Objet du Conseil n. 3730 du 6 mai 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3730/VIII - INIZIATIVE PER FAVORIRE I CITTADINI, COLPITI DA HANDICAPS MOTORI, NELL'USO DEI MEZZI DI TRASPORTO. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri:
INTERPELLANZA
RICORDATA la mozione discussa il 24 settembre 1987 presentata dal gruppo consiliare di Nuova Sinistra richiedente "Interventi per favorire i cittadini colpiti da handicaps motori nell'uso di mezzi di trasporto", respinta dalla maggioranza perché non si capiva la necessità di tale normativa;
CONSTATATO che malgrado le promesse durate vari mesi, la Giunta non è riuscita a risolvere il problema con i mezzi normativi esistenti;
RIAFFERMATA la validità del meccanismo utilizzato dal Comune di Torino e da altri enti, e cioè quello di offrire a tutti i disabili motori dei "buoni-taxi", in numero sufficiente soprattutto per coloro che svolgono attività lavorativa, a prezzo pari a quello degli autoservizi di linea;
SOTTOLINEATA l'importanza sociale del provvedimento nonché l'impatto favorevole verso la categoria dei taxisti che vedrebbero qualificato ed incrementato il proprio lavoro specie nelle località minori;
Il sottoscritto Consigliere regionale
INTERPELLA
la Giunta per conoscere come intenda risolvere i problemi di trasporto dei cittadini handicappati motori, come i paraplegici e gli affetti da sclerosi multipla.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Si tratta di un problema che avevo già sollevato tempo fa e che interessa coloro che sono affetti da sclerosi a placche. L'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, nella sua risposta, aveva detto allora che, utilizzando provvedimenti già previsti nell'attuale normativa, avrebbe cercato di andare incontro alle necessità di queste persone.
Sono trascorsi alcuni mesi, ma la situazione non è migliorata, anzi, l'associazione delle persone affette da handicap motori ha nuovamente riproposto il problema. In particolare, l'associazione dei paraplegici e quella che raggruppa gli affetti da sclerosi multipla hanno riproposto la possibilità di attuare anche in Valle d'Aosta una soluzione come quella attualmente in funzione nel Comune di Torino ed in altri enti locali, consistente nell'offrire a tutti i disabili motori dei "buoni-taxi", in numero sufficiente soprattutto per coloro che svolgono attività lavorativa, ad un prezzo pari a quello degli autoservizi di linea.
Il servizio funziona in questo modo: le persone vengono fornite di due o quattro "buoni-taxi" per ogni giorno lavorativo e solo due per ogni giorno non lavorativo, ovviamente dopo un accurato accertamento di questa necessità effettuato dai servizi sociali della regione, in modo che, al prezzo di £. 500 pari al costo di una corsa su autobus, possano servirsi di questa forma di trasporto che è l'unica che consenta loro di recarsi al lavoro.
Occorre anche sottolineare che esse già ora affrontano notevoli disagi, perché costringono altre persone (familiari, parenti ed amici) a provvedere al loro trasporto oppure, cosa ben peggiore, devono rinunciare al lavoro e ad ogni attività di tipo sociale.
L'interpellanza è stata presentata proprio per conoscere le attuali intenzioni della Giunta, considerato che, probabilmente, non hanno dato esito positivo i tentativi cui si è ricorsi dopo la presentazione della mia mozione del 24 settembre 1987. Occorre anche tenere conto che questa iniziativa può dare un certo incentivo all'attività dei tassisti e può contribuire a qualificare il loro servizio.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Dico solo che, in merito al contenuto dell'interpellanza del Consigliere Sandri, la Giunta ha già adottato una specifica deliberazione che è all'esame della Commissione di Coordinamento e della quale farò avere copia al Consigliere Sandri.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Pur avendo una grande stima per l'Assessore, la sua risposta mi sembra un po' telegrafica. Io sono contento e credo anche di poterlo ringraziare a nome di tutte le persone che mi hanno sottoposto il problema, perché finalmente viene risolta questa loro richiesta.
Non posso tuttavia esprimere un parere di soddisfazione, o meno, sull'interpellanza, perché non ho a disposizione alcun elemento concreto. Eventualmente, dopo aver visto la delibera di Giunta che mi sarà fatta recapitare dall'Assessore, se me ne sarà data l'occasione da qualche altro punto all'ordine del giorno e sempreché la Presidenza del Consiglio mi consentirà di uscire un po' da qualche altro argomento, potrò esprimere un giudizio sulla deliberazione cui ha fatto riferimento l'Assessore Lanivi.
PRESIDENTE: Si passa ora alla discussione congiunta dell'interrogazione del Consigliere Baldassarre, iscritta al punto n. 6 dell'ordine del giorno, e dell'interpellanza dei Consiglieri Bajocco e Millet, iscritta al punto n. 18 dell'ordine del giorno.
