa operazione che avrebbe determinato la presenza in Valle di due insediamenti industriali che producevano le stesse cose, sono stati fugati dall'esperienza, perché i due produttori di bastoncini da sci si rivolgono a due mercati diversi e quindi non sono in concorrenza tra di loro. In effetti oggi, anche alla luce dei risultati degli ultimi bilanci, possiamo dire che ambedue le attività, sia quella della Rossignol sia quella della SPF di Gignod, che attualmente occupa settantuno dipendenti, sono in espansione.

La concessione di un finanziamento ci è stata chiesta dall'azienda e l'Amministrazione regionale ha deciso di accoglierla in parte. La convenzione originaria prevedeva, tra le altre cose, la sottoscrizione di un prestito obbligazionario sino ad 1,5 miliardi e la partecipazione, sino al massimo del 35% del capitale sociale, della Finaosta.

Occorre ricordare che, specie la partecipazione azionaria da parte della Finaosta, è una opportunità offerta alle aziende e non un obbligo imposto agli imprenditori, tant'è che abbiamo delle convenzioni nelle quali è previsto il mandato alla Finaosta di partecipare al capitale sociale sino ad un massimo del 35%, mentre vi sono altre operazioni industriali, anche molto consistenti, come quella stipulata con la Tecdis di Châtillon, dove non esiste alcuna partecipazione azionaria da parte della Finaosta. Si tratta quindi di una opportunità che viene offerta e che può essere accettata o meno.

La SPF, in cambio di queste due ipotesi di utilizzazione delle agevolazioni regionali, ha proposto la concessione di un mutuo di 2 miliardi. La Giunta regionale ha ritenuto di dover accettare parzialmente tale richiesta accordando un mutuo sino ad un massimo di 1,8 miliardi così suddivisi:

- 1.440.000.000 sotto forma di mutuo ammortizzabile in otto anni, due dei quali di preammortamento, per l'acquisto di beni strumentali (attrezzature e macchinari);

- 360.000.000 di mutuo ammortizzabili in tre anni, per l'acquisto di scorte.

Queste operazioni, oltre ad essere assistite da opportune garanzie, sono naturalmente documentate dalle fatture per l'acquisto delle attrezzature.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6636.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 4 (Bajocco, Chenuil, Mafrica e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7350 in data 4 agosto 1989: Lavori di ampliamento ed adattamento dello stabilimento di falegnameria CO.FA.R.CO. di Cogne - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata all'impresa Impreval di Aosta Parziale modifica della deliberazione di Giunta n. 442 in data 20.1.1989 Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Nel pacco di queste deliberazioni di Giunta in ratifica al Consiglio ci sono molte aggiudicazioni di lavori a trattativa privata e ciò si verifica anche per degli importi molto elevati. Questa deliberazione riguarda una cifra di 400 milioni, ma successivamente ce ne sono anche altre ancor più onerose.

Poiché si tratta di un metodo che a nostro avviso andrebbe usato con molta più cautela e solo in casi molto limitati, noi cogliamo l'occasione per esprimere il nostro dissenso rispetto a questo ricorso eccessivo alla trattativa privata, che in alcuni casi non ci sembra assolutamente giustificata, ed annunciamo che su alcune di queste deliberazioni noi esprimeremo un voto negativo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale; ne ha facoltà.

PASCALE (PSI):Questa deliberazione va completata con quella successiva n. 8497 del 15 settembre 1989: in questa si parla di lavori di ampliamento, mentre in quella si parla degli impianti antincendio ed elettrici.

Innanzitutto vorrei chiedere all'Assessore come mai non si è proceduto ad un appalto unico, visto che con la seconda deliberazione si affidano alla stessa ditta Impreval, che si è aggiudicata i primi lavori, anche altri lavori per 148 milioni. Quella ditta del resto aveva partecipato ad ambedue gli appalti e quindi era perfettamente in grado di effettuare tutti e due i lavori.

