Objet du Conseil n. 728 du 25 septembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 728/IX - INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L'INTEGRAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI E FERROVIARIE DI LIVELLO INTERNAZIONALE DELLA VALLE D'AOSTA E PER IL RIEQUILIBRIO DEL RAPPORTO FRA TRASPORTO MERCI SU STRADA E SU FERROVIA. (Approvazione di risoluzione)
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di risoluzione in oggetto, iscritta in via d'urgenza all’ordine del giorno dell'adunanza con il precedente atto n. 727/IX, su richiesta del Presidente della Giunta regionale, Rollandin., e dell'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi.
RISOLUZIONE
PREMESSO che il progressivo abbattimento delle tradizionali barriere che ostacolano la circolazione di persone e di merci, unitamente al costante e crescente sviluppo economico dei paesi europei ha determinato un fortissimo aumento delle correnti di traffico di merci, in particolare nella direzione nord-sud.
PREMESSO ANCORA che la prospettiva della realizzazione, a partire dal 1993, di un unico mercato europeo comporta la previsione di ulteriori consistenti sviluppi di scambi tra l'Europa e i paesi del sud e dell'est.
CONSTATATO che, a fronte dei suaccennati imponenti fenomeni di modificazione quantitativa e qualitativa dei rapporti su scala intercontinentale, la realtà italiana si presenta gravemente squilibrata rispetto al rapporto tra il trasporto merci su gomma e quello su rotaia; lo squilibrio è conseguente ai gravi ritardi di scelte generali concernenti l'ammodernamento del sistema ferroviario italiano e al suo collegamento con quello europeo, ritardo che comporterà sicuramente un appesantimento di costi sull'intero sistema economico italiano.
CONSIDERATO che appaiono sicuramente in sufficienti misure tendenti ad assegnare, direttamente o indirettamente, all'arco alpino un ruolo passivo di barriera e di ostacolo così come sono da valutare negativamente azioni od interventi scoordinati o non attenti alle particolari delicate caratteristiche ambientali della montagna;
CONSIDERATO ALTRESÌ' che scelte di blocco del traffico o di chiusura di valichi, non coordinate e non valutate rispetto alle prevedibili conseguenze, non possono essere considerate risposte positive e costruttive rispetto ai problemi del trasporto degli anni futuri, problemi che possono essere risolti soltanto con una diversa politica del governo che privilegi concretamente il mezzo ferroviario.
TENUTO PRESENTE che il territorio della Regione Valle d'Aosta ha svolto e continuerà a svolgere un ruolo strategico nella politica europea dei trasporti e delle comunicazioni.
RICORDATO che più volte la volontà politica della Regione si è espressa nella direzione di considerare il territorio regionale inserito attivamente nella nuova realtà sociale politica economica europea e di salvaguardare i connotati peculiari dell'ambiente valdostano.
RICORDATO ALTRESI' che la Regione ha già definito, per quanto riguarda i trasporti delle merci e i collegamenti internazionali le seguenti scelte fondamentali:
1 - integrazione dei modi di trasporto su strada e su ferrovia valorizzando e potenziando i punti di interscambio; in questo senso va riconsiderato il ruolo dell'autoporto regionale opportunamente adeguato quale centro di collegamento e scambio con il sistema ferroviario;
2 - riequilibrio del rapporto del trasporto merci su ferrovia con quello su strada puntando decisamente a favore di una politica che collochi l'ammodernamento ed il potenziamento del sistema ferroviario quale obiettivo centrale dello sviluppo del Paese per un suo positivo inserimento nella nuova realtà europea;
3 - realizzazione del collegamento autostradale tra Aosta e il Tunnel del Monte Bianco e costruzione del tunnel ferroviario Aosta-Martigny con relativo moderno collegamento del sistema ferroviario italiano con quello europeo.
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELLA VALLE D'AOSTA
RIBADISCE la validità delle scelte effettuate che potranno assicurare ricadute positive sotto il profilo economico, occupazionale e dei rapporti politici non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale ed internazionale;
AUSPICA che la costruzione del raccordo autostradale tra Aosta e il Tunnel del Monte Bianco possa ultimarsi nei tempi previsti e vengano rimossi gli ostacoli che tendono ad impedire un celere svolgimento dei lavori con conseguenti danni, anche economici, per l'Amministrazione regionale;
IMPEGNA la Giunta regionale a proseguire con forza le azioni avviate per tendere alla realizzazione del raccordo ferroviario Aosta-Martigny di cui è già stato predisposto, a totale carico dell'Amministrazione regionale, lo studio di fattibilità già fatto pervenire alle competenti Autorità politiche e tecniche del Ministero dei Trasporti;
IMPEGNA INOLTRE il Presidente della Giunta, l'Assessore regionale dei Trasporti, i Parlamentari della Valle d'Aosta a richiedere incontri con il Ministro dei Trasporti e con il Presidente dell'Ente FF.SS. al fine di:
a) ribadire l'esigenza di un forte impegno del Governo nazionale per la ristrutturazione e potenziamento del sistema ferroviario italiano quale condizione indispensabile per stabilire un diverso rapporto tra il trasporto di persone e di merci su gomma e su rotaia;
b) sostenere l'esigenza che il Governo, dopo la scelta del traforo ferroviario Aosta-Martigny con il relativo nuovo collegamento con le principali direttrici ferroviarie del sistema ferroviario italiano.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di risoluzione testé letta.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 25
Contrari: 6
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva
