Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 287 du 25 janvier 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 287/IX - INIZIATIVE PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLE AZIENDE DI SOGGIORNO E TURISMO DELLA VALLE D'AOSTA. (Interrogazione).

PRESIDENTE:Do lettura del testo della mozione presentata dal Consigliere Aloisi:

INTERROGAZIONE

PRESO ATTO della "cronica insufficienza" con cui si affrontano i problemi finanziari ed organizzativi connessi con l'entrata in vigore della nuova normativa che abolisce l'imposta di soggiorno, cioè una entrata essenziale per le undici Aziende di Soggiorno della Valle d'Aosta, abbandonate nel caos più completo, con bilanci da modificare, e senza entrate sostitutive corrispondenti;

VISTO CHE, come palliativo verrà senz'altro proposto un esborso finanziario non indifferente da parte dell'Ente Regione, che dovrà provvedere a tamponare i bilanci delle aziende, abbandonate nella più penosa incuria perché prive di coordinamento burocratico, organizzativo e finanziario;

tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale de, MSI-DN

INTERROGA

l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per sapere quali provvedimenti intenda assumere per affrontare e risolvere in modo reale e tempestivo i gravi problemi delle Aziende di Soggiorno e Turismo della Valle d'Aosta, al fine di evitare il caos burocratico e finanziario in cui esse si trovano.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (UV):Par rapport à la question posée par le Conseiller Aloisi, il faut avant tout rappeler qu'en occasion de la dernière séance du Conseil régional nous avons voté la loi de modification sur les A.P.T. (Aziende Promozione Turistica). Or, dans l'application de la loi nous devrions résoudre aussi le problème concernant directement le syndicat d'initiative, dans le sens qu'il n'y aura plus le syndicat d'initiative et nous aurons une formule d'organisation sur le territoire de la promotion touristique différente.

Donc, en principe, tout en tenant compte aussi du fait que les interventions au niveau de gouvernement, dont on fait question dans l'interrogation, concernent tous les syndicats d'initiative d'Italie, la situation est effectivement très drôle. En effet on ne comprend pas comment l'on puisse penser de faire progresser le tourisme, qui est une partie de l'économie en Italie la plus importante, de cette façon, c'est-à-dire en levant aux syndicats d'initiative ou en tout cas à cette organisation sur le territoire les moyens pour marcher.

Ici j'ai de la documentation que je peux vous montrer, au moyen de laquelle les syndicats d'initiative au niveau italien ont déjà demandé des interventions pour modifier le tout. Mais je crois qu'il faut souligner surtout le fait qu'en Vallée d'Aoste il y aura la modification de cette structure et de cette activité touristique à travers la loi que nous allons appliquer aussitôt après que le Président de la Commission de Coordination nous l'aura envoyée avec sa signature.

Tout le Conseil connaît la loi, c'est vrai, elle date de 1987, mais là-dedans c'est prévue toute une structure assez différente et même une façon de gérer, et donc les moyens même pour faire face à cette gestion différente qui est celle que nous connaissons à travers les syndicats d'initiative.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI (MSI):La situazione delle aziende autonome di soggiorno è particolare e alquanto critica.

Perché questa interrogazione? Perché dal primo di gennaio è entrata in vigore la nuova normativa che abolisce l'imposta di soggiorno. Questo è un fatto di grande importanza per le aziende di soggiorno, che avrebbe dovuto richiedere da parte del responsabile regionale preposto un maggior coordinamento burocratico, organizzativo e finanziario per le aziende di soggiorno. Sta di fatto che c'è stato troppo immobilismo; il dirigente preposto non ha fatto nulla di fronte alla nuova situazione venutasi a creare per le aziende di soggiorno.

(....Interruzione... )

Cosa avrebbe dovuto fare? Innanzitutto, per il momento si sta aspettando le imbeccate dell'Assatour di Roma, perché non si sa cosa fare, secondo il dirigente preposto avrebbe perlomeno dovuto riunire gli undici Comuni interessati e pianificare una nuova entrata sugli esercizi commerciali, entrata che andasse a sostituire la tassa di soggiorno.

Inoltre, in sede di tutela si sarebbero dovuti bloccare i bilanci delle varie aziende di soggiorno in attesa della nuova normativa, perché tutti i bilanci sono stati approvati ancora con le entrate della imposta di soggiorno che non esiste più. In tutte le aziende di soggiorno dal primo gennaio esiste una crisi di cassa ed esiste una crisi di liquidità, quindi dovrà intervenire la Regione per sopperire e finanziare. Anche le manifestazioni che sono state programmate, proprio a causa di questa situazione verranno annullate.

Non vorrei che questa situazione si protraesse nel tempo a causa dei troppi impegni che purtroppo incombono sul dirigente preposto a queste cose; troppi impegni perché mi risulta che il Commissario, oltre ad essere dirigente regionale dell'Assessorato al Turismo, è Commissario della azienda autonoma di soggiorno e turismo di Aosta, è rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione dei Ghiacciai del Lys e di Gressoney-La-Trinité, è rappresentante in seno al collegio sindacale della Val Veny Impianti di Courmayeur, inoltre è rappresentante della Regione nel Consiglio di Amministrazione delle Funivie di Champorcher. E' chiaro che avendo tutti questi incarichi, non svolge appieno quelle che sono le sue funzioni per far sì che questa situazione venga chiarita e incanalata su binari corretti e soprattutto di prevenzione. Nel momento in cui si sa che della legge che abolisce queste entrate, bisognava prevenire e provvedere in tempo.

Il motivo di questa interrogazione era solo per chiarire questa situazione un po' anomala.