Una seconda domanda concerne i tempi, perché mi pare che non ci siamo molto. L'incendio che si è sviluppato alla Cofarco è anteriore al maggio del 1987, tant'è che poi sono state effettuate delle lavorazioni, ma solo ora, dopo più di due anni, si "informa che si rende necessario approntare al più presto alcune modifiche allo stabilimento al fine di adeguare gli impianti e le lavorazioni alla normativa in vigore in materia di prevenzione incendi...". Si affida l'incarico di predisporre un progetto ad un ingegnere di Varese, ma non ho capito se ciò è stato fatto per fare prima oppure se ciò è stato causa di ulteriori ritardi, e quindi si va alla trattativa privata per motivi di urgenza.

Ma la trattativa privata risale al mese di giugno, la successiva gara è dell'8 agosto, per cui si è già perso un mese e mezzo, la deliberazione è addirittura del 15 settembre... Vorrei qualche spiegazione in merito, perché la presunta urgenza non viene giustificata dalla realizzazione pratica.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Prima risponderò alle osservazioni del Consigliere Pascale e poi a quelle del Consigliere Riccarand.

In effetti, i lavori di sistemazione immediata, relativi alla riparazione dei danni dovuti all'incendio, sono stati eseguiti immediatamente ed in tempi brevi. La progettazione invece di una serie successiva di lavori è stata affidata all'ing. Cassinerio, che è titolare di uno studio specializzato in impiantistica ed ha già lavorato per la SPF di Gignod e per altre attrezzature industriali. Non appena l'ing. Cassinerio ha presentato i progetti si è partiti immediatamente con la trattativa privata, previa gara ufficiosa, per la realizzazione dei lavori.

Il fatto che la successiva deliberazione n. 8497 preveda dei lavori anche all'impresa Impreval non significa nulla, perché i lavori dell'impianto fluidico sono stati aggiudicati alla migliore offerente, che è l'Idrotermica. L'Impreval fornisce soltanto l'assistenza muraria all'Idrotermica, nel senso che sono stati impostati dei lavori di edilizia e all'interno di questi sono stati impostati anche dei lavori di natura idro-termosanitaria nonché fluidica e poi verranno impostati dei lavori relativi agli impianti elettrici.

Ecco, la scelta se procedere ad un appalto solo o a tre appalti diversi è oggetto di discussione da diverso tempo. In linea di principio può essere meglio, anzi è meglio, fare un appalto solo, perché in questo modo la Direzione dei lavori e l'Amministrazione trattano con un'impresa soltanto, che in ogni caso è la responsabile di tutto l'andamento dei lavori. A fronte di questa soluzione c'è da parte di imprese specializzate, come quelle che effettuano gli impianti idro-termosanitari, elettrici o addirittura quelle che forniscono serramenti o pavimenti speciali, l'esigenza di appaltare esse stesse in prima persona e c'è una richiesta costante in questo senso.

Normalmente, quando l'impresa generale appalta il lavoro nella sua globalità, subappalta poi i singoli impianti alle imprese specializzate nel settore, che chiaramente hanno un utile inferiore rispetto ad un appalto fatto direttamente con l'Amministrazione e noi cerchiamo quindi di contemperare un pochino queste due esigenze.

In questo caso sono stati fatti tre appalti (parlo anche di un terzo appalto che arriverà in Consiglio per la ratifica in una delle prossime adunanze) proprio per dare spazio anche alle imprese specializzate nel settore.

Penso di aver risposto in modo esauriente a quanto mi chiedeva il Consigliere Pascale.

Per quanto concerne il discorso generale del Consigliere Riccarand, posso dire di essere anch'io d'accordo sul fatto che la trattativa privata debba essere utilizzata solo in alcuni casi e per motivi di urgenza. Riferendomi alle deliberazioni che riguardano direttamente l'Assessorato ai Lavori Pubblici di questo Consiglio regionale, posso dire che noi abbiamo ritenuto che per questo tipo di lavori ci fossero le caratteristiche di urgenza e per un lavoro c'è addirittura un verbale di somma urgenza. In ogni caso sono d'accordo anch'io nel dire che si tratta di un metodo da non generalizzare e posso dire che terrò debito conto dell'osservazione del Consigliere Riccarand.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale; ne ha facoltà.

PASCALE (PSI):Le risposte dell'Assessore Fosson non mi hanno molto convinto, specie quelle sul carattere di urgenza di questa deliberazione, per la quale dichiaro la mia astensione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Vorrei solo ribadire che questa deliberazione, così come altre che seguono, riguarda opere di importo notevole che raggiungono addirittura il miliardo. Si tratta quindi di un intervento grosso, che poteva essere fatto con il ricorso alla licitazione privata e nel quale, come ha giustamente osservato il Consigliere Pascale, non si ravvisano e non si colgono i motivi di urgenza che giustificano il ricorso al metodo della trattativa privata.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7350.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 24

Favorevoli: 22

Contrari: 2

Astenuti: 7 (Bajocco, Bich, Chenuil, Dolchi, Mafrica, Milanesio e Pascale)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7438 in data 11 agosto 1989: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti della strada regionale di Valsavarenche - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8166 in data 1° settembre 1989: Dipendente regionale Dr. Renato Barbagallo - Collocamento a riposo a domanda.

BICH (Presidente del Consiglio):Mi sia consentito inviare un cordiale ringraziamento, anche a nome dell'Ufficio di Presidenza, al Segretario Generale Dr. Barbagallo, che in questi anni ha dipanato le matasse più complesse della nostra attività amministrativa e legislativa. Invio altresì un ringraziamento al giurista Barbagallo, perché, sempre in questi anni si è proposto come punto di riferimento nella dottrina ed è stato per noi un fine interprete della giurisprudenza. Porgo infine all'amico e compagno Barbagallo il mio più cordiale saluto, accompagnato dall'augurio di una vita serena e piena di soddisfazioni.

Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Les raisons des partis ont déjà été l'objet de considérations sur l'engagement du Secrétaire Général de l'Administration régionale . De ma part, je veux remercier M. Barbagallo pour l'activité deployée en faveur de l'Administration régionale. Je crois que sa participation aux différents projets de l'Administration même est indéniable et son activité dans des revues d'ordre juridique a donné la possibilité de le faire apprécier aussi dans le reste d'Italie.

Je voudrais tout de même signaler d'une façon particulière l'activité qu'il a déployée au sein de la Commission paritaire pour défendre les positions de l'Administration régionale face au problème de ses rapports avec l'Etat. Je pense que l'autonomie valdôtaine, en cette occasion, a eu dans la personne de M. Barbagallo un défenseur remarquable.

Il faut souligner aussi que dans ces deux dernières années il y a eu toute une série de règlements qui ont été approuvés grâce à l'engagement personnel de M. Barbagallo et des collègues qui composaient la Commission paritaire qui, je le repète, est d'une importance fondamentale pour l'avenir de cette Région. En effet, selon moi, c'est seulement en établissant des rapports clairs avec l'Etat qu'on peut défendre notre autonomie spéciale.

Donc, je remercie encore une fois M. Barbagallo pour son activité qui cependant ne terminera pas aujourd'hui, car il a encore à présenter le Code régional bilingue, qui est en train d'être formulé depuis deux ans. Je pense que ce travail assez lourd et difficile sera terminé pour l'année prochaine.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.

MILANESIO (PSI):A nome del Gruppo consiliare socialista mi associo alle espressioni rivolte al Dr. Barbagallo dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Giunta, e mi compiaccio che la Giunta regionale abbia ritenuto opportuno di servirsi ancora, in qualche modo, della collaborazione del Dr. Barbagallo.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per alzata di mano, ai sensi dell'articolo 71, punto 3, del Regolamento interno del Consiglio, la ratifica della deliberazione n. 8166

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8195 in data 1° settembre 1989: Lavori di smantellamento della linea elettrica a 6 KV collegante la centrale idroelettrica di Issime (Prop. reg. "ex Ilssa Viola") con l'opera di presa e della prima campata della linea elettrica 70 KV collegante la centrale stessa con lo stabilimento "ex Ilssa Viola" di Pont-Saint-Martin - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario - Approvazione ed impegno di spesa - Parziale modifica della deliberazione di Giunta n. 7637 del 26.8.1988.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica

della deliberazione in oggetto

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8257 in data 8 settembre 1989: Contributo al Comune di Hône per la sistemazione a verde delle scarpate del cavalcavia autostradale in Loc. Ghia - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:L'oggetto n. 8301 sarà esaminato alla fine delle deliberazioni, perché, trattandosi del conferimento di un incarico, deve essere ratificato con votazione a scrutinio segreto. Si passa pertanto alla trattazione dell'oggetto n. 8312.

Oggetto n. 8312 in data 8 settembre 1989: Concessione di un contributo dell'importo di lire 36.000.000= a favore della "Association des usagers de la Chapelle d'Eternod", rappresentata dal suo presidente Sig. Guido Inconnu, per l'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria nell'edificio per il culto, dedicato ai Santi Barbara e Antonio da Padova, che è sito in Frazione Eternod del Comune di Etroubles Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8326 in data 8 settembre 1989: Concessione di un contributo straordinario di lire 3.600.000= alla Società U.S. Fénis-Nus nelle spese previste per la partecipazione alle finali nazionali di calcio - Categoria pulcini - in programma a Foligno nei giorni 24 e 25 giugno 1989 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8328 in data 8 settembre 1989: Concessione di un contributo di lire 1.800.000= al F.C. Aosta veterani per partecipazione alla "Coupe de l'Amitié" a Ginevra - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8329 in data 8 settembre 1989: Concessione di un contributo di lire 25.000.000= alla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) per organizzazione Trofeo delle Regioni - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8376 in data 8 settembre 1989: Corsi di lingua tedesca nelle scuole di Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité e Issime - Anno scolastico 1988/89 - Approvazione e liquidazione di finanziamento a saldo.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8394 in data 8 settembre 1989: Concessione e liquidazione di un contributo all'Associazione Marmifera della Valle d'Aosta per l'apparizione pubblicitaria delle imprese del settore sulla guida quinquennale "Pietre, marmi e graniti", edita da "Globe S.r.1." - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica

della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8435 in data 8 settembre 1989: Ulteriori prestazioni, fornitura e pose di arredi per la nuova Scuola Alberghiera regionale in Comune di Châtillon - Aggiudicazione mediante trattativa privata a ditte varie Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8436 in data 8 settembre 1989: Lavori di adeguamento, di completamento del fabbricato e dell'area esterna della nuova Scuola Alberghiera regionale, in Comune di Châtillon Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8479 in data 15 settembre 1989: Concessione di un contributo alla "Comunità Montana Gran Paradiso" per l'organizzazione della 9^ edizione della Festa degli Alberi - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8497 in data 15 settembre 1989: Lavori di ampliamento ed adattamento dello stabilimento di falegnameria CO.FAR.CO., in Comune di Cogne Impianti fluidico antincendio - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata all'impresa idrotermica di Aosta Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Si tratta di una deliberazione collegata al discorso che era già stato fatto per la n. 7350, cioè sugli interventi relativi alla cooperative dei falegnami di Cogne e sul carattere discutibile e criticabile del ricorso alla trattativa privata e allo scorporo dei lavori con loro frazionamento in due deliberazioni.

Ribadisco il giudizio negativo ed il voto contrario su questa deliberazione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8497.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 23

Favorevoli: 22

Contrari: 1

Astenuti: 7 (Bich, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica, Milanesio e Pascale)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8539 in data 15 settembre 1989: Concessione di un contributo complessivo di lire 11.000.000= a favore delle parrocchie di Montjovet, Challand-Saint-Victor e di Vert (Donnas) rispettivamente per l'ampliamento degli impianti di allarme, il restauro di statue e parti d'altare e per la ritinteggiatura e la decorazione degli interni della chiesa parrocchiale di Vert - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8586 in data 15 settembre 1989: Ulteriore finanziamento al Comitato Sindacale Unitario di Aosta per la gestione dei corsi sperimentali di scuola media per lavoratori - Anno scolastico 1 988/89.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8601 in data 15 settembre 1989: Aumento dell'importo delle borse di studio intitolate alla memoria del Prof. G. Boson, del Can. G. Bréan e dell'Abate G. Trèves da attribuire a studenti del seminario maggiore di Aosta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8643 in data 22 settembre 1989: Contributo straordinario per l'acquisto di presidi sanitari, a favore del Consorzio degli Apicoltori valdostani.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Poiché qui si fa cenno alla necessità di usare trattamenti biologici e chimici per combattere la Varroa, vorrei che l'Assessore Perrin mi fornisse qualche notizia sul trattamento chimico e sulla sicurezza degli agricoltori che ne fanno uso.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (UV):Le problème de la Varroa commence à devenir sérieux aussi en Vallée d'Aoste. Depuis trois ans environ, en effet, ce parasite a été introduit dans notre Région, puis il s'est développé et, malheureusement, aujourd'hui plusieurs Communes sont désormais frappés par celui que j'appellerais presque un fléau, car il risque de détruire complètement les ruches.

Justement, nous avons voulu passer à travers le Consortium des Apiculteurs pour empêcher toute initiative personnelle de la part des propriétaires des ruchers; ainsi, à travers le Consortium même et M. Francesconi, on pourrait mieux appliquer ces acaricides.

Il n'y a pas des dangers pour l'homme, pourvu que, bien sûr, le produit soit employé convenablement. Il y a pas non plus de danger de transfert de ce produit dans le miel, si l'opération est contrôlée. Voilà donc la raison pour laquelle nous avons voulu donner une contribution exceptionnelle au Consortium: il s'agissait de mieux contrôler cette opération.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8643.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8671 in data 22 settembre 1989: Lavori di sistemazione e adeguamento presso l'edificio "J.M. Alliod" in Comune di Verrès - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8680 in data 22 settembre 1989: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi del piazzale interessato dalla stazione di partenza della telecabina Aost-Pila - Aggiudicazione dei lavori mediante trattativa privata all'impresa Follioley Giuliano S.p.A., con sede in Pont-Saint-Martin - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Questa è una trattativa privata ancora più sconcertante, perché si tratta solo di asfaltare un piazzale. Io ho presente il piazzale di partenza della funivia per Pila, anche se non ne conosco le esatte dimensioni, ma credo che 306 milioni rappresentino comunque una somma notevolissima.

Tuttavia, al di là della somma, non c'è nessuna valida argomentazione che possa giustificare il ricorso alla trattativa privata per asfaltare questo piazzale, per cui invito il Consiglio a votare contro questa deliberazione, anche perché si sta instaurando un metodo assolutamente inaccettabile e lesivo della correttezza che deve stare alla base dei rapporti fra Amministrazione pubblica e imprese.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):L'urgenza è determinata dal fatto che ci stiamo avvicinando rapidamente alla stagione invernale ed occorre avere il piazzale sistemato.

Per quanto concerne l'assegnazione del lavoro a trattativa privata è opportuno tener presente che l'impresa aveva appaltato il lotto n. 1 delle pavimentazioni delle strade regionali con un ribasso del 13% e che con lo stesso ribasso ha eseguito questo lavoro.

Riconfermo comunque quanto ho già detto prima, in sede di discussione generale, che si tratta di casi isolati e che noi non riteniamo di dover generalizzare questo metodo, che però utilizziamo unicamente quando ce ne sono i motivi. In questo caso abbiamo ritenuto che i motivi ci fossero.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Io ribadisco che proprio in questo caso non esiste alcun motivo che possa giustificare il ricorso alla trattativa privata, perché l'avvicinarsi dell'inverno non è un avvenimento imprevedibile ed urgente, tale comunque da dover giustificare un intervento di questo genere: è un avvenimento che si verifica ogni anno e basta sapersi organizzare e prevedere i tempi per poter attuare tutte le più corrette procedure.

In questo caso devo inoltre far rilevare che non si è proceduto, o comunque ciò non emerge dalla deliberazione, neppure ad una gara ufficiosa per vedere se c'erano altre offerte. Torno a ripetere che non trattandosi di 20 o 30 milioni, ma di ben 306 milioni, ribadisco il mio giudizio totalmente negativo nei confronti di questa deliberazione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione 8680.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Favorevoli: 24

