Objet du Conseil n. 700 du 25 septembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 700/IX - COMPLETAMENTO DEI LAVORI Dl COSTRUZIONE DEL PARCHEGGIO COPERTO SITO IN VIA CARREL DEL COMUNE DI AOSTA. (Interrogazione)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Bajocco e Tonino, ed iscritta al punto 13 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
Il 17 giugno 1983, con deliberazione n. 3921, la Giunta regionale approvava il progetto generale relativo ai lavori di costruzione di un parcheggio pluripiano in via Carrel, nel Comune di Aosta ed appaltava i lavori del 1° lotto, per un importo di circa 4 miliardi.
Iniziava allora un iter complesso di perizie suppletive e varianti, che ancora non si è concluso, ad oltre sei anni dall'approvazione dell'opera, nonostante le reiterate assicurazioni rilasciate dall'Assessore competente in risposta ad iniziative del Gruppo comunista (i lavori avrebbero dovuto essere completati entro la fine dell'anno passato - secondo quanto affermato dall'Ing. Fosson il 6 maggio 1988 - o nei primissimi mesi del 1989).
Poiché la carenza di parcheggi contribuisce non poco ad aggravare la già caotica situazione del traffico nel capoluogo regionale, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista
INTERROGANO
l'Assessore competente per sapere:
1) quali ragioni hanno provocato un ulteriore slittamento nel completamento dei lavori del parcheggio di via Carrel;
2) se corrisponde al vero che vi sarebbero difficoltà di accesso ed uscita per gli autobus;
3) quando il parcheggio aprirà al pubblico e con quale forma di gestione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Il tempo previsto nel capitolato, per l'esecuzione dell'ultimo lotto dei lavori, era di 210 giorni. I lavori sono stati consegnati all'impresa il 1° settembre 1988 e sono stati sospesi per 17 giorni fra il 23 dicembre 1988 ed il 9 gennaio 1989 a causa delle difficoltà nei trasporti, nell'approvvigionamento del materiale e nell'utilizzo della mano d'opera per le ferie natalizie. Successivamente, con deliberazione n. 756 del 28 gennaio 1989, la Giunta regionale ha approvato una perizia suppletiva di variante, passata per la ratifica anche in Consiglio regionale, che concedeva una proroga di 30 giorni.
Le motivazioni della perizia e della proroga sono quelle già riportate nella deliberazione n. 756, che comunque ripeto. Si trattava di:
- sostituire l'attuale guaina provvisoria con una definitiva, adatta a sopportare il traffico che transita lungo via Carrel;
- rendere più robusta la prevista fioriera spartitraffico, in modo da adeguarla agli eventuali urti dovuti al traffico;
- dimensionare la struttura metallica della pensilina in modo da consentirle di sopportare un carico di neve maggiorato rispetto a quello previsto dalle leggi vigenti, poiché, trattandosi di tetto freddo, la persistenza di basse temperature, con una frequenza ravvicinata di nevicate, può determinare un accumulo di neve superiore a quello previsto nelle norme in vigore.
Successivamente, con deliberazione n. 5248 del 2 giugno, la Giunta regionale ha approvato una seconda perizia suppletiva di variante, con una proroga di 100 giorni. Anche questa deliberazione è già passata per la ratifica in Consiglio. Le motivazioni erano:
- sistemare e pavimentare la via Carrel, tra il parcheggio e la via Vevey, quindi verso Est;
- migliorare l'apertura delle finestre ai piani interrati con maniglie a leva e rifinire le stesse con davanzali in lamiera preverniciata;
- elettrocolorare, d'accordo con la Sovraintendenza, i montanti in alluminio dei corpi emergenti, in modo da adeguare il colore al muro romano;
- installare montanti con resistenza al fuoco uguale a quella dei vetri, in modo da isolare, nei tre piani interrati, i locali ascensori e scale dal resto del parcheggio;
- posare i parapetti di sicurezza e le copertine per la protezione antinfortunistica e la rifinitura del muro che delimita il parcheggio vicino al muro romano;
- e soprattutto costruire il terminal degli autobus previsto nel progetto generale dell'opera, ma non finanziato nell'appalto principale, con l'esecuzione di un piazzale e di varie isole pedonali; quest'ultima opera è stata quella di maggiore importo e che ha richiesto anche più tempo.
C'è da notare, inoltre, che i lavori sono stati sospesi per 37 giorni, a partire dal 13 luglio, per esigenze prospettate dal Comune di Aosta e dal suo Servizio di viabilità, che ci ha chiesto di non lavorare in quel periodo per ovvi motivi di traffico turistico estivo. L'ultimazione dei lavori è prevista per la seconda metà di ottobre. Questa è la risposta alla prima richiesta.
Alla seconda domanda, che chiede se vi sono difficoltà di accesso e di uscita per gli autobus, rispondo di no, salvo per quanto riguarda l'uscita, per la quale ci sono alcune difficoltà, in quanto l'Ente Ferrovie non ci ha ancora concesso l'utilizzo di circa 150 metri
quadrati di terreno, che abbiamo richiesto dal 10 ottobre 1987 e sollecitato più volte, sia per iscritto sia verbalmente. Il mancato utilizzo di questa superficie potrebbe dar adito ad alcuni inconvenienti nell'uscita dei pullman, ma, ottenuto tale utilizzo, non dovrebbero più esserci inconvenienti di sorta, anzi tutto dovrebbe procedere per il meglio.
Quando il parcheggio aprirà al pubblico e con quale forma di gestione? La gestione sarà affidata ad una impresa mediante regolare gara d'appalto. Penso che in settimana saranno fatte le pubblicazioni, in maniera che le imprese interessate a gestire il parcheggio possano avanzare le loro offerte e presentare i loro requisiti. Riteniamo che verso la fine di ottobre si potrà completare la gara, dopo aver valutato le offerte ed aggiudicato l'appalto. Direi quindi che verso novembre o al più tardi a dicembre, ma comunque per Natale, il parcheggio dovrebbe essere aggiudicato definitivamente e quindi aperto e messo in funzione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (PCI): Noi abbiamo presentato questa interrogazione, dopo averne presentate diverse altre negli anni precedenti. L'anno scorso il Gruppo comunista aveva presentato una interrogazione analoga, chiedendo all'Assessore quando sarebbero stati ultimati i lavori del parcheggio. Guarda caso, l'Assessore Fosson ci disse: "Le macchine entreranno lì dentro nel mese di novembre".
Allora non si parlava di varianti, che si sono rese indispensabili, per cui c'è stato un prolungamento dei lavori.
Oggi ci viene detto che entro il 15 ottobre i lavori saranno ultimati. Avuto il consenso dell'Assessore, sono andato a visitare il parcheggio ed ho visto che i lavori stanno effettivamente finendo. C'era ancora il problema delle finestre e delle pulizie, ma penso che questa sia l'unica volta in cui l'Assessore dice il vero e che i lavori possano effettivamente terminare entro il 15 ottobre.
Ci è stato detto che non vi sono difficoltà per l'entrata e l'uscita degli autobus, ma io vorrei chiedere all'Assessore come fanno gli autobus che dalla stazione devono entrare nel parcheggio di via Vevey a girare a sinistra...
(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)
... Anche se ci sarà un impianto semaforico, gli autobus non possono girare in quel punto, perché lo spazio è molto limitato. Non mi si dica che manderemo questi pullman a girare in Regione Amérique o all'Arco di Augusto, perché allora avrebbe ragione il Consigliere Riccarand, il quale si lamenta dei fumi e degli scarichi per questioni ecologiche. Nel nostro caso ci sarebbe stata la possibilità di far risparmiare un po' di carburante, ma, andando a vedere sul posto, mi sono reso conto che i pullman non possono girare a sinistra e sono costretti ad arrivare sino al Ponte di Pietra per poter tornare in via Vevey e trovarsi sulla corsia di destra per entrare con più facilità nel parcheggio.
A mio avviso, questa è una delle cose alle quali si doveva prestare più attenzione prima.
Vorrei sapere dall'Assessore, sempre ché abbia fatto un confronto tra il progetto iniziale ed il progetto finale, quali sono state tutte le varianti, le perizie ed i cambiamenti di un parcheggio che alla fine ci verrà a costare 10 miliardi per 370 o 380 posti. Forse abbiamo sbagliato a fare il parcheggio lì, perché l'altro giorno l'architetto Fubini, che sta predisponendo il piano regolatore della Città di Aosta, ha detto che è stato obbrobrioso autorizzare la costruzione di un parcheggio in quella zona.
Io sono convinto che il parcheggio verrà aperto nel 1990, anche se mi auguro che ciò possa avvenire prima. I ritardi di questa Amministrazione sono diversi e questo non è il primo, infatti più avanti c'è una interrogazione sulla legge n. 49, concernente i servizi pubblici, che è stata approvata più di un anno e mezzo fa, ma che incontra notevoli difficoltà di applicazione.
Mi auguro che questa interrogazione del Gruppo comunista sul parcheggio di via Carrel sia l'ultima e che quanto prima questa realizzazione dia alla gente la possibilità di parcheggiare la propria autovettura, visto che c'è una grande carenza di parcheggi nella nostra città.
PRESIDENTE:Se il Consiglio è d'accordo, il punto n. 14 potrà essere discusso congiuntamente al punto n. 17 e pertanto, poiché in questo momento è assente il Consigliere Gremmo, si passa alla trattazione dell'oggetto n. 16 all'ordine del giorno.
