Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 329 du 15 février 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 329/IX - NOTIZIE SULL'ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE TRA LA REGIONE E LA "BLACKSTONE ITALIA S.p.A." PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA ATTIVITA' PRODUTTIVA IN BASSA VALLE. (Interrogazione)

PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dal Consigliere Riccarand.

INTERROGAZIONE

RICORDATO che la Convenzione tra la Regione Valle d'Aosta e la "Blackstone Italia S.p.A." approvata con deliberazione di Giunta n. 3781 del 1° maggio 1987 prevedeva la realizzazione di una attività produttiva con circa 100 persone in Comune di Hône, da trasferire, in seguito, nell'area ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin;

EVIDENZIATO altresì che in base a tale Convenzione la Blackstone Italia si impegnava a:

1) trasferire la sede sociale in Valle d'Aosta;

2) assumere 25 persone entro il 31 ottobre 1988 ed arrivare a 100 dipendenti entro il 31 dicembre 1990;

3) organizzare corsi di formazione (presso uno stabilimento in Svezia) in previsione dell'apertura dello stabilimento;

4) effettuare investimenti in macchinari di 15 miliardi (di cui 5 nella prima fase);

AL FINE di avere notizie precise in merito alla attuazione della citata Convenzione:

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore regionale all'Industria per sapere:

1) quando è avvenuto il trasferimento della sede sociale della Blackstone in Valle d'Aosta e quanti lavoratori sono stati finora coinvolti nei corsi di formazione;

2) quanti lavoratori sono stati finora assunti dalla Blackstone;

3) quali investimenti in macchinari ha finora realizzato la Blackstone;

4) quali contributi o finanziamenti sono stati finora erogati dalla Regione o dalla FINAOSTA alla Blackstone.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Prima di rispondere alle domande del Consigliere Riccarand, vorrei precisare che l'affermazione contenuta nelle premesse dell'interrogazione, laddove si fa riferimento alla "realizzazione di una attività produttiva con circa 100 persone in Comune di Hône", è inesatta. La convenzione (repertorio 8106), stipulata in data 15 giugno 1987 con la Blakstone Italia S.p.A., prevede infatti che l'insediamento dell'azienda avvenga in due fasi: nella prima fase è previsto un insediamento temporaneo, in Hône, con un'attività limitata al montaggio ed alle prove finali dei materiali, mentre solamente nella seconda fase, col trasferimento a Pont-Saint-Martin e con l'attuazione completa del ciclo produttivo, sarà raggiunto il livello occupazionale delle 100 unità.

Per quanto attiene ai quesiti posti, si forniscono queste notizie.

Primo. La società Blackstone Italia S.p.A., costituitasi in data 16/10/1986, con sede in Cuorgné, ha trasferito la propria sede sociale in Hône in data 28/10/1987. I corsi di formazione professionale per i lavoratori non hanno ancora avuto inizio; la ragione di ciò è riferita ai tempi di realizzazione della ristrutturazione dello stabilimento ex Besso.

Secondo. L'impresa sinora ha assunto un dipendente in qualità di custode dello stabilimento di Hône, in quanto nell'opificio medesimo non è ancora iniziata l'attività produttiva. I locali adibiti ad alloggio del custode sono stati consegnati in data 20/12/1988 ed anche lo stabilimento, ormai completato in tutte le sue parti, verrà consegnato nei prossimi giorni, probabilmente nel giorno 22 febbraio.

Terzo. Non risulta che finora siano stati effettuati investimenti in macchinari e neppure che la Regione abbia erogato contributi o finanziamenti alla Blackstone Italia.

Quarto. Per avere un quadro complessivo dei rapporti tra la Regione e questa società, in relazione ai tempi delle demolizioni e degli slittamenti dei tempi di liberazione degli immobili da parte della società Ilssa-Viola ed alla realizzazione di questo stabilimento, ho chiesto alla società Blackstone di indicare entro la data del 10 marzo le sue prospettive ed i suoi programmi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Mi dichiaro non soddisfatto della risposta fornitami dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, per i motivi che seguono.

Nella convenzione, approvata dalla Giunta il 1° maggio 1987, e che quindi risale ormai a quasi due anni fa, era previsto che entro il 31 ottobre del 1988 fossero assunte n. 25 unità nello stabilimento di Hône. In pratica, noi ci troviamo a metà febbraio del 1989 e, invece, è stato assunto un solo dipendente.

Non è stato effettuato nessun investimento in macchinari, mentre si sarebbero già dovuti investire 5 miliardi; ma soprattutto mi stupisce che non sia stata avviata la formazione del personale. Nella convenzione era previsto che, per facilitare l'avviamento produttivo, si sarebbe potuta anticipare la formazione di alcuni tecnici presso uno stabilimento della Blackstone Europe in Svezia.

Poiché neppure questo è avvenuto, ho la sensazione che ci siano dei gravi ritardi nell'avvio di questo tipo di attività, dei quali però non riesco a capire molto bene le ragioni. Spero che entro la data del 10 marzo, che è stata indicata dall'Assessore, si abbia finalmente un quadro preciso dei motivi di questi ritardi e delle intenzioni di questa società, che finora non sembra aver sostanzialmente rispettato i termini previsti dalla convenzione.