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8681 in data 22 settembre 1989: Lavori urgenti di pronto intervento per la stabilizzazione del versante a monte delle frazioni di Vert, Monteil, Chappoz in Comune di Donnas Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Più che di un'economia diretta, qui si tratta di una trattativa privata e c'è una maggiore giustificazione dovuta effettivamente all'urgenza. In questo caso, quindi, il nostro voto sarà di astensione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8681.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Objet n° 8735 en date du 22 septembre 1989: Octroi d'une subvention extraordinaire aux associations Solidarietà, Pace e Sviluppo, A.R.C.I. et Equipe d'Action Culturelle - Approbation et engagement de dépenses.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8739 in data 22 settembre 1989: Concessione di un contributo all'Associazione Artigiani Valle d'Aosta per l'organizzazione di una mostra di prodotti regionali - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8792 in data 22 settembre 1989: Lavori di sistemazione e pavimentazione piazzale sito nelle prossimità dell'abitato di Valenzana del Comune di Quart e della strada d'accesso al magazzino della Cooperativa Produttori Latte e Fontina di Saint-Pierre Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8844 in data 29 settembre 1989: Lavori di impermeabilizzazione dei capannoni occupati dalla Società Dolciaria Mont-Blanc nel complesso industriale ex Sirca David, in Comune di Arnad - Aggiudicazione a trattativa privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Oltre a chiedere le ragioni di questa aggiudicazione a trattativa privata, vorrei sapere qualcosa sull'andamento della Società Dolciaria Mont-Blanc.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Dalla nuova gestione del la Società Dolciaria Mont Blanc, sulla quale poi si soffermerà l'Assessore Lanivi, ci è stato richiesto di sistemare con urgenza la copertura dei capannoni in previsione della produzione dolciaria che la società sta per impostare per le vacanze natalizie e che è necessario stoccare in capannoni che abbiano un minimo di tenuta all'acqua. Poiché si tratta di materiale deperibile è ovvio che venga trattato in un certo modo. Questo è il motivo del ricorso alla trattativa privata e dell'urgenza dei lavori.

Faccio rilevare inoltre che la ditta IPEM ha già lavorato per la Regione in maniera affidabile e ci ha fatto un'offerta analoga a lavori che ha già eseguito, previa gara ufficiosa 0 ufficiale, in altri settori e fabbricati.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):L'Assessore ha appena parlato di nuova gestione, ma mi sembra strano che la vecchia gestione tenesse i panettoni all'umido...

(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8844.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n 8847 in data 29 settembre 1989: Lavori di costruzione delle carte regionali della Valle d'Aosta in scala 1:20.000 e 1:50.000, volo aereo 1983 - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata alla ditta Photocarta s.n.c., con sede in Parma - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione del progetto - Esonero dal versamento della cauzione e concessione dell'anticipazione del 10% ai sensi di legge.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 32

Favorevoli: 32

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 8853 in data 29 settembre 1989: Realizzazione della segnaletica orizzontale della circonvallazione nord di Aosta - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Anche questa segnaletica orizzontale sulla circonvallazione nord di Aosta viene aggiudicata a trattativa privata, senza neppure l'espletamento di una gara ufficiosa e pertanto non posso che ribadire le osservazioni già fatte in precedenza: non si tratta di un lavoro che giustifica il ricorso a questo tipo di intervento. Qui si dice che si tratta di un intervento di particolare natura, perché si deve usare un materiale elastoplastico, ma credo che tutte le ditte che lavorano nella segnaletica siano in grado di fornire questo materiale.

Giudico quindi negativamente, anche in questo caso, il ricorso alla trattativa privata e l'assenza di una gara ufficiosa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8853.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n 8879 in data 29 settembre 1989: Approvazione ed impegno della spesa di lire 70.000.000= per l'esecuzione dei lavori di proseguimento della campagna funghicida e antiparassitaria delle strutture lignee - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 8881 in data 29 settembre 1989: Approvazione ed impegno della spesa di lire 100.000.000= per l'esecuzione di lavori di restauro del campanile della chiesa parrocchiale di Verrayes - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 8923 en date du 29 septembre 1989: Octroi d'une subvention extraordinaire au groupe théâtral Lo Charaban pour l'année 1989 - Approbation et engagement de dépenses.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 8930 in data 29 settembre 1989: Concessione e liquidazione al consiglio di istituto del Liceo Scientifico "E. Berard" di Aosta di un finanziamento straordinario di lire 8.000.000= per l'effettuazione di scambi culturali in U.S.A. - Anno scolastico 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Objet n° 8931 en date du 29 septembre 1989: Bourse d'études à la mémoire du chanoine G. Brean - Année scolaire 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 8932 en date du 29 septembre 1989: Bourse d'études à la mémoire du Professeur Evelina Vitale - Année scolaire 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 8933 en date du 29 septembre 1989: Bourse d'étude à la mémoire du Professeur Pietro Samuele Gerbaz Année scolaire 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 8958 en date du 29 septembre 1989: Approbation et engagement de la somme de lire 100 millions au titre des dépenses pour l'activité et pour le soutien des société d'émigrés valdôtains à l'étranger.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà

RICCARAND (NS):In questa deliberazione di Giunta si fa riferimento ad un elenco di iniziative, manifestazioni ed attività, che sarebbe stato realizzato dal Comité Fédéral des Sociétés d'émigrés valdôtains. Chiedo alla Giunta di farmi pervenire questo elenco, anche per poter verificare da che cosa e da quali manifestazioni ed iniziative salta fuori questa somma di 100 milioni, rispetto alla quale non ho delle critiche particolari da fare.

Ho tuttavia la sensazione che forse dovremmo ripensare un po' tutta la questione degli emigrati, nel senso che, andando ormai verso l'unificazione europea, muovendoci in una dimensione europea e non essendo più quelli di dieci, venti o trent'anni fa i rapporti di un tempo fra la realtà valdostana e quella francese, credo che anche il concetto di emigrazione risulta in gran parte superato. Non vorrei perciò che si continuassero a ripetere all'infinito cose ormai vecchie e superate. Non mi riferisco in particolare alla deliberazione in oggetto, ma ho questa sensazione e la pongo come elemento di discussione e di riflessione.

Per quanto riguarda in particolare questa deliberazione, chiedo di avere l'elenco che ho chiesto, per poterlo valutare in modo più approfondito e nel frattempo mi astengo dal votare.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Signor Presidente e colleghi Consiglieri, io volevo intervenire su un aspetto molto marginale, quasi per soddisfare una mia curiosità intellettuale, ma, dopo le riflessioni del Consigliere Riccarand, voglio inter venire nel merito.

La curiosità concerne il fatto che le precedenti deliberazioni riportano la dizione "le Gouvernement valdôtain", mentre questa riporta la dizione "le Gouvernement régional". Ora io chiedo se si tratti di una forma di autodeterminazione giuridica, che in questo caso saluto come segnale politico interessante, oppure se si tratti di una formulazione giuridicamente azzardata, che a me piace molto, ma che in sede di verifica potrebbe correre il rischio di essere formalmente eccepita.

Per quanto riguarda le osservazioni del Consigliere Riccarand, devo dire che a me spiace molto che egli non sia stato presente, con il Presidente della Giunta, l'Assessore Viérin ed altri due o tre colleghi, fra i quali c'erano il Capogruppo dell'Union Valdôtain Stévenin, il Segretario del Consiglio Louvin ed il sottoscritto, a quell'interessantissima tavola rotonda sull'emigrazione valdostana, dove gli sarebbe potuta arrivare la risposta più puntuale ai suoi quesiti direttamente dai rappresentanti di quell'associazione.

Essi infatti hanno evidenziato che, specie in Francia, l'associazionismo valdostano, del quale io non ero a conoscenza, è un tessuto connettivo estremamente valido e che ha delle grosse ricadute positive anche sulla nostra collettività. In quella sede si era citato l'esempio dei malati valdostani che vanno a farsi curare in alcuni ospedali d'Oltralpe, dove proprio la presenza di questo associazionismo valdostano ha una notevole importanza.

Respingerei, pertanto, in termini politici molto fermi quello che ha detto il Consigliere Riccarand. Meno male che ci sono queste associazioni e meno male che operano! Anzi, a mio parere è assolutamente doveroso che la Regione dia loro una mano.

Sempre per lo stesso Consigliere Riccarand, potrei aggiungere che gli sarebbe bastato leggere la deliberazione per rendersi conto dello svolgimento e del seguito avuto da tutta una serie di manifestazioni, anche di carattere culturale.

Il discorso sull'emigrazione e sull'Europa unita a me sembra uscire un po' fuori dal tema della deliberazione. In ogni caso, se proprio vogliamo parlarne, anche se ne parleremo più avanti, io dico che non c'entra proprio per niente. Qualcuno forse vorrebbe che i valdostani si facessero piccoli in casa loro per lasciare posto a chissà chi, ma ad un certo punto occorrerebbe tener presente che, non solo i valdostani non devono farsi piccoli per lasciare posto ad altri, ma credo che, proprio in una dimensione di Europa unita, avrebbe senso per essi rivendicare il fatto che le caratteristiche dell'emigrazione valdostana sono state ben diverse, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, da quelle di altri. I valdostani, infatti, all'estero hanno portato lavoro, anzi lavoro specializzato, non hanno mai portato la mafia e la droga.

Pertanto, se vogliamo vedere un modello di Europa che conservi valori o un modello di emigrazione che apporta dei contributi e non toglie niente, credo che questo sia proprio un piccolo, ma per me è grosso, titolo di merito della comunità degli emigranti valdostani.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Io non ritengo superato o in via di superamento l'associazionismo valdostano, sia esso in Italia, in Francia, in Svizzera o in altre parti, ma ritengo superati i concetti di emigrazione e di esterno, nel senso che io credo che la Francia sarà sempre meno estero per la Valle d'Aosta, se mai lo è stata; così come credo ancora che il concetto di emigrazione è destinato a scomparire, almeno per quanto riguarda i rapporti tra noi ed il Paese transalpino.

Le mie osservazioni riguardano questo tipo di terminologia e questo tipo di concetti, che non hanno nulla a che vedere con il discorso dell'associazionismo di valdostani, che può esserci nel Canavese, in Piemonte, a Torino o in Francia. A mio avviso, si tratta di una realtà che tende ad essere sempre più inserita nell'Europa unita e che prescinde notevolmente dal discorso relativo all'estero o all'emigrazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Je veux souligner que, à propos de la requête faite par M. Riccarand, je donnerai le compte-rendu des requêtes présentées, mais je veux souligner aussi qu'on avait jugé utile qu'il y eût un principe de coordination entre les différentes associations afin de prévoir entre elles un minimum de accord, soit au niveau des initiatives, soit au niveau des interventions. Ici, comme vous avez pu apprécier en lisant la délibération même, on prévoit l'engagement de dépense à la suite des requêtes des différentes associations.

Je crois que les problèmes se reliant à l'émigration dans le passé sont encore d'actualité: en effet, chaque fois qu'on se rencontre on a l'occasion de discuter soit des problèmes des jeunes qui s'en vont, soit de ceux des vieux émigrés qui voudraient retourner en Vallée d'Aoste et qui, par conséquent, doivent réaménager leurs propriétés et leurs bâtiments.

Au cours de ces rencontres on a, donc, l'opportunité d'examiner toutes ces questions et de se confronter sur les aspects plus spécifiques, afin de pouvoir en donner une résolution. En tout cas, je donnerai une réponse à M. Riccarand.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Vicepresidente del Consiglio, Dolchi; ne ha facoltà.

DOLCHI (PCI):Visto che dal Consigliere Gremmo è stato sollevato anche il problema di una certa uniformità, credo che forse bisognerebbe prenderne nota, perché mi sembra giusto che nelle deliberazioni, sia di Giunta sia di Consiglio, ci sia sempre la stessa definizione. Ora, mentre in italiano abbiamo "la Giunta", in francese abbiamo "le Gouvernement régional" o "le Gouvernement valdôtain", per cui ritengo che sarebbe coerente trovare un'unica formulazione, che si posse ripetere sempre allo stesso modo.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 8958.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n 8301 in data 8 settembre 1989: Lavori di costruzione dei ponti per la pista di fondo in località Pian Vollon e Lille, in Comune di Brusson Aggiudicazione a trattativa privata Nomina direttore dei lavori - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ricordo che questo oggetto, nel quale si prevede il conferimento di un incarico professionale, dovrà essere votato a scrutinio segreto.

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione, per scrutinio segreto, la ratifica della deliberazione in oggetto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 24

Contrari: 8

Il Consiglio